Chiara Gaudenzi e parte del Gt UmbriaNegli ultimi mesi molti studenti hanno presentato la tesi di laurea sui temi della Modern Money Theory. Di seguito pubblichiamo un articolo di Chiara Gaudenzi, fresca laureanda con una tesi sulla MMT. La invitiamo a continuare la collaborazione con Memmt.info e magari inviare stralci della sua tesi per la pubblicazione on line. Invitiamo altresì tutti gli studenti italiani che hanno studiato o stanno studiando la MMT di contattarci a livello regionale e nazionale per pubblicizzare i loro studi e contribuire alla diffusione dei concetti della MMT.

 

Di Claudia Gaudenzi

La tesi di laurea, come noto, è la prova che nella maggior parte delle Università italiane chiude il percorso di studi; è l’unico momento probabilmente in cui lo studente può approfondire ciò che veramente ha trovato interessante durante gli anni di studio, dentro e fuori dall’Università. Generalmente ci sono due modi per affrontare questa prova: o si sceglie un argomento tra quelli proposti dal professore tanto per fare e finire il prima possibile andando a ‘botta sicura’, avendo in un certo senso la strada spianata anche dal punto di vista della raccolta delle informazioni, oppure si sceglie un argomento o un tema che interessa davvero chi fa la tesi. In questa seconda ipotesi l’incognita è innanzitutto il riscontro del professore e in secondo luogo la difficoltà di trovare libri e articoli che approfondiscano l’argomento prescelto.

Per quanto mi riguarda, non ho mai avuto dubbi su quale percorso intraprendere, volevo assolutamente scrivere qualcosa che mi appassionasse veramente. Il problema era ovviamente cosa scegliere, perché oltretutto questo tema va in qualche modo inquadrato in una materia del curriculum di studi. Dopo aver pensato per vari mesi, avevo quasi deciso per un tema sociologico, anche se devo ammettere che non ero convinta al cento per cento. Quando ormai stavo per prendere l’appuntamento con il professore, sulla via di Damasco ho ricevuto la mia folgorazione: ho conosciuto la Modern Money Theory partecipando ad un incontro con Paolo Barnard e Warren Mosler ad Assisi ed è stato amore a prima vista.

Presentare la tesi MMT a politica economica era la scelta più coerente per il mio corso, anche se sin dai primi incontri avevo capito che il professore non fosse molto entusiasta della teoria di Mosler, ma nonostante qualche critica, è stato ben disposto a concedermi la tesi. Lui, il professore, non sapeva come aiutarmi, visto che attualmente non esistono testi universitari, italiani, che riportano la teoria, ma il percorso è stato ugualmente tutto in discesa.

Infatti grazie ai ragazzi dell’associazione MMT Umbria, con cui dopo il convegno sono entrata in contatto, ma anche agli altri delle varie associazioni che divulgano la Modern Money Theory in tutta Italia, ho avuto fin da subito un enorme supporto, sia riguardo al materiale su cui documentarmi e studiare, sia per quanto riguarda i dubbi e le perplessità che poteva avere chi, come me, si approcciava per la prima volta in modo più approfondito alla teoria. In pratica ho avuto un team di consulenti sempre pronti e ben contenti di darmi consigli e indicarmi i testi da leggere. Insomma il lavoro mi è stato facilitato enormemente, ho ricevuto talmente tanti spunti e materiale scientifico da poter scrivere un libro, purtroppo dovevo contenere tutto in 60 pagine!

Tutto questo è stato un enorme vantaggio, ma senza dubbio la più grande soddisfazione è stata quella di portare una tesi assolutamente all’avanguardia dal punto di vista della dottrina macroeconomica: in Italia sono state discusse ad oggi pochissime tesi sulla Modern Money Theory e l’argomento continua ad essere in molti atenei (sempre meno, ndr) ahimè pressoché sconosciuto. Non nascondo che il lavoro ha suscitato anche numerose critiche: è difficile parlare di MMT con i docenti “ortodossi” (anche eterodossi a dire il vero!), ma anche moltissimi apprezzamenti: questa è la sorte di tutte le idee rivoluzionarie!

La MMT è oggi diffusissima, soprattutto e per fortuna tra gli universitari, anche se poco nelle Università; sorge spontaneo un invito a tutti gli studenti che si sono appassionati della teoria di Mosler a non esitare nel presentare una tesi su questo argomento e soprattutto nel chiedere aiuto alle tante associazioni territoriali MMT e altre; nel mio caso un ringraziamento particolare per il supporto va a Mario Volpi, David Lisetti, Daniele della Bona, Daniele Santolamazza e Giacomo Bracci.

Chiedendo il permesso ai sottoscritti ho inserito i loro link fecebook in modo da contattarli direttamente per qualsiasi richiesta legata alle vostre future tesi di laurea

Di sicuro con una tesi MMT farete una cosa estremamente gratificante per voi, ma anche utilissima per sfondare le porte degli ancora troppo rigidi atenei italiani.

 

Comments

  1. complimenti per il coraggio che hai avuto…affrontando questo argomento… t’auguro che i tuoi sogni s’avverino! Ciao da Napoli

  2. Sei fortunata.
    Io ho fatto la mia tesi di Master coniugando la MMT al Diritto Internazionale e nessuno mi ha dato suggerimenti, nè feedback

    1. Cara Mariuccia, il tuo tema sembra interessante e affascinante. Vuoi scriverci un articolo? Siamo interessatissimi

  3. Mi è molto piaciuta la definizione “folgorazione sulla via di Damasco” della dottoressa Chiara Gaudenzi, in quanto è la stessa frase che qualche giorno fa scrissi su Facebook a proposito del libro “il più grande crimine” di Paolo Barnard, che tratta di MMT. La mia professione esula totalmente dall’economia (faccio il medico), ma siamo tutti sulla stessa barca e soprattutto, per nostra disgrazia, nelle mani di plutocrati senza scrupoli e di politici loro servi. Ben venga, finalmente nelle università, tra i giovani che sono il nostro futuro, questa nuova consapevolezza che le cose possono cambiare.

  4. Ragazzi ma quando cambiamo ‘sto nome e ‘sto logo incomprensibili ?

    Vogliamo divulgare agli italiani la scienza della moneta di Stato oppure impiegare mezzora solo per pronunciare memmt ? Nel nome è il destino

    ciò detto brava Chiara & all supporting memmters (finché siamo all’ università passi pure per l’inglese ..)

  5. finalmente una buona notizia. ritengo sia indispensabile avere laureati me-mmt. auguriamoci che in poco tempo si riesca a scalfire la ns. politica attuale quasi tutta sdraiata alle direttive europee, non dei popoli ma delle elitte finanziarie. buon lavoro grazie.

  6. Brava Chiara, complimenti davvero. Se la MMT è arrivata tra i giovani degli atenei vuole dire che possiamo ricominciare a sperare affinchè nei prossimi anni una nuova classe dirigente scalzi quella supina e fellona oggi al potere, riportando il nostro Paese a quella prosperità che con le sue genti aveva saputo conquistarsi dopo l’ultimo conflitto mondiale.

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