Video: tutti gli interventi di Paolo Barnard a L’Ultima Parola del 9 novembre 2012

Incontro sul Programma ME-MMT di salvezza economica: il 25 gennaio a Cagliari, ore 11.00 presso la CASA DELLO STUDENTE ERSU Via Trentino sala G. Cosseddu. Relatore: Daniele Basciu.
Temi: uscita pilotata dall’euro e come raggiungere la piena occupazione con la spesa a deficit positiva.
Qui la pagina evento su Facebook.

Un documento che analizza il parallelismo tra Eurozona e Argentina, realtà che hanno ceduto la loro sovranità monetaria. L’Argentina, nel 2001, è andata in default. Cosa succederà a Eurolandia?

Ecco la diretta streaming: Mathew Forstater e Paolo Barnard ospiti dell’evento “Salviamo L’Aquila – Salviamo l’Italia”

Incontro sul Programma ME-MMT di salvezza economica: il 18 gennaio a Siano (Sa), ore 19.30 in piazza 4 Novembre.
Relatore: Mario Volpi (referente economico del gruppo territoriale ME-MMT Umbria).
Temi: uscita pilotata dall’euro e come raggiungere la piena occupazione con la spesa a deficit positiva.

Un mirabile paper di Alain Parguez sulla crisi dell’Eurozona

Incontro sul Programma ME-MMT di salvezza economica: il 17 gennaio ad Assemini (Ca), ore 17.30 in via Marconi 87.
Relatori: Daniele Basciu (gruppo economico MEMMT.info) e Stefano Sanna (gruppo territoriale ME-MMT Sardegna).
Temi: uscita pilotata dall’euro e come raggiungere la piena occupazione con la spesa a deficit positiva.

Le tasse non finanziano la spesa pubblica. Lo dice Bernanke, Presidente della FED, in TV. Anche l’Italia, con la lira, non finanziava i servizi tramite gli introiti fiscali

Che cosa rappresentano questi tagli? Sono come minimo una riduzione dei salari dei lavoratori, se non la perdita di posti di lavoro a titolo definitivo. Siamo sulla strada del suicidio economico

Al processo contro la gerarchia nazista tenutosi a Norimberga dal 1945 al ’46, il Procuratore Generale Benjamin Ferencz sancì che “la guerra d’aggressione contro una nazione sovrana sarà da ora considerato il crimine supremo”.
Giratevi a Est per favore. A due passi da noi c’è l’olocausto di un popolo distrutto da una guerra d’aggressione. E anche questa volta l’aggressore principale è tedesco. Le notizie che arrivano dalla Grecia sono di quelle che uno non ci può credere. Li hanno ricacciati al medioevo. I greci stanno disboscando i parchi, i campi e le colline per scaldarsi. Buttano nel fuoco i libri di casa, i mobili, qualsiasi cosa bruci, con vernici e tutto. Ad Atene le malattie polmonari sono aumentate del 300% a causa dei fumi della legna arsa negli appartamenti. Ma vi rendete conto? Bruciano legna in casa, nel condominio, per non morire di freddo.
La Grecia dagli anni ’70 alla fine degli anni ’90 cresceva, aveva un reddito pro capite solo di poco inferiore al resto d’Europa, infatti importava una montagna di prodotti soprattutto dalla Germania. Usava i deficit di bilancio, come l’Italia, come il Giappone, come la Francia. Poi è arrivata l’Eurozona e a ruota la catastrofe finanziaria globale. Ma peggio: arrivano i terroristi del debito pubblico, quelli che NON ti dicono che il problema NON è il debito troppo alto, ma un debito alto DENOMINATO IN UNA MONETA NON TUA, che devi prendere in prestito dalle banche internazionali, cioè l’euro. Quella è la catastrofe, ma non te lo dicono. E arrivano le ricette dei criminali tecnocrati europei per la Grecia. Arriva anche lì il golpe finanziario che installa il Monti greco (Papademos) eccetera, eccetera. La tecnocrazia e gli speculatori internazionali hanno aggredito la Grecia per letteralmente spolparla viva. E’ una guerra d’aggressione, con i morti, sì, coi morti. Centinaia di morti per mancanza di farmaci negli ospedali, i suicidi, e poi quei tre bambini arsi vivi a Dicembre proprio perché si bruciava legna in casa per il freddo. Poi tutto il resto dell’orripilante corredo che viene con l’estrema povertà.
I criminali non hanno limiti nella perfidia. Di fronte a questo olocausto, la Troika di Commissione UE, BCE e Fondo Monetario ha preteso ieri dal governo greco un ulteriore aumento delle tasse e soprattutto dell’elettricità. La spirale verso l’inferno della Grecia non ha sosta, i numeri non mentono: gli stessi criminali, mentre contemplano ottusi lo sfacelo delle loro ricette, ammettono che la Grecia il prossimo anno crescerà in negativo di nuovo: -4,5%. Ma…
… lui, uno dei tanti che dovrebbero essere trascinati a Norimberga domani mattina, cioè Mr Daniel Loeb, gestore del Hedge Fund americano Third Point, ha fatto una barca di centinaia di milioni di euro sfruttando la disperazione delle finanza greche, e la conseguente devastazione delle famiglie greche. Quando la Grecia ristrutturò il suo debito fra marzo e agosto, Mr Loeb si comprò un bel pacchetto di titoli greci per 17 centesimi di euro per ogni euro di valore teorico. Poi ha aspettato che le successive Austerità ‘naziste’ ridessero fiducia ai mercati alzando il valore dei titoli greci, ma STRAZIANDO LA GENTE sempre più, e Loeb a quel punto li ha rivenduti incassando una incredibile fortuna. Capite come funziona? Un bel gioco fatto su un pc a Manhattan che ti rende soldi se l’olocausto economico di un popolo va come vuoi tu, e incassi miliardi. E li incassano anche quelli che oggi comprano beni pubblici greci a prezzi da discout market, quelli che trovano manodopera greca a 400 euro al mese, quelli che… gli speculatori.
Mi chiamo Paolo Barnard, nel rispetto delle leggi e nel mio inequivocabile ripudio della violenza, io faccio un sogno, che, sottolineo, è solo un sogno: che il prossimo team della Troika che visita Atene venga preso a furore di popolo e arso vivo in uno di quegli appartamenti dove si ardono i mobili di casa per non morire di freddo. Perché lo so che le parole di Benjamin Frenecz oggi valgono come una cicca di sigaretta su un marciapiede. Norimberga non ci serve a nulla in questo olocausto.
FONTE:  http://paolobarnard.info/