Articoli

Ogni crisi finanziaria si risolve con una riduzione della pressione fiscale o un aumento della spesa: invece il Cremlino sta scaricando sui più poveri l’attacco al rublo. Il “caso” russo è un “caso” di scuola per capire come agire una volta compresa la natura della moneta e i saldi settoriali, e come non agire sulla base dei “dogmi” imposti dal mainstream

Una lettera che smonta punto su punto le radicate convinzioni dei nostri editorialisti: la spesa pensionistica, il tesoretto per gli interessi, l’Italia spendacciona, gli esempi di Argentina e Russia, gli avanzi primari come garanzia per le rendite finanziarie