Eventi, conferenze, convegni, incontri, manifestazioni per parlare di economia ai cittadini, agli imprenditori, nelle scuole.

Quali sono gli eventi organizzati dall’Associazione MMT Italia ? Chi sono i relatori ? Di conseguenza, di cosa si è discusso ? Chi sono i destinatari del messaggio della MMT ?

Come spiega la MMT l’economia ai comuni cittadini ? Che approccio utilizza la MMT per parlare di economia ad altre categorie, quali il mondo delle imprese e delle università ?

A chi si appoggia la MMT per organizzare le conferenze di divulgazione in pubblico o in privato ? Con chi collabora la MMT ? In conclusione, quali sono le collaborazioni ed i contatti sviluppati nel tempo ?

Quali sono gli eventi più importanti organizzati dalla MMT ? Chi sono stati i principali relatori ? Di conseguenza, in quali occasioni gli economisti MMT hanno avuto modo di parlare al pubblico italiano ? Quali sono state le conferenze più importanti grazie alle quali la MMT è stata portata in Italia ?

Come il mondo dei media, della politica, delle imprese e delle scuole ha recepito il messaggio diffuso nel corso delle conferenze MMT ? Quale spazio queste realtà hanno dato alla MMT ?

La MMT in che occasioni ha parlato di economia a partiti e movimenti politici ? Come hanno recepito queste realtà il messaggio MMT ? In conclusione, quali sono le collaborazioni instaurate dalla MMT con partiti e movimenti politici ?

La MMT ha organizzato eventi di formazione in pubblico o in privato ? Quali sono stati ? In conclusione, di cosa si è discusso e che materiale è stato diffuso ?

Cos’è il Programma di Salvezza Economica Nazionale ? In quali occasioni la MMT ha parlato in pubblico del Programma di Salvezza Economia e del Piano di uscita dall’Unione Europea ? Di conseguenza, il mondo dei media, delle istituzioni e della politica come ha recepito questo messaggio ?

Il docufilm “Piigs” sta riscuotendo un grande successo in tutta Italia. Importante, a tal riguardo, l’evento programmato lunedì 15 maggio alle ore 21 al Cinema Zenith di Perugia, in una serata dove, affianco alla proiezione del film, saranno presenti in sala Paolo Barnard, l’economista belga Paul De Grauwe, il professore di Economia all’Università di Perugia Marcello Signorelli e i registi di Piigs Mirko Melchiorre e Adriano Cutraro.

Realizzato dopo cinque anni di ricerche e due di riprese, Piigs è un’immersione senza precedenti e senza censure nei dogmi dell’austerity e afferma con la voce di prestigiosi economisti, intellettuali ed esperti internazionali quanto l’origine della crisi dei debiti europei non risieda nell’inadeguatezza delle popolazioni dei Paesi in crisi ma nelle fondamenta stesse dell’Euro.

Prodotto da Studio Zabalik, narrato da Claudio Santamaria e con una canzone del gruppo “Lo Stato Sociale”, il film è un viaggio affascinante e rivoluzionario nel cuore della tragica crisi economica europea. Dal 30 marzo al cinema.

Il documentario racconta anche le dirette conseguenze dell’austerity a Roma, concentrandosi sulla storia ‘esemplare’ della sopravvivenza della Cooperativa sociale “Il Pungiglione” che assiste disabili e persone svantaggiate a Monterotondo. Pur avendo un credito di un milione di euro dal comune e dalla regione, rischia di chiudere per sempre: 100 dipendenti perderanno il lavoro e 150 disabili rimarranno senza assistenza.

Fonte: http://www.perugiaonline.net/societa/lavoro-transitorio-garantito-la-proposta-di-warren-mosler-40311/#
Autore: Alessandro Catanzaro
“Sono stato a Pompei qualche anno fa e la guida turistica mostrò al nostro gruppo un’antica moneta. Ci disse che lo Stato romano raccoglieva le monete con le tasse e grazie a queste pagava i servizi ai cittadini. Al che io obiettai che succedeva l’esatto contrario: lo Stato prima pagava i servizi e poi tassava. La guida non era convinta. Allora chiesi chi fosse a coniare le monete. La guida mi rispose che era lo Stato, e subito se ne andò via”
L’incontro Comincia con un aneddoto l’esposizione di Warren Mosler, l’economista statunitense fondatore della Mosler Economics-Modern Money Theory, invitato ieri (sabato 25 febbraio) alla Sala dei Notari dal Movimento 5 Stelle. È stata l’occasione per parlare del report sulle politiche di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale che verrà presentato la prossima settimana in Commissione Occupazione e Affari Sociali al Parlamento Europeo. Tale report è stato commissionato dal M5s Europa, tramite il gruppo Efdd, alla Fef Academy, che gravita sempre nell’orbita Me-Mmt. Durante l’incontro, Mosler ha avuto poi modo di far conoscere al pubblico la sua teoria economica, soffermandosi in particolare sui piani di lavoro transitorio garantito. Accanto a lui sedevano il suo collaboratore italiano Daniele Della Bona (che ha contribuito alla stesura del report insieme a Giacomo Bracci), la europarlamentare umbra del M5s Laura Agea, la deputata Tiziana Ciprini e la consigliera comunale Cristina Rosetti. Abbiamo avuto modo di parlare con i primi tre delle questioni oggetto del dibattito e non solo.
Intervista a Warren Mosler
Qual è la differenza tra la Sua idea e la nozione di reddito minimo garantito?
Quest’ultimo, nella sua formulazione di base, è slegato dal lavoro. Se le persone non lavorano, non producono: il rischio in questo modo è di causare iperinflazione, perché la ricchezza creata non corrisponde ad un aumento dei beni e servizi disponibili.
I piani di lavoro transitorio garantito come funzionerebbero invece?
In un momento di forte disoccupazione come quello attuale, il settore privato non riesce ad assorbire tutta la forza lavoro disponibile. Ecco perché creare dei piani pubblici, finanziati con risorse provenienti dalla banca centrale, che diano un lavoro temporaneo ai disoccupati, garantendo loro un salario minimo. Questo per consentire alle persone di recuperare potere d’acquisto e all’economia di ripartire. Create queste condizioni, avverrà poi la graduale transizione di questi lavoratori dal settore pubblico a quello privato. Per permettere tutto ciò c’è però bisogno di spesa a deficit.
Ritiene che una misura del genere sia applicabile nell’Europa attuale, estremamente attenta alla tenuta dei conti?
Questo programma non andrebbe contro i valori fondanti dell’Unione Europea. Il principale compito che ha la Banca Centrale Europea è quello di mantenere la stabilità dei prezzi e la mia proposta va proprio in questo senso, dato che combatte tanto l’inflazione quanto la deflazione. Semmai, il problema è di ordine politico.
Intervista a Daniele Della Bona
La Me-Mmt, nata negli Stati Uniti, ha avuto una grande diffusione in Italia. C’è qualche ragione particolare?
Tutto è dovuto all’impegno, qualche anno fa, di un giornalista, Paolo Barnard, e insieme a lui di alcuni attivisti. Da lì si sono creati dei gruppi di promozione e quindi delle associazioni. Queste idee hanno attecchito insomma, anche se Barnard ormai si è distaccato dai gruppi. Ma gli scritti di Mosler stanno via via venendo tradotti in varie lingue (l’ultima in ordine di tempo è il danese), segno che l’interesse è diffuso.
Ci sono altre forze politiche con cui state dialogando, oltre che col M5s?
In Italia non siamo mai andati oltre gli abboccamenti con singoli esponenti di vari partiti, nulla che si sia poi concretizzato. Invece, si è appena aperto un discorso in Spagna con Izquierda Unida: ci hanno fatto un endorsement pubblico e hanno invitato Warren a parlare nel paese iberico.
Intervista a Laura Agea
Mosler parla di piani di lavoro transitorio, che è cosa diversa dal reddito di cittadinanza. Voi puntate sempre su quest’ultimo?
Sì, ma siamo pronti a valutare ogni proposta che punti a redistribuire la ricchezza. Un quarto della popolazione europea è sotto la soglia di povertà: questa cosa non è tollerabile. Ecco perché abbiamo preso contatti con diversi esperti che condividono con noi una visione di un certo tipo, incluso Mosler. Faremo un approfondimento sui piani di lavoro transitorio garantito: è il metodo a 5 stelle. E questo metodo ci servirà qualora dovessimo arrivare al governo, cosa che ci auguriamo.
 Se ciò dovesse accadere, lancereste l’annunciato referendum consultivo sull’euro?
Sì, ma anche qui non parliamo solo di euro, ma di politiche economiche. Quelle fin qui dominanti, impostate sulla stabilità non danno ossigeno al Paese: sono loro a creare le difficoltà, prima ancora che l’euro. Inoltre, c’è una concorrenza sleale all’interno della Ue, con gli Stati che si danneggiano vicendevolmente. A ciò dobbiamo aggiungere le pressioni esterne che subiamo, come avvenuto con l’approvazione del Ceta o nel dibattito sulla concessione dello status di economia di mercato alla Cina. Qui, è il paradigma a dover cambiare.

Si svolgerà martedì 7 marzo il secondo appuntamento con la MMT a Pinerolo, dove Sergio Ferrero, referente economico per il Piemonte, relazionerà sul tema “Il deficit non è il problema ma la soluzione“.
L’incontro si svolgerà nella sala Pacem in Terris del Museo Diocesano, in via del Pino 49 a Pinerolo, in provincia di Torino. Ingresso libero. Informazioni: piemonte@memmt.info.
Qui l’evento Facebook.
 

Uno dei nomi più autorevoli del panorama degli economisti post-keynesiani e specificatamente della Modern Money Theory sarà a Roma venerdì 27 gennaio per un incontro intitolato “Lavoro Garantito”: stiamo parlando di Pavlina Tcherneva. L’incontro si svolgerà dalle ore 14:30 alle 17 nell’Aula dei Gruppi Parlamentari di via Campo Marzio, a Roma. Assieme alla Tcherneva relazionerà la dottoressa Tania Sacchetti, della segreteria nazionale della Cgil, che presenterà il Piano Straordinario del Lavoro della Cgil, e l’onorevole Stefano Fassina, di Sinistra Italiana. Questo il programma:
I° intervento: Il Programma di Lavoro Garantito (PLG)
Relatrice Professoressa Pavlina Tcherneva
Direttrice e professoressa associata della facoltà di economia del Bard College, ricercatrice associata al Levy Institute of Bard College, ricercatrice senior c/o CFEPS Centro per la Piena Occupazione e la Stabilità dei Prezzi
– Cos’è un Programma di Lavoro Garantito
– un caso studio: il Plan Jefes in Argentina
– Sostenibilità finanziaria e macroeconomica della Piena Occupazione
– Il problema nell’Eurozona
II° intervento: il Piano Straordinario del Lavoro
Relatrice dottoressa Tania Scacchetti
Segreteria Nazionale CGIL
– La situazione del lavoro in Italia
– La proposta della CGIL
Tavola Rotonda
Relazione finale
Onorevole Stefano Fassina, Sinistra Italiana
La crisi occupazionale in cui versa il Paese ha ripercussioni pesanti sulla capacità di ripresa e di crescita dell’economia, nonché sulla tenuta sociale. Il lavoro deve necessariamente tornare al centro del dibattito politico.
Questo convegno vuole fornire un approfondimento sul tema della creazione diretta di occupazione, su come sia possibile intervenire con la programmazione economica dello Stato a riequilibrare alcuni scompensi che l’impostazione economica attuale comporta, mettendo a serio rischio sistemico l’intero quadro macroeconomico nazionale ed europeo.
Per partecipare è consigliato prenotarsi, apri questo link https://it.surveymonkey.com/r/NQ2YLK8
Pavlina Tcherneva sarà a Roma dopo un altro incontro organizzato il 25 gennaio a Madrid dalle associazioni Rete Mmt Espana e Rete Mmt, clicca qui

Domenica 22 gennaio, dalle ore 10 alle ore 18, a Roma presso il Centro Congressi Cavour in Via Cavour 50/a, si terrà la prima iniziativa nazionale dedicata a costruire un modello confederativo per l’attuazione della Costituzione Italiana, dopo il risultato del referendum nel quale gli italiani hanno, in maniera inequivocabile, espresso che la nostra Costituzione un bene da custodire e difendere.
L’incontro è aperto a tutti coloro che si sono schierati a favore del no, affinché si passi ai fatti, attuando i principi fondamentali che tutelano i cittadini nella realtà.
L’Associazione Nazionale MMT Italia parteciperà all’evento per dare il suo contributo alla creazione di un modello economico-sociale che sia l’espressione concreta dell’attuazione del Titolo Terzo, Parte Prima della Costituzione, dedicata ai rapporti economici.
In allegato il programma dettagliato dell’iniziativa.
. Clicca qui programma 22 gennaio

Si svolgerà il 5 e 6 novembre a Fiuggi un convegno organizzato da “Network per il Socialismo Europeo” www.ricostruire.info, intitolato “C’è un futuro per la Sinistra italiana?
Tra i relatori presenti nella giornata di sabato, per MMT Italia, ci sarà la nostra Chiara Zoccarato, che interverrà nel dibattito “Euro e Unione Europea – La Sinistra al bivio”
Nell’immagine ripresa dalla brochure il programma delle due giornate.euro-e-unione-europea-la-sinistra-al-buio

E’ convocata l’assemblea nazionale dell’associazione MMT ITALIA per il giorno 8 ottobre 2016 alle ore 9:30 presso la “Sala Bianca” all’interno del complesso Arci di San Lazzaro di Savena (Bologna) sito in via Bellaria 7 (http://www.arcisanlazzaro.it/).
Verranno discussi i seguenti punti all’ordine del giorno:
-Votazione e approvazione nuovo Statuto associazione;
-Votazione per nomina nuove cariche Consiglio Direttivo;
-Varie ed eventuali
La giornata, nel dettaglio, verrà organizzata in questo modo:
-Mattina, 9:30 – 13: apertura dei lavori e a seguire votazione e approvazione nuovo Statuto. Verranno letti e votati, uno per uno, tutti gli articoli e gli eventuali emendamenti.
-Pranzo, 13-14:30: lo stesso complesso Arci che ospita la sala mette a disposizione un servizio self service per il pranzo a prezzi convenienti, quindi non avremo bisogno di spostarci.
-Pomeriggio: 14:30-18: Votazione nuove cariche sociali
Inizialmente prevista per i giorni 18 e 19 settembre, l’assemblea è stata spostata per venire incontro a diverse richieste pervenute. Inoltre è stato deciso di “comprimere” la durata dei lavori in un solo giorno per consentire la completa partecipazione anche a coloro i quali non avessero la possibilità di rimanere anche il secondo giorno.
Invitiamo quindi tutti alla massima puntualità e chiedo ai soci che avessero degli emendamenti e/o delle modifiche riguardo lo Statuto di inviarle, in forma scritta, rispondendo alla presente entro e non oltre il 3 ottobre 2016.
Nel caso in cui si decidesse di rimanere anche il giorno successivo, in particolare mi riferisco ai membri del nuovo direttivo che sarà eletto (ma non solo), esiste una struttura convenzionata situata nei pressi del complesso Arci. Le informazioni relative ai costi delle camere le trovate in allegato nel file chiamato “Camere Relais Bellaria” (ignorare la sezione dedicata alla sala).
Superfluo sottolineare l’importanza di questo evento.
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Alla vigilia dell’incontro pubblico organizzato da MMT Italia il 25 giugno, ci preme ribadire il nostro punto di vista, per condividerlo con gli attivisti che vorranno essere presenti.
Pensiamo che non ci sia modo di attuare la Costituzione restando all’interno dell’Unione Europea, e certamente cambiarla ci allontana in modo irreparabile da quel modello politico, sociale ed economico disegnato dalla nostra Carta.
MMT (Modern Money Theory, teoria della moneta moderna) è la teoria economica che fornisce un’interpretazione del mondo contemporaneo chiara e precisa, tanto da aver saputo predire con enorme anticipo tutto quello che ci saremmo trovati ad affrontare in Eurozona, dalla disoccupazione strutturale a due cifre, ai fallimenti bancari, alla deflazione, alla distruzione del welfare, alla competizione insostenibile per alcune aree e gli operatori economici che non hanno un santo un paradiso, leggi un lobbista in commissione.
La stessa MMT fornisce gli strumenti di finanza funzionale per l’interesse pubblico, di comprensione dei bilanci statali settoriali per il perseguimento di obiettivi economici, sociali e politici a vantaggio del 99% dei cittadini, strumenti capaci di far fronte alle sfide della globalizzazione e di garantire la Piena Occupazione e la stabilità dei prezzi. E’ la teoria economica che più di altre corrisponde ai principi espressi dalla Carta Costituzionale, in grado di difenderla e attuarla come mai fu fatto prima. Non possiamo ignorare che da subito, in questa Repubblica, furono applicate politiche economiche liberiste, che, in contrasto con i principi stessi espressi nel Titolo III, ne impedirono di fatto la realizzazione.
L’integrazione europea ha ulteriormente aggravato la situazione, essendo guidata da parametri economici del tutto fuorvianti da quel progetto sociale che ci eravamo prefissi e che è, ricordiamolo, il patto su cui si fonda l’appartenenza a questo Stato, il dovere di adempiere alle sue leggi e i pieni diritti che ne devono derivare. Lo Stato non è stato superato. Non c’è nessun’altra entità giuridica che abbia vera legittimità a invalidarlo.
Per questo motivo, con l’incontro di Roma “Non c’è democrazia politica senza democrazia economica”, MMT Italia intende aprire un percorso di confronto sia con personalità e associazioni portatrici di competenze e conoscenze specifiche e affini, sia a quei partiti politici o movimenti i quali avranno poi il compito di tradurre in azione politica concreta il disegno idealistico sia della Teoria della Moneta Moderna che la nostra Carta Costituzionale.
Aspettiamo tutti gli attivisti italiani a Roma, presso il largo Dino Frisullo, “Città dell’Altra Economia”, sabato 25 giugno a partire dalle 14.30.
Saranno presenti come relatori, nell’ordine, il professor Sergio Cesaratto, il professor Stefano Sylos Labini, e seguirà poi dibattito con l’onorevole Alfredo D’Attorre (Sinistra Italiana), Antonio Maria Rinaldi (Alternativa per l’Italia) e Alfonso Gianni (Comitato per il No al Referendum costituzionale).MMT E LA NUOVA RESISTENZA

La resistenza oggi si fa con le armi della conoscenza tecnica, autorevole e aggiornata alla realtà esistente, la sola capace di porsi come antagonista e contrattaccare l’ordine economico e politico costituitosi a livello sovrannazionale e a livello nazionale, al di fuori del controllo democratico e del rispetto della sovranità popolare.

Non c’è democrazia politica senza democrazia economica. A questa drammatica situazione di impotenza politica e di impoverimento economico, ci ha condotto l’irresponsabile onnipotenza di parametri imposti dall’unica verità ideologica ammessa, quella liberista e mercantilista.

Abbiamo solo i diritti che sappiamo difendere. Che siano scritti è importante, ma non basta. Ci ritroviamo a dover combattere, come fecero i nostri padri e i nostri nonni. Le modalità sono cambiate, ma il coraggio necessario e l’impegno sono sempre gli stessi. Non possiamo esimerci. La Repubblica ha bisogno di noi. Dopo aver preso, dobbiamo dare.

Agli attivisti MMT – Qui per iscrizione
Dopo 4 anni di attivismo è giusto incontrarci per fare il punto, tutti insieme, per un confronto aperto e condiviso sulle sfide che abbiamo superato e quelle che ci aspettano.

A tutti – Ingresso libero
Molto in realtà si sta muovendo, sia in ambiente accademico che in quello politico. E sono passi molto importanti.
Ci sono economisti che si espongono a fare appelli direttamente al popolo e non più solo al governo, che si è dimostrato, negli ultimi anni, sordo e connivente. Si uniscono allo sforzo collettivo di difendere e ristabilire la nostra Costituzione. Potremo ascoltarli insieme e porre la questione fondamentale del ripristino del modello socioeconomico repubblicano a quei politici che hanno dimostrato sensibilità e comprensione della sua importanza e urgenza, perché ci dicano, secondo loro, quale può essere la via percorribile per arrivarci.

La MMT in Italia non è separata dalla realtà sociale e politica del Paese, ma è qui per aiutare a fornire quelle armi indispensabili alla Nuova Resistenza.
L’Associazione MEMMT (MMT ITALIA) organizza una giornata di aggiornamento, confronto e condivisione aperta agli attivisti e simpatizzanti MMT e a tutti coloro che desiderano partecipare.
SCARICA QUI IL PROGRAMMA (VOLANTINO FORMATO STAMPA)
Calendario
Sabato 25 giugno 2016
Città dell’Altra Economia – Largo Dino Frisullo – 00153, Roma
Mattino: 9.30/12.30 – Summit Attivisti MMT
Pomeriggio: 14.30/17.30 – Il Manifesto degli Economisti – “L’Economia che difende la Democrazia e la Costituzione”
Relatori: Prof. Cesaratto, Prof. Sylos Labini – Dibatto con Alfredo D’Attorre (SI), Antonio Maria Rinaldi (ALI) e Alfonso Gianni (Comitato per il NO).
MMT E LA NUOVA RESISTENZA