L’IMU è uno degli argomenti principi dell’attuale campagna elettorale: chi la toglierebbe concentrando la tassazione su altri beni di consumo, chi modificherebbe la soglia minima di applicazione e poi ci sono coloro che punterebbero tutto su una patrimoniale.
Comunque tasse, tasse, tasse.

Gli attuali candidati premier o sono ignoranti o in malafede perché non ci hanno mai detto che le tasse non finanziano la spesa pubblica.

Lo afferma Ben Bernanke, Presidente della Banca Centrale USA, la Federal Reserve (FED), in diretta TV su CBS, ma i nostri avvoltoi locali fanno finta di nulla: d’altronde, noi siamo la plebaglia europea!

Bernanke dice una cosa semplicissima durante l’intervista; il giornalista, stupito dall’enorme quantità di moneta creata dalla FED per tamponare l’emergenza del 2008, chiede: “ma quei soldi sono le nostre tasse?”

Bernanke: “no, non sono tasse. Noi alla FED accreditiamo somme di denaro sul conto che una banca privata ha presso di noi, come se fosse un normale conto corrente che un cittadino comune ha col suo istituto di credito, e lo facciamo con un computer”.

Verità 1: uno Stato monetariamente sovrano spende accreditando conti correnti e per fare ciò sono inutili sia le tasse sia i titoli di Stato.

Verità 2: persa la sovranità monetaria (zona euro), le tasse finanziano la spesa pubblica. Da qui il disastro attuale: meno servizi, più pressione fiscale, maggiore difficoltà ad arrivare alla fine del mese.

L’Italia dal 2002 finanzia la spesa pubblica, ospedali, scuole, attraverso la tassazione. Però la crisi economica ci fa consumare di meno e gli introiti fiscali derivanti dalla tassazione del consumo diminuiscono. Il governo è costretto ad aumentare le tasse e introdurne nuove, come l’imu. Questo aumento riduce la mia possibilità di spesa cosi negozi e aziende chiudono. In questa maniera, lo Stato sta adottando politiche pro-cicliche.

Le nazioni monetariamente sovrane non finanziano la spesa pubblica con le tasse. Ciò significa che, non finanziando ospedali e scuole con gli introiti fiscali, possono mantenere costante la qualità dei servizi pubblici essenziali offerti e contemporaneamente durante i periodi di crisi abbassare la tassazione per far ripartire i consumi che daranno lavoro a operai e imprenditori.

Il livello della tassazione deve essere tale da garantire la piena occupazione permanente. Chi vuole rimanere nel sistema-euro ama la disoccupazione.

P.S. Ma è possibile che lo Stato non abbia bisogno delle tasse per spendere? Essendo proprietario della propria valuta, si.
Warren Mosler: quando andiamo allo stadio, prima ci danno il biglietto, poi lo ritirano all’ingresso, non il contrario.
Lo Stato spende, ci da la sua moneta e con quella possiamo pagare le tasse.

P.P.S. Adesso che sai queste cose, vai dal tuo Sindaco o da un consigliere comunale spiegandogli che stanno fregando anche lui, o rimani davanti al computer?

Comments

  1. La BCE non fa la stessa cosa con le LTRO? Peccato che le Ltro vadano ai mercati invece che agli stati.

    Basterebbe una banca centrale nazionale per ridurre le tasse senza sacrificare il welfare.

      1. Se ho capito bene la Ltro è esattamente la stessa cosa che fa la Fed, ovvero si gonfia il bilancio BCE sia all’attivo (riserve bancarie) che al passivo.

        La differenza è che:

        – la moneta viene data solamente alle banche d’investimento
        – Draghi in alcune occasioni ha dichiarato che le Ltro sarebbero state sterilizzate, per non alimentare l’inflazione. La sterilizzazione avviene vendendo titoli di stato alle banche.

        1. ho sbagliato, volevo dire che all’attivo della BCE ci sono i crediti vs le banche per i soldi prestati all’1% e al passivo aumentano le riserve bancarie

          1. È come quando una società acquista azioni proprie e iscrive la riserva tecnica nel patrimonio netto…….il problema del sistema euro sono le garanzie, chiamate eligible assets, che le banche/controparti sono costrette ad avere per ricevere la liquidità. questo non solo provoca disparità nei confronti di CHI riceve liquidità (le banche del nord avranno sempre più liquidità di quelle del sud) che provenga da un LTRO, un MRO o un fine tuning.
            Il mio professore di banking dice che È UNA SCELTA QUELLA DELLA BCE DI NON STAMPARE ABBASTANZA LIQUIDITÀ. SOLO UNA SCELTA.

  2. beh, beh… c’è da discutere… l’Italia non è l’America e la liretta, alla quale si vorrebbe tornare, non è così ambita nel mondo come il dollaro (quando c’era la lira le materie prime estere dovevamo pagarle in dollari o in marchi. Le lire non le voleva nessuno, e noi siamo un’economia fortemente dipendente dalle importazioni …). Senza dire del nostro colossale debito pubblico accumulato proprio perchè le classi dirigenti degli ultimi 50 anni si sono comportate esattamente all’opposto di quanto suggerisce Bernanke: quando l’economia faticava ci si indebitava per sostenerla, ma quando l’economia andava troppo bene …. le tasse, progressive come vuole la Costituzione, non venivano aumentate. Piuttosto si chiedeva a coloro che avrebbero dovuto pagarne di più di sottoscrivere crescenti quantità di titoli del debito pubblico garantendo loro in cambio laute rendite parassitarie costituite dagli alti interessi. Molti di coloro che oggi gridano al lupo hanno pascolato abbondantemente in quelle condizioni.

    1. Falso, le materie prime vengono pagate con tutte le valute nazionali e l’incidenza della spesa del greggio è sempre stata in media dell’1,8% del PIL.
      Il debito pubblico in uno stato a moneta sovrana è un mero calcolo contabile per il mantenimento dei tassi overnight a medio-lungo termine, mentre con l’euro non sovrano ora i titoli servono veramente per ottenere fondi da spendere.
      Maggiori chiarimenti nella sezione “per capire MMT”.

    2. sulle rendite parassitarie hai perfettamente ragione e anche sul fatto che in alcuni periodi le possibilità di elusione e evasione fiscale, per alcune categorie di contribuenti, sono state scandalose.

      1. Le rendite “parassitarie” furono dovute all’impennata, catastrofica per il nostro debito pubblico, dei tassi di interesse in seguito al cosiddetto divorzio tra Tesoro e Banca d’Italia del 1981. Da lì finanziarizzazione dell’economia, riduzione degli investimenti produttivi, aumento della disoccupazione…insomma l’inizio della fine

  3. ragazzi ma esiste un manuale di mmt?
    e poi vorrei sapere se la loro è una teoria prettamente macroeconomica o si occupano anche del contesto micro?
    continuate così, siete grandi

    1. Ciao.
      Ti consiglio il libro di Warren Mosler “Le 7 innocenti frodi capitali della politica economica” e “Understanding Modern Money”, quest’ultimo purtroppo ancora in inglese.
      Comunque c’è anche “Il più Grande Crimine Di Barnard” e un ottimo inizio è il video su you tube “Come l’Eurozona Distrugge l’Italia”.
      Per la microeconomia spesso organizziamo incontri anche per imprese, quindi tieni d’occhio il sito e inoltre, nell’ultimo meeting di Rimini, c’è una sezione apposita in cui Warren Mosler parla dei crediti d’imposta come soluzione nell’immediato.

      1. grazie, ho già letto quello che mi hai consigliato (tranne il libro non tradotto, spero quanto prima sia disponibile la versione italiana)
        d’altra parte penso però che sia necessario un vero e proprio manuale che raccolga in modo organico e lineare tutti i concetti della teoria, questo secondo me aiuterebbe anche la diffusione e la divulgazione.
        spero che gli economisti mmt abbiano già pensato a questo e che lo facciano al più presto.
        grazie buon lavoro a tutti

        1. Per quanto riguarda la MMT ti segnalo anche questo libro:
          “Understanding Modern Money: The Key to Full Employment And Price Stability” di R. Wray.
          Descrive veramente lo scopo e l’essenza della MMT.

  4. Guardate che quelle che ha detto Bernanke non è equivalente a dire che il governo degli Stati Uniti spende accreditando e creando dal nulla moneta… continuate a confondere le cose.. Quello che Bernanke dice è che quando la FED accredita le riserve (conti) della banche lo fa creando denaro digitalmente.. Quello che è fondamentale capire è che la decisione di fare questo accredito, che avviene o perchè la FED compra un titolo in mano alla banca(di solito del debito pubblio ma anche altri) o per un prestito alla banca, resta nelle mani e nelle decisioni politiche della FED. Il governo degli stati uniti è comunque indebitato con le banche, alle quali ha venduto i suoi titoli del debito pubblico.

    1. Per evitare qualsiasi fraintendimento e’ basilare comprendere che:
      le BC non hanno limiti finanziari
      Non spendono usando le tasse

      1. Il fatto che le BC non usano le tasse per creare moneta credo sia noto a tutti. Ció che non é chiaro a tutti é oggi, nessuna BC del mondo occidentale finanzia le spese dello Stato, quindi il concetto di sovranitá monetaria inteso come creazione di moneta attraverso l’atto d spesa governativa é un qualcosa che non trova riscontro nella realtá di nessun paese sviluppato.

        1. L’idea che si vuole dare in questo articolo, e cioè che gli USA hanno sovranitá monetaria e l’UE no é sbagliata. Tutto l’articolo soffre di errate semplificazioni e errate correlazioni.

          Infatti,il governo degli USA spende a deficit indebitandosi tra i privati esattamente come gli stati dell’UE. Entrambe le BC non creano moneta per finanziare i governi sottostanti. L’unica differenza tra le due realtá é che:
          – la FED acquista titoli AMERICANI sul mercato secondario quando vuole (é una sua scelta) aumentare l’offerta di moneta (leggasi abbassare i tassi di interesse). Attenzione: acquista i titoli sul mercato secondario quindi dopo che il governo si é indebitato per i suoi deficit e per coprire il debito pregresso con le banche e i privati.
          – La BCE non ha un solo tipo di titolo del debito pubblico sottostante, ne ha uno per ogni Stato Membro. Ecco perché la BCE aumenta (crea) moneta non tanto attraverso acquisti di titoli, ma agendo tramite i prestiti a lungo termine alle banche.

          Nella sostanza le due politche monetarie hanno lo stesso effetto: aumentare la liquiditá del sistema e abbassare i tassi di interesse. Tuttavia la differenza operativa é sostanziale per altri motivi che se volete provo a spiegarvi, ma che sicuramente non hanno nulla a che fare con il concetto di sovranitá monetaria degli stati, che nessuno ha, USA, UK, Giappone compresi.

        2. Il titolo dell’articolo é giá un errore:
          “le tasse non finanziano la spesa pubblica”. Invece le tasse finanziano la spesa pubblica proprio perché é sbagliato pensare che il governo degli USA quando spende lo fa creando moneta che non é vero. La relazione SPESA = NEW MONETA non é vera, o per lo meno sarebbe vera solo se le BC degli stati fossero obbligati a comprare i titoli americani sul mercato primario, cosa che attualmente é vietata in tutti gli stati moderni.

          1. Ho letto l’ articolo originale inglese. Esso contiene nella prima parte una esaustiva spiegazione su come il Tesoro Americano cerca di non generare eccessiva “varianza” sulla base monetaria (riserve del sistema bancario), visto che ciò causerebbe un effetto distorsivo sui tassi di interesse a breve/medio termine che la FED deve controllare.
            Nella seconda parte, introduce la spesa a deficit tramite i bond e anche qui spiega che esistono strumenti con i quali si possono mitigare gli effetti distorsivi sulle riserve bancarie. Arrivati al punto nevralgico dell’articolo, è affermato che tra i vari metodi di emissione dei bond c’è la possibiltà che essi siano venduti direttamente alla FED dal tesoro… e qui casca l’asino purtroppo.. non è possibile per statuto e successivi emendamenti che la FED possa finanziare il tesoro..
            Non è ATTUALMENTE vero che si possano identificare in un unica identità politica la FED e il Tesoro. Le FED non può comprare i bond direttamente dal Tesoro e quest’ultimo non può spendere (tramite il suo conto alla FED) se prima non ha drenato riserve tramite una vendita di bond o tramite un flusso di tasse sul conto FED.
            Infatti il controllo dei tassi e quindi delle riserve bancarie è infatti affidato dal 1977 totalmente alla FED.

            Io non sto dicendo che è sicuramente la cosa migliore avere Tesoro e Bance Centrale indipendenti (divorziati, con rif anche al caso nostrano), voglio solo dire che per fare chiarezza ed eventualmente aprire un dibattito serio sulla sovranità monetaria, NON si può affermare che USA, UK, GIAPPONE ecc abbiamo sovranità monetaria oggi… i governi di questi paesi non possono creare moneta direttamente, ma convivono OGGI con le rispettive Banche Centrali indipendenti.

          2. La FED in situazioni particolari può acquistare titoli nel mercato primario.
            Comunque, non c’è nessun bisogno che la FED conceda scoperti al Tesoro o gli compri i titoli.
            Il Congesso per spendere usa i soldi emessi dal nulla (e dietro suo ordine) dalle Special Depositories, non dalla FED.
            Maggiori chiarimenti nel saggio economico di Paolo Barnard “Il Più Grande Crimine”, parte tecnica curata da 12 macroeconomisti tra cui Warren Mosler (direttamente scaricabile dal sito di Barnard).

            Ti riporto anche un’atra citazione di Bernanke:
            “In 2002, following coverage of concerns about deflation in the business news, Bernanke gave a speech about the topic.[50] In that speech, he mentioned that the government in a fiat money system owns the physical means of creating money. Control of the means of production for money implies that the government can always avoid deflation by simply issuing more money. He said “The U.S. government has a technology, called a printing press (or today, its electronic equivalent), that allows it to produce as many U.S. dollars as it wishes at no cost.”[50]”

          3. Marco, dammi l’ evidenza che la FED può comprare sul mercato primario, e non citarmi una frase da wikipedia. Se tu avessi letto la citazione [50] che wiki riporta e che è l’ intero discorso di Bernanke, avresti capito che la printing press è usata dalla FED in sua totale discrezionalità per evitare coordinare le sue politiche economiche con quelle fiscali del tesoro. Il nocciolo è appunto che la FED stampa moneta e a lei è affidata il compito di mantenere i tassi di interessi e di controllare la quantità di moneta in funzione delle politiche fiscali del tesoro.
            Per quanto riguarda il saggio di Barnard, mi sto informando un po’ meglio sulle special repositories ma a naso posso sicuramente dirti che tramite queste banche e questi conti, il tesoro evita di alterare con i suoi flussi fiscali (poco prevedibili per definizione) la base monetaria del sistema bancario. In pratica queste banche servono appunto a prevenire che il flussi di tasse drenino base monetaria dal sistema, alterando la quantità di moneta e i tassi di interesse, in nome del principio che il controllo di questi è affidato alla FED.

          4. Dalla citazione che mi hai dato, che hai preso dalla pagina di Wikipedia dedicata a Bernanke, c’è il riferimento [50] al testo completo del suo discorso (che probabilmente non hai letto). Se cerchi la frase che mi hai riportato, e leggi la frase appena successiva, ti accorgi del senso del discorso sulla printing press:

            “Of course, the U.S. government is not going to print money and distribute it willy-nilly (although as we will see later, there are practical policies that approximate this behavior).8 Normally, money is injected into the economy through asset purchases by the Federal Reserve. To stimulate aggregate spending when short-term interest rates have reached zero, the Fed must expand the scale of its asset purchases or, possibly, expand the menu of assets that it buys. Alternatively, the Fed could find other ways of injecting money into the system–for example, by making low-interest-rate loans to banks or cooperating with the fiscal authorities.”

            PS. per togliere ogni dubbio, quando afferma che certe politiche sembrano creare e distrubuire moneta a gogo senza creazione di un debito o compravendita di debito già esistente, sempre leggendo il suo articolo si capisce che sti sta riferendo al fatto che se il Tesoro americano persegue una politica fiscali di riduzione dellle tasse e finanzia la sua spesa con un crescente numero di titoli di debito, in mano a privati e banche, SE (SE) la FED compra questi titoli sul mercato secondario con memoria “nuova di stampa”, l ‘effetto complessivo è di aver direttamente dato nuova moneta al settore privato (ovviamente a debito, visto che il titolo del debito pubblico è in mano alla FED e deve essere onorato).

          5. Non vedo perchè insistere tanto.
            Bernanke stesso afferma esplicitamente che il governo può spendere a deficit quanto vuole e lo testimonia anche la frase da te citata e se non ha intenzione di farlo (stampare moneta”) è per sua scelta politica. Bernanke afferma che non c’è una reale differenza tra la l’azione della FED e quella deo governo:
            “Indeed, under a fiat (that is, paper) money system, a government (in practice, the central bank in cooperation with other agencies) should always be able to generate increased nominal spending and inflation, even when the short-term nominal interest rate is at zero. ”
            Lui stesso afferma che il Congresso ha il potere di controllare il valore del dollaro (quindi svendendolo per comprare moneta estera):

            “In the United States, the Department of the Treasury, not the Federal Reserve, is the lead agency for making international economic policy, including policy toward the dollar; and the Secretary of the Treasury has expressed the view that the determination of the value of the U.S. dollar should be left to free market forces”
            Anche qui, se lo lasciano libero di fluttuare di valore sul mercato, è solo per scelta politica del governo.
            “Of course, the U.S. government is not going to print money and distribute it willy-nilly (although as we will see later, there are practical policies that approximate this behavior).8 Normally, money is injected into the economy through asset purchases by the Federal Reserve.”
            E dove dice che il governo non può creare il suo denaro ? Se ora non lo fa e c’è la deflazione, l’oggetto dell’articolo, è solo per scelta politica del governo.

          6. ” NON si può affermare che USA, UK, GIAPPONE ecc abbiamo sovranità monetaria oggi… i governi di questi Paesi non possono creare moneta direttamente, ma convivono OGGI con le rispettive Banche Centrali indipendenti”.

            Le BC fanno quello che gli dice il governo, l’autonomia è un bluff. Sono al corrente della gimcana senza senso creata in molti Stati.

          7. ma io non sto dicendo che il governo (intenso come governo politico democraticamente eletto) non debba stampare moneta in nessun caso.. sto solo dicendo che oggi quella che voi credete sia la gimcana è la realtà delle cose.. e che sicuramente il controllo della moneta è in mano alle banche centrali.

          8. Ascolta un mio consiglio.. invece che basarvi sole ed esclusivamente su fonti uniche (che sostengono la stessa idee di base ) studiate economia e soprattuto l’ economia di una nazione che ha scambi con il resto del mondo sia di merci che di asset finanziari.. Leggete testi di MMT, testi di economia austriaca, testi di economia classici e ragionate con la vostra testa per formulare un idea per migliorare le cose…
            Io mi sono avvicinato a questo mondo grazie alle teorie complottiste sul signoraggio, poi sono passata a Barnard e poi ho studiato economia per conto mio e continuo a farlo, sia su testi mainstream che non..
            E non sono un economista… sono un ingegnere elettronico

          9. E tu ti sei bene informata sulla MMT prima di criticarla ?
            Ti consiglio di leggere Warren Mosler “Le 7 innocenti frodi capitali della politica economica” in cui conferma tutto quello che ti diciamo. Si tratta di un economista con più di 40 anni di esperienza nel settore e queste cose gira tutto il mondo per spiegarle anche a direttori di banche centrali e presidenti del Tesoro.
            Se pensi che si sbagli, vai nella sezione “Question And Answers” del suo blog economico http://www.moslereconomics e prova a smentirlo si ci riesci. Sarò felice di seguire il confronto, buona fortuna…
            Se ti servono altre fonti, clicca su “Cerca” nella home page del nostro sito e digita Greenspan: vedrai delle intervista a Stiglitz (premio nobel economia), Grennspan e il direttore del Tesoro USA in cui otterrai ulteriori conferme.
            Buona visione…

          10. Io non sto criticando il concetto di base della MMT, e cioè che il governo, inteso come Tesoro, possa usare la moneta allo scopo di raggiungere la piena occupazione. Ho solo detto che tutti quelli che vogliono ragionare sull’ efficacia della politica monetaria sulle variabili reali, come l’ occupazione, devono sapere che OGGI, nessuno governo, inteso come persone democraticamente elette, può controllare la moneta in maniera diretta, io non ho criticato la MMT… sto criticando le idee sbagliate che pur fondate su un principio che può essere corretto, minano alla corretta interpretazione dello stato attuale delle cose.
            Io non critico la MMT dal punto di vista teorico, critico chi dice cose inesatte

          11. Tre settimane fa ho scritto sul sito che mi hai detto, nella sezione contact. Ho detto di essere interessato alla MMT ma che volevo degli esempi o spiegazione, su operazioni di creazione di HPM( Base Monetaria) da parte della Tesoro nell’ atto di spesa, e ho espresso l’ idea che la creazione di base monetaria in realtà è fatta dalla FED in maniera autonoma.

            Risultato: per due settimane il mess è rimasto in attesa di moderazione, e poi è stato cancellato.

          12. E’ come diciamo noi, fidati. Le fonti che sopra ti abbiamo riportato confermano in pieno.
            Mosler ultimemente non risponde neanche a me, non fa solo il blogger.

  5. Articolo interessante, ma purtroppo inesatto!!!!!!
    Funziona solo in ambito di ISOLAZIONISMO economico.
    Semplicemente: se lo stato con moneta sovrana stampa altra moneta, la moneta stessa si svaluta, quindi per acquistare all’estero servono più soldi. quindi se ne stampano di altri che a loro volta si svalutano ulteriormente.
    Pessimo affare per l’Italia che dipende IN TOTO dalle importazioni (Petrolio, gas, materie prime).

    Difatti il dollaro adesso vale molto meno del 2002!!!!!

    1. Il denaro qualcuno lo deve pur creare e se non è lo stato, lo possono fare le banche che però creano anche debiti, non ricchezza reale al netto, quindi il settore non governativo non può creare veramente ricchezza finanziaria. E’ sempre stato così e solo noi dell’Eurozona siamo l’eccezione, il più grande obrobrio in 5000 anni di civiltà.
      La svalutazione è un’operazione volontaria del governo che per rendere la valuta competitiva, può decidere di vendere moneta sul FOREX per non affossare le esportazioni. La semplice emissione di denaro del Tesoro di per sè non causa nè inflazione nè svalutazione.

  6. La moneta è pura invenzione, da non confondere con la sua rappresentazione in terra, cioè il denaro. La moneta ha una unica qualità che è la quantità. Ed essendo quindi solo numero, come loro può crescere all’infinito. Ancora meglio oggi che il denaro si è smaterializzato. Idea e rappresentazione si sono riunite dopo un viaggio di 7000 anni. Ovvio che la FED o la BCE avendo in mano il “torchio” può farlo lavorare all’infinito creando massa monetaria fino all’infinito. Il compito delle banche centrali è di fornire la merce moneta nella misura che serve a lubrificare l’economia non certo a finanziare la spesa pubblica. Quello lo deve fare lo stato tramite le tasse sull’attività economica. Allora il problema è solamente politico. Gli Stati devono governare la moneta in modo da non alterare pericolosamente la salute dell’economia. Svalutiamo, ma a rischio di pagare di più le importazioni? Rivalutiamo, ma a rischio di bloccare le esportazioni? Stampiamo moneta a rischio di inflazionare i prezzi oppure di creare una bolla speculativa? La scelta spetta solamente alla Politica. Ai governi eletti. Ovviamente i cittadini devono essere dei cittadini attivi informati e non dei furbasti menefreghisti “tira a campà”.

    1. Il Tesoro non finanzia la sua spesa con le tasse imposte all’economia. L’economia privata non crea il denaro, può solo utilizzare quello che solo lo stato può creare in primis e al netto.

  7. Il problema e che non esiste equilibrio tra speculazione finanziaria ed economia reale…i potenti hanno creato una potente lobby finanziaria solo per impoverire e speculare…non ce nulla da fare che ricominciare da zero

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

diciotto + sette =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.