Pochi giorni fa, il deputato Alessandro Di Battista, eletto nelle file del movimento 5 stelle alla Camera dei Deputati, ha rilasciato queste dichiarazioni:

 

Alessandro Di Battista

Prima di tutto mi scuso preventivamente con chi ci legge da tempo, ma dovrò ribadire dei concetti che i lettori di Memmt conoscono ormai alla perfezione, ma buona parte del pubblico pentastellato no.

Partiamo subito col dire che l’interessato è oggi una web star del firmamento grillino, in particolare su facebook, quindi questo breve articolo sicuramente potrebbe attirare su di noi parecchie critiche, ma pazienza. La verità deve essere detta, sempre e comunque.

No, Di Battista, non ci siamo. Ok, la corruzione è sicuramente un problema molto importante da cercare di combattere con tutti i mezzi in nostro possesso, ma tutto ciò che lei ha descritto non dipende dalla corruzione.

Prima di tutto, il concetto di moneta sovrana:

  • è di proprietà dello Stato, che la emette in regime di monopolio;

  • lo Stato non promette di convertirla con oro o altri metalli preziosi;

  • il tasso di cambio è fluttuante, ovvero viene scambiata con le altre valute in base alla legge della domanda e dell’offerta.

 

Esempi di Stati con moneta sovrana? Gli Usa, il Giappone, la Danimarca, la Svezia ecc.

Ribadiamo il concetto cardine della Mosler Economics MMT: lo stato a moneta sovrana non può, e non potrà mai, finire i soldi. Lo Stato che dispone della propria moneta spende semplicemente creandola dal nulla, accreditando conti correnti, fa crescere la ricchezza finanziaria di quei conti semplicemente pigiando dei tasti nei computer della Banca Centrale (oggi la maggior parte della moneta circolante è elettronica).

Nel fare questa operazione non ha necessità di procurarsi prima quel denaro guadagnandolo con le tasse, perché lo crea da sé senza problemi. Capite che nel momento in cui lo stato accredita un conto corrente, quell’accredito costituisce un attivo per il cittadino che lo riceve, giusto? Ad esempio, un vigile del fuoco che a fine mese ottiene il suo stipendio, per lui è logicamente un attivo, e non dovrà mai ripagare quell’esborso di denaro pubblico. In quel momento lo Stato ha aumentato la sua spesa pubblica, ma ha aumentato la ricchezza finanziaria di un suo cittadino.

Una volta capito questo, la domanda che dovrebbe scattare subito dopo è: “Com’è possibile che in Italia allora scarseggiano i beni di prima necessità nelle scuole, non si trova lavoro, le infrastrutture sono ferme da anni (come lei sottolinea)?
Semplice e terribile allo stesso tempo: l’Italia non ha più la possibilità di fare quell’operazione di creazione di moneta dal nulla, ha infatti perso la propria sovranità monetaria.

Ha deciso per ragioni politiche di farlo, con l’ingresso nell’unione monetaria, e si è ridotta a dover chiedere in prestito dai mercati dei capitali tutti i soldi necessari per poter comprare la carta igienica nelle scuole, pagare i posti letto negli ospedali, costruire o fare la manutenzione delle infrastrutture. Il tutto è aggravato dal patto di stabilità che impedisce ai comuni di garantire tantissimi servizi basilari per la comunità, come ne abbiamo discusso qui.
Quindi oggi lo Stato italiano, al pari di tutti gli altri dell’Eurozona, deve restituire i capitali che gli sono stati prestati dai mercati finanziari per le sue attività fondamentali, maggiorati di un tasso di interesse sempre deciso dagli stessi. E dove reperisce questi fondi? Dalle tasche degli italiani, ovviamente.

Ecco che mentre prima, con la sovranità monetaria, il governo non aveva alcuna necessità di tassare a morte i cittadini e le aziende (anzi, poteva tranquillamente decidere di abbassare le imposte), oggi il governo deve necessariamente attuare politiche di austerity, andando ad abbassare la spesa pubblica e contemporaneamente strangolare l’economia con la tassazione, dismissione e privatizzazione di aziende statali che forniscono beni e servizi pubblici essenziali ecc. In sostanza lo Stato deve cercare di raggiungere il pareggio di bilancio nella migliore delle ipotesi, cioè il governo spende per cittadini e aziende 200 e tassa 200, risultato 0 (zero) di risparmio nelle tasche dei cittadini e imprese, oppure nella peggiore delle ipotesi punta a realizzare un surplus di bilancio, cioè spende 200 e tassa 250, risultato per l’economia reale -50. In entrambi i casi, un disastro assoluto, soprattutto se perpetrato per diversi anni.

In tutto questo, come si inserisce il tema da lei descritto, la corruzione?

Il discorso che si sente molto frequentemente è questo: “Eh sì, l’Europa e l’Eurozona sono un problema, ma il problema più grande è che i nostri politici si magnano tutto! Con la corruzione sottraggono i fondi alle scuole, agli ospedali, alle infrastrutture necessarie!
Innanzitutto, questa affermazione che non tiene mai conto del fatto che in uno Stato a moneta sovrana, nel momento in cui si ha un esborso di soldi pubblici che finiscono nelle mani di corrotti e faccendieri, questi personaggi andranno poi a spendere questi soldi nell’economia reale, di fatto aiutandola, acquistando beni e servizi dai privati. Attenzione, molto importante: non stiamo dicendo che questo è eticamente giusto, anzi sappiamo che è odioso e ingiusto e in molti casi la corruzione alimenta fenomeni dannosi come la distruzione del territorio e dell’ambiente, l’abusivismo edilizio, rende meno attraente una regione o una nazione per gli investimenti, ecc. Stiamo facendo un’analisi dal punto di vista puramente economico: un esborso di denaro da parte dello Stato non sottrae mai nessun fondo ulteriore per le scuole, gli ospedali ecc.

Questo è importante da capire: per lo Stato che ha la sua moneta sovrana, come l’Italia ai tempi della Lira, la corruzione non sottrae soldi ai settori vitali della gestione statale, così come l’evasione fiscale, perché lo Stato può creare tutti i fondi che vuole per i servizi pubblici, tecnicamente senza limiti. Sono pratiche logicamente malsane e da scoraggiare, su questo non ci piove, ma non creano un disastro economico come quello di oggi! Non fanno sì che i soldi scarseggino!

Nell’Eurozona la corruzione è invece dannosa poiché sottrae fondi che lo Stato ha dovuto faticosamente ottenere, con i prestiti di euro da parte dei mercati finanziari, e non può permettersi di sprecarli, al pari del cittadino che ha un mutuo.

“Vedi, allora Di Battista ha ragione”, direte voi. No, perchè Di Battista non ha capito che il problema è a monte. Poniamo che da domani, per magia, la corruzione e gli sprechi spariscano (un improbabile paradiso terrestre), ma l’Italia rimanga comunque nell’Eurozona: il problema della scarsità di denaro sarebbe risolto? Sarebbe risolto il problema dell’approvvigionamento dei fondi necessari al funzionamento dei servizi pubblici? Lo Stato potrebbe forse abbassare le tasse e far ripartire l’economia con la spesa pubblica?

Assolutamente no.

Anche in assenza di corruzione e sprechi l’Italia dovrebbe comunque approvvigionarsi di ogni singolo euro necessario al funzionamento dell’apparato pubblico dai mercati finanziari. E come detto in precedenza, i mercati non ti regalano di certo i soldi, devi poi restituirglieli con gli interessi, come un normale cittadino in banca. E quindi tasse sempre più alte, taglio dei servizi e della spesa pubblica, povertà e distruzione economica sempre maggiore. Sarebbe un disastro comunque, capisce Di Battista? L’eliminazione di problemi come la corruzione e gli sprechi non eliminerebbe i problemi strutturali dell’Eurozona!

Queste cose deve capirle Di Battista, ne va della vita di 60 milioni di italiani.

La corruzione, ribadiamo, deve essere combattuta e scoraggiata sempre, ma in questo preciso momento storico, di crisi dei consumi e di carenza di domanda aggregata, disoccupazione e fallimento delle aziende, è fondamentale stilare una lista delle priorità: in Italia, durante la resistenza del 43′-45′, la priorità era cacciare gli invasori nazisti, poi si sarebbe pensato a ricostruire le città, le ferrovie e le infrastrutture distrutte dai bombardamenti alleati. Allo stesso modo, oggi la priorità è abbattere il mostro dell’Eurozona, riprenderci la sovranità monetaria, chiedere al governo di spendere in deficit fino al raggiungimento della piena occupazione, di ottimi servizi pubblici, e di un’ottima qualità della vita. E’ necessario tornare ad essere una nazione nella quale vivere bene, senza ansia per il presente e il futuro, riaffermare la nostra sovranità tornare ad essere Italia, un paese stupendo distrutto dall’Eurozona, come gli altri.

Ma è un percorso duro e tortuoso Di Battista, e bisogna dedicare anima e corpo a questo scopo, tutti i giorni, è necessario comprendere il funzionamento dei sistemi monetari, di come possono rendere la vita dei cittadini splendida, ma anche di come possono distruggerla, se progettati in maniera criminale.

Eppure, Di Battista, voi del M5s conoscete da tempo la Memmt http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html, è una delle proposte più votate nel vostro portale, ma stranamente non è mai stata presa in considerazione per l’inserimento nel vostro programma. Perchè? Perchè non volete comprendere come l’euro distrugge l’Italia, ma vi trincerate dietro i discorsi da bar, “meno sprechi, no corruzione, debito pubblico brutto”? Così facendo voi indirizzate tutta l’attenzione su problematiche secondarie, non primarie, capisce?

Sappiamo che il vostro movimento è impegnato in una raccolta firme sul tema della permanenza dell’euro. Non è il caso di trattare ora questo argomento. Il problema è che questo tema, nelle sue parole, non compare, non vi è traccia di economia nel suo discorso, non diffonde, dalla sua palco così favorevole, le informazioni corrette sui problemi del precario, del disoccupato, dell’imprenditore con l’acqua alla gola. Raccoglie la rabbia diffusa nel Paese e la convoglia tutta verso l’obiettivo sbagliato: questo è gravissimo e non giustificabile. Sta trattando l’euro come un dettaglio, anzi, meno.

Lei è un politico, Di Battista, soprattutto di uno schieramento che si definisce “nuovo”, “diverso” dai partiti tradizionali, e ha dunque il dovere di ascoltare i cittadini, soprattutto chi sta studiando e divulgando paese per paese come ottenere la piena occupazione e la stabilità dei prezzi, oramai da diversi anni.

Mi creda, glielo dico senza alcuna presunzione, ma è ora che iniziate ad allargare le vostre vedute, comprendere bene il sistema Eurozona nel quale vivete come noi, altrimenti non potrete fare nulla per risollevare le sorti dell’Italia, nemmeno se andrete al governo, e verrete inesorabilmente spazzati via dalla storia.

Ci pensi, Di Battista. E’ molto importante.

Comments

  1. Come sempre vi è difficile capire che la CORRUZIONE è quel cancro che ha permesso la nascita della moneta EURO…. Il problema non è l’euro ma chi ha permesso la sua nascita …puoi eliminare l’euro, ma se non elimini la classe politica che si è fatta corrompere per farlo nascere, questi criminali faranno nascere qualcos’altro….. detta cosi, forse, riuscirete a capire. Avete imparato a fare 2+2 ma oltre non ci riuscite proprio ad arrivare voi della mmt ….ehhh???…. diciamola ancora in un altro modo: secondo voi è colpa dei banchieri criminali che vi pignorano tutto senza accettare piani di rientri dei mutui, anche se dimostri di poterli soddisfare, oppure, è colpa di Equitalia se ti pignorano tutto…o della politica che permette queste categorie/enti di vessare i cittadini?????…..vai Giulio che forse ci arrivi.

    1. Appunto. Sostituire una classe politica con un’altra che non ha ben compreso il problema centrale dell’Italia attuale (che è il sistema monetario che si porta dietro con sé la necessità di fare austerità ovvero bassi deficit pubblici, impossibilità di investire e fare ricerca, salari e stipendi bassi, alta tassazione, riduzione di servizi essenziali come asili nido, sanità, scuola) è pericolosissimo. Sostituire l’euro con la lira senza intaccare l’assetto neoliberista è inutile e dannoso.
      Tomasi di Lampedusa coniò il termine “gattopardismo” per indicare come le classi dirigenti dell’800 italiano (aristocratici e alti borghesi) cambiarono atteggiamento nei confronti del cambiamento del potere (dagli stati pre-unitari al Regno d’Italia) per mantenere gli identici privilegi.
      Noi siamo per la piena occupazione e il rilancio dell’economia italiana.
      Noi portiamo uno strumento come la MMT che è è il frutto di radici economiche antiche di secoli.
      Come evidenziato nell’articolo, nonostante molti attivisti del Movimento Cinque Stelle siano informati sulla MMT e abbiano organizzato incontri divulgativi su tutto il territorio – e la proposta risulta la più votata – non ci sembra che venga studiata e reclamata abbastanza, e anzi, quando ci sono occasioni ufficiali per poter far comprendere agli italiani le cause reali della attuale situazione, il discorso cruciale viene del tutto omesso, orientando i cittadini verso problemi etici non centrali.
      Auspichiamo che Alessandro Di Battista, che sta leggendo queste righe, colga lo stimolo necessario da queste pagine.

    2. Ma in realtà non è sempre così. Vero che chi ti fa entrare nell’euro può essere influenzato dalla corruzione, ma nel caso degli esponenti del centrosinistra italiano anni 90, molti più che dalla corruzione erano influenzati dall’indottrinamento neoclassico e neoliberista che avevano ottenuto negli anni precedenti. Il problema è che anche se una classe politica fosse sana, incorruttibile, ma poi FOSSE SEGUACE DELLE DOTTRINE E DEI DOGMI NEOCLASSICI E NEOLIBERISTI ALLA LETTERA, causerebbe comunque un danno enorme alla nazione! Capisci quello che intendo? Anche se questi fossero degli angioletti incorruttibili! Ecco perchè avviso il m5s che affermare che “il debito pubblico va ridotto”, “gli sprechi vanno eliminati” non è la soluzione, perchè significa non aver compreso nulla del sistema monetario nel quale si vive. Paradossalmente, portando avanti queste idee anche una volta usciti dall’euro, si porterebbe avanti quel tipo di economia di riduzione dei deficit pubblici che corrisponde esattamente alle attuali politiche di austerity che noi combattiamo, perchè distruggono la ricchezza finanziaria dei cittadini!

  2. la moneta euro è il frutto marcio della politica collusa e corrotta..è quel frutto/mezzo che oggi stanno usando per colonizzare il paese…e i colpevoli sono i politici corrotti.

    1. Zaccari: molti italiani condividevano l’ingresso nell’Eurozona perchè non comprendevano il funzionamento dei sistemi monetari. E tutt’ora, non comprendendo, pensano che uscirne sarebbe un cataclisma per il nostro paese. Questa non è corruzione! è mancanza di conoscenza. Se Di Battista continua a confondere le idee ai suoi elettori con frasi prive di fondamento logico genererà ancor più confusione nella testa di chi lo ascolta.
      La corruzione esiste da decenni e in passato (anni ’80) era decisamente maggiore rispetto ad oggi. La carta igienica nelle scuole tuttavia era presente sia negli anni ’80 che ’90. Oggi invece manca… la causa di ciò è la corruzione quindi?

    2. L’euro non è il frutto di una politica corrotta. E’ bensì qualcosa di diverso: il frutto di un preciso disegno politico dominante. Abbandonare l’Eurozona è una conditio sine qua per riacquistare la sovranità; applicare la “Mosler Economics per l’Interesse Pubblico” è necessaria per risollevare economicamente e riorganizzare socialmente l’Italia. Penso che questa sia la più grande riaffermazione etica che un popolo possa compiere.

  3. i padroni della moneta (euro) stampano a costo zero ,in pratica prestano della carta (i soldi stampati a costo zero) e in cambio per ripagare il debito prendono le ricchezze reali che ci svendiamo

    1. Non funziona proprio così. In verità i soldi restituiti al sistema delle banche centrali europei si annullano e l’attivo è composto solo dagli interessi, che in gran parte vengono ridistribuiti ai ministeri del tesoro. Chi ci guadagna veramente sono i mercati dei capitali, che prendono in prestito i soldi dalle BC a tassi bassissimi.

  4. Quale analista storico politico può pensare che il problema di una nazione sia solamente uno?
    io non penso che Alessandro Di battista sia poco preoccupato dall euro altrimenti non si spiegherebbe assolutamente il perché si stia impegnando tanto nella raccolta firme.
    Tutti noi sappimo benissimo come finirà quest europa.
    Verremo buttati fuori insieme a Grecia Portogallo Spagna.
    E successivamente sarà FINITA l eurozona.
    Tutti sanno che quest europa funziona solo in questo modo.
    Debito sovrano-emissione di btp-tasse a copertura bilancio per abbassare lo spread e quindi l’affidabilità.
    Ma la corruzione è un mostro altrettanto aberrante.
    Dal 1992 ad oggi non è cambiato assolutamente nulla e sminuire come fa lei nel suo articolo questa preoccupante situazione corrosiva del paese è da incoscenti con poca anzi pochissima memoria.
    È un po una polemica inutile questa.
    Il movimento è storicamente anti euro.
    Siamo i nemici giurati dell europa e della moneta.
    Grillo Di battista Di maio e tutti noi attivisti spingiamo moltissimo in questa direzione.
    Sovranita monetaria e ripresa economica sono correlate ma non basterà se non capiamo che rubare è nocivo al paese.

    1. Speriamo che Di Battista nei prossimi discorsi affronti le questioni politiche ed economiche oltre che quelle meramente etiche con altrettanto impegno e competenza.

  5. Il problema dei sostenitori della mmt è che non capiscono che la mmt di per sé non risolve i problemi di una nazione: magari può essere anche uno strumento utile a superare determinati problemi, ma se poi non c’é una volontà politica e un certo orientamento a sostegno delle persone, potrebbe essere usata anche – ad esempio – per arricchire i politici e impoverire il resto della popolazione. La mmt è uno strumento, ma è la politica che cambia realmente le cose e il problema non è ovviamente solo quello delle politiche europee. La corruzione italiana non è un problema secondario, non si può pensare che la mmt sconfigga da sola la corruzione o che possa convivere pacificamente con essa senza danneggiare anche l’economia e le persone. Il fatto che l’Italia sia uno dei paesi più malmessi d’Europa non è colpa solo dell’Euro, e credo che questo sia abbastanza ovvio senza dover ricapitolare qui tutta la storia italiana degli ultimi 50 anni. Smettetela di fare sta retorica anti-corruzione e di presentare Berlusconi come il salvatore della patria.

    1. Salve. Mai presentato Berlusconi come il salvatore della patria (…). L’infondatezza di questa affermazione rischia di annullare tutto quanto esposto precedentemente. Perché tutti gli attivisti della Memmt sanno bene che la Mmt è uno strumento. Il problema è che anche il politico migliore che possiamo pensare, persino un Gandhi, non potrebbe modificare l’assetto italiano perché, una volta eletto presidente del consiglio, non avrebbe gli strumenti per agire nell’interesse dei cittadini che rappresenta ma dovrebbe agire per difendere gli interessi del sistema finanziario e, secondariamente, del sistema industriale-commerciale del nord Europa.
      La Mmt è il possibile calcio di inizio di una partita vincente.
      Inutile fare previsioni su una partita che non potrà mai iniziare perché è stato vietato il calcio di inizio.
      Qui il Brasile https://www.google.it/?gws_rd=ssl#q=brasile+prodotto+interno+lordo&stick=H4sIAAAAAAAAAGOovnz8BQMDwzMOHiUO_Vx9A0PTtCIt7exkK_2c_OTEksz8PP3iEiBdXJKZnJgTX5SaDhSySk8piM_Lz83MS8zpYjTngusUIkuncVG2AYk6zbjYQTqz0lNI0ih88NHcIoOaQPvjC2KCkn-qa4RzdgMAyxfWZgMBAAA
      Qui la Finlandia https://www.google.it/?gws_rd=ssl#q=finlandia+prodotto+interno+lordo

      Grazie per l’intervento.

      1. Il punto è questo: se ci siamo ridotti ad essere servi del sistema finanziario e poi di quello industriale del nord Europa è purtroppo sempre colpa dei nostri politici, se la Germania è diventata leader d’Europa è proprio perché abbiamo avuto politici incapaci e corrotti. E non dobbiamo dimenticare che il primo problema in Italia è proprio il sistema industriale-commerciale italiano, prima ancora che quello nord-europeo. Poi, come anche Piketty ha scritto nel suo ultimo libro, è ovvio che se analizzi paesi economicamente meno sviluppati, nel momento in cui crescono lo fanno ad una velocità di gran lunga superiore di quelli già più avanzati, infatti il problema è proprio che – come sottolineato tempo fa già da Stiglitz – non si può fare della crescita l’unico parametro per valutare il benessere di una nazione. Chissà perché l’Italia come sistema di welfare è (ed è sempre stata) inferiore a tutti gli altri paesi europei, anche quelli più “poveri” come l’Irlanda. Insomma, quello che voglio dire è questo: fate pure il vostro lavoro ma smettetela di attaccare scriteriatamente chi ne fa un altro, perché il problema politico non è inferiore a quello economico, e il problema politico italiano pesa tantissimo sulla nostra economia.

        1. Concordiamo, ovviamente, su (quasi) tutto. Punto fondamentale: secondo lei siamo favorevoli all’aumento della corruzione? Secondo lei passando da lira ad euro, da sistema economico costituzionale a sistema economico neoliberista, la corruzione è aumentata, diminuita?
          Il nostro è un lavoro politico che al momento ha una base economica, perché la moderna “lotta di classe” è combattuta con strumenti economici e favorisce l’1% a discapito del 99%, ovvero proletariato e piccola/media borghesia italiana.
          Saremo sempre al suo fianco nella lotta contro i soprusi.
          Il sistema di welfare italiano è stato messo “sotto tutela” proprio dalle regole monetarie sottoscritte già nel 1978, sempre più rigidamente applicate fino ai giorni nostri. La corruzione non c’entra nulla con questo.
          Vi preghiamo di capire questo passaggio altrimenti noi saremo in prima linea contro i soprusi, ma gli italiani non avranno armi di conoscenza (ovvero il primo elemento dell’azione politica) adatte a rispondere agli shock dell’austerità che favoriscono l’1% e attaccano il 99%.
          Grazie.

    2. L’attuale crisi italiana e dell’Eurozona deriva dalla struttura del sistema monetario che attualmente utilizziamo, è inutile ostinarsi a negarlo, come è inutile pensare di risolvere i problemi dell’Italia combattendo solo la corruzione, che attualmente non rappresenta affatto un problema economico in quanto anche i soldi spesi per la corruzione non spariscono ma rientrano sempre nella domanda aggregata. Sul come essa viene misurata, poi, stendiamo un velo pietoso. Il problema della corruzione più che un problema economico è un problema di natura etica e politica. L’unica cosa che posso concedervi dei ragionamenti che fate in effetti è che è vero che un classe politica corrotta è anche più incline a non fare gli interessi del suo popolo e a svendere lo stato anche agli interessi di nazioni straniere, qui avete ragione. Il problema di M5S è che attualmente parla solo della casta, della corruzione e dell’evasione e non di qual è il problema centrale ora da risolvere.

  6. A coloro che sono critici verso questo articolo, faccio una domanda.
    Sarà meno difficile combattere la corruzione avendo a che fare con una classe dirigente venduta e corrotta completamente al di sopra del processo democratico (istituzioni europee) o avendo a che fare con una classe dirigente venduta e corrotta ma influenzabile, almeno parzialmente, dal processo democratico (politici italiani)?
    E’ ora di infilarsi nel cranio che l’alternativa allo stato nazionale, per quanto corrotto e sprecone, è data da strutture sovranazionali ancora peggiori, ancora più elitarie e prepotenti.
    Quindi alla luce di ciò, la priorità ora è RIPORTARE IL CONTROLLO VERSO IL POPOLO, per quanto possibile, e poi si affronteranno i problemi un pò meno importanti.
    Nel frattempo checombattiamo con i nostri problemi nostrani, se venisse fatta da subito una corretta politica economica, potremmo salvare qualche imprenditore alla disperazione, fare uscire parecchie famiglie dalla povertà, far studiare qualche figlio in più, evitare che i nostri cervelli vadano all’estero, salvare qualche anziano che ora non può curarsi a dovere, etc etc…
    Nessuna delle M della MMT sta per Miracolo, ma entrambe potrebbero stare per MONDO MIGLIORE.
    Vi sembra che

  7. LE POLEMICHE SU CHI HA RAGIONE E CHI HA TORTO LE TROVO STERILI E COMPLETAMENTE INUTILI, FRUTTO DI UN MALINTESO SENSO DI CRITICA VERSO IL PROPRIO MODO DI VEDERE. IL M5S E LA MEMMT, DUE PENSIERI NATI DALLA GENTE, DUE FORZE AUTONOME E NON CORROTTE DALLE LOBBY, DOVREBBERO SMETTERE DI DISCUTERE SU COME AFFRONTARE IL PROBLEMA, ED UNIRSI PER AFFRONTARE “I” PROBLEMI DI QUESTO PAESE. VI RICORDO COME LA SINISTRA IN QUESTI ULTIMI ANNI ABBIA FATTO DELLE FIGURE DI MERDA, TIRANDO CHI DA UNA PARTE CHI DALL’ALTRA. UNITA’ DI INTENTI NELLA DIVERSITA’ DI PENSIERI, UN UNICO OBBIETTIVO SOSPINTO DA MOLTE IDEE. QUESTO E’ IL MODO GIUSTO. MAURIZIO

    1. Caro Maurizio, noi siamo un movimento nazionale che porta avanti un tema che è quello della piena occupazione e del rilancio dell’economia italiana attraverso sistemi studiati e collaudati.
      Il M5S è un partito o movimento comunque partecipante alla competizione elettorale.
      Non sta a noi scegliere o indicare chi votare, specie se non c’è una adesione trasparente a quanto da noi esposto.
      Sta a chi si candida scegliere quale tipo di società immaginare, e come renderla effettiva.
      Bisogna dire come si intende superare l’euro.
      E come agire nell’interesse pubblico con il ritorno alla moneta sovrana.
      Nessuna polemica da parte nostra, solo richiesta di responsabilità di fronte al disastro in atto in Italia.

  8. Mi dispiace che si perda di vista il fatto che il M5S voglia arrivare ad un referendum consultivo affinchè il popolo italiano si esprima se vuole ritornare alla sovranità monetaria o no ! Non mi pare il M5S parli solo di corruzione , grande cancro della nostra società ma intanto è l’unico che sta diffondendo tra i vari partiti , informazioni affinchè i cittadini capiscano realmente quali sono i danni dell’unione monetaria europea , il m5s ha proposto leggi relative alla ripresa della piccola e media impresa etc….è importante informarsi più seriamente sulle proposte di legge del m5s

    1. Cara Floriana, se si vuole uscire dall’euro occorre descrivere perfettamente il nuovo quadro di società che si immagina.
      Basterebbero poche righe: “Sappiamo che uno Stato a moneta sovrana non ha limiti finanziari, quindi garantiremo, con il livello di deficit pubblico appropriato, un livello costante di piena occupazione per il rilancio dell’economia italiana attraverso una riduzione della tassazione su famiglie e imprese e un aumento degli investimenti pubblici“.
      E’ veramente facile.
      Se non si dice questo, uscire dall’euro è solo marketing elettorale.

  9. CREDO DI ESSERE STATO FRAINTESO. LA POLEMICA, SECONDO ME, LA SCATENA IL SIGNORE GIANLUCA ZACCARI E CHI COME LUI DEL M5S (SUPPONGO) CONTINUANO A CERCARE MOTIVI PER SCREDITARE IL MOVIMENTO MMT, DEL QUALE SONO UN SOSTENITORE.

    HO AVUTO MODO DI CONTATTARE ATTIVISTI DEL M5S (CHE HO VOTATO E CHE CONTINUO AD APPREZZARE) CHE FANNO UNA GRAN FATICA AD APRIRE GLI OCCHI SUI TEMI TRATTATI DALL’MMT. IO, SONO COLUI CHE HA CONSEGNATO A MANO ALLA SENATRICE FATTORI, IL PROGRAMMA DI SALVEZZA NAZIONALE……. SONO QUELLO CHE HA CONSEGNATO NELLE MANI DI BARBARA LEZZI UNA PEN DRIVE DA 2 GIGA CON TUTTI I FILMATI DI BARNARD ED ALTRI CHE NON RICORDO, AL CIRCO MASSIMO. AVESSI MAI RICEVUTO UN RISCONTRO….. E SI CHE SI PARLA DI “UNO VALE UNO!” POLEMICHE, OSTEGGIAMENTI, INVECE, TANTI……… MA NON SARA’ CHE QUALCUNO HA DECISO CHE MMT NON VA DIVULGATA, ALMENO TRA LE FILA DEL M5S? A QUESTO PROPOSITO SUGGERISCO ALLA REDAZIONE DI CREARE UN’OCCASIONE AD OC, NELLA QUALE INVITARE DI BATTISTA O CARLO SIBILIA E CERCARE DI CAPIRE COME STANNO MESSI RISPETTO A QUESTO ARGOMENTO. VI FACCIO PRESENTE CHE SU YOUTUBE ESISTE UN FILMATO CON CARLO SIBILIA CHE HA CONDOTTO UNA CONFERENZA CON ECONOMISTI DI FAMA NAZIONALE NELLA SALA CONFERENZE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, ED E’ QUINDI PARTICOLARMENTE SENSIBILE AL PROBLEMA . COME MAI NON NE PARLANO ATTRAVERSO I TROMBONI MEDIATICI? HANNO ASPETTATO CHE SALVINI GLI SOFFIASSE DI SOTTO IL NASO IL TEMA E LO SVOLGESSE LUI.

    PER QUANTO RIGUARDA IL REFERENDUM, CREDO CHE GRILLO NON ABBIA FATTO I CONTI CON LE CAPACITA’ DEI GROSSI INVESTITORI FINANZIARI. GUARDATE COSA STA’ SUCCEDENDO IN GRECIA, SOLO CON LA PAVENTATA POSSIBILITA’ DI USCITA DALL’EUROZONA! MERCATI FINANZIARI E BORSA A PICCO, E PROPAGANDA PRO EURO A TUTTO SPIANO……SE GLI ITALIANI ESPRIMERANNO UN DISSENZO PER L’EURO (E NON CI CREDO), NON CI METTERANNO NULLA A FAR RISALIRE LO SPREAD E A RICHIAMARE MONTI.

    SALUTI MAURIZIO

    1. Infatti non c’è bisogno di essere Einstein per capire che il referendum è assolutamente controproducente, sarà boicottato dai mercati finanziari e c’è un grosso rischio che vinca l’euro. Credo che Grillo e Casaleggio non siano degli sprovveduti e vogliano il referendum col duplice scopo di farsi un buon marketing sancendo al contempo lo status quo.

  10. Mi sembra però che le osservazioni fatte sono state ben recepite nel referendum lanciato dal M5S. E’ vero comunque che il disastro attuale è il parto della corruzione comunque presente e che tuttavia pare non avere fine, disastro aggravato solo in un secondo momento dall’adozione della moneta unica. Senza il primo handicap della corruzione e dei privilegi ingiustificati, forse l’adozione della moneta unica non avrebbe fatto poi così male (per questo al momento della decisione dell’adozione mi pare che chi aveva il polso della situazione abbia volutamente chiuso gli occhi). Ritengo quindi che le due cose purtroppo sono legate: ovvero lo star male nell’euro è colpa della corruzione. Ed oggi l’unico modo per cercare di risollevarci è forse uscire dall’Eurozona e non dall’Europa, anche se qualche dubbio mi resta.

    1. Accompagnando però la misura del ritorno alla sovranità monetaria ad una vera lotta alla corruzione, innanzitutto politica, ed ai privilegi.

  11. Giulio Betti grazie per questo bellissimo articolo, con cui concordo pienamente ! Secondo il mio modesto parere, è Di Battista il problema ? Oppure Di Battista NON può dire quello che Casaleggio e Enrico Sassoon non vogliono che si dica !! Purtroppo mi sembra (sottolineo mi sembra) sempre di più che il M5S non sia un movimento anti-sistema, ma solo un collettore della protesta, in modo da renderla sterile (inoffensiva) ! Casaleggio inizia il suo video “Gaia” con le parole “The New Wolrld Order” ed il video “Prometeus” con l’occhio massonico che tutto vede ! Cosa vuol dire questo ? Essere anti-sistema ? Per non parlare poi del referendum sull’Euro, secondo me una farsa. A questo proposito vorrei fare una semplice domanda: Una volta raccolte due o tre milioni di firme per una legge di iniziativa popolare, chi approverà questa legge in parlamento assieme al M5S ? Renzi o Berlusconi ? o entrambi ? Buona giornata a tutti

  12. Ottima la sintesi del Sig.Betti. Interessanti i commenti rispecchianti le diverse tendenze politiche (pro 5Stelle/critici/altro); ciascuno in base alle sue conoscenze sulla Memmt e opinioni conseguenti. Per me si sta spaccando il capello in quattro. Cioè: entrambi i temi -corruzione e teoria Memmt- vanno di pari passo. Impegnarsi in dialettiche alla sofistica (Gorgia, ad es.) è un esercizio narcisistico. Va combattuta la corruzione e allo stesso tempo va promossa la Memmt (sovranità politica e monetaria, eliminazione della disoccupazione per una Società migliore e per un benessere comune per tutti gli strati sociali). Il 5Stelle, al momento (insieme alla Lega, idea soggettiva) finora incorrotto, ha i “numeri” per ottenere entrambi i risultati. Se Memmt e 5Stelle fanno come i galli di Renzo (Manzoni) aspetteremo Godot.

  13. Riprendendo il commento di Mario Fornaro, personalmente sono molto dubbioso sul fatto che M5S possa costituire una valida opzione politica in grado di applicare la ME-MMT in Italia, in quanto al suo interno ci sono troppe anime diverse e mai si è avuto il coraggio di definire un programma chiaro su molti punti.
    Tuttavia l’articolo di Giulio ha un senso in quanto si vuole tentare di far comprendere come di fatto combattere la corruzione ma continuare ad agire all’interno di un sistema come quello attuale sia un’azione completamente inutile.
    Noi potremmo eliminare anche tutti gli “sprechi” e la corruzione di questo mondo, ma tenendoci l’euro continueremo a rimanere schiavi dei mercati dei capitali per ogni singolo soldo che lo stato dovrà spendere per la collettività, anche per le cose più basilari.
    Inoltre alla fine una classe politica è molto meglio controllabile a livello nazionale, cioè da parte di un popolo coeso, con maggiore capacità di unirsi per imporre ai suoi rappresentanti una linea e delle azioni chiare, impossibile in un contesto variegato come quello europeo. Qui si continuano a condannare i ladri di polli mentre mai sia analizza quale sia la vera corruzione che oggi di fatto oggi ci danneggia. Lo sa di Battista o no della diffusissima azione di lobbiyng in seno alla Commissione Europea ?

  14. Ad ogni modo tutti questi discorsi sono sterili e inutili alla virtù di una notizia assolutamente sconvolgente che potrebbe creare una situazione imprevedibile. Nel corso di quest’anno la Corte Costituzionale si esprimerà in merito alla legittimità di tutti i Trattati UE ratificati dall’Italia dal 1992 ad oggi ( incluso il Trattato di Maastricht ). La prima udienza sarà il 30 gennaio. Se la Corte si pronuncerà CONTRO la legittimità di tali trattati ( ed è molto probabile che lo farà vista la palese incompatibilità degli stessi anche solo con gli art. 1 e 11 della nostra carta costituzionale, per non parlare di tutti gli altri ) vuol dire che tutti i Ministri, Capi di Governo, parlamentari e Capi di Stato che si sono succeduti in Italia dal 1992 ad oggi ed hanno, tramite dichiarazioni PUBBLICHE ed emanazioni/votazioni/firme di leggi di ratifica, appoggiato, sostenuto e applicato le condizioni stabilite nei suddetti trattati saranno incriminabili per i seguenti gravissimi reati PENALI:
    -ALTO TRADIMENTO
    -ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE
    -ATTENTATO ALL’UNITA’ E INDIPENDENZA DELLO STATO

    Per questi reati ( non vorrei sbagliarmi ) il Codice Penale potrebbe anche richiedere la re-introduzione della PENA DI MORTE per FUCILAZIONE.

    Di conseguenza in tal caso parlare del problema della corruzione mi sembra un barzelletta.

  15. Costituzione della Repubblica Italiana

    Articolo 1

    L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

    LA SOVRANITA’ APPARTIENE AL POPOLO, CHE LA ESERCITA NELLE FORME E NEI LIMITI DELLA COSTITUZIONE

    Questi LIMITI sono stabiliti dall’articolo 11:

    L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.
    CONSENTE, IN CONDIZIONI DI PARITA’ CON ALTRI STATI, ALLE LIMITAZIONI DI SOVRANITA’ NECESSARIE AD UN ORDINAMENTO CHE ASSICURI LA PACE E LA GIUSTIZIA FRA LE NAZIONI.
    Promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo

    Come è evidente anche ad un CIECO, nei trattati UE ( Euro incluso ):
    -NON ESISTE NESSUNA CONDIZIONE DI PARITA’ CON ALTRI STATI -NON ESISTE UNA LIMITAZIONE BENSI’ UNA CESSIONE DI SOVRANITA’
    -L’ORDINAMENTO DELL’UE NON GARANTISCE LA PACE E LA GIUSTIZIA FRA LE NAZIONI.

    Di conseguenza noi siamo in condizione di GOLPE PERMANENTE DAL 1992 AD OGGI. Traete le vostre ovvie conclusioni ( ma non credo che ci sia da aggiungere altro ).

  16. CODICE PENALE

    Art. 241.
    Attentati contro l’integrità, l’indipendenza o l’unità dello Stato.

    Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti violenti diretti e idonei a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l’indipendenza o l’unità dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni.
    La pena è aggravata se il fatto è commesso con violazione dei doveri inerenti l’esercizio di funzioni pubbliche.

    Di conseguenza quel criminale di Napolitano dovrebbe marcire in una fetida cella o essere passato per le armi.

  17. Vorrei sapere perchè avete censurato i miei commenti. Sono informazioni pubbliche e gli utenti hanno il diritto di essere informati.

  18. In merito all’attentato di Parigi voglio citare le parole di un recente documento della Commissione UE sul bilancio della difesa europea:

    “Se i cittadini sono scettici sulle operazioni di difesa, i bilanci sono destinati a contrarsi e il reclutamento di risorse umane diventerà più difficile. COMUNQUE E’ CHIARO CHE UN NUOVO ATTENTATO TERRORISTICO INFLUENZERA’ FORTEMENTE L’APPROVAZIONE DELL’OPINIONE PUBBLICA PER OPERAZIONI DI SICUREZZA E DIFESA”

    Coincidenza o che?

  19. Mi chiedo: l’euro, per come è concepito, porta, prima o poi, tutti i paesi aderenti in una spirale di crisi economica (non essendo moneta sovrana di alcun paese). Perché allora Irlanda, e ora anche Portogallo, hanno una economia che cresce?
    Grazie

    1. In estrema sintesi, per il Portogallo ad esempio
      – il governo è ricorso ad ampli deficit pubblici http://www.tradingeconomics.com/portugal/government-budget
      – la bilancia commerciale è però persistentemente negativa http://www.tradingeconomics.com/portugal/balance-of-trade
      Però il Portogallo ha promesso di rientrare nella “folle” regola dell’Eurozona del rapporto deficit/Pil 3% nel 2015.
      Meno deficit (quindi meno ricchezza finanziaria da Stato a privati), più importazioni che esportazioni (quindi ricchezza finanziaria che va verso l’estero). Il piccolo e breve recupero potrebbe avere vita brevissima (la disoccupazione è ancora oltre il 13%)

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