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L’INUTILITÀ DEI
PARLAMENTARI EUROPEI

Il Parlamento Europeo, contrariamente a quanto si può ritenere, non è la sede del Potere Legislativo all’interno delle istituzioni comunitarie.

Basti pensare che in principio, il Parlamento europeo disponeva di meri poteri consultivi, che si traducevano nell’emanazione di un parere fine a se stesso e, soprattutto, mai vincolante. Poi, con i trattati Maastricht e Lisbona, il Parlamento europeo ha assunto un’embrionale funzione legislativa, banalmente di ratifica.

Ancora oggi, la principale distinzione tra i Parlamenti nazionali e il Parlamento Europeo, risiede nell’Art. 17 del Trattato sull’Unione Europea, che stabilisce per norma l’esclusione del Parlamento Europeo dall’iniziativa legislativa, che rimane prerogativa esclusiva della Commissione Europea, che, però, attenzione, non è eletta dai cittadini.

Questo, in totale spregio verso qualsivoglia considerazione di carattere democratico.

Il fatto che il Parlamento Europeo sia l’unico Parlamento al mondo privo del Potere Legislativo, cosa significa per noi cittadini?

Significa che anche se alle elezioni europee votiamo ed eleggiamo i parlamentari, questi sono limitati nel loro agire, cioè non possono fare altro che ratificare leggi e decisioni prese altrove, senza avere il potere fondamentale di proporre nuove leggi, e questo, sebbene il Parlamento Europeo, ripetiamolo, sia l’unica istituzione europea espressione della volontà popolare.

L’agenda legislativa viene decisa a porte chiuse in maniera del tutto indipendente e antidemocratica dalla Commissione Europea. Ad esempio:

  • 💸le misere leggi di bilancio dei singoli Stati membri,
  • 🏠il non finanziamento della ricostruzione delle aree terremotate e alluvionate,
  • 📊l’obbligo di un tasso minimo di disoccupazione non inferiore all’8%,
  • 📖l’Agenda 2030 di Davos insegnata nelle scuole nel programma di educazione civica,
  • 🔬la carne coltivata in laboratorio,
  • 🪳la farina di grillo,
  • ☘️l’abbandono alla natura delle aree agricole,
  • ♻️le case green,
  • ⛔️ il limite dei 30 Km/h ovunque,
  • 💉le discriminazioni sanitarie,
  • 🪖l’interventismo contro la Russia

sono tutte farina del sacco della Commissione Europea.
I parlamentari europei rimangono del tutto impotenti davanti a queste decisioni arbitrarie, mentre gli Stati membri sono costretti a recepire tali direttive, finché rimangono all’interno dell’Unione Europea.

Che senso ha, allora, per noi cittadini votare alle elezioni europee, se poi i parlamentari europei non possono incidere, non possono né proporre, né cambiare nulla?

➡️PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI, LEGGI IL SAGGIO:

🔗 “Il Parlamento Europeo – Unione Europea: è davvero una Democrazia?”