Lo schema seguente è fonte Ocse (clicca qui) (si ringrazia per la collaborazione Filippo Abbate)

Bilancia dei Pagamenti in molti paesi del mondo

Si tratta del saldo della Bilancia dei Pagamenti espresso in milioni di dollari.

Quando è arancione, il paese ha un deficit della bilancia dei pagamenti.

Quando è verde, è in surplus.

Di Stati Uniti, Gran Bretagna e Australia abbiamo parlato qui in merito alle partite correnti.

Ma questo schema ci aiuta a capire altre cose:

a) La Germania (così come l’Austria) ha invertito la sua tendenza al deficit non appena è stato adottato l’euro;

b) L’Italia è stata in deficit sia con lo Sme (Sistema Monetario Europeo con i cambi semi-fissi, ancorati ad una oscillazione del più o meno 2,5%) sia, stabilmente, con l’euro. E’ stata in surplus solo con moneta sovrana fiat dal 1993 al 1999.

c) Le misure di austerità che hanno colpito il Sud-Europa hanno contratto i consumi e deflazionato le economie tanto da far tornare in positivo, nel 2013 il saldo della bilancia dei pagamenti in Italia, Spagna, Portogallo, Grecia.

d) La deflazione nel Sud-Europa dovrà perdurare per altri 10 anni altrimenti il sistema Eurozona collasserà nuovamente come nel 2011.

e) I paesi che hanno moneta sovrana fiat (cambio fluttuante, non convertibile, Stato monopolista della moneta) non devono attuare politiche di deflazione e contrazione dei consumi.

Con la Me-Mmt l’Italia uscirebbe subito dalla crisi e rilancerebbe produzione, servizi e consumi in pochi mesi, riducendo drasticamente la disoccupazione per poi tenderla a zero.

Comments

  1. in più bisognerebbe far notare come il massimo positivo lo si raggiunga nel 1996 e dal 1997 inizia a diminuire perchè nel 1996 l’Italia rivalutò la Lira per poter tornare nello SME e preparasi all’avvento dell’Euro.

  2. Scusate non capisco (colpa mia, mi perdo ma vorrei capire)
    Nel 2013 per l’Italia segnate un “verde”
    il surplus in questo caso è positivo o negativo?

  3. Significa che si è esportato più di quanto importato.
    Significa che abbiamo mandato beni all’estero in cambio di carta e impulsi digitali.
    Si sono “compressi” troppo i consumi interni generando tanta disoccupazione che non è compensata neanche da questo surplus.
    Purtroppo nell’Eurozona questo è l’unico percorso possibile: i surplus per il settore privato (imprese e famiglie) arrivano o dai deficit dello Stato, o dai deficit dell’estero nei confronti delle famiglie e delle imprese nazionali. Poiché in Italia lo Stato fa “surplus” (avanzi primari) al netto degli interessi sul debito, gran parte del settore privato vede ridursi la propria ricchezza finanziaria e quindi deve comprimere i consumi e ridurre i salari per competere con il settore estero ed essere in surplus.

  4. Si, come dice la Redazione il surplus di bilancio attuale e’ solo dovuto alla contrazione dei consumi interni che stanno facendo diminuire le importazioni, ma credo questo sia un IMPORTANTISSIMO PUNTO da enfatizzare e da includere nell’articolo, altrimenti si rischia di “allontanare” il lettore che essendo in media molto superficiale vede un surplus nel 2013 e allora:

    1) o crede che questo parametro non significhi granche’ visto che siamo comunque ancora in recessione.
    2) oppure crede che adesso tutto andra’ meglio perche’ finalmente l’Italia e’ in surplus.

    E quindi invito i lettori a tenere bene a mente questo punto quando i soliti “esperti” porteranno o l’uno o l’altro argomento nei media, il loro fine e’ solo quello di fare un’apparizione in TV per soddisfare il loro narcisismo personale e continuare a tenerci ben confusi perche’ e’ solo cosi’ che i mediocri si assicurano il lavoro vita natural durante!

    Nirvana

    1. Beh a livello di BILANCIA DEI PAGAMENTI serve comunque avere 1 SURPLUS o almeno 1 PAREGGIO perchè così con le ESPORTAZIONI ti paghi le IMPORTAZIONI e per 1 paese come l’Italia, privo di MATERIE PRIME, è abbastanza importante.
      Ovviamente nessuno sta dicendo che bisogna fare a gara con l’EXPORT comprimendo la DOMANDA INTERNA. E’ 1 cosa totalmente INSENSATA e CRIMINALE. Quando c’è 1 crisi internazionale bisogna comunque SVALUTARE, a meno che lo STATO non abbia portato a termine 1 PROGRAMMA ENERGETICO che ci renda talmente INDIPENDENTI DALL’ESTERO da non doverci preoccupare troppo delle MATERIE PRIME.

    2. Almeno su questo bisogna riconoscere che Monti ha avuto successo: il suo VERO obiettivo ( ovviamente NON DICHIARATO ) non era RIEQUILIBRARE il BILANCIO PUBBLICO ma la BILANCIA DEI PAGAMENTI. Del resto lo ha dichiarato lui stesso alla CNN nel 2012:
      “stiamo DISTRUGGENDO la DOMANDA INTERNA tramite il CONSOLIDAMENTO FISCALE”.
      L’EURO serve proprio a questo: quando c’è 1 crisi della BILANCIA DEI PAGAMENTI costringe a SVALUTARE i SALARI perchè non si può SVALUTARE la MONETA.

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