In un articolo del 3 settembre sul New York Times, tradotto e pubblicato dal Sole24Ore il 13 settembre, il premio Nobel per l’economia, Paul Krugman (della scuola Neo-Keynesiana) ha così definito i metodi adottati dalla Commissione Europea, riferendosi nello specifico al suo vice presidente e Commissario europeo agli affari economici e monetari, Olli Rehn:

[…] la verità è che Rehn ha gettato la maschera. Non è una questione di rigore nei conti pubblici, non lo è mai stata. Lo scopo è sempre stato usare lo spauracchio ingigantito dei pericoli del debito per smantellare lo Stato sociale.

26056380_il-nobel-paul-krugman-all-attacco-di-apple-gruber-in-difesa-9Fa sempre piacere vedere di essere in buona compagnia nel dire certe cose e avere la possibilità di poter sfidare un interlocutore avverso (tipo Boldrin per dire) a smentire, non tanto noi (ragazzi della MeMMT), ma addirittura un premio Nobel per l’economia. La cosa che però volevo far notare è che ancora una volta non serve un premio Nobel per capire che cosa ci stanno realmente imponendo le elité sovranazionali europee, dal momento che sono loro stesse a dircelo periodicamente (in maniera più o meno esplicita).

Per esempio,  il 23 febbraio del 2012, il presidente della Banca Centrale Europea (BCE), Mario Draghi rilasciava un’intervista in cui annunciava molto tranquillamente che:

Il «pregiato modello sociale ed economico dell’europa», che garantisce la sicurezza del lavoro e gli ammortizzatori generosi, «è obsoleto».

Oppure, nel lontano agosto del 2003, l’ex ministro dell’Economia e delle Finanze nel governo Prodi (2006-2008), Tommaso Padoa Schioppa, uno dei principali alfieri italiani del processo di unione monetaria europea, descriveva così il suo ideale di futuro modello europeo sulle colonne del Corriere della sera:

Nell’Europa continentale, un programma completo di riforme strutturali deve oggi spaziare nei campi delle pensioni, della sanità, del mercato del lavoro, della scuola e in altri ancora. Ma dev’essere guidato da un unico principio: attenuare quel diaframma di protezioni che nel corso del Ventesimo secolo hanno progressivamente allontanato l’individuo dal contatto diretto con la durezza del vivere, con i rovesci della fortuna, con la sanzione o il premio ai suoi difetti o qualità. Cento, cinquanta anni fa il lavoro era necessità; la buona salute, dono del Signore; la cura del vecchio, atto di pietà familiare; la promozione in ufficio, riconoscimento di un merito; il titolo di studio o l’ apprendistato di mestiere, costoso investimento. Il confronto dell’uomo con le difficoltà della vita era sentito, come da antichissimo tempo, quale prova di abilità e di fortuna. È sempre più divenuto il campo della solidarietà dei concittadini verso l’ individuo bisognoso, e qui sta la grandezza del modello europeo. Ma è anche degenerato a campo dei diritti che un accidioso individuo, senza più meriti né doveri, rivendica dallo Stato.

E questi sono solo due degli esempi più lampanti e inequivocabili per capire con chi abbiamo a che fare. Insomma, ci stanno dicendo cosa vogliono fare delle nostre vite e del nostro futuro. Questa è la loro finalità.

Il mezzo utilizzato si chiama Euro: una moneta che gli Stati dell’Eurozona non possono più emettere ma che sono costretti a prendere in prestito dai mercati finanziari; i governi quindi non possono attuare politiche fiscali di spesa in maniera autonoma per creare benessere e piena garanzia dei diritti per i cittadini. E, ripeto: anche se domani mattina al posto del governo Letta arrivasse qualcuno che volesse intraprendere realmente politiche a favore della collettività, dei lavoratori, dei disoccupati, sarebbe materialmente impossibilitato a farlo stando dentro l’Eurozona. Oggi, qualsiasi decisione che conti davvero deve essere vagliata dai tecnocrati della Commissione Europea a Bruxelles (come ormai dicono apertamente anche fonti insospettabili).

E, di nuovo, che l’Euro sia uno strumento di governo non lo dico io, ma gli stessi architetti dell’Unione monetaria. Per esempio, nel 2011, l’ex Presidente del consiglio, Mario Monti notava che “what Greece has decided and has implemented is the best signal to date that the euro as a means of structural transformation is working”, ossia “ciò che la Grecia ha adottato e implementato è il miglior segnale che l’euro, come mezzo di trasformazione strutturale, sta funzionando” (fonte).

Ah, ovviamente spiegatelo ai Greci senza più lavoro che sono in piazza da due giorni, con a casa bambini denutriti come in tempo di guerra, che tutto sta funzionando.

FONTE: http://memmttoscana.wordpress.com/2013/09/20/la-commissione-europe-vuole-smantellare-lo-stato-sociale-ormai-lo-dice-anche-il-premio-nobel-paul-krugman/

Comments

  1. Può Dio o altra Divinità costruire o creare un asilo, un ospedale, una rete ferroviaria, una scuola, una strada, un ponte, una casa di riposo, un operatore dei servizi sociali con le relative strutture, un museo, un medico e un macchinario con cui più facilmente curare le malattie, creare per tutti una vita degna di essere vissuta?
    Potrebbero probabilmente, ma hanno delegato questi compiti molto importanti, agli uomini e ai sistemi Governativi tramite la politica
    Può Dio o altra Divinità , dare lavoro garantito a tutti, soprattutto pagato in funzione del reale costo della vita, perché ciò che ci distingue dagli animali è la dignità di chi nel lavoro trova il ruolo della propria espressione esistenziale e non soltanto veicolo di sopravvivenza?
    Potrebbero probabilmente, ma hanno lasciato questi compiti molto importanti, agli uomini e ai sistemi Governativi tramite la politica.
    Può Dio o altra Divinità creare con il denaro sufficiente, un sistema che possa dare piena occupazione, in virtù del fatto che esistono in ogni luogo o nazione, molti più lavori da fare che persone in condizione e con le capacità di realizzarli?
    Potrebbero probabilmente, ma hanno lasciato questi compiti molto importanti alle Banche Centrali, agli uomini, e ai sistemi Governativi tramite la politica.
    Se al di sopra delle banche centrali, e dei sistemi Governativi, nella creazione del denaro ci sono solo DIO o altra DIVINITA’ e quindi a loro rimettere il proprio debito, si potrebbe pensare che in qualità di Direttori Generali (Scusate il paragone) per come usano lo strumento monetario e lo strumento politico , dovrebbero come minimo:
    Licenziare, o visto che ne hanno la possibilità fulminare tutti i presidenti e tutto il sistema politico che li appoggia con effetto immediato, dedicando particolare attenzione all’ area eurozona. Proseguire le strategie politiche e sociali dell’unione europea, ratificate con trattati sovranazionali dai parlamenti dell’unione accettandole, e’ come pensare che il governo tedesco nel periodo della seconda guerra mondiale adottasse politiche sociali atte a tutelare il benessere degli ebrei e ne salvaguardasse l’ incremento demografico con politiche adeguate allo scopo.
    Lo è dall’inizio dei tempi, con l’aggiunta, che nessuno di noi mai capisce che l’unica mano di DIO o altra DIVINITA’ capace di dare salvezza, piena occupazione, creare le condizioni per avere vita degna, è quella che creiamo noi qui sulla nostra materiale Terra, quando sappiamo amare e consolare, e se noi non lo faremo non ci sarà nessun DIO o altra DIVINITA’ a farlo al posto nostro, né qui né dopo.
    “Perdonate loro che non sanno quello che fanno”, direi solo per alcuni, parecchi lo sanno benissimo, e si stanno a livello terapeutico accanendo parecchio.

  2. “Ah, ovviamente spiegatelo ai Greci […] che tutto sta funzionando”

    In realtà, tutto STA funzionando. Ciò che in politica si chiama “neoliberismo”, ed in economia “globalizzazione”, è un processo cominciato nei tardi ’70 e teso a restaurare il potere di classe, a favore del Capitale finanziario, contro i Ceti produttivi (pmi e lavoro). Non facciamo l’errore di valutare il successo o l’insuccesso di tale politica economica utilizzando il metro delle sue vittime designate. Sarebbe come considerare un insuccesso il fatto che un buon pesticida accoppi molti organismi dannosi. Da chi è stata pensata, e chi doveva favorire questa politica economica? Il Capitale finanziario. Lo sta facendo? Eccome. Chi doveva, invece, contrariare? i Ceti produttivi. Lo sta facendo? Eccome. Deve dunque considerarsi, a tutti gli effetti, un successo, un qualcosa che STA funzionando. Esattamente come è un successo il pesticida che annienta gli organismi dannosi. L’analogia è infelice – me ne rendo conto -, ma nondimeno funziona.

    1. semplice…..hanno ancora la loro sovranita’ monetaria, ma si autoimpongono un limite di spesa…….come avere una ferrari con l’accelleratore bloccato a meta’ . volendo si potrebbe spingere a fondo la leva e far correre la macchina, ma c’e’ il blocco messo da noi…..assurdo vero??

    2. L’opposizione che è stata fatta ad Obama, è l’ennesima riprova dell’assoluto cinismo e menefreghismo che i politici di opposizione (di destra?) dimostrano nei confronti della popolazione, verso la quale non si preoccupano di fornire le prestazioni sanitarie gratuite, proposte da Obama e sbandierano, a sostegno delle loro tesi, che non si può alzare il deficit di bilancio, cosa falsa, documentata e dimostrata da Barnard. Io lo sapevo che avrebbero tirato la corda fino al limite e poi avrebbero ceduto. Non sarebbe convenuto nemmeno a loro un de fault disastroso. Quando c’è da elargire al popolo sono tutti stitici!!!!!! Per principio, per crudeltà, per cattiveria, per egoismo.
      Maurizio

  3. io dico che il tempo delle parole e finito ,adesso e il momento delle INSURREZIONI POPOLARI ,BISOGNA MANDARE UN MESSAGGIO VIRULENTO ALLA BANDA DI CIALTRONI CHE STANNO AL GOVERNO .
    COMINCIAMO A DISTRUGGERE TUTTE LA AGENZIE INTERINALI IN MODO CHE QUESTI NON SI INGRASSINO PIU ALLE SPALLE DEI LAVORATORI .LA LEGGE ANCHE SE HANNO UCCISO IL CREATORE NON E CAMBIATA ANZI E PEGGIORATA ,DISTRUGGIAMO OGNI SITO IN OGNI CITTA .

  4. Gli Stati Uniti sono il paese della grandi opportunità e sicuramente ne hanno persa una molto importante: evitare di mettere in Costituzione un “tetto” per il debito pubblico. Già erano fortunati a non avere l’euro e così si sono dati una bella mazzata da soli introducendo questo vincolo assurdo

  5. Ma dove siete finiti tutti?. Siete scomparsi… Non è che vi siete fatti mangiare dai comunisti, dai centristi e da quelli PDL, vero?
    Ragazzi, mi sento spossato. Ogni giorno in TV le stesse pallonate: Tagliare le spese, Berlusconi si e no, Renzi si e no, Letta o Napolitano si e no. Ancora queste bazzucole. Ma qualcuno riesce a sussurrare al mondo intero che esiste la ME-MMT? Potrebbe salvare milioni di vite, comprese quelle di quei poveretti africani che si fanno sbranare dai loro stupidi (e ingenui) capi di stato alla mercè delle grandi multinazionali delle armi. Comunque…se ci siete, battete un colpo. Ho bisogno di novità!!!

  6. **PASTICCIO DISASTROSO E GROTTESCO AL PROFUMO DI GOVERNANCE**
    ——(ricetta economica – provenienza: eurolandia)–—-

    ingredienti:
    -governi e parlamenti nazionali
    -euro
    -eurotrattati
    -mercati finanziari (investitori e speculatori internazionali)
    -troika gelata (fondo monetario internazionale, banca centrale europea, unione europea)
    -austerità
    -milioni di cittadini incoscienti e disinformati

    triturate finemente governo e parlamento nazionale attraverso continui e complicati trattati europei.
    togliete allo stato la sovranità monetaria (cioè il monopolio sull’emissione della moneta tramite banca centrale) e poi mettetela da parte, vi servirà più tardi.

    ridenominate i suoi conti in euro, comprese tutte le emissioni di moneta degli ultimi cinquant’anni minimo, che formano il famoso… debitooooo!

    prendete la banca centrale europea e montatela a dismisura, fatene un’autorità indiscussa e unica al mondo, totalmente indipendente da qualsiasi governo democratico.
    attribuitele la sovranità monetaria che era dei governi nazionali e datele in mano l’euro.

    intanto avete tostato a fuoco lento milioni di cittadini incoscienti e disinformati. metteteli in una casseruola e lasciateli agitare per conto loro.

    …….ora attenzione, sennò la ricetta non funziona:

    dalla banca centrale europea immettete gli euro nei mercati finanziari così che i mercati finanziari li possano prendere subito in prestito. a basso tasso di interesse.

    ……..ci siamo? ora occhio, mi raccomando:

    prendete il governo nazionale triturato finemente e fate sì che chieda in prestito gli euro con gli interessi ai mercati finanziari tramite le aste dei titoli di stato. gli interessi li decidono i mercati. aggiungere spread qb.

    estraete dal freezer la troika gelata e lasciatela fuori quanto vi pare, tanto non si scongela mai.

    prendete i cittadini tostati e rimescolateli con tasse altissime e tagli ai servizi pubblici. dite che è inevitabile. non chiarite che serve a pagare gli interessi sui titoli di stato ai mercati finanziari. e che se il governo avesse conservato la sua sovranità monetaria i soldi se li sarebbe stampati da solo.

    formate una pappina densa di confusione, disperazione, alienazione, deflazione, fallimenti e disoccupazione. serve a far lievitare bene il debito statale denominato in euro.

    se un governo nazionale s’impunta e non vuole alzare le tasse e tagliare la spesa, o se si fa solo i fatti suoi, chiedete alla deutsche bank di non comprargli i titoli di stato e alle agenzie di rating di scrivere pagelle molto negative. così si innesca facilmente una crisi finanziaria e quel governo ve lo levate dai piedi.

    spingete lo stato nazionale verso l’orlo del fallimento e ogni volta salvatelo: versate troika ghiacciata, prescrivete nuove misure di austerità, sempre nuove tasse e tagli ai servizi pubblici. promuovete le privatizzazioni, cioè la svendita dei beni e dei servizi comuni ai mercati finanziari.

    per fronteggiare la continua emergenza fate sì che il governo nazionale prenda altri euro in prestito con gli interessi dal FMI e dal fondo salva stati europeo.
    aggiungete feta greca.
    impoverite l’economia reale, svilite i cittadini, riducete il paese sul lastrico: comprerete l’intera nazione a prezzi stracciati cittadini compresi e finalmente non ci saranno più intralci democratici alla governance.

    fate sì che i cittadini tostati se la prendano con l’istituzione “stato” (nazionale), e perdano sempre più fiducia nella democrazia.
    avrete la loro collaborazione attiva alla distruzione in atto.

    asciugatevi le lacrime da coccodrillo e cuocete il tutto a fuoco lento… con fiammata finale.

    e buon appetito!

  7. deduco,se ciò avesse senso,che gli errori dei governanti del dopo monarchia,hanno attuato il piano B per emergenza,cioè,in caso di mancanza di liquidità,togliere la distribuzione popolare dei soldi,accaparandosi loro il’intero capitale (o malloppo).

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