L’intenzione di questi primer è quella di far comprendere le basi della Modern Money Theory (MMT) anche a chi è a digiuno di studi economici; quindi non preoccupatevi se la vostra conoscenza in materia è superficiale. Siete nel posto giusto poiché queste schede sono pensate per voi.

La macroeconomia permette di studiare l’economia degli stati. L’assunto fondamentale dalla macro-contabilità è il seguente:  a livello aggregato la spesa equivale al reddito e il deficit di un settore è il surplus di un altro settore. Questo vale per qualsiasi nazione.

Discuteremo i regimi monetari. Esiste il tasso di cambio fisso (quindi una moneta ancorata ad un’altra), regimi di fluttuazione controllata (fissata all’interno di un scarto di variazione prestabilita)  e c’è il tasso di cambio variabile, cioè libero di fluttuare.

Esamineremo come un governo che emette la propria moneta, spende. Analizzando i tipi di regime valutario, affermeremo che il tasso di cambio flessibile garantisce una maggiore libertà alla politica nazionale. Questo argomento si rifà al “trilemma” dell’economia aperta: un paese può scegliere solo 2 di tre politiche; mantenere un ancoraggio al tasso di cambio, mantenere un tasso di interesse fisso o permettere la mobilità dal capitale. Noi diciamo che, se un paese sceglie un determinato tasso di cambio non potrà raggiungere obiettivi legati alla piena occupazione.
Poste le basi, parleremo di cosa un governo può fare, e cosa un governo potrebbe fare in base all’approccio della finanza funzionale di Lerner.

Dopodiché discuteremo cosa sia la moneta: la moneta è un ITD (dall’inglese I owe you, io ti devo).
Anche i paesi che utilizzavano il gold standard, stavano usando un sistema monetario ITD in cui però, una parte di moneta era realmente convertibile in oro. Mostreremo che le economie attuali operano al di sotto delle loro capacità, lasciano risorse inutilizzate, prima fra tutte quella del lavoro (disoccupazione).
Ora basta con i preliminari, dal prossimo post i dettagli.

Il primer 1 è tratto dall’articolo di L. Randall Wray:

Modern Money Theory: A Primer on Macroeconomics for Sovereign Monetary Systems

http://neweconomicperspectives.org/2011/06/modern-money-theory-primer-on.html

Comments

  1. A prescindere che peggio della direzione attuale in cui ci siamo avviati forse bisogna proprio impegnarsi per ottenerlo,ma nella mia somma ignoranza mi turba solo una cosa sia della MMT che della CRESCITA propugnata come panacea, ambe 2 sono concettualmente illimitate matematicamente tendenti all’infinito , mentre viviamo in un ambiente molto circoscritto per cui mi viene il dubbio che tutti i teoremi abbiano sempre una base falsata da presupposti matematico finaziari sempre plausibili ma da collegare a qualcosa di piu concreto altrimenti ritoniamo al concetto prettamente ‘consumistico’ dove l’economia è sana solo in funzione dei consumi ,pur anche smodati .

    1. Ciao Timo. La MMT non è una proposta politica ma una corretta interpretazione dell’economia. Uno stato che interpreta correttamente l’economia può intraprendere tutti i programmi che il suo governo ritiene necessario per svolgere le funzioni democratiche. Se la maggioranza dei cittadini ritiene che bisogna sfruttare meno le risorse della terra oppure avere più rispetto degli animali nell’industria alimentare, uno stato MMT può portare avanti questi programmi mediante opportune tassazioni e sovvenzioni senza, ad esempio, avere paura di perdere una redditizia fonte di entrate. Il governo di uno Stato MMT non avrà mai la scusa di non avere abbastanza soldi per attuare quei programmi in base ai quali i cittadini lo hanno eletto.
      Per questo capire, sostenere e divulgare la MMT è cosi fondamentale per tutti a prescindere dalle convinzioni politiche e filosofiche di ciascun individuo.

      1. Ciao Dennis. Suppongo che le tassazioni a cui ti riferisci (in uno stato MMT) abbiano solo lo scopo di disincentivare talune “abitudini” e NON quello di recuperare le minori entrate… è così?

    2. Non è vero che la MMT propone una applicazione di spesa a deficit illimitata. La MMT spiega chiaramente che esiste un tetto massimo rappresentato dalla saturazione della piena occupazione e più precisamente della capacità produttiva di una nazione. Quando l’iniezione di nuova moneta non è più in grado di incrementare la produzione di nuovi beni reali a compensazione degli impulsi inflazionistici, lo Stato deve interrompere la creazione di nuova moneta e ripiegare su politiche alternative che non prevedano azioni di nuova spesa a deficit. Considerando che siamo in piena deflazione da debito con disoccupazione a due cifre, possiamo sicuramente NON porci il problema. A livello consumistico la MMT non è a sostegno del consumismo sfrenato, ma delle politiche sociali necessarie a ridare dignità all’essere umano. I consumi fanno parte dell’economia, ma non diventano il fine ultimo della MMT.

      1. D’accordo con Dennis e Massimiliano. La MMT è uno strumento da mettere in mano a politici intelligenti e culturalmente di spessore ed eletti dai cittadini (lasciamo stare la competenza che è un’altra cosa altrimenti andiamo sempre avanti con i tecnici che, in politica, rischiano di far solo danni). Penso ad esempio come, in questo momento drammaticamente segnato anche dalla presenza di terremoti, la mano pubblica, sapientemente gestita (strumento dell’MMT e moneta sovrana) potrebbe alleviare sofferenze e rimettere in piedi l’economia. Vogliamo parlare di spesa a deficit positivo ad esempio per la salvaguardia del territorio, messa a norma di tutte le nostre scuole (antisimicità, antincendio, sicurezza ecc.), recupero ambientale e salvaguardia idrogeologica, innovazione e ricerca sulle rinnovabili magari defiscalizzando interventi di ristrutturazione e recupero dell’esistente anzichè continuare a devastare con grandi e inutili opere (TAV e porcate simili).

  2. @ REDAZIONE
    Non capisco come mai traducete solo parte dei primer….. ciò che ne viene fuori è davvero una sintesi molto magra, siete l’unico sito italiano certificato ufficialmente MMT dalla UMKC, qualcosa in più da voi sarebbe lecito attendersi,; personalmente ho collaborato con il blog http://nsgaravatti.blogspot.it/ , abbiamo tradotto integralmente parte dei primer di NEP, se volete possiamo collaborare….

    Cordialmente,

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