Elaborazioni di Pavlina Tcherneva per gli UsaCosa è l’austerità?

E’ una situazione in cui delle persone perdono i propri diritti.
Come si sviluppa l’austerità per la stragrande maggioranza delle persone (90%)?
Una serie di norme imposte dalle autorità impongono delle ristrettezze di natura economica che con il tempo innescano una perdita dei diritti legati al welfare (pensioni,istruzione,sanità) che a loro volta generano disoccupazione diffusa la quale a sua volta porta ad una perdita dei diritti sul lavoro.
+Austerità = – diritti
Se prendiamo il caso checi riguarda da vicino ovvero l’Italia o se vogliamo l’Europa possiamo affermare che tutti i residenti di questa macroarea subiscono l’austerità?
No. Non tutti subiscono l’austerità nello stesso modo, ovvero per circa il 90% della popolazione l’austerità si sviluppa come sopra evidenziato ma per il restante 10% (chiamiamoli i grandi detentori di rendite) il meccanismo è rovesciato.
Chi sono i grandi detentori di rendite?
Sono persone che hanno grandi patrimoni di natura finanziaria (titoli,azioni,pacchetti di investimento) o ricchezze di natura reale (immobili, opere d’arte, terreni, risorse naturali) e queste rendite aumentano il loro patrimonio.
Cosa è veramente importante per i grandi detentori di rendite?
Per loro la cosa più importante è far sì che il loro patrimonio non diminuisca di valore e che possibilmente nel corso del tempo aumenti.
Quali sono le azioni che sono a tutela degli interessi dei grandi detentori di rendite?
Per comprenderlo mettiamoci nei panni di un super miliardario
Le azioni che tutelano i grandi detentori di rendite sono:
1-libertà di movimento dei capitali (voglio spostare i miei miliardi dove possono rendere interessi maggiori, quindi se vedo che mi conviene acquistare una fabbrica in cina voglio il diritto di poterla acquistare in modo da far fruttare al meglio i miei soldi).
2-Tasse basse (voglio una tassazione che sia la più bassa possibile in modo da tutelare il mio patrimonio dalle mani dello Stato, voglio il diritto di poter non pagare le tasse).
3-Tutelare il valore del mio patrimonio con il minimo sforzo (voglio che ci sia bassa inflazione perché se l’inflazione sale i miei soldi diminuiscono di valore,voglio il diritto di poter vivere in uno stato in cui l’inflazione si perennemente la più bassa possibile).
4-Aumentare il valore del mio patrimonio con il minimo sforzo (voglio se possibile che non ci sia solo bassa inflazione ma che ci sia anche la deflazione, ovvero voglio che i beni da me potenzialmente acquistabili valgano sempre di meno in modo che con i miei soldi io riesco a comprare il più possibile).
I grandi detentori di rendite quindi cosa chiedono ai politici?
Abbattimento delle barriere doganali (per quale motivo devo pagare una tassa del 5% per portare i miei soldi in Danimarca? Lì ci sono importanti possibilità di business ma non posso accettare di regalare il mio 5%, non se ne può più di questi stati nazione retaggio culturale di un’epoca che deve finire).
Taglio delle tasse (che i malati se lo paghino da solo l’ospedale che non vengano a chiedere a me i soldi per le loro cure), (naturalmente chi ha compreso la Memmt sa che le tasse non servono a pagare i servizi pubblici, ma questo non è compreso dal nostro milionario, ndr).
Bassa inflazione (se tutti sono occupati e se lo stato fa spesa pubblica l’inflazione potrebbe salire del 4/5% e ciò mi impoverirebbe… sia mai, molto meglio quindi il pareggio di bilancio)
Dopo che ti sei immedesimato nei panni del multi milionario  torniamo con i piedi sulla terra del 90% e vediamo quali sono le azioni che ti tutelano.
1-chiaramente non vorresti che il tuo posto di lavoro sia spostato magari in un altro paese e che quindi tu perdi il lavoro o sia costretto a spostarti dai tuoi affetti.
2-vorresti che le cure mediche, l’istruzione e i servizi pubblici siano garantiti al minor costo possibile per te e per i tuoi cari.
3-vorresti che i tuoi cari o magari tu stesso avessi l’opportunità di trovare il lavoro dei tuoi sogni con una paga onorevole.
4-vorresti pagare il meno possibile di mutuo o di affitto.
Cosa succede oggi?
Sembra evidente, ci sono due gruppi di persone che hanno delle esigenze differenti e che a loro modo e con le loro capacità cercano di far prevalere le loro istanze nei posti in cui si decide.
Cosa significa ciò?
Che se uno dei due gruppi prevale acquisisce più diritti rispetto all’altro e ciò comporta che chi subisce le scelte altrui poi si ritrova con meno diritti.
E meno diritti a cosa equivale?
Equivale (come detto nella premessa di questo articolo) a più austerità.
Conclusioni.
L’austerità qualcuno se la deve sobbarcare e ciò comporta (per chi la subisce) una perdita di diritti, se oggi l’austerità pesasse in misura maggiore sui grandi detentori di rendite significherebbe una perdita dei loro DIRITTI acquisiti e i loro patrimoni sarebbero inesorabilmente destinati a diminuire, quindi per fare un’esempio se un partito ha come consulente economico uno speculatore finanziario quante probabilità ci sono che siano tutelati gli interessi dei disoccupati,dei cassaintegrati,dei piccoli imprenditori, degli artigiani e più in generale per il 90% di noi italiani?
A questa dinamica non c’è alternativa, l’unico strumento che abbiamo nelle mani è il voto consapevole.