Gli scatti di Matteo Bernabè relativi al confronto tra il padre della Me-Mmt e l’economista italiano Sergio Cesaratto.

Svalutazione grazie all’euro, sforamento dei vincoli quando aggrada a Berlino e intransigenza verso il Sud Europa, compressione dei salari: l’azione scorretta dei tedeschi è la causa principale del disastro dell’eurozona.

Analisi della “manovrina” del governo a somma zero: non funziona ma anche se funzionasse entro pochi mesi bisognerebbe correre ai ripari. Euro cappio al collo dell’Italia

Dall’aula magna dell’università di Siena confronto tra il padre della Modern Money Theory e l’economista italiano

Mosler sostiene che è il deficit del settore pubblico che genera il surplus del settore non pubblico (cosa logica), viceversa Marattin sostiene che il deficit del settore pubblico è generato dal surplus del settore non pubblico (cosa illogica)

Un articolo di Phil Pilkington che smonta la teoria secondo la quale l’aumento dell’export sull’import impedirebbe politiche espansive interne

“Più di cinquant’anni fa, Abba Lerner fornì la risposta a questo problema. Se vi sono disoccupati involontari (aggiungeremmo anche sottoccupati) significa che il deficit è troppo basso. Il governo dovrebbe tagliare le tasse o incrementare la spesa pubblica” dal paper di Wray e Nersysian del 2010

Una intervista a Mario Volpi da parte di “Free Press Perugia”: “I PLG hanno carattere transitorio: sono appunto da considerarsi come aiuti per le fasi critiche e funzionano come un ‘polmone’ che mantiene preparati ed efficienti i lavoratori”.

Il capo economista del colosso finanziario, in una intervista a bussinessinsider.com, mostra come la lettura dei saldi settoriali, cuore della Modern Money Theory, sia una prassi per la sua analisi

I due interventi del giornalista e attivista della Me-Mmt a La Gabbia, trasmissione de La 7: “L’esposizione delle banche europee a mutui e prestiti non esigibili e di 1,5 trilioni di euro, in Italia 150 miliardi”.