Articoli

Agenda Monti
L’Europa da sola non è la ricetta che risolve i problemi dell’Italia. L’Unione europea non è qualcosa al di sopra o al di fuori dei suoi Stati membri. Le sue politiche sono il risultato di un mix di interessi generali e interessi particolari dei vari Stati. Per questo l’Italia, paese contributore netto al bilancio europeo e che sostiene finanziariamente lo sforzo di salvataggio dei Paesi sottoposti a programma del Fondo europeo Salva-Stati, deve chiedere all’Europa politiche orientate nel senso di una maggiore attenzione alla crescita basata su finanze pubbliche sane, un mercato interno più integrato e dinamico, una maggiore solidarietà finanziaria attraverso forme di condivisione del rischio, una maggiore attenzione alla inclusione sociale e alla sostenibilità ambientale. Politiche che ne riflettono i suoi interessi e i suoi valori.
ME-MMT
Le politiche europee lungi dall’essere mai state la ricetta in grado di risolvere i problemi di un Paese, hanno contribuito invece ad affossare le economie di nazioni virtuose e in pieno sviluppo, tra cui l’Italia. I dati Banca d’Italia ed Eurostat evidenziano che il PIL dei Paesi europei è in calo costante negli ultimi due anni; su base annuale i paesi europei subiscono una flessione dello 0,6% (2012), toccando punte drammatiche come in Grecia (7,2%), Portogallo (3,4%), Italia (2,4%), Spagna (1,6%). Anche le nazioni più virtuose, come Germania, hanno fatto registrare flessioni nettissime. Tutto questo si traduce in un ulteriore calo della domanda interna, riduzione drastica dei consumi delle famiglie e impoverimento generale. La disoccupazione e la pressione fiscale dovute alle politiche di austerity hanno raggiunto picchi inimmaginabili nel Belpaese che ormai conta i propri morti come se fossimo in guerra. Tutto questo, è bene ribadirlo, ”ce lo chiede l’Europa”.

–TRATTO DAL DOCUMENTO AGENDA MONTI: COSA DICE E COME RISPONDE LA ME-MMT (SCARICA LA VERSIONE INTEGRALE IN PDF)