Ieri in conferenza stampa, commentando lo sciopero generale del 12 dicembre, Renzi ha detto che, comunque, “Cambieremo il Paese“.

Nell’immagine, sulla base dei dati ufficiali dell’ultimo Documento di Economia e Finanza dell’ottobre 2014, le prospettive dell’Italia nel 2018 analizzando i saldi settoriali.

Il settore privato composto da famiglie e imprese, al netto degli interessi passivi (che solo in minima parte ricadono poi nel sistema economico reale) nel 2018 dovrà garantire gli interessi dei detentori di titolo di Stato con 60 miliardi di tasse pagate superiori alla spesa pubblica.

Il 3,4% della ricchezza nazionale prodotta sulla base delle stime di Padoan andranno a soddisfare il sistema bancario internazionale.

Saldi settoriali 2018

Il tutto se le cose procederanno positivamente, perché è probabile che l’evoluzione prospettata sia ancora peggiore. E già in questi giorni si fa riferimento ad un ulteriore inasprimento di quei dati, sulla base delle richieste della Commissione Europea.

Cambieremo il Paese. Sempre peggio, però.

Comments

  1. Non so se lo avete capito ma questi andranno avanti nel loro “programma” fregandosene altamente della sovranità popolare. Siamo in un regime totalitario che non può essere deposto con seminari, scioperi, sit-in, manifestazioni, ecc… ).

  2. casomai i sessanta miliardi andranno a ripagare una parte di interessi e debito. la restante con emissione di nuovo debito. questo si che mi sembra uno scenario terrificante e poco rassicurante sulle reali possibilità di ridurre con questi numeri e fonti il debito secondo bruxelles. difatti l’unica fine possibile è IMF che aleggia fiducioso come uno spettro dalle nostri parti..

    1. Con euro ovvero ”moneta straniera” come spiega Krugman lo scenario e’ esattamente quello da lei descritto. Con moneta sovrana l’analisi si capovolge.

  3. io ho votato i 5 stelle non come voto di protesta ma perché voglio un governo di persone oneste. e il mio desiderio e che i 5 stelle anche se devono scendere in compromessi con renzi perché non si puo crticare soltanto e non metterci la faccia, io li voglio protagonisti i 5stelle perché solo cosi possono oblicare questo governo a fare tutte le riforme, sulla corruzione pensioni e lavoro, e tutto il resto.solo cosi possono dare speranza a chi ha creduto nel movimento 5 stelle,

  4. Penso che ci voglia un forte movimento di massa, in cui tutti gli ismi,i iti e ogni organizzazione si uniscano, senza guardare a colori, provenienze o altro, perché’ tutti insieme dobbiamo salvare il paese, la sua economia e così le nostre vite e quelle dei nostri figli. Penso che dovremmo rimandRe ogni particolarismo a dopo. Quando avremo ottenuto la cacciata di questo sistema folle e persecutorio e dei suoi indegni rappresentanti. Senza un forte movimento di massa, guidato da economisti competenti, che aiutino a comprendere dove e come indirizzare le azioni si fa soltanto informazione e cultura, ma non si riuscirà’, temo, a raggiungere alcun risultato concreto.

  5. “Il settore privato composto da famiglie e imprese”… credo sia un errore madornale far ricadere la famiglia nel settore privato come se questa fosse in qualche modo un’entità che crea pil. Cosa che ovviamente non può fare. Per cui mi chiedo, in che modo dovrà “garantire” gli interessi dei titoli di stato? Significa forse tasse di nuova generazione?
    E’ già abbastanza triste che la famiglia sia a tutti gli effetti un ammortizzatore sociale, se poi lasciamo che venga vista come una persona giuridica nell’ambito della creazione di valore è la fine.

    1. Se lei ha una famiglia (anche se vive sola, è una famiglia composta da un solo componente), ha anche un reddito e un risparmio (che può essere negativo, indebitamento).
      Il resto non lo abbiamo ben compreso, se vuole può specificare meglio e cercheremo di rispondere. Grazie.

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