Alla vigilia di Pasqua, in un incontro “Economicidio” in cui raccontiamo il colpo di Stato finanziario e la ME-MMT come strumento di salvezza, puoi incontrare nella stessa sala un signore qualsiasi, lo chiameremo “signor Giuseppe” e un milionario, seduti nel pubblico a tre metri di distanza l’uno dall’altro.

A fine incontro come sempre rispondiamo alle domande e signor Giuseppe, un uomo sulla sessantina, interviene tra i primi. Quando prende la parola si alza in piedi e tiene in mano una piccola scatola di cartone blu. Non sembra, non è, una persona particolarmente colta, ma ha capito. Ha capito, e lo dice, che la tecnocrazia gli ha rubato i diritti scritti nella Costituzione. Racconta di aver sempre lavorato fino a circa due anni fa, quando è rimasto disoccupato. Da poco ha chiamato un suo amico ristoratore in Germania chiedendogli un posto di lavoro come lavapiatti, ma il suo amico gli ha detto no, perché in un anno ha ridotto da 300 a 50 coperti a causa della crisi. Basterebbe questo, ma a quel punto signor Giuseppe apre la scatoletta che tiene in mano: c’è dentro un nido, un nido vero, un piccolo nido di passero; dice “loro vogliono togliermi il mio diritto di potermi costruire il nido”, e si siede. Io non ho tanto da aggiungere, rispondo: “Sì, è vero. Noi vi abbiamo spiegato come fanno”.

Il milionario non è solo uno dei più importanti imprenditori d’Italia, è anche uno dei principali dirigenti del PD; è stato Governatore della Sardegna, è l’editore dell’Unità, il giornale che era nato per difendere i “signor Giuseppe” nel 1924. Lui parla tra gli ultimi, chiede la parola e si alza in piedi presentandosi con nome e cognome. Un vezzo, forse: non c’è bisogno che lo faccia in Sardegna e ancora di meno a Sanluri, che è casa sua, lo conoscerebbero per nome anche i sassi. “Non credo a una parola di quello che avete detto”, e poi snocciola una rassegna dei fantasmi che dovrebbero convincere i tanti signor Giuseppe che è giusto che un sessantenne elemosini un posto come lavapiatti a duemila chilometri da casa. Perchè “se si stampano molti soldi poi bisogna fare la spesa con la carriola come a Weimar”, perchè “bisogna stare attenti con l’inflazione perché danneggia i più poveri”, “noi dobbiamo comprare anche i prodotti esteri, e senza l’euro come facciamo?”. E poi l’Europa, che è “il sogno di Spinelli”, e Tommaso Padoa Schioppa, di cui noi “ci siamo permessi di parlare”, e che è stato “un brav’uomo, un uomo onesto”. E infine, “ma voi, chi siete”?

Non c’è niente a cui “credere”, gli rispondo, la realtà “funziona” esattamente come la descrive la ME-MMT, che lui “lo creda o meno”, e la realtà dissolve i fantasmi: i prodotti esteri sono sempre entrati in Italia, anche quando c’erano le lire, compreso il petrolio che è stato raffinato per 50 anni nella più grande raffineria del Mediterraneo, in Sardegna. La realtà è che Weimar non fu “stampa di moneta” ma un caso di iper inflazione che ha precise cause, che gli illustro; la realtà è che le politiche di austerity non mettono al riparo dall’inflazione, ma creano la stagflazione in cui si trova l’Europa. La realtà è che Padoa Schioppa, “il brav’uomo”, non è stato descritto da noi ma si è descritto da solo con le parole orrende scritte da lui sul Corriere della Sera nel 2003 (e da noi citate nel corso dell’incontro), con cui invocava “riforme strutturali che riportino le persone a contatto con la durezza del vivere”, esattamente come a Sparta si scagliavano nelle scarpate i bambini disabili inadatti “alla durezza del vivere”. La realtà è un uomo di 60 anni, seduto lì a tre metri, che cerca un posto da lavapiatti in Germania ed è il segno del buon successo di queste riforme che il “brav’uomo” Padoa Schioppa invocava. E la risposta a “chi siamo”, è che siamo quelli che fanno quello che dovrebbe fare il suo partito: spieghiamo alle persone come funzionano le cose, e chiamiamo “crimini contro l’umanità” le politiche di austerity che in nome dei fantasmi dell’inflazione causano 18 milioni di disoccupati in Europa e 3 in Italia, politiche votate in parlamento anche dai deputati del suo partito.

Non so se da domani tutti i presenti che erano lì e che hanno applaudito a queste parole faranno qualcosa per fermare il mostro che divorerà il loro futuro, e che abbiamo svelato in un incontro di tre ore. So che alla fine della discussione e delle domande signor Giuseppe è rimasto un altro po’ a parlare con noi.

Il dirigente del PD Renato Soru invece era già andato via, da solo.

Ecco perché probabilmente non sentirete mai la parola “ME-MMT” pronunciata dall’editore dell’Unità ma potreste sentirla, da domani, in bocca ai tanti signor Giuseppe che incontriamo in tutta l’Italia.

 

Comments

  1. Dopo aver letto il tuo articolo….mi sono fermato a prendere un respiro…perche’ Soru ha dimostrato il vero volto della contraddizione oggi presente nella nostra societa’…..c’e’ pure di mezzo la presunzione che chiede a chi la pensa in modo diverso da lui “chi siete voi” …..quasi a dire “come vi permettete di interferire con il pensiero neoliberista dominante..? ” ….io l’ho sempre sostenuto ma di recente ho avanzato perplessita’ ed oggi dico”Caro Soru io sto dalla parte di Giuseppe e della verita’ del racconto di questa crisi….che ne’ Tu ne’ il PD volete raccontare per non farvi male politicamente….ma la storia e’ quella raccontata da P.Barnard e da ME-MMT”.Spero che dopo le letture delle loro analisi….ci sia il ravvedimentostorico e politico….anche perche’ Keynes ne ha ispirato l’elaborazione e la pratica….in contrapposizione a von Hayek e agli altri nemici dei diritti sociali…! Grazie Daniele….! per la chiarezza e determinazione…!

  2. io dopo che ho letto il programma ME-MMT ho avuto una illuminazione e ho capito che può essere veramente la salvezza, non perdo occasione per farlo conoscere ma mi sembra che da parte delle persone non ci sia la volontà o la voglia di capirlo. la gente prende tutte le cose come se fossero chiacchere senza senso. ma io non demordo anche se pure io sono molto avvilita. mi auguro che si facciano sempre più incontri con persone competenti per far conoscere il programma.

  3. Non ci credo più in nessuno. Dopo aver rubato i miei risparmi in obbligazioni greche codietro decisione dell’Eurogruppo, FMI e la BCE, mi fanno schifo questi criminali, che per nostra impotenza di agire, continuano a rubare i soldi in Cipro e in tutta Europa Meridionale,

  4. l’articolo è un po’ confusionario e non spiega quali disastri economici ci sarebbero se l’italia tornasse ad essere italietta con le sue lire. il disastro di un Paese che ha duemila miliardi di euro di debiti- fate voi la conversione in lire a me viene il mal di testa- e che con l’uscita dall’euro realizzerebbe uno Stato di 50 milioni di poverissimi. se il signor giuseppe a 60 anni ha perso il lavoro non è certo colpa di renato soru nè del pd ma dei tanti che in italia in questi anni hanno creduto alle barzellette di berlusconi ed ora credono alle sparate di grillo, come quella sull’uscita dall’euro. siamo seri per favore.

    1. Scrivi giusto per scrivere? Dal 1861 al 1999 il paese aveva le lire, anche durate il boom economico anni 50/ 60, come è andato avanti il paese in quel periodo, per beata intercessione della fata turchina? Il 1 gennaio del 1992 un marco tedesco valeva 749 lire, il 1 maggio 1995 valeva 1259 lire con una svalutazione secca in 3 anni e mezzo del 58%, e nessuno è andato in giro con le carriole piene di banconote a fare la spesa, il dollaro (con cui compravamo materie prime) il 1 gennaio 1992 valeva 1060 lire, il 1 maggio 1995 valeva 1723 lire con una svalutazione in 3 anni e mezzo del 43%, andavi direttamente col libretto dei risparmi dal benzinaio per fare il pieno in quel periodo? A cipro di quanto si sono svalutati i risparmi dei cittadini dopo i prelievi forzosi? La disoccupazione e il precariato che sono in percentuali rilevanti com’è che non si sono ridotti nel paradiso dell’euro a bassa inflazione? Dopo 13 anni possiamo anche trarne qualche insegnamento non trovi? E poi, in Spagna Irlanda Lettonia ecc anche lì governava il signor Berlusconi?

      1. Ottima risposta Riccardo, ci dai un sacco di dati utili.
        Ma cmq a questi tipi qui non vale la pena neanche di rispondere!
        Però se le risposte sono così ben venga!

    2. Il debito di uno stato sovrano NON è un problema, lo volete capire o no.
      Lo stato potrà sempre emettere moneta per ripagarlo, non le finirà mai. Uno stato con moneta sovrana non può mai fare DEFAULT MAI !! Guarda al Giappone che ha un deficit pil enorme e continua a spendere e spendrer per rilanciare i consumi interni. Il problema lo abbiamo oggi in europa dove non possiamo emettere più una nostra moneta, ed abbiamo una BCE che non garantisce i debiti sovrani.Oggi ogni singolo euro è preso in presito dagli stati ad un prezzo stabilito dai mercati finanziari (spread)! Ogni singolo euro dovra essere restituito dallo stato (con gli interessi) con tasse raccolte dai cittadini e con tagli alla spesa. Ma volete capiere che state difendendo i vostri aguzzini?

    3. A T T E N Z I O N E ! ! ! NON CADETE NELLE PROVOCAZIONI, RICORDATEVI CHE GIRANO PER LA RETE E SONO STATI APPOSITAMENTE ARRUOLATI PER QUESTO SCOPO:

      http://www.pdroma.net/dipartimenti/comunicazione-e-propaganda/

      A.A.A. VOLONTARI CERCASI – Per le esigenze del Dipartimento Comunicazione del PD Roma, si ricercano le seguenti figure di volontari:

      * Democratici Comunicatori della Rete – età compresa fra i 16 e i 70 anni, dotati di computer e connessione ad Internet, buona conoscenza della rete, dei blog e dei social network, disponibili a frequentare un corso di formazione presso la Federazione di Roma, da impiegare nella diffusione delle notizie relative al PD e nel contrasto della disinformazione propalata sulla Rete. (100 posti)

    4. Un simile post, trascritto in un sito specifico come questo della MEMMT, dove non puoi essere capitato per caso dopo esserti smarrito durante la navigazione in internet, può avere due significati:
      O fino ad adesso non ci hai capito una beneamata cippa, oppure sei uno spregevole troll.

      1. Dai, non cominciamo coi troll anche qui o facciamo la figura dei maniaci autopersecutivi come Grillo..
        E’ un bene che ci sia il confronto con chi la pensa diversamente, è solo così che si può pensare di diffondere le idee me-mmt. Se ce la si racconta e ce la si suona solo tra adepti si rimane autoreferenziali.
        Anzi, nonostante sia molto amareggiata per l’atteggiamento di Soru, credo fermamente che l’affermazione della me-mmt debba passare dalla riconversione della sinistra italiana a quelli che sono i suoi veri ideali. Marx e Keynes mica erano di destra, dobbiamo costringere con la forza della verità la sinistra italiana a rinnegare l’abbraccio mortale col mondo della finanza e tornare a occuparsi del popolo.

        1. Ancora con queste menate di destra, sinistra, centro, centrodx, centrosx, centrocentro, destraestrema, sinistraestrema, sotto e sopra. Ancora non abbiamo capito che questi stereotipi sono stati creati ad arte per metterci gli uni contro gli altri, mentre le elite massonico-finanziarie perpetrano il loro piano criminale; mentre tu, cara Laura, ancora ti crogioli sotto le tue convinzioni di sinistra = buona, brava, illuminata, come se Amato, Prodi, Padoa Schioppa, Napolitano, Bersani, Andreatta, Ciampi, Visco, Blair, Mitterand, Holland, Koll, Schröder, Clinton, Carter, Kennedy (e forse è meglio che mi fermi qui), provenissero da chissà quale area politica. E andiamo! Qui, o si fa fronte comune, oppure saremo destinati a tornare al medioevo economico. Comunque tranquilla, sarà stato per colpa della destra monella

          1. Roberto scusa, ma hai letto quello che ho scritto o hai sbagliato occhiali?
            Ho detto che la sinistra va riconvertita a quelli che dovrebbero essere i suoi ideali, non che la sinistra mi piaccia così com’è o che la colpa è di qualcun’altro… L’unico che ha tirato fuori la menata della destra e della sinistra sei stato tu. Rilassati, amico, è stato Barnard a dire che la me-mmt NON è e un partito e che ognuno di noi deve proporla al proprio partito di riferimento. O pensi di riuscire a combattere questa battaglia dalle pagine di un forum? Bisogna trovare un soggetto politico che se ne faccia carico, un soggetto politico in cui gli economisti me-mmt possano entrare a dettare la strada da seguire. Gli ideali di Marx e Keynes erano di sinistra e facendo un ragionamento logico ho detto che la sinistra italiana (ed europea, gli Stati Uniti faran da sè) dovrebbe svuotarsi della finanziarizzazione di cui è infarcita e ritrovare la sua vocazione, cioè quella di difendere il popolo. Poi non c’è problema, se tu sei di destra e riesci a convincere un partito di destra a seguire la me-mmt quel partito avrà il mio voto… puoi dire tu la stessa cosa? Spero di sì! A meno che tu non mi salti fuori a dire che per avere la me-mmt dobbiamo votare Grillo e il suo economista ortodosso e semi Latouchiano Gallegati, perchè allora mi scappa da ridere….

          2. Contenta tu. Auguri! Se poi parli di ideali di sinistra:
            «Ma i principi del laissez-faire hanno avuto altri alleati oltre i manuali di economia. Va riconosciuto che tali principi hanno potuto far breccia nelle menti dei filosofi e delle masse anche grazie alla qualità scadente delle correnti alternative – da un lato il protezionismo, dall’altro il socialismo di Marx. Queste dottrine risultano in fin dei conti caratterizzate, non solo e non tanto dal fatto di contraddire la presunzione generale in favore del laissez-faire, quanto dalla loro semplice debolezza logica. Sono entrambe esempio di un pensiero povero, e dell’incapacità di analizzare un processo portandolo alle sue logiche conseguenze.[…] Il socialismo marxista deve sempre rimanere un mistero per gli storici del pensiero; come una dottrina così illogica e vuota possa aver esercitato un’influenza così potente e durevole sulle menti degli uomini e, attraverso questi, sugli eventi della storia».
            Indovina un po’ chi lo scrisse?

          3. Mah, Roberto, sono perplessa. O non mi so spiegare io o non riesci a capire tu, quindi lasciamo perdere… Aver tirato fuori il socialismo reale non capisco a che serva, dato che io non ho mai votato in vita mia il PC nè ho mai fatto pellegrinaggi al Cremlino. Stai confondendo ideali con ideologie e ragionando con faziosità, e non capisco a chi e cosa serva. Non mi piace l’annullamento degli ideali filosofici perchè anche se è vero che non devono diventare religioni, la loro assenza rende buia l’azione umana. Le idee me-mmt ad esempio mi sembrano tutto tranne che prive di ideali politico-filosofici, ma probabilmente tu hai capito tutto della vita e del mondo e io sono una capra, come dice Sgarbi. Meno male che la maggior parte di persone dentro a questo forum sono come Maximus e non come te…

    5. Certo che se l’articolo è “confusionario” il commento invece è chiarissimo ed esaustivo, confuta punto per punto quanto espresso dal dott. Basciu (persona chiarissima della cui chiarezza ho le prove anche video) e allo stesso tempo avalla con prove inconfutabili quanto “affermato” dal Sig, Soru, complimenti per la dialettica. Si informi prima di parlare che è meglio. Mi rifirmo: Giuseppe Cristofani.

    6. In italia sono 20 anni che stiamo sotto l’ austerità di mastricht. e più di 10 sotto la follia della moneta unica. tutti la stampa internazionale concorda sul fatto che l’ italia è il paese più avvantaggiato dall’ uscita dall’ euro così come tutti gli economisti sanno che l’ eurozona non funziona non per colpa del buffone di arcore ma per il fatto che i paesi del nord europa non vogliono che la bce finanzi gli stati europei allo stesso tasso e non vogliono i trasferimenti fiscali. E non lo vogliono manco se governa prodi, ciampi, d’ alema o bersani. Lei continui pure a leggere i giornali della FINTA sinistra ( repubblica, unità, manifesto) e i programmi della FINTA sinistra (fazio saviano travaglio e co) poi però non si lamenti se dopo vent’ anni ancora quel buffone di berlusconi vince le elezioni. Sia serio lei, anzi cominciate ad esseri seri tutti voi piddini, forse allora potrete governare. Se continuate a dire cose di destra ( l’ euro è bello, il problema è il debito pubblico, l’ inflazione è il demonio e danneggia i poveri ) alla fine vincerà sempre la destra. Le do una lezione intanto: il cambio sarà uno a uno quindi nessun mal di testa e la svalutazione sarà pari al taglio che faranno al suo stipendio se rimaniamo nell’ euro…

    7. Mi sa’ che confuso e’ lei si dimentica che Pd e Pdl negli ultimi vent’anni hanno governato piu’ o meno in uguale misura…Per cui tutte le responsabilita’ sono da imputare a loro…compreso il governo tecnico dove insieme hanno votato i 51 provvedimenti da esso emessi…Le ricordo che il 25% di noi Italiani votanti abbiamo votato Movimento 5 Stelle per cui non mi sembra proprio che quello che dice Beppe Grillo siano sparate come lei le definisce altrimenti si dovrebbero catolagare “masochisti” quelli che hanno votato Pd e Pdl !

  5. Noi siamo tutti come il signor Giuseppe .L’arroganza , la faccia tosta di personaggi come Soru non ha limiti . Altro che rivoltarsi nella tomba , Gramsci tra un po’ sfonda la bara , guardando chi dirige la sua “creatura” . Se questo fosse un paese di persone che il cervello lo fanno funzionare ancora , personaggi come Soru non potrebbero uscire di casa. Daniele Basciu sei un mito!!!

  6. Non vorrei sembrare esagerato, però occorre iniziare a creare un data-base in cui dobbiamo gelosamente conservare le prove di quanto affermato da gente come Soru, complici di secondo livello delle tecnocrazie, ed a maggior ragione tutti gli atti e le parole dei primattori, delle “star” come Monti, Draghi e compagnia bella.
    Dobbiamo essere pronti, preparati (e farglielo capire) per quando ci sarà la Norimberga dell’Euro, perchè ci sarà…sono convinto che ci sarà

  7. Soru una volta ha dichiarato che prima di metter su il primo Internet provider in Cecoslovacchia ha lavorato come trader in una banca d’affari a Milano per diversi anni. Da questo si capiscono un po’ di cose.

  8. SIAOMO ORMAI IN UNA DITTATURA IRREPETIBILE, L’ITALIA SI TROVA AD UN PASSO DI UNA RIVULUZIONE,IL POPOLO NON C’è LA FANNO PIù,VERGOGNATEVI VERGOGNA!!!!!

  9. Stiamo parlando del signor Soru padrone di un’azienda che quotata in borsa a 46 € salì a 1127 € nel 2000 per arrivare ai 0,04 € di oggi. Uno che si arricchito in questa maniera, producendo un cazzo e vendendo masse enormi di azioni per poi riacquistarle a un millesimo del loro valore, merita la citazione: impiccalo più in alto.

  10. Bello, Daniele, qs tipo di seminari, nn solo servono per divulgare, ma anche per aumentare il tuo bagaglio di esperienza e consapevolezzza! Siccome il ristoratore in Ger. era amico del sig..Giuseppe, nn ha osato proporgli un’altra soluzione che già esiste e su cui la “grande Europa” può sempre contare: lavorare per uno stipendio che corrisponda a 1 sesto di quello normale minimo, visto che i coperti sono diminuiti di 1/6! O per un tozzo di pane, live-in accomodation, dormire nel retro del ristorante , su 1 pagliericcio.@Soru:arrogante, certo, epure “infedele”. Se anche nn vi fosse tempo per 1 Norimberga creata dagli umani, confido nel fatto che gli infami come lui si troveranno nel posto sbagliato al momento giusto, e, o Madre Natura incazzata o 1 proiettile vagante, si occuperanno di fare giustizia!

  11. E’ assolutamente un ottimo segnale il fatto che personalità come Soru inizino a chiederci “chi siete?”. Si sono accorti di noi, vogliono conoscerci per capire quanto siamo pericolosi, quanto siamo audaci, ma la cosa che li spaventerà di più, spero, è capire quanto siamo OPEROSI ed OSTINATI!!!

  12. Ritengo comunque importante che un personaggio come Renato Sorù abbia partecipato. Non credo che rimarrà fermo sulle sue posizioni (sbagliate). Aver ascoltato per la prima volta con le sue orecchie quello che il suo partito non ha fatto, mi auguro lo porti a ripensare molte cose. Non dimentichiamoci che la politica non parla mai di questo, VOGLIO AUGURARMI CHE LA SPEDIZIONE DI SORÙ DA PARTE DEL PD (spero non crediate che abbia partecipato a titolo personale) SIA UN SEGNALE DI APERTURA ALLA ME-MMT.

  13. Soru è semplicemente contrario, perché deve mantenere il suo status di RENTIERS, né più né meno. Questione di comodità.

    1. Soru è come tutti gli altri…PAGATO per dire e credere in tutto ciò che non è verità ma mistificazione. Non era lì per la propria informazione e aggiornamento…Chi lo sa perchè era lì …Di certo non ha nidi da difendere lui…piuttosto ville e proprietà milionarie. Per questo trema alla sola possibilità che si modifichi lo status quo.

  14. Grazie Daniele. Purtroppo il pd ha tanta (troppa) gente come Soru al suo interno. Tutti, ripeto, tutti coloro che non vogliono capire (anche fuori del pd) è per puro comodo perchè hanno il loro “sedere” al calduccio. Questi personaggi (stile Mainstream) devono convincersi che nel prossimo futuro i signor Giuseppe aumenteranno sempre più con conseguenze imprevedibili. O qui si agisce con urgenza come dice da tempo la MeMMT e Paolo Barnard oppure andrà tutto a rotoli. Caro sig. Soru mi dispiace per lei ma questa non è certamente l’Europa che voleva Spinelli. E tanto meno noi.

  15. Io non credo che Soru non sia a conoscenza di altri dettami economici oltre quelli sostenuti dal suo Partito. Ci si può sempre ricredere, Fassina, suo compagno di partito ne è la riprova. Certo che un ex Governatore come Soru parli in quei termini della MEMMT, citando inflazione, stampare soldi e altre palle strampalate che oramai non stanno ne in cielo e ne in terra è a dir poco ridicolo. Se il pensiero di Renato Soru in materia economica è questo forse è meglio che continui a fare l’imprenditore a Tiscali. E’ proprio l’uscita dall’euro l’unica via innovativa da seguire, ma a quanto pare lui non l’ha capito o non lo vuole capire, che è meglio.

  16. Non sono genericamente d’accordo con quel che dite, anzi, ho scritto diverse volte contro alcune asserzioni di Mosler e degli MMTers in generale, ma stavolta vi devo fare i miei complimenti. Avrei voluto essere lì a ridicolizzare quell’ometto.

  17. E’ una vergogna che ancora si ci oppone ad un cambiamento ch porti ad una distribuzione più giusta del benessere.Io condivido una società dove chi e’ più bravo abbia successo ma in un sistema che dia a tutti in modo leale l’pportunita di raggiungerlo.Invece noi tutti i giorni ci troviamo di fronte a pezzi di merda da condannare davvero come criminali,che fanno di tutto per privare del necessario i cittadini mentre loro non sanno cosa fare della loro ricchezza.!!!!!!

  18. Credo che la ME-MMT abbia raggiunto uno dei tanti obiettivi: ricordare a personalità come Soru come funziona l’economia!

  19. Soru è il prototipo di quella classe dirigente ex e post-comunista via via modificatasi geneticamente che si è imborghesita fino al midollo trasudando una ipocrisia rivoltante. Attaccati ai loro privilegi sociali ed economici predicano bene (si fa per dire) e razzolano male. In Europa sostengono le tecnocrazie finanziarie e in Italia, ovunque allignano, sono sempre dentro alle stanze dei bottoni. Come nelle Asl, fiorenti bacini di clientele e di potere, dove stanno dalla parte di big-pharma e della baronia medica, contro una medicina rivoluzionaria e a bassissimo costo quale quella del prof. Di Bella. Con i poveri e gli emarginati, in nome dei quali si riempiono la bocca ogni giorno, non hanno più alcun rapporto se non per sfogliarli meschinamente negli album dei ricordi pseudo rivoluzionari. Vergogna.

  20. Io ringrazio sinceramente l’On. Soru.

    Non credo che lo abbia ancora capito, ma ha fatto secondo me un gigantesco servizio alla presa di consapevolezza dei cittadini di questa infausta realtà economica.

    Chiaramente ciò che segue è un semplicissimo parere personale, basato sulla mia lettura della realtà, che tuttavia riporto per dare un contributo a questa bella discussione:

    Soru mi ricorda quei tanti imprenditori italiani alla Marchionne, De Benedetti, Elkan ecc., che forse non vivono più di imprenditorialità manifatturiera, di ricerca e sviluppo, di miglioramento del servizio al cliente come invece fanno tanti altri, piccoli e grandi.

    Forse appartiene a coloro che vivono (e bene) di finanza, di rendita, di politica e di contatti internazionali.

    Come poteva infatti Soru, creatura e pupillo di alcune banche d’affari specializzate nella ricerca di idee imprenditoriali vincenti e innovative come la sua parlarne male?

    Poteva accettare che venisse messo in crisi quel sistema di banche d’affari specializzate nel trasformare in “panna montata” le aziende in vista della loro quotazione in borsa, della creazione, a mezzo carta stampata, di quei “fenomeni” su cui la gente investe fiduciosa i propri risparmi, ritenendo di fare l’affare della vita, ma che finisce poi in un recinto per la “mungitura finanziaria” a vantaggio dei bene informati o degli infiltrati nelle stanze dei bottoni?

    No, Soru non è un figlio degenere, è un figlio riconoscente e questo è un fatto positivo visti i tempi!

    Ritengo infatti che Soru rispetti convintamene (e penso in buona fede) quel mondo che nell’euro ha trovato una cuccagna: un sistema monetario stabile, che non deve rendere conto ai cittadini del suo funzionamento strumentale, che non considera le file agli uffici di collocamento ma solo gli aspetti monetari e l’inflazione, che garantisce una fonte certa di rendita “reale” finanziaria sul debito pubblico, grazie alla garanzia dei nostri sacrifici quotidiani. Quel circolo di persone che, fortuna loro, possono investire ingenti ricchezze, divenendo i cosiddetti “rentiers”.

    Soru è intimamente convinto della bontà delle sue affermazioni… lui conosce il mondo da prospettive impensabili per noi cittadini comuni, delle quali non potremmo parlarne come può lui, grande imprenditore… Tuttavia i cittadini comuni conoscono, a loro volta, la propria vita da una prospettiva che oramai Soru forse non conosce e percepisce più…

    Ed allora quello che sta succedendo è un tipico caso di conflitto di classe e di interessi sempre più contrapposti, dove il risultato finale dello scontro, in democrazia, dipende dalla capacità delle persone di capire realmente da che parte stanno i propri interessi a conseguire un’esistenza dignitosa e libera.

    Soru mi sembra infatti solo l’ultimo dei maestri che vogliono che noi diligentemente, a testa bassa, con sensi di colpa o semplicemente per paura (terroristica) dell’abbandono dell’euro, “facciamo i compiti a casa”, e forse pensa che per noi la giusta remunerazione sia quella suggestione del “più Europa” da regalare ai nostri figli.

    Soru, in tal caso, mi ricorderebbe quel Marchionne che per lo stesso motivo ha minacciato (bastone e carota) la fine dei promessi ed evanescenti investimenti in Italia nel caso il Paese debba abbandonare l’euro nel prossimo futuro. Marchionne dimostra ancora una volta che la FIAT è solo una holding finanziaria e che quando intervengono lo fanno razionalmente nei propri interessi.
    Tutto legittimo, solo che sono diversi dai nostri.

    Mi sembra pertanto che questi grandi imprenditori ci stiano semplicemente avvisando che la garanzia per la finanza deve permanere nei nostri interessi di dipendenti…

    Quanto raccontato dal bravissimo Daniele, che saluto e ringrazio, conferma quanto mostrato dall’On. Soru nel corso della sua lunga opera di Governatore: un uomo che ha ragionato in astratto e che è stato amato da tantissime persone anche per questo motivo.

    Ritenuto da alcuni un lucido e disinteressato “visionario” ha poi mostrato, alla luce dei fatti, di non tener conto di quelle (fastidiose) formichine che annaspano sulla sabbia del mare, in nome della “logica razionale ottimizzante” di ciò che la persona “illuminata” ritiene sia il bene supremo per il popolo.

    In Sardegna ha così contribuito, secondo la mia personale opinione si intende, a distruggere il settore dell’edilizia (non solo cementificatori ma anche progettisti, muratori, manovali, impiantisti, falegnami, carpentieri, commercianti di mobili ed altre formichine che ora farebbero bene ad emigrare, come diceva Andreatta, ma che non possono perché di casini ce ne sono ovunque e forse non è neanche giusto). Anche il turismo nautico e di lusso hanno risentito di una propaganda moralista che ha finito per offrire un grande vantaggio a Corsica, Tunisia, Grecia e Croazia, anche grazie al perfezionamento dell’opera con le manovre fiscali del governo Monti in materia.

    Tutto ciò avveniva mentre il principe viveva e vive vista mare, andava e va in vacanza a 10 metri dalla riva in una lussuosa villa di proprietà, costruita di cemento e non di bambù eco-compatibile.

    Questa non è invidia sociale, ritengo anzi chè queste cose siano il giusto riconoscimento per il genio imprenditoriale. Questa è infatti solo la mia analisi delle conseguenze di quel modo di “ragionare in astratto”, “per il bene delle masse”, che prescinde dalle vite delle persone, dai loro sogni, dai loro bisogni concreti, dalle necessità materiali e immateriali, ad opera dell’ennesimo politico (in questo caso del PD).

    Troppi imprenditori “illuminati” hanno infiltrato l’area politica di centro sinistra, porgendo una mela avvelenata ben accetta da una nomenclatura affranta, disorientata ed “in cerca di autore”, dopo la caduta del muro di Berlino.

    Vorrei sapere cosa ne penserebbero oggi di lui e dell’euro i grandi padri della politica sarda: Antonio Gramsci, Berlinguer, Emilio Lussu, Francesco Cossiga, Antonio Segni ecc.

    Infine va dato l’onore delle armi all’On. Soru: almeno è uno che è andato a sentire, sebbene poi, secondo me o non ha capito o non ha saputo ascoltare…

    Ma questa è un’altra storia…

    1. Ho riletto solo oggi in modo adeguato il tuo intervento, Maximus, e devo dire che mi hai molto colpita per assenza di faziosità e lucidità dell’analisi. Complimenti davvero, sottoscrivo ogni tua parola e credo proprio che, se si arrivasse a costiutire un movimento politico a programma me-mmt, ci sarebbe un gran bisogno di cervelli come il tuo.

      1. Ho letto solo ora questo tuo commento Laura e mi fa molto piacere.
        Credo infatti che la faziosità alzi le barriere di chi ascolta e fa perdere di vista il messaggio vero, nell’interesse di chi vuole lo status quo.
        Grazie ancora.

  21. Ottimo lavoro Daniele. Hai vinto una gran bella battaglia ma la guerra è ben altra cosa. Personalmente sono convinto che l’unica soluzione per poter contrastare l’opera distruttiva di questa elite politico-finanziaria di stampo massonico-speculativo, è quella di affrontarli direttamente sul piano politico, attraverso la formazione di un movimento che si candidi a livello locale e nazionale, facendosi portatore delle istanze economiche su cui si fonda la ME-MMT. Solo in questo modo potremo informare il popolo del piano criminale a cui da decenni ci hanno sottomesso e solo così potremo far sapere a tutta la nazione che esiste un programma di salvezza economica per l’Italia. Questa è la mia speranza, questo è il mio auspicio. Te lo dissi personalmente qualche settimana fa, quando ebbi l’occasione di conoscerti all’incontro di Nuoro: non basta più la pur importantissima opera di divulgazione che state facendo encomiabilmente, adesso bisogna oltrepassare questo step e mirare al bersaglio grosso

  22. Non per fare della psicologia da quattro soldi, ma….non mi pare casuale che Soru abbia esordito sulla difensiva (“Non credo a una parola di quello che avete detto”)…Soru in realtà è un timido e si inalbera quando non ha il controllo delle cose…secondo me ha sentito messe in discussione le sue certezze…sa che abbiamo ragione anche se non vuole ammetterlo…secondo me l’incontro con la ME-MMT per lui è stata una mazzata…oppure sto dicendo una mazzata io…

  23. Di certo ha sentito, ha ascoltato… ora spero abbia preso coscienza del fatto che ha semplicemente detto una grande castroneria (“Non credo a una parola di quello che avete detto”)… e ci è voluto l’intervento di Daniele che giustamente gli ha fatto notare che (“Non c’è niente a cui “credere”, gli rispondo, la realtà “funziona” esattamente come la descrive la ME-MMT). Proprio lui laureato alla facoltà di Economia dell’Università Bocconi di Milano in Discipline economiche sociali…

  24. Resto davvero sconcertata davanti alla memoria corta (o assente?) degli italiani…Qualcuno si ricorda come è andata la storia del collocamento di Tiscali al tempo del boom dei titoli New Tech sul ns listino? Proviamo a chiederlo a quei risparmiatori che ancora oggi accusano perdite del 90% ?
    No dico, prima di parlare qualcuno dovrebbe davvero ripassarsi il termine COERENZA sul vocabolario.
    Il PD è il partito dei falsari degli speculatori e dei mentitori cronici.
    Basta osservare quali sono gli “imprenditori” che vi militano e magari interrogarsi anche di come è possibile che un partito di un paese di 60 milioni di abitanti abbia un patrimonio immobiliare di oltre 300 milioni di euro…Sono i cittadini che devono ricostruire il proprio dna e smascherare questi millantatori borderline emarginandoli e negandogli il potere.
    La politica e l’imprenditoria italiana sono piene di Soru & Co.
    Chi è Renato Soru, e da dove viene la ricchezza sua e del partito in cui milita? Dai miliardi persi dai risparmiatori e dai patrimoni sottratti ai cittadini.
    E’ meglio che gli italiani si sveglino e smettano di cadere nelle trappole.

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