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Prima un post offensivo su Facebook, inaccettabile da un Presidente del Consiglio che rappresenterebbe tutti gli italiani: “Post urticante per gufi e talk”, scrive. Poi il paradosso: esulta e deriva per una “crescita” dello 0,8% anziché 0,7% “come avevamo previsto a marzo”, ma l’Istat due giorni dopo ammette: “Crescita reale dello 0,6%”

La sua frase “Siate affamati, siate folli” viene adoperata da tutti gli esperti di marketing per stimolare i giovani all’idea che l’imprenditoria di successo sia una questione di genio individuale. Invece tutte le innovazioni tecnologiche della Apple derivano da ingenti investimenti governativi. Mentre in Europa le politiche di austerità stanno distruggendo le università e la ricerca di base

La marineria marchigiana preferisce non pescare perché le dimensioni minime del pescato stabilite dall’Unione Europea sono superiori alle medie dell’Adriatico. Così un settore economico sta crollando e si importano le vongole dalla Cina o le Filippine

i tassi negativi praticati dalla Bce stanno stimlando una gigantesca speculazione fra le due sponde dell’Atlantico. Il punto da notare in questa transazione è che una volta convertiti gli euro in dollari, in virtù del differenziale fra i tassi di interesse delle due valute la società che ha effettuato la transazione beneficia di un guadagno esponendosi di fatto soltanto al rischio di cambio.

Lo scrive chiaro e tondo Fubini sul Corriere.it: la Commissione chiede di “spostare la contrattazione salariale sempre più verso i territori e le aziende. Altrimenti il Jobs Act sarà privo di una gamba essenziale. Renzi deve scegliere”.

Elon Musk è uno degli imprenditori di maggior successo degli ultimi anni, ha creato PayPal, Space X, Tesla Car, Tesla Battery, Solar City e l’innovativo sistema di trasporti collettivo Hyperloop. Per farlo, ha beneficiato di 4,9 miliardi di dollari di sussidi pubblici. Quelli che i nostri commentatori neoliberisti chiamano “assistenzialismo di Stato”. E che negano in nome della superiorità del dio mercato

Capire il Quantitative Easing. Il bazooka bagnato della Bce. I deficit pubblici di Giappone, Stati Uniti, Gran Bretagna a confronto con Italia ed Eurozona: “Caro Draghi, mettiti pure l’anima in pace, la politica monetaria non funziona né nel breve, né nel medio, né nel lungo periodo. La cura si chiama politica fiscale espansiva ed è proibita nell’Eurozona”

La verità (mostriamo i numeri): il governo Renzi-Padoan ha attuato le manovre di bilancio più dure dall’inizio della crisi (2009). Più di Monti, Berlusconi, Letta; e per questo l’Italia non riparte. La propaganda del Corriere: l’attuale governo ha agito aumentando il deficit di bilancio, senza alcun effetto. Da qui ne discende la richiesta di una più grave austerità, come già fatto altre volte dal Potere italiano ed europeo. Con la speranza di un ulteriore inasprimento e l’arrivo di un tecnocrate dalla faccia buona, magari

Invitato dalla televisione pubblica per spiegare le ragioni della crisi finanziaria, ecco un altro esponente che non legge davvero i dati reali ma si affida alla propaganda. Negli Usa tutto è nato dall’indebitamento privato a fronte di surplus del bilancio pubblico. E il nostro Alfio dice tutto il contrario

L’Eurozona è un esperimento unico nella storia dell’umanità. Così gli stati aderenti si ritrovano alla stregua delle nazioni più povere del mondo, assoggettato alle potenze estere