Così è stato sovvertito l’ordine istituzionale. Da una parte uno Stato che regola l’economia garantendo di che vivere, risparmiare e pagare le tasse. Dall’altra uno Stato-Tiranno costretto a tassare fino all’ultimo centesimo per restituire prestiti e interesse alle banche. Cosa preferisci?
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Riflessioni alte di un attivista campano ad esponenti di governo del Pd con posizioni mercatiste e il professor Realfonzo che cerca di salvare l’euro: “Non potrà mai funzionare. Per questo trovo incoerente per chi ha una formazione eterodossa decidere di continuare ad aderire alla istituzione della moneta unica, come trovo abbastanza incoerente decidere di criticare l’austerità ma di rimanere ben ancorati a questa Europa”
Imbarazzante editoriale sul Corriere della Sera: “La Francia deve mettere mano alla mastodontica spesa pubblica, l’Italia senza l’euro tornerebbe a spendere come una cicala. Senza le norme Ue, chi governerebbe il nostro paese non potrebbe resistere alle pressioni di sindacati, industriali, amministratori”
Bce: “Più flessibilità per la determinazione dei salari, meno vincolante la normativa a tutela dell’occupazione, abolire l’indicizzazione dei salari, ridurre i salari minimi, riduzione del costo del lavoro particolarmente urgente”. Mai attacco simile sarebbe tollerato se fosse scritto in Italia
Di Paolo Barnard: “Cosa vi avevamo detto noi della Mosler Economics per anni? Senza politiche economiche di spesa di Stato, la politica monetaria non può fare niente. Serra e Alesina colpiti da psoriasi fulminante
Non vi è alcuna politica monetaria in grado di modificare il collasso storico europeo. L’unica politica è di natura fiscale: riduzione delle tasse e aumento investimento pubblici con aumento dei deficit di bilancio garantiti dalla banca centrale e quindi non attraverso il sistema dell’indebitamento degli Stati con le grandi corporation bancarie mondiali.
I quattro motivi per i quali le politiche del presidente della Bce sono inutili e anzi dannose perché aiuteranno gli speculatori a scapito di famiglie e imprese. Da La Gabbia di La 7.
Non esiste alcuna politica monetaria in grado di risollevare l’Europa se: a) l’euro rimane una “moneta straniera” da prendere in prestito dalle banche anche per gli Stati; b) gli Stati devono tassare più di quanto spendono (ad eccezione degli interessi) per giungere al surplus di bilancio.
Il presidente della Bce detta la linea alla politica degli stati europei e ribadisce: “Secondo i Trattati Ue siamo indipendenti e tutti devono esserne consapevoli”
Di Paolo Barnard. I signori neufeudali che hanno deciso regole sovranazionali: “I governi nazionali vengono totalmente esautorati da qualsiasi possibilità di regolamentare le proprie banche e di gestire eventuali fallimenti nell’interesse pubblico, ridotti a chiedere il permesso per qualsiasi legislazione al Consiglio e Commissione UE di Tecnocrati non eletti”






