Summit Rimini 2012 - Paolo Barnard

Due gli interventi del giornalista e attivista della Mosler Economics Mmt a La Gabbia del 12 febbraio: dal golpe finanziario del 2011 al ruolo di Napolitano già negli anni ’70, dalla trasformazione della sinistra in destra finanziaria fino all’indicazione del sindaco di Firenze come uomo che deve ridurre del 10% i salari

Il Premier inglese sugli allagamenti: “Non si tratta di scegliere tra conservare lo stanziamento di denaro per gli aiuti all’estero o destinare quei soldi alla spesa interna. Ciò di cui noi abbiamo bisogno sarà speso. Come primo ministro, assolutamente garantirò che ciò sarà fatto”

Di Paolo Barnard: “Nella mia vita ho fatto la mia parte contro la barbarie, libri e inchieste, e continuo a farla, ma ultimamente mi sono reso conto che c’è un nemico micidiale da sconfiggere prima di salvare i bambini siriani, congolesi, sudanesi ecc. Ed è La Crisi”

Rispondiamo con questo articolo al primo di alcuni quesiti che ci sono stati posti in merito a dubbi sulla applicazione della Mosler Economics Modern Money Theory in Italia


La crisi economica spiegata al cittadino che nulla sa di economia e finanza e il ruolo nefasto giocato dall’Euro, dall’Unione Europea e dal Professore – capitolo 8

Il crollo emotivo del Principe e il grido straziante scaturito dalla sua gola testimoniavano la rabbia per la consapevolezza di essere stato sconfitto e l’orrore provato nell’intravedere lo spettro di una società orfana della disoccupazione ma non erano, al contrario di quello che si potrebbe pensare, un sintomo di debolezza né di paura Nessuno, in verità, neppure uomini di rango inferiore, accettano volentieri di arrivare secondi, quanto anche fosse evidente la superiorità di chi prevale. Ammettere un insuccesso risulta ancora più difficile allorché , come nel caso del Principe, si sappia con certezza di essere superiori per nascita, cultura e intelletto;
Si rende conto Gran Ciambellano? Se lo Stato finanzia la piena occupazione, Io non avrò più manodopera a basso costo, il lavoro precario e a tempo ce lo sogneremo e lo spettro del licenziamento farà paura solo ai bambini.
Esatto Signore, per non parlare di tutte le opportunità di profitto che lo Stato Democratico, grazie alla Moneta Sovrana, ci potrà sottrarre!
Ma certo! Non potrò più lucrare sui servizi essenziali, i telefoni, i trasporti, l’acqua. Tutto questo potrebbe diventare pubblico. La Sanità pubblica e accessibile a tutti a basso costo e lo stesso sarà per la scuola. In pratica sono rovinato!
Lo disse con serenità. Come se improvvisamente la cosa non lo riguardasse. Era tornato sicuro di sé nonostante l’avversa fortuna e mostrando al Gran Ciambellano, lui sì vinto e rassegnato, la vera statura di un capo. Non sfugga, a chi ambisce a risultati eccezionali nella vita, quanta importanza riveste nel percorso verso il successo, la fiducia in se stessi e la consapevolezza, di là dalle soluzioni contingenti, di prevalere comunque, contando solo sul coraggio, la volontà e l’intelligenza, ma più di tutto sulla volontà;
Sì Padrone, hanno creato un mostro. Nessuno, neanche un megastraricco come lei, può nulla contro Lo Stato Democratico e la sua Moneta. La nostra sorte purtroppo è segnata. Siamo destinati a scomparire!
COL CACCHIO CHE SCOMPARIAMO!
Urlò il Principe, quasi a sottolineare l’uscita definitiva da uno stato di torpore durato troppo a lungo.
La mia stirpe non ha dominato il mondo per secoli per farsi sottomettere da un branco di puzzolenti omuncoli, plebei e ignoranti. La situazione è difficile, sì, lo ammetto, ma troveremo il modo di venirne fuori! In effetti avevo sottovalutato questa massa di subumani. Mi dica Gran Ciambellano, di questi Stati Democratici con Moneta Sovrana, ce ne sono molti?
Sempre di più Illustrissimo! I più importanti sono gli Stati Uniti che hanno il dollaro, La Germania con il Marco, l’Inghilterra con la Sterlina, il Giappone con lo Yen e così via, la Svezia, la Norvegia, perfino la Grecia.

Senti, senti, ma è proprio un’epidemia!
Sì, mio Signore e si diffonde sempre di più. C’è un paese poi che ha usato la Moneta Sovrana su larga scala portando il livello di benessere della popolazione a proporzioni impensabili.
Davvero? E quale sarebbe questo Paese così all’avanguardia?
L’Italia, mio Signore, l’Italia!
Non solo è il posto più bello del mondo, con migliaia di chilometri di spiagge meravigliose, valli, montagne, paesaggi di struggente bellezza e un patrimonio artistico immenso, ma si è messa a spendere a piene mani la sua stramaledettissima Lira per arricchire quel popolo di fannulloni e buoni a nulla.
L’Italia dice?
Sì, Padrone, l’Italia! Lì tutti se la passano bene. Lo Stato provvede a tutto. A tutti paga le cure mediche, garantisce una pensione, li accudisce per anni se perdono il lavoro. Inoltre finanzia le aziende nazionali illimitatamente per creare posti di lavoro, sostiene la cultura, garantisce l’istruzione, fornisce, a costi irrisori, i servizi essenziali: acqua, elettricità, gas, telefoni. Vivere in Italia è una vera pacchia!
Ma il suo Debito Pubblico non diventa sempre più grande?
E allora? Con la sua Lira potrà sempre ripagarlo. Come le avevo spiegato il Debito non è mai un problema per uno Stato a Moneta Sovrana. Rappresenta di fatto la misura della ricchezza immessa dallo Stato nel circuito economico Nazionale.
Certo, capisco. La situazione dunque è veramente grave, ma non tutto è perduto!
Cosa dobbiamo fare Santità? M’illumini.
Per il momento, continuiamo a restare nascosti e a studiare. Se le guerre, che ho condotto per secoli, mi hanno insegnato qualche cosa è che per vincere bisogna conoscere molto bene l’avversario, meglio di se stessi. Solo allora se ne potranno prevedere le mosse e batterlo sul suo stesso terreno. Abbia fede Gran Ciambellano, abbia fede.
IL PRINCIPE DELLE MONETE – CAP.7

Durante la trasmissione “La Gabbia” il giornalista e divulgatore della Me-mmt ha spiegato nel dettaglio cosa sta avvenendo nel settore creditizio italiano ed europeo dove risultano crediti inesigibili 230 mld di euro in Italia e 1500 mld in Europa

L’economista Mmt americano: “L’inflazione è un problema solo se si è in piena occupazione (nulla che ci possa preoccupare per ora). Grossi deficit e debiti non sono la causa di alti tassi d’interesse (vai alla tua banca a controllare il tasso di riferimento corrente). I deficit creati dal governo creano i surplus nel settore privato.”

Se le proposte della Finanza Funzionale fossero presentate senza il timore di apparire troppo logiche, critiche come quelle discusse sopra non sarebbero tanto popolari quanto sono ora, e non sarebbe necessario che i sostenitori della Finanza Funzionale la difendessero.
Un compito particolarmente imbarazzante nasce dall’affermazione che la Finanza Funzionale (o il finanziamento a deficit, come è frequentemente – ma in modo non soddisfacente – chiamato) è soprattutto una difesa dell’iniziativa privata.
Nel tentativo di guadagnare popolarità, le son stati attribuiti altri nomi alla Finanza Funzionale ed è stato dichiarato fosse essenzialmente finalizzata a salvare l’iniziativa privata.
Io ho peccato in modo simile nei precedenti scritti nell’identificarla con la democrazia, [i] arruolandomi nell’esercito dei venditori che avvolgono le loro merci nella bandiera e associano qualunque cosa debbano vendere a una vittoria o a una morale.
La Finanza Funzionale non è legata in modo particolare alla democrazia o all’iniziativa privata. È applicabile ad una società comunista come anche ad una società fascista o democratica. È applicabile a qualunque società in cui la moneta sia usata come un importante elemento nel meccanismo economico.
Si basa sul semplice principio di rinuncia ai nostri preconcetti riguardo a cosa sia opportuno o sano o tradizionale, a cosa “è fatto” considerando invece le funzioni svolte nel sistema economico dal Governo (tassazione, spesa, indebitamento e prestito).
Questo significa usare questi strumenti semplicemente come strumenti e non come magici incantesimi che causeranno danni misteriosi se sono gestiti dalle persone sbagliate o senza la dovuta riverenza per la tradizione.
Come ogni altro meccanismo, la Finanza Funzionale funzionerà indipendentemente da chi ne manovrerà i comandi.
La sua relazione con la democrazia e la libera iniziativa privata consiste semplicemente nel fatto che se le persone che credono in queste cose non useranno la Finanza Funzionale, non avranno speranza nel lungo periodo rispetto a coloro che ad essa ricorreranno.


[i] Total democracy and full employement, Social Change – Maggio, 1941.


-Qui la prima parte di Finanza funzionale e debito federale

-Qui la seconda parte di Finanza funzionale e debito federale
-Qui la terza parte di Finanza funzionale e debito federale

FONTE: Functional finance and the federal debt di Abba Lerner
da ABBA P. LERNER
Social Research
Vol. 10, No. 1 (FEBRUARY 1943), pp. 38-51
Traduzione a cura di: Maria Consiglia Di Fonzo

Il giornalista John Carney di Cnbc.com: “Oggi il pensiero fondamentalmente corretto è della Mmt, e sta avendo un grande impatto sul pensiero del premio Nobel”. Il quale, nel 2011, affermava: “Non ho una visione completa sulle differenze dei tassi di interesse tra Italia e Giappone. Nell’Eurozona interruzioni del flusso monetario che non possono esserci altrove”

L’imprenditore marchigiano simula una accusa al sistema bancario ma intanto parla di “due mesi di tempo per le riforme”. Che sono quelle di chi lui stesso ha finanziato in campagna elettorale. Non dice nulla sulle raccomandazioni della Bce: “Giù salari e stipendi”. Ecco cosa vogliono i rentier finanziari nazionali