Summit Rimini 2012 - Paolo BarnardPiantatela di leggere i quotidiani e di guardare i TG. Non ha senso. Leggete qua.

L’Italia già da tempo ha un surplus di bilancio primario.
E se io ti dico questa cosa, a te signor Gino Franchi o a te signora Marta Fasini, a te studentessa di legge o a te studente di storia, rimanete lì a sbadigliare senza capirci niente.
E invece sapete cosa vi ho appena detto?
Vi ho appena detto che la manovra di lacrime e sangue di Mario Monti è un buffetto sulla guancia confronto a quello che dovrà arrivare.
Sarà una strage, e qui lo scrivo, almeno qui, visto che questi allarmi salva-vita non saranno mai lanciati da Michele Santoro, per malafede, o da Jacopo Fo e Beppe Grillo, per desolante ignoranza. (non cito la CGIL perché sono analfabeti, quindi non è colpa loro)
In parole semplici, già dai tempi di Berlusconi l’Italia ha un surplus di bilancio primario e questo significa che se si escludono dai conti dello Stato italiano gli interessi che deve pagare sul suo debito pubblico, esso già da tempo incassa ogni anno più di quanto spende.
Quindi già da tempo l’Italia ha non solo raggiunto quel pareggio di bilancio che Draghi e Merkel vorrebbero nel nostro futuro, ma da anni l’Italia ha un surplus di bilancio in realtà.
Questo surplus di bilancio significa che lo Stato da anni ci sta tassando più di quanto spende per noi; significa in altre parole che da anni lo Stato sta prelevando dai nostri conti correnti più denaro di quando ve ne versa, ed è in attivo.
Ma a tutti i cittadini italiani viene raccontato, da TUTTI i media e da Monti, che abbiamo un deficit di bilancio cronico e che dobbiamo rimediarlo, cioè che siamo in passivo. Non è vero, siamo da anni in attivo.
Ma aspettate, perché essere in attivo, come ho appena scritto, non è per nulla una bella notizia e quanto segue è orrendo.
La situazione riassunta è questa: in realtà i conti annuali (entrate e uscite) del nostro Stato sono in attivo da tempo (surplus di bilancio), e questo significa che da tempo ci tolgono più denaro di quanto ce ne diano in stipendi, servizi pubblici, opere.
I risultati di questo sono evidenti, e sia l’Istat che la Caritas hanno documentato nei dettagli l’impoverimento vertiginoso di milioni di famiglie italiane, fallimenti aziendali a catena e disoccupazione tragica, deflazione economica ecc.
Ma a tutti i cittadini italiani viene raccontato, da TUTTI i media e da Monti, che la cura di quell’impoverimento scandaloso è…  il pareggio e il surplus di bilancio! Certo, la cura per l’anemia è l’emorragia, certo. Ma di più.
Adesso, a causa degli interessi sul debito pubblico che l’Italia dovrà pagare a breve, Monti dovrà aumentare ancor di più il surplus di bilancio che già abbiamo, cioè dovrà tassarci molto ma molto di più di quanto lo Stato già ci tassi oggi, ultima manovra inclusa.
Capite? Già siamo in una condizione di automatico impoverimento (il surplus che già abbiamo = lo Stato toglie dai nostri c/c ogni anno di più di quanto vi versa), e da qui in poi l’automatismo di impoverimento si decuplicherà.
In parole ancora più povere, significa che se finora ci è piovuto in casa, Monti sfonderà le dighe e in casa ci arriverà uno Tsunami.
E tutto questo solo, ma SOLO, perché oggi con l’Euro non sovrano che lo Stato non può emettere ma solo prendere in prestito dall’esterno, per pagare quegli interessi sul debito pubblico il Tesoro è costretto a venire a batter cassa da noi, da te signor Franchi e da te signora Fasini, e da voi studenti. E sarà una strage.
Ora pensate a questo: se l’Italia avesse avuto in questi ultimi anni la propria moneta sovrana, avrebbe potuto innanzi tutto evitare di portare avanti un surplus di bilancio primario, quindi per anni ci avrebbe tassati di meno di quanto spendeva per noi cittadini, e saremmo tutti più ricchi e protetti.
E in secondo luogo, oggi se ne fregherebbe del mega debito e dei suoi interessi, esattamente come se ne frega il Giappone, che ha un debito doppio del nostro e ha Yen sovrano, però.
E’ veramente tutto qui, semplice così.
Ma nel nome dell’Euro inventato per gli interessi speculativi immensi di un migliaio di amici di Monti e Draghi, e per quelli degli industriali Neomercantili tedeschi protetti dalla Merkel, a milioni dobbiamo soffrire terrorizzati dall’isteria del deficit, che in realtà (e con moneta sovrana) sarebbe la nostra salvezza.
Invece abbiamo un surplus di bilancio primario, che è un cappio che ci già soffoca, e dovrà soffocarci molto ma molto di più in futuro.
E nel nome di questo, mentre soffochiamo e soffriamo, ci hanno anche tolto la democrazia, l’informazione non esiste, e io scrivo qui per niente.

(consolazione: i concetti da me espressi qui sopra sono ormai di libero dominio nei blog di economisti, banchieri, traders, monetaristi, e speculatori di mezzo mondo, sulle pagine del Financial Times tutti i santi giorni, sul Wall Street Journal ogni mezza giornata, e i titoli sono sempre cose come “La catastrofe… L’agonia… Il suicidio… dell’Eurozona”, e in effetti ci sta succedendo una cosa epocale, devastante, mai come oggi da 80 anni, ma qui da noi… mistero. Chi è che aveva scritto “La scomparsa dei fatti” qualche tempo fa? Potremmo chiedere a costui di farli ricomparire).

Comments

  1. Purtroppo coincide tutto con la mia analisi . I media sono appiattiti inspiegabilmente con Monti & C. La voragine e’ il costo eccessivo della macchina pubblica. Ma nessuno vuole rinunciare alla propria fetta di contributi pubblici. Ed inoltre + stato=+ corruzione. Diverremo un popolo maturo?

  2. Siamo in guerra. Una guerra sporca, intelligente, nuova. Intelligente o chirurgica in quanto non adopera armi tradizionali e taglia i nostri stipendi, con cura.Inoltre in un secondo hanno avuto l’ardire di mettere mano alla riforma costituzionale alterando l’art. 81 della costituzione inserendo il pareggio di bilancio. Chi ha parlato su questo? Nessuno. Fare una simile riforma è quanto di più grave ci sia eppure nel silenzio totale è passato e grazie a questa norma il peggio dovrà ancora arrivare. Una vera apocalisse.

  3. Un po’ di rigore scientifico non guasterebbe: l’avanzo primario non ci mette al riparo dalla crescita del debito pubblico in quanto e’ il deficit annuale(che si compone anche degli interessi che maturano e vengono pagati sul monte del debito pubblico) che fa crescere il debito pubblico.
    Concordo peraltro sulla priorità di una non più procrastinabile svolta nella politica e nella funzione della BCE: deve essere come tutte le banche centrali, ovvero deve poter svolgere tutte le funzioni compresa quella di finanziarsi

    1. E infatti l’articolo dice che il problema non è il debito, ma il surplus che in qualsiasi caso toglie al settore non governativo più di quello che dà…e che purtroppo è d’obbligo senza moneta sovrana.

  4. scusa, ma l’analisi fa acqua da tutte le parti. Se avessimo una moneta sivrana il debito pubblico come minimo triplicherebbe. Quindi la nostra bella moneta sovrana dovrebbe essere svalutata. Quindi il mio stipendio non varrebbe più un cazzo. E ciao ciao…..semmai serve una governance SERIA e transnazionale dell’EURO. E non il ritorno a una moneta nazionale….carta straccia e basta.

      1. No dell’euro non ce ne faremmo proprio nulla…invece, si, sulla governance seria sarei d’accordo con te…ci vorrebbe ma penserei sia piuttosto impossibile averla.

    1. Con la lira svalutata rispetto l’euro avevamo un potere di acquisto che quando è andata male al minimo era il doppio di quello di adesso. Non guardare ai valori nominali della moneta, i parametri da considerare sono molti e se hai una moneta forte (come ora) ma in quantità irrisoria rispetto le reali esigenze dell’economia, il vantaggio non esiste.

  5. Qualcuno dice che gli interessi sul debito sono tanti. Ebbene, io ho chiesto ad un amico che è consulente bancario a quanto ammontano i risparmi degli italiani depositati negli istituti pubblici e privati che raccolgono denaro e ho appreso che tali depositi ammontano a una cifra doppia del debito pubblico. allora ogni italiano, acquistando titoli di stato per un valore complessivo pari a 1/3 dei suoi risparmi, e ad un tasso d’interesse dell’1% ( di gran lunga superiore a quello che danno le banche) può finanziare il debito dello stato, senza perdere nulla e anche guadagnano l’1%, evitando così gli speculatori straniere e il debito pubblico italiano sarebbe tutto in mano nostra. Che ne pensa Paolo Barnard? Potrebbe funzionare? Grazie per lo spazio concesso.

    1. I depositi sono pari al doppio del debito pubblico, ma anche il debito privato è molto alto. Avevo letto da qualche parte che se alla somma dei depositi dei privati si toglie il debito privato, rimane qualcosa come 900 miliardi di €.
      In ogni caso, anche se non ci fosse debito privato e se gli italiani in banca avessero anche una somma grande 100 volte il debito pubblico, un surplus di bilancio porterebbe comunque alla costante diminuzione della somma detenuta dai privati. E quindi all’impoverimento generale.

  6. Buongiorno amici,
    ho pubblicato un paio di articoli in cui cerco di sensibilizzare i miei lettori (che sono interessati più alle recensioni di titoli per la verità) al male che l’euro rappresenta per l’Italia. Io sono molto più preoccupato di spiegare il perché l’euro sia un male, poiché credo che ristabilita la sovranità monetaria il grosso del problema sia risolto, perché penso che anche l’uomo della strada può comprendere che nell’italia della lira si stava meglio che in quella di oggi, quindi se si deve raggiungere il 51% di favorevoli ad un progetto, questo è più semplice che non persuaderli di una teoria economica complessa, ed infine perché non ho sciolto al 100% le mie riserve sulla MMT. Per ora ho dato il mio piccolo contributo solo in 2 articoli ma sto lavorando ad una summa di tutti i mali dell’euro poresenti e futuri per l’Italia. Mi permetto di segnalarveli,

    http://www.truccofinanza.it/trucco-finanza/perche-litalia-dovrebbe-uscire-dalleuro-introduzione/

    http://www.truccofinanza.it/finanza/il-male-delleuro/

    nel caso a qualcuno interessassero. Questa sarà la battaglia su cui concentrerò i miei sforzi, restando un simpatizzante della MMT (per cui comunque la sovranità monetaria è un pre-requisito), se avete da segnalarmi economisti non allineati alla MMT ma bravi a prendere posizione (e spiegare il perché) contro l’euro, ve ne ringrazio. Il prossimo articolo che metterò a sito poi sarà un pezzo del grande Nino Galloni, che vi posso già anticipare perché è già quasi pronto ed a seguire una antologia del meglio di Zibordi (pezzi più vecchi 6 mesi che purtroppo lui non mostra più sul sito cobraf.com). A proposito di Zibordi, che vedo avete inserito nella homepage, non sarebbe più appropriato se il sito democrazia MMT selezionasse i soli post dove si occupa di moneta (e non di trading/speculazioni) anziché copiancollare il blog tale e quale?

  7. salve..premesso che sono un sostenitore convinto della validità della MMt e spesso mi capita di discuterne con gli altri per diffonderne le idee, di recente mi sono dovuto scontrare con un argomento piuttosto ostico che mi si rivolge contro: la situazione argentina. Dal momento che l’argentina, per uscire dalla crisi, aveva a suo tempo applicato i suggerimenti di un consulente della MMt, Mattew Forestater, per quanto non fossero stati osservati interamente, il destino dell’Argentina e della MMt da quel momento si sono legati. La crisi che sembra nuovamente colpire l’argentina mette sotto accusa anche la MMT…vorrei che qualcuno, esperto della situazione, potesse raccontare cosa sta realmente succedendo in Argentina, se è il caso di preoccuparsi, e se la MMt è in qualche modo corresponsabile di qualche scelta sbagliata del governo argentino. Mi sembra importante fare chiarezza sull’argomento anche per schivare eventuali critiche, anche da parte di chi è in malafede e vuole solamente gettare fango sulla MMt… grazie

    1. Domanda più che legittima. A questo punto è bene dare una risposta chiara. Prepareremo un post nel più breve arco di tempo possibile.

      Saluti,
      Dario De Angelis

    2. L’Argentina è entrata in recessione rispetto quando seguiva le politiche della MMT dal 2007, dopo che ha abbandonato il piano Jefes per il lavoro garantito ai capifamiglia.
      Tutt’oggi comunque gli indicatori sociali non sono in peggioramento, c’è stato solo un rallentamento dell’aumento annuale del PIL.
      Comunque l’Argentina ha applicato solo in minima parte l’MMT perchè il piano Jefes non prevedeva la piena occupazione con possibilità di accesso a tutti, maschi, femmine e disabili.
      Vero è che i neoliberal hanno lanciato da tempo una campagna di diffamazione vergognosa e puramente ideologica mettendo addirittura in dubbio che il PIL dell’Argentina sia in crescita e che le condizioni di vita siano migliorate dopo la crisi, quando gli stessi dati del FMI internazionale dicono il contrario. Un certo commentatore di nome Mincu nel sito donchisciotte ne spara di tutti i colori sull’argomento. Te ne riporto solo una per manifestare la “serietà” di questi apostoli della deflazione (per parafrasare un’affermazione di Oscar Giannino”): “il peso argentino non vale più nulla perchè addirittura non è più convertivile”. Cioè questo pensa che le valute possono essere convertite solo a tasso fisso ???!!!! Andiamo tranquilli che finchè questo sarà il livello dei nostri avversari…

  8. a tutti i sindacati: possibile che nessuno dei vostri vertici, non si rendano conto che attualmente il sindacato, serve solo a contrattare i vari tagli dei governi? possibile non conoscano la MEMMT? I sindacati non rischiano niente a STUDIARE DIVULGARE ALLE MASSE LA MEMMT, nessuno potrebbe fermare un POPOLO consapevole. Tutti i grandi media hanno dato sporadici spazi a PAOLO BARNARD, ora silenzio di tomba, si parla parla senza dire niente di veramente importante. Voi sindacati avete una opportunità irripetibile per fare il vostro dovere (siete anche pagati per questo). vi supplico STUDIATE E DIVULATE LA MEMMT.

  9. E’ veramente difficile far capire queste cose a chi si è sentito dire per anni che abbiamo un debito, che ci sono tanti evasori ecc… ecc…

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