Le imprese registrano un incremento dei mancati pagamenti negli ultimi 5 mesi del 47%.1

I motivi:

  • crollo dei consumi

  • crediti della Pubblica amministrazione congelati

  • stretta dei prestiti bancari

Crollo dei consumi: sono dovuti alle politiche di austerità causate dall’applicazione dei miti neoliberisti. La riduzione del debito pubblico, che è la nostra ricchezza, cioè il risparmio accumulato nel settore privato, può avvenire nel momento in cui lo Stato tassa (T) più di quanto spenda (G):

T > G

Per far ripartire i consumi, al contrario, è fondamentale spendere a deficit (G>T): creare una quantità di moneta superiore a quella che lo Stato distrugge con l’imposizione fiscale. Un’azienda lavora solo se c’è la domanda e se esistesse altro modo per sostenerla non esitate a contattarci.

L’Italia ha sancito il pareggio di bilancio in Costituzione lo scorso 18 aprile. In parole povere, è stato sancito che non dovrà essere mai più creata ricchezza al netto. Il sogno di Perroux, “togliere agli Stati la loro ragion d’essere” è realtà.

Crediti della Pubblica amministrazione congelati: se l’Italia adottasse una moneta sovrana, per esempio un’eventuale “nuova lira”, potrebbe dare fiato alle imprese subito, pagando tutti i debiti che l’amministrazione pubblica ha accumulato. Ribadisco il subito. Sia chiaro che la quantità di moneta che uno Stato può emettere è indipendente dalla tassazione.

Aggiungo una parentesi: uno Stato che esige il pagamento delle tasse in base a scadenze prestabilite, pena divenire morosi, e non applichi a se stesso questo comportamento, è incivile.

Stretta dei prestiti bancari (credit crunch): le banche prestano denaro valutando il grado di solvibilità del richiedente. Ovviamente, in un periodo di recessione economica, gli istituti finanziari riducono la concessione di prestiti perché valutano più alta la possibilità che il debitore non adempia ai suoi obblighi nei termini prestabiliti. Quindi il quadro economico sfavorevole, acuito dall’adozione dell’euro e dalle politiche di austerità, eseguono il colpo di grazia: la banca non concede il prestito, l’impresa chiude e aumentano i disoccupati.2

Quanto ho scritto in merito al crollo dei consumi, e le relativa cura, quindi spendere a deficit, è propedeutico per ridurre la stretta del credito. Infatti, solo all’interno di uno scenario in cui esistono solide prospettive di crescita futura, provate da dati macroeconomici, le banche riprenderanno a prestare denaro.

 

Fonte: Banca d’Italia, 2012, Bollettino economico, n.69.

Imprenditori, la via d’uscita alle umiliazioni che subite esiste: la Modern Money Theory e questo sito è a vostra disposizione. Però facciamo un patto: incominciate a studiare e smettetela di affermare che “lo Stato deve essere low-cost”, oppure, “se le tasse sono alte è colpa del debito pubblico”. Capite che quando avranno venduto l’ultimo asset pubblico, soffocato l’ultimo rantolo di protezione sociale, ci sarà ancora qualcuno di voi che legherà la corda al soffitto poiché non è questo il problema? Vi viene mai in mente che se tutti soffiano sullo “Stato ladro” è perché questa è una sciocchezza?!? O pensate che siano diventati buoni e vogliano fare i vostri interessi?!?

Democrazia MMT c’è.


 

2 Da tutto ciò consegue che, lo Stato deve erogare denaro per concedere gli ammortizzatori sociali. Esso chiede denaro alle banche; e aumenta il debito pubblico; per questo le agenzie di rating ci declassano, i mercati reagiscono prestandoci denaro a un un tasso di interesse ancora più alto. Da qui da capo…come un cane che si morde la coda: non se ne esce.

Comments

  1. vivo in Campania, da queste parti ci sarebbe tanto bisogno di conoscere a fondo le ragioni di questa crisi così come viene spiegata in questo sito e che personalmente condivido pienamente: non può esserci sviluppo economico con una moneta come l’euro, moneta non sovrana e completamente a debito. L’euro così come concepito dal punto di vista economico è MONETA scentificamente RECESSIVA.
    Sarebbe per me cosa gradita poter collaborare per la divulgazione della teoria MMT, fatemi sapere se vi sono gruppi nella regione Campania con cui poter collaborare.
    grazie, distinti saluti

    1. Salve Giovanni .Ecco una iniziativa per divulgare la MMT in Campania : http://democraziammt.info/forum/proposte-iniziative-per-divulgare-mmt-f46/divulgazione-mmt-inetrporto-campania-circa-1000-aziende-t234.html

      Nel forum vi sono sezioni regionali per favorire le comunicazioni e l’organizzazione tra attivisti sul territorio: http://democraziammt.info/forum/ .

      Segnalo inoltre il gruppo facebook regionale MMT : https://www.facebook.com/groups/288890127849834/

  2. Personalmente condivido appieno la Modern Money Theory.
    La politica “efferata” di queste associazioni a delinquere di stampo politico/economico mi disgusta e mi amareggia ogni giorno di più. Nel mio piccolo sto provando a diffondere le idee della MMT e purtroppo noto che il concetto di “creare il denaro dal nulla” rimane un pò duro da digerire, forse perchè abituati ad anni di propaganda neoliberista ed assuefatti ad una visione distorta (indotta) del denaro (mi viene da dire Disneyana, zio paperone il deposito etc…) mi sembra di notare una concezione della carta moneta come di un “bene materiale” da scambiare e che quindi deve esistere “contestualmente” al bene o al servizio (ricchezza) con cui viene scambiato, e non si rendono conto che invece DOVREBBE servire per CREARE RICCHEZZA (e benessere), venendo STAMPATO dallo stato COME CORRISPETTIVO DELLA RICCHEZZA PRODOTTA allo scopo di intervenire nelle aree di bisogno, tipo edilizia popolare, sanità, ricerca scientifica, energie rinnovabili etc… fino a QUALUNQUE ALTRO SETTORE POSSA VENIRE IN MENTE.
    Riassumo: Il privato lavora per il benessere dello stato e lo stato gli corrisponde (come prova del credito) DENARO che HA COME CORRISPETTIVO LA RICCHEZZA PRODOTTA a che serve il “gold standard” è una doppia corrispondenza… che ne pensate?
    Mi piacerebbe avere un contatto per la zona di Torino… Grazie

    1. Gentile Andrea, effettivamente l’idea che il denaro sia creato dal nulla e’ qualcosa che suona sempre assurdo a chi si accosta alla MMT. Di solito io utilizzo alcuni esempi tratti da fatti realmente accaduti e basati sulla logica. Altrimenti nessuno ci crede. Esempio: l’Argentina, nel periodo di peggiore crisi (intorno al 2000), ha ricevuto aiuti dal FMI (una gigantesca istituzione finanziaria) per circa 40/50 miliardi di dollari. Negli Usa, per il salvataggio della crisi dopo il 2008, sono stati erogati 16.000 miliardi. Ora, siccome il PIL degli USA e’ di 14000 miliardi, non e’ possibile che quei 16.000 siano stati presi a prestito, semplicemente perche’ sarebbe impossibile “trovare” quel denaro presso altri. Sarebbe un’esposizione folle e inattuabile: piu’ di tutto il PIL americano di un anno (senza contare il preesistente debito pubblico!). Stesso discorso per l’operazione LTRO (1000 miliardi di euro) fatta dalla BCE in inverno. E’ chiaro che quei dollari sono nati dal niente. Ricorda poi che e’ lo stesso Greenspan ad aver detto che la FED no ha limiti all’emissione di denaro. Per convincere chi non crede al denaro creato dal nulla e’ poi importante ricordargli che la convertibilita’ (Gold standard) e’ stata abolita nel 1971, quindi il denaro non deve piu’ essere convertito in oro, il quale dunque non rappresenta piu’ un limite di emissione del denaro stesso.
      Sono il Referente territoriale del Piemonte, puoi scrivermi all’indirizzo netadvert@hotmail.it, ti inseriro’ nella mailing list, cosi’ potrai essere costantemente aggiornato sugli eventi e sulle riunioni. Sappi che ai primi di settembre terremo una riunione del gruppo Piemonte, se tutto va bene a Torino e dintorni. A presto, spero :) Emanuele

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