Ieri in conferenza stampa, commentando lo sciopero generale del 12 dicembre, Renzi ha detto che, comunque, “Cambieremo il Paese“.
Nell’immagine, sulla base dei dati ufficiali dell’ultimo Documento di Economia e Finanza dell’ottobre 2014, le prospettive dell’Italia nel 2018 analizzando i saldi settoriali.
Il settore privato composto da famiglie e imprese, al netto degli interessi passivi (che solo in minima parte ricadono poi nel sistema economico reale) nel 2018 dovrà garantire gli interessi dei detentori di titolo di Stato con 60 miliardi di tasse pagate superiori alla spesa pubblica.
Il 3,4% della ricchezza nazionale prodotta sulla base delle stime di Padoan andranno a soddisfare il sistema bancario internazionale.

Saldi settoriali 2018
Il tutto se le cose procederanno positivamente, perché è probabile che l’evoluzione prospettata sia ancora peggiore. E già in questi giorni si fa riferimento ad un ulteriore inasprimento di quei dati, sulla base delle richieste della Commissione Europea.
Cambieremo il Paese. Sempre peggio, però.