Non mi piace partire da una citazione che ritengo imprecisa, e fra l’altro stra-usata fino al ridicolo, ma devo. Fu Ezra Pound a proclamare (non per primo) che “I politicanti sono i camerieri dei banchieri”. L’opinione pubblica lo pensa spesso, e non v’è dubbio che la lobby bancaria internazionale abbia potere, molto. Non mi  dilungo qui in esempi, che fra l’altro sono notissimi. Voglio invece attirare l’attenzione del pubblico (sì, vabbè, si fa per dire) su un accadimento che ritengo non solo epocale, ma addirittura terrorizzante. E di cui nessuno sta parlando. Nessuno che mi risulti. Non i media (si fa per dire) italiani, non quelli finanziari, neppure la Rete. Solo io lo sto contemplando, mi risulta. Ed è qualcosa di immenso.Ecco cosa sto vedendo: il sistema bancario internazionale SEMBRA, sembra, sotto un attacco senza precedenti nella Storia, da parte della politica tecnocratica. Un ribaltamento incredibile dei tavoli storici. Ezra Pound è a testa in giù, capovolto. Ma come è possibile una cosa del genere? Ma non sono le banche le padrone del mondo? Ora l’antefatto, e mi dispiace di non potere qui scrivere ‘Lollamente’, perché le cose sono complesse. Tutto inizia dopo i ‘salvataggi’ epocali del sistema bancario americano ed europeo (Italia inclusa con 48 miliardi di euro sborsati) da parte dei relativi governi, a causa del disastro 2008-ad oggi. Fatti che confermarono al mondo intero che in effetti “I politicanti sono i camerieri dei banchieri”. Arriviamo all’ottobre 2011: la Troika di Fondo Monetario Internazionale, Commissione Europea e BCE accetta di prestare una montagna di soldi alla Grecia per il ‘salvataggio’ dal default, ma in cambio di Austerità micidiali ad Atene. Però la Troika costringe anche gli investitori internazionali (banche incluse) a prendersi perdite sui loro crediti verso i greci fino a qualcosa come l’80%! In gergo finanziario questo si chiama PSI-Hair Cut. Che significa? Significa che le autorità europee hanno di fatto costretto il settore privato (Private Sector) a essere coinvolto (Involvement) a SUE SPESE (perdite di investimenti enormi) nel salvataggio di uno Stato. Cioè, gli hanno dato una bella rasatura a quasi zero (hair cut), e per questi sono dolori.Si comprenda che ciò è un accadimento incredibile. Ma come? Non sono i big della finanza a comandare il mondo? Com’è possibile che ora la politica europea costringa sti squali disposti a mozzare la gambe della madre per 10 dollari a perderne miliardi? Nella fantasia dei film makers vi sarebbe stata una riunione nella suite di un grattacielo di Manhattan, in penombra, dove dieci uomini con anelli d’oro e sigari da 1500 dollari a pezzo decretavano l’assassinio di Mario Draghi (BCE) l’indomani. Invece no. Tutto accade senza disturbi. Come è possibile? Nessuno risponde, ma è anche vero che la Troika proclama con enfasi che “Questa sarà la prima e ultima volta!”. Ok.

Arrivo a marzo 2013, Cipro sta saltando in aria. Cosa fa la Troika? PSI-Hair Cut, di nuovo! Altra mazzata al settore privato, e più o meno va così: “Sorry, ora ci smenate altre decine di miliardi dai vostri depositi bancari a Cipro, quelli sopra i 100.000  euro, perché così li salviamo. Zitti e marciare”. Si noti una cosa: a Cipro i depositi bancari più grossi sono degli Oligarchi russi, avete presente chi sono? La faccio breve: sono gli squali che le gambe della madre le mozzano per 1 dollaro e 50, mi state capendo? Nella fantasia dei film makers vi sarebbe stata una riunione in una Dacia innevata dove 10 uomini circondati da guardie del corpo cecene (ciascuna di queste con circa 700 morti torturati sulla coscienza) decretavano l’assassinio di Christine Lagarde (FMI) l’indomani. Invece no. Tutto accade senza disturbi. Come è possibile? Nessuno risponde.

Prima di arrivare ai punti, un’altra osservazione cruciale. Dovete capire che questi salvataggi di Paesi a spese del settore privato passano per Trattati che sono zeppi come le reti di una tonnara di riferimenti alla legislazione internazionale, quindi, attenzione, ESSI STABILISCONO DEI PRECEDENTI GIURIDICI. E questo cosa significa? Significa una cosa colossale: cioè che la politica tecnocratica ora ha stabilito per il futuro che il capitale privato, DETENUTO DAL SISTEMA BANCARIO, può essere liberamente espropriato per fini politici. Guardate che questo è un passaggio della Storia degno del giorno in cui Lutero appese le sue tesi alla cattedrale di Wittenberg. Ma significa anche altro: cioè che da questo momento in poi gli investitori internazionali sanno che delle banche non si possono più fidare come porti sicuri dei loro investimenti. E allora ecco la conseguenza ultima: crolla nel mondo la fiducia nel sistema bancario. Mica nulla.Le conseguenze di ciò non sono quelle che immagina la risma di esagitati della Rete che gridano “morte alle banche” tanto per sentirsi incazzati contro i cattivi. La banche come istituzione, e se ben regolate, sono essenziali a tutto il sistema economico, e possono anche essere salvifiche. Vi faccio solo un esempio: le Repo. Cosa sono? Sono operazioni dove una banca vende a privati titoli di Stato a brevissimo termine per raccogliere fondi, con l’accordo di ricomprarseli il giorno dopo, o poco dopo. Perché lo fanno? Per raccogliere capitale con cui poi svolgere le funzioni di prestito a cittadini e aziende, per esempio, oppure sono i fondi pensione che lo fanno per sostenere i pagamenti dovuti ai pensionati. Ma se il sistema bancario perde la fiducia dei prestatori privati, saltano le Repo, e questo è un caos per tutti. Più in generale, voi dovete capire che le banche che per esempio erogano mutui a 30 anni, devono sempre trovare sui mercati privati, e subito, non fra 30 anni, l’esatto ammontare del mutuo erogato per pareggiare i bilanci. Cioè: se banca A eroga mutuo a Bianchi per 200.000 euro il 2 maggio, significa che prima del 2 deve trovare la stessa cifra da un prestatore che glieli dà. Ma se questo prestatore sa che rischia, con un bel Hair Cut, di smenarci tutti i suoi soldi, col cavolo che darà alla banca i 200 mila, e la banca col cavolo che darà alla famiglia Bianchi il mutuo. Capite? Crolla tutto il sistema. E pensate che persino i Primary Dealers americani (quelle banche che servono il Tesoro USA gestendogli le aste dei titoli di Stato) ora sono sempre più abbandonati dai compratori privati, proprio per questa catastrofica perdita di fiducia.

Poi un’altra cosa. Prendete Cipro. L’accordo di PSI sembra aver stabilito che verranno colpiti i depositi privati sopra ai 100.000 euro. Ma si faccia attenzione: mica tutti quelli che hanno i 100 mila sono grassi miliardari. Non ci vuole molto per un contadino che ha venduto due capannoni ad aver messo in banca oltre 100.000 euro, e quello casca nella rete tanto quanto l’oligarca. Infine, in ogni caso questo incredibile PSI altro non è che una forma di tassazione pesantissima sul settori di cittadini e aziende per salvare il loro Paese. Sono soldi che vengono di fatto distrutti per finire in conti elettronici del Tesoro di quella nazione, ma ciò vuol dire che sono soldi che non verranno spesi dal settore privato, quindi non creeranno vendite, né profitti aziendali, quindi caleranno i posti di lavoro, quindi s’impoverisce tutta la società di lavoratori e aziende. Pessimo.

Ma torniamo al tema principale. Come diavolo è possibile che due personaggi ‘politici’, anche se tecnocrati, come Mario Draghi e Christine Lagarde, cioè due CREAZIONI DEL SISTEMA BANCARIO, due figli della finanza speculativa, oggi abbiano tirato questa sberla epocale affossando le banche? Qualcosa, di molto molto serio, tocca, cioè è sospetto.

Ora prendiamo la Troika. Mario Draghi, governatore della BCE, come denunciai tempo fa, è un membro della più potente lobby bancaria del mondo, il Group of Thirty, quelli che convinsero i governi a liberalizzare i terribili Derivati con conseguenze mondiali indicibili.

Poi fu notoriamente uomo di Goldman Sachs, la più grande banca d’investimento del mondo. Christine Lagarde, presidente del FMI, è stata una governatrice della European Bank for Reconstruction and Development, poi anche alla European Investment Bank, fu alla Inter-American Development Bank, e ha lavorato anche al colosso assicurativo ING. La Commissione Europea è zeppa di lobby bancarie potentissime, come la European Banking Federation o il sopraccitato Group of Thirty, ed è fatto noto che questi abbiamo audience diretta con Barroso.

E allora: com’è possibile che due personaggi così, e che un’intera Commissione così, possano oggi infliggere al sistema bancario il fendente più micidiale di tutta la storia umana? Cosa sta succedendo! La risposta è di un’importanza immensa, proprio per la nostra sicurezza di cittadini, di famiglie, di democrazie. Non è possibile, penso io, che un simile ribaltamento dei paradigmi di Potere, un fatto di portata storica, non nasconda alla fine la usuale peste nera a spese delle usuali vittime, noi.

Questo mi terrorizza, credetemi. Non ho risposte ora, poiché per averle dovremmo poter infiltrare livelli di Potere per noi inaccessibili. Mi limito, unico giornalista, a lanciare un allarme. Qualcosa di indicibilmente sinistro è in attesa di manifestarsi.Se un insider è in ascolto, gli garantisco l’anonimato sul mio onore, ma mi dia una traccia.

Comments

  1. Salve! Non credo si tratti di un attacco al sistema bancario in generale, più precisamente mi sembra un attacco a determinati sistemi bancari di determinati paesi. Seguendola ho imparato che questa cupola di banchieri, fusi con la politica e fusi con le multinazionali ha escogitato e realizzato questo preciso meccanismo europeo in grado di costringerci a vedere loro tutti i nostri possedimenti sia pubblici che privati per avere la loro centellinata carta colorata che ci consente di sopravvivere trascinandoci alla schiavitù. Ora alle terre di cui vogliono impadronirsi hanno già usurpato la moneta (non è più pubblica), e quindi lo Stato non può più spendere per i propri cittadini, hanno distrutto il sistema economico con l’austerità, manca (e lo stanno facendo) di distruggere il sistema bancario. Ci hanno imposto la loro moneta, ci faranno lavorare senza diritti per le loro multinazionali, ci imporranno il loro sistema bancario

  2. La ricchezza, quella vera ed equilibratamente distribuita, e quindi il valore reale del denaro che viene dal lavoro e da una produttività reale, sta per essere distrutta definitivamente….questo è il pericolo incombente probabilmente legato all’azione verticistica ed espansionistica del nuovo ordine mondiale che sembra ne sappia una più del diavolo se non lo rappresenta nella sua fattispecie…una volta completato questo piano prendono ” quattro piccioni con una fava”: banche=governi=popoli= nazioni…lo scopo e’ la garanzia che il sistema anatocista non venga minimamente intaccato e non venga neppure alterato essendo uno dei punti basilari e di forza, se non addirittura quello fondamentale e primario del nuovo ordine!?…le banche rappresentano lo snodo dinamico principale e vitale delle economie del pianeta, una volta messe in sicurezza secondo i loro scopi, i governi, i popoli e le nazioni saranno definitivamente genuflesse ed in balia totale di queste potenze occulte ma neanche tanto, perchè basta risalire alla genealogia carrieristica dei loro benemeriti e pluridecorati scagnozzi, quelli che appunto stanno indefessamente lavorando alla realizzazione di questo piano, nella grande confusione generale sempre da essi generata a partire dal 2008, e del quale c’è veramente da preoccuparsi. Staccarsi dal Fmi o rinazionalizzare le banche come l’argentina prima e l’islanda dopo, preoccupandosi preventivamente di epurare le dirigenze da ambigui tecnocrati e faccendieri, cosa che richiederebbe anche governi forti e veramente doc, potrebbe rappresentare una soluzione con tutti i SE ANNESSI E CONNESSI. Le dittature, comunque, sono sempre nate dalla corruzione dei poteri legittimati e istituzionalizzati e dalla conseguente confusione generata, e quella che si sta delineando è una dittatura vera e propria, con varianti ed aspetti nuovi, anche raffinati, ma sempre di una dittatura si tratta ed è di proporzioni ..planetarie…attualmente in fase sontuosa di realizzazione dove gli “errori”vengono utilizzati sempre a suo favore, o a sfavore di chi li commette…da quelli più piccoli ai quelli piu’ grossi o più evidenti. La mancanza generalizzata di “ETICA” favorisce per l’appunto oltremodo la realizzazione di questo piano, anzi gli sta proprio a pennello. Con la mancanza di etica il concetto machiavellico della politica si rafforza maggiormente e in questo bailamme provocato, e poi surrogato e supportato da evidenti carenze e deficienze politico-amministartive interne ai vari stati si rassoda e si esprime molto più consistentemente oltre che in misura esponenziale se non vengono presi seri provvedimenti da parte delle future potenziali vittime e da quelli che lo sono già…credo che l’Italia abbia già messo un piede, se non tutti e due in questa trappola mortale….o è bene avviata a porvelo inevitabilmente e a tutti gli effetti, visto l’andazzo.

  3. Dove sei Marx? Occorre svegliare le popolazioni stordite dall’oppio dei falsi valori che,come ad un drogato,vengono somministrati giornaliermente dai mass media.Occorre che ognuno di noi diffonda queste verità e si inizi a parlare di nuovo di Marx.La sinistra italiana non sa piu’ chi è!

  4. Questo post contiene errori così macroscopici che non si sa dove cominciare. Da un punto di vista tecnico il problema è che Mosler non dice mai che SONO I PRESTITI CHE CREANO I DEPOSITI E NON VICEVERSA, anche se se leggi bene nell’introduzione ai “Sette Vizi Letali” Gailbraith lo scrive. Non è che Mosler non lo sappia, ma siccome non lo scrive mai finisce che uno crede che le banche debbano “avere i soldi ” per prestarli. In realtà oggi il 90% DELLA MONETA LA CREANO LE BANCHE. La dovrebbe creare lo stato, come insegna Mosler, ma oggi la creano le banche, perchè quando “creano credito” (come dicono appunto in inglese, “credit creation”) creano i depositi. Questo è un risultato noto, che nessuno contesta seriamente tra chi studia, ma gli economisti americani quasi tutti non lo menzionano. Mosler forse perchè come dice lui è un banchiere, non lo so, se glielo chiedi non è che lo neghi, ma non lo scrive mai

    A parte l’aspetto tecnico (vedi qui un esempio che ho messo di recente di come funzoina l’erogazione di prestiti veramente) http://cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=3011&reply_id=123519248#123519248
    no ha senso anche in modo intuitivo se solo guardi i numeri

    Il debito totale, degli stati e delle famiglie verso le banche e grandi fondi e istituzioni finanziarie è di qualcosa come 50.000 MILIARDI. Il taglio o PSI di cui parla Barnard per la Grecia sono stati circa 60 miliardi, cioè lo 0.1% circa del totale. In altre parole il 99.9% del debito non ha subito default. E simultaneamente i tribunali di NY ad esempio hanno a sorpresa chiesto all’Argentina di pagare un 30 o 40 miliardi del 2001 che sembravano esser stati dati per persi per cui “le banche e la grande finanza” hanno quasi pareggiato. Anzi ieri l’Italia per pagare 40 miliardi di crediti alle imprese ha deciso, incredibile ma vero, di emettere altri 40 miliardi di BTP in modo che le banche e la finanza abbiano un poco più di debito che paga il 5% ed è sicuro con cui ingrassare

    Questo piccolo sacrificio in Grecia e a Cipro è non solo insignificante, ma indica che vogliono tenere assieme il colossale debito a tutti i costi perchè l’alternativa sarebbe stata l’uscita dall’Euro di Grecia e Cipro, che avrebbe implicato un azzeramento di fatto di una quantità 5 volte maggiore di debito

    Non posso andare avanti, ma ho spiegato questo mese come funzionano questi salvataggi e le banche qui
    http://cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=5067&reply_id=123520639
    e qui http://cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=3291&reply_id=123520167

    Ragazzi, il fatto di glissare o addirittura giustificare la grande finanza distrugge il vostro discorso! Chi credete che comandi, Obama o Bob Rubin di Goldman Sachs che lo ha assunto nel 2006, proprio ieri hanno messo su il video dell’intervista” di Obama per farsi assumere dai banchieri, guardalo qui nel 2006 davanti a Rubin di Goldman

    http://www.nakedcapitalism.com/2013/04/obama-at-the-hamilton-project-2006-this-is-not-a-bloodless-process.html

  5. Bè credo che Zibordi abbia risposto esaurientemente ai dubbi di Barnard.
    In particolare qui:
    http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?reply_id=123520639#123520639
    ci spiega che in realtà non c’è un deliberato assalto alle banche, ma solo un semplice “avviso” di quello che potrebbe succedere se gli rompiamo gli zibidei con queste storie di uscita dall’Euro.

    Ora i motivi della crisi, del ricatto dello spread, li abbiamo capiti, occorre lavorare e bene, su come uscire da questa trappola.
    Secondo me qua ci vogliono delle riunioni “carbonare” fra esperti eterodossi che individuino un piano ben preciso ed oliato da tenere nel cassetto e pronto per essere usato al momento giusto.

    Da semplice impiegato con nozioni di finanza ed economia poco superiori allo zero, mi sono sempre chiesto se sarebbe così impossibile ricomprarci il nostro debito privato estero, magari con acquisizioni forzate tramite i TFR ed i TFM, non solo pubblici e magari anche sulle cosiddette “pensioni d’oro”,prevedendo un trattamento erogato per metà con titoli di stato e per l’altra metà in contanti.
    Poi una volta riacquisito completamente in maniera forzosa e non, si riduce il tasso al livello dell’inflazione, magari garantendo altri privilegi accessori ai possessori nominali residenti sul nostro territorio.
    Se ho detto una sciocchezza perdonatemi…

  6. Mi hanno preceduto grigio e zibordi stesso che avevo in mente di citare. Credo si tratti proprio di questo: una minaccia potente in cui una parte di coloro dai quali proviene tale minaccia sono consci di correre qualche rischio (calcolato ed evidentemente accettabile).

    Comunque trovo legittime le perplessità di Barnard e condivisibili anche se personalmente condivido la posizione di Zibordi

    …. anche se non mi piace il tono con cui lo stesso risponde a questo post:

    (Al netto del fatto che giustamente come dice Barnard, lui (LUI) in Italia ha portato la MMT e sempre lui (LUI) per primo in Italia ha iniziato a parlare di certi argomenti)

    siamo alle solite! discutiamo di dettagli….Mosler contro Zibordi, Barnard contro Brancaccio contro ChissàQualeAltroProf. illuminato….

    e intanto si continua a non far nient’altro che continuare a informare informare informare informare informare…..ogniuno con la sua idea alternativa, col suo dettaglio migliore di quello dell’altro e cosi via.

  7. E’ FALSO scrivere che “Mosler non scrive mai” che i prestiti creano i depositi. In Soft currency economics, che è scritto nel 1994, Mosler specifica che

    “The root of this paradox is the mistaken notion that savings is needed to provide money for investment. This is not true. In the banking system, loans, including those for business investments, create equal deposits, obviating the need for savings as a source of money. Investment creates its own money.”
    cioè “La radice di questo paradosso è la nozione errata per cui i risparmi sono necessari per rendere disponibile la moneta per gli investimenti. Questo non è vero. Nel sistema bancario i prestiti, inclusi quelli per gli investimenti d’affari, creano equivalenti depositi, evitando la necessità che ci siano dei risparmi come fonte di moneta. Gli investimenti creano la propria moneta”

    Questo è il documento base della ME-MMT, scritto vent’anni fa, e questo concetto è ripreso in innumerevoli altri punti. Poi mi sembra ovvio che una volta stabilito e dato per assodato, Mosler non inserisca in calce “loans create deposits” in ogni documento o post che scrive.
    Inoltre uno degli economisti ME-MMT di riferimento è Alain Parguez, che è ideatore della teoria del circuito monetario che si focalizza esattamente sulla creazione di credito bancario come infrastruttura dell’economia dinamica, quindi non solo è falso che stia scritto da qualche parte che la ME-MMT non consideri questo aspetto, ma è proprio assurdo anche solo pensarlo, visto chi sono gli economisti ME-MMT.

    Quindi il rapporto tra prestiti e depositi è ben chiaro nella mmt.

    Detto questo, sull’Euro Parguez ha scritto che “Privando gli Stati membri di qualsiasi potere monetario, va sostituendo i mercati finanziari allo Stato come fonte suprema di legittimità per la nuova valuta”, nel 1998, in questo documento che è pubblicato qui: http://goo.gl/DdRF9 e in decine di altri articoli e paper.

    Assodato tutto questo, il senso della ME-MMT è che lo Stato NON HA BISOGNO DI INDEBITARSI PER SPENDERE, come è scritto centinaia di volte in ogni documento che pubblichiamo, e come punto basilare del programma ME-MMT che stiamo divulgando in tutta Italia.

    E’falso scrivere che “glissiamo” sulla grande finanza, il Programma ME-MMT prevede come punto fondamentale la abolizione IN BLOCCO del sistema finanziario speculativo nel territorio italiano, punto che tempo fa Zibordi stesso contestò perchè troppo estremista.

    Ora non si capisce veramente se Zibordi il programma lo ha letto e non lo ricorda, o lo ha letto solo in parte, perchè altrimenti è inspiegabile il perchè scriva queste cose che, come ripeto e come è ampiamente dimostrato, non sono vere.

  8. E tra l’altro c’era un vecchio post (nel quale se non erro confutava la teoria signoraggista) nel quale Barnard spiegava la creazione della moneta da barte delle banche commerciali, esattamente come la spiega oggi Zibordi.

    Insomma, grazie a entrambi!
    Qua non si tratta più di fare a gara a chi spiega meglio un concetto o a chi ci arriva o lo scopre prima: qua mi sembra che vogliano tutti la stessa cosa….spiegare alla gente la SOVRANITA’ MONETARIA….e certi atteggiamenti (compresi quelli che usa spesso barnard) non aiutano la causa.

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