Il Vero Potere teme una sola cosa: il radicalismo delle idee

 

MARIARCA TERRACCIANO È IL MIO SINDACATO.

LO SARÀ PER SEMPRE E SARÀ L’UNICO.

RIPUDIO OGNI ALTRO SINDACATO, CGIL, CISL, UIL, CONFSAL, RDB, CUB… LI RIPUDIO E DOVETE RIPUDIARLI ANCHE VOI, PER SEMPRE.

CI HANNO VENDUTI.

RAGAZZA, RAGAZZO, DONNA, UOMO CHE MI LEGGETE, SIAMO SOLI. NON C’È PIU’ NESSUNO LÀ FUORI A DIFENDERCI. SIAMO SOLI, PERCHÈ…

I POTERI FINANZIARI DI UNIONE EUROPEA E STATI UNITI CI STANNO DISTRUGGENDO IL FUTURO DEL LAVORO COME NON POTETE IMMAGINARE
(l’inchiesta coi fatti, le prove, i colpevoli qui Il Più Grande Crimine)

ESSI HANNO SOTTRATTO ALL’ITALIA…

457 MILIARDI DI EURO IN 2 ANNI…

… PIU’ DI 20 FINANZIARIE SPARITE DAL TUO STIPENDIO E DAI TUOI SERVIZI ESSENZIALI… IN 2 ANNI. MENTRE NOI PER MILLE EURO IN BUSTA PAGA DOBBIAMO SUPPLICARE…

O MORIRE

MARIARCA HA DATO IL SUO SANGUE IN UNA LOTTA DISPERATA CONTRO QUESTO SCEMPIO ED È MORTA…

PER ME, PER TE, PER VOI.
(la sua storia Youtube)

NEL SUO SANGUE HANNO GRIDATO LE VOCI DI MARTIN LUTHER KING, DEL MAHATMA GANDHI, DI MALCOM X, DI PEPPINO IMPASTATO, DI STEVE BIKO, DI KEN SARO WIWA… DEGLI EROI DI TUTTI I TEMPI

MARIARCA ERA…

IL RADICALISMO DEI DIRITTI DI CHI LAVORA, CHE È L’UNICA ARMA RIMASTACI. SENZA, SIAMO FINITI.

IL POTERE LO SAPEVA, E NEL 1975 LA COMMISSIONE TRILATERALE DI STATI UNITI, EUROPA E GIAPPONE SANCI’ LA MORTE DEL RADICALISMO E DEL LAVORO, CON QUESTE PAROLE: “Quando esso perde forza, diminuisce il potere dei sindacati di ottenere risultati. La concertazione produce disaffezione da parte dei lavoratori, che non si riconoscono in quel processo burocratico e tendono a distanziarsene, e questo significa che più i sindacati accettano la concertazione più diventano deboli e meno capaci di mobilitare i lavoratori, e di metter pressione sui governi”…  ERA IL 1975.

I SINDACATI CI SONO CASCATI.

CI HANNO PRECARIZZATO IL LAVORO. IL LAVORO È COME I TUOI GLOBULI BIANCHI, SENZA NON VIVI. HANNO PRECARIZZATO I TUOI GLOBULI BIANCHI…

HANNO RESO PLAUSIBILE L’INIMMAGINABILE

IL PIANO PER LA DISTRUZIONE DEL LAVORO DI NOI CITTADINI PARTI’ 70 ANNI FA IN FRANCIA E GERMANIA.
I MANDANTI: LA GRANDE FINANZA SPECULATIVA E LA GRANDE INDUSTRIA.
LE ARMI: L’ECONOMIA, L’UNIONE EUROPEA DEI TECNOCRATI, E OGGI IL DISASTRO DELL’EURO (spiegato qui Il Più Grande Crimine).

LA CRISI ECONOMICA 2007-2010 È USATA COME STRUMENTO PER UNA…

COMPRESSIONE DEI SALARI…

… SENZA PRECEDENTI IN 50 ANNI

STA ACCADENDO IN GRECIA E IRLANDA, ACCADRÀ QUI. STANNO CREANDO…

SACCHE DI LAVORO ALLA CINESE IN EUROPA, E LO HANNO PIANIFICATO NEI DETTAGLI, PER PROFITTO

GLI OPERAI SONO DESTINATI A SCOMPARIRE, MARCHIONNE LO SA BENISSIMO, IN KOREA NON C’È PIU’ L’ILLUMINAZIONE NEGLI STABILIMENTI AUTO, PERCHÈ NON CI SONO PIU’ ESSERI UMANI CHE VI LAVORANO. SOLO ROBOT…

OPERAI, SIETE CONDANNATI. LORO LO SANNO

DOVETE APRIRE GLI OCCHI, CAPIRE COSA VI STA SUCCEDENDO, ED ESSERE RADICALI NELL’OPPOSIZIONE A QUESTO ATTACCO AL LAVORO…

CHE È IL VERO ATTACCO ALLA DEMOCRAZIA

MARIARCA FU RADICALE, LEI È LA NOSTRA UNICA ARMA PER SALVARCI…

LEI È IL RADICALISMO DEI DIRITTI DI CHI LAVORA

MARIARCA, IO, TU, VOI, CHIEDEREMO IL RADICALISMO DEI DIRITTI FINO ALLA FINE DELLA NOSTRA VITA. CIOÈ:

1. LAVORO E SALARIO DI DIGNITÀ COME DIRITTTO UMANO IMPRESCINDIBILE DI TUTTI, SOSTENUTO DA UN PROGRAMMA GOVERNATIVO DI PIENA OCCUPAZIONE IN COLLABORAZIONE COL SETTORE PRIVATO(si legga “LA PIENA OCCUPAZIONE È POSSIBILE”, degli economisti WRAY, KELTON, MOSLER, MITCHELL et al. in Il Più Grande Crimine)
2. LA FLESSIBILITÀ SOLO COME OPTIONAL SCELTO DAL LAVORATORE, MAI IMPOSTA.
3. SANITÀ, ISTRUZIONE, ACQUA, LUCE, GAS, AMBIENTE, SERVIZI SOCIALI, DIRITTO ALLA CASA, PUBBLICA INFORMAZIONE SONO BENI INTOCCABILI DA QUALSIASI INTERESSE PRIVATISTICO.
4. IL DIRITTO DI SFIDUCIARE COL VOTO L’INTERA CLASSE POLITICA ESISTENTE CON, NELLE SCHEDE, IL RIQUADRO “NESSUNO DI QUESTI” CHE SE MARCATO DAGLI ELETTORI VENGA POI CONTEGGIATO COME SEGGI VUOTI IN PARLAMENTO.

MA SOPRATTUTTO:
1. IL RITORNO DELLO STATO ALLA SUA UNICA FUNZIONE LEGITTIMA…

CHE È DI SPENDERE A DEFICIT PER CREARE LA PIENA OCCUPAZIONE E IL PIENO STATO SOCIALE

CIO’ È PERFETTAMENTE POSSIBILE, LO È STATO PER 40 ANNI, NON CE LI HANNO MAI CONCESSI SOLO PER MOTIVI IDEOLOGICI.
(lo testimoniano il Nobel P. SAMUELSON, con WRAY, KELTON, MOSLER, MITCHELL, PARGUEZ, et al. Il Più Grande Crimine)

PER OTTENERE QUESTO DOBBIAMO ABBANDONARE L’EURO CHE FU PENSATO GIÀ NEL 1943 UNICAMENTE PER PARALIZZARE GLI STATI SOCIALI. STA ACCADENDO. (pag. 31 Il Più Grande Crimine)

OFFRIREMO, IN CAMBIO, UNA NUOVA ETICA DEL LAVORO IN ITALIA, DOVE CIASCUNO FARÀ CIÒ CHE DEVE FARE AL MASSIMO DEL SUO IMPEGNO, SEMPRE.

NON ESISTE ALTRA SPERANZA DI SALVARCI DAL PIANO DI DISTRUZIONE DEL LAVORO CHE PARIGI, BERLINO E WALL STREET STANNO COMPLETANDO.

SOLO MARIARCA PUO’ SALVARCI. SOLO…

IL RADICALISMO DEI DIRITTI DI CHI LAVORA

ORGANIZZATEVI E DISTRIBUITE QUESTE PAROLE A TUTTI I LAVORATORI CHE CONOSCETE, NELLE FABBRICHE, UFFICI, CAMPAGNE, LUOGHI DI COMMERCIO, E NELLE SCUOLE E UNIVERSITÀ, A TAPPETO.
(per gli approfondimenti scientifici e storici PAOLO BARNARD Il Più Grande Crimine – dpbarnard@libero.it)

QUESTE PAGINE SONO LA TUA NUOVA TESSERA SINDACALE.

PERCHÈ IL TUO UNICO SINDACATO RIMASTO SI CHIAMA…

MARIARCA TERRACCIANO.

Fonte: http://www.paolobarnard.info/terraciano.htm

 

Comments

  1. Ciao Paolo, io lo faro’.

    Lo faro’ per Mariarca, per i nostri figli, per i nostri nonni che con grande sacrificio e con immenso coraggio avevano lottato e ottenuto per noi un mondo migliore. Sono adesso lontana dalla nostra terra, ma il mio sogno e’ tornarci con tutta la mia famiglia.

    Mi impegnero’ – come ho cercato di fare negli ultimi mesi (cioe’ da quando ho scoperto questo scempio!) – a continuare a divulgare il tuo messaggio a tutti quelli con cui vengo in contatto spronandoli a loro volta a fare lo stesso e di piu’. Si anch’io cerchero’ di fare di piu’ – si puo’ e si deve!

    Hai ragione, se non diventiamo radicali ad oltranza usando tutte le nostre energie, non ce la faremo. Dobbiamo riprenderci la dignita’ che ci hanno tolto da ormai troppo tempo!

    Ancora una volta di ringrazio per il tuo immenso e infaticabile lavoro.

    Nirvana Bassi

  2. il problema sta nell’avidita’ e nell’EGO smisurato dell’anima umana…io conosco tantissime persone che negli anni indietro erano poveri e/o operai, poi negli anni d’oro sono riusciti in un modo o nell’altro a cambiare la loro posizione sociale, chi e’ diventato imprenditore e adesso ha dipendenti sta facendo ripagare tutti i sui sacrifici ai suoi dipendenti, ragionano cosi: io ho sudato e sono stato sfruttato, adesso sta a me sfruttare gli altri….questo e’ un male radicato nell’EGO delle persone…..

  3. Condivido e diffondo, ma continuo a pensare che il Sistema si possa davvero cambiare soltanto dal vertice e non dalla base.
    Continuo a pensare che si sarebbe già dovuto creare un Nostro partito di cittadini onesti, informati e competenti i quali, una volta entrati in Parlamento, avrebbero potuto trattare direttamente coi tecnocrati dell’Eurozona, opponendo loro una ferma opposizione, accompagnata da istanze precise.
    Siamo ancora in tempo; tutto si può realizzare e per questo dobbiamo incontrarci, conoscerci, allearci e non rimanere astratte identità virtuali che pascolano nei recinti del web, facendo così il gioco del Potere, Potere che ringrazia chi muore dissanguandosi, così ne ha qualcuno in meno da dissanguare a Sua volta.

    1. Ornella credo tu abbia ragione.
      Anche se e’ quasi un controsenso che si debba cominciare dall’alto quando la vera ragion d’essere della democrazia dovrebbe essere che decisioni vengono prese dal basso verso l’alto, mi rendo conto sempre di piu’ che le masse ascoltano molto di piu’ le parole di leader e gruppi organizzati (anche quando barano e falsificano apertamente la realta’!) che le parole oneste di gente comune come loro.
      E siccome nessuno dei gruppi organizzati tradizionali presenti nello scenario politico attuale sembra aver capito la tragica frode dell’EURO e sembra essersi accorto che ci sono ALTRE strade per uscire da questa crisi, imperterriti nella difesa del sistema TOTALITARIO europeo che ci sta distruggendo, ebbene allora tu hai ragione, e’ giunta l’ora di organizzarsi!
      A questo proposito vorrei che i lettori mi aiutassero a capire la situazione riguardante la Lista Civica di Paola Musu. Ho notato che nel programma politico non menzionano la MMT, ma chiaramente pongono la piena occupazione tra i loro obiettivi. Non hanno fatto in tempo a registrarsi per queste elezioni, ma credo e spero si propongano di andare avanti in preparazione delle prossime elezioni. Vi prego di correggermi se sbaglio.
      Inoltre mi farebbe piacere sapere cosa VOI ne pensiate dell’idea di cercare di influenzare questa nuova forza politica affinche’ riesca ad incorporare il programma MMT completo nel LORO programma. Lo stesso Barnard sembrerebbe preferire questa strada, cioe’ quella di influenzare forze politiche gia’ presenti ed incoraggiarle ad adottare la MMT, anziche’ trasformare una scuola di pensiero economico in un partito.
      La Lista Paola Musu potrebbere diventare il nostro partito di riferimento?

      1. Nirvana, purtroppo la democrazia è forse esistita soltanto nel mondo delle idee di Platone, in Italia certamente non è che un miraggio.
        Noi viviamo, come da anni amo dire, in una “democratura”, ossia in una dittatura mascherata da democrazia. Siamo polli d’allevamento rinchiusi in stie dorate, a cui verrà tirato il collo per cucinare il brodo del padrone.
        C’è poco da stare allegri; il pollo impara ad amare anche la sua gabbia e persino quel padrone assassino. Il pollo guarda le aquile volare alte nel cielo e pensa che siano malate. Non sa che sta morendo o che è già morto, perché non si è mai liberato di una prigione in cui volutamente ha deciso di restare.

        Un potere che ha bisogno del consenso per mantenersi al Potere non può svelare il suo vero volto; deve mascherarsi da Padre, da Stato, da Salvatore e dare ai suoi sottoposti l’illusione di contare qualcosa, per farli rimanere inermi e contenti. E’ per questo che ci fanno votare ed è per questo che io non credo nella delega di un progetto a terzi, ma sono convinta che il progetto debba essere sviluppato solo da chi lo ha concepito e in esso crede.

        Perché Barnard preferisce influenzare altre forze piuttosto che scendere in campo in prima persona come forza anche politica? Non è forse politica ogni gesto della nostra vita? Non è forse politica la vita stessa?
        Ha forse egli ricevuto pressioni per rimanere ai margini e non pregiudicare lo status quo?

        Sarei lieta di ricevere una risposta.
        Grazie

        1. Grazie Ornella, per una pronta e chiara risposta.
          Sono d’accordo sulla tua riflessione riguardo il potere e il consenso. Ed e’ agghiacciante constatare come spesso il potere diventi Salvatore dopo che lui stesso ha creato la crisi da cui ci difende – come la guerra fredda, il terrorismo islamico, immigrazione incontrollata, ecc.

          Credo tu abbia un validissimo punto nel dire che un progetto politico dovrebbe essere sviluppato da chi lo ha concepito e in esso crede, perche’ solo cosi’ puo’ essere realizzato nella sua piu’ completa interezza (o almeno il piu’ vicino possibile) e con lo spirito originale impedendo che venga diluito o manipolato.

          Non ho ben intuito la ragione per cui Paolo Barnard non voglia formare una forza politica nuova, ma non credo questa ragione sia il timore di ricatti e pressioni. Forse e’ la sua statura etica che glielo impedisce essendo lui un giornalista e non un politico. Ma qui si potrebbe controbattere che troppo spesso i cosidetti politici di professione si sono rivelati quelli piu’ pericolosi e inetti.

          Barnard ha molto carisma (indispensabile in politica). Ha molto coraggio e le idee chiare. Ha un team di collaboratori intelligenti e onesti, e economic advisers di prima classe. Ha per me tutte le carte in regole per guidare una nuova forza politica verso il successo.

          Spero Paolo Barnard ci ascolti e consideri di rivedere la sua posizione. Si aprirebbe una nuova era.

          1. Oggi mi è capitata tra le mani una lettera, ormai ingiallita dal tempo, che nel 1995 scrissi alla redazione del “Maurizio Costanzo show”.
            La lettera inizia così: “Avendo tristemente constatato l’avanzato stato di decomposizione dell’uomo nella società contemporanea, coltivo da tempo il desiderio di rassegnare le dimissioni dal genere umano. Non rassegnandomi però alla solitudine eterna e avendo appurato l’imperversare di un’acuta forma di “partitomania”, avrei deciso di fondare anch’io il mio partito: quello PER LA RIESUMAZIONE DEL VALORE UMANO”.

            Non fui mai invitata su quel palcoscenico, naturalmente. Non vantavo amicizie importanti e raccomandazioni influenti!
            Ho sorriso e al contempo mi sono commossa, ma non ho potuto fare a meno di pensare quanto la ragazzina che aveva osato scrivere quella lettera avesse capito.
            Lo ripeto nella mente, come una nenia; suona proprio bene e mi convince oggi più di allora: La lista per la riesumazione del valore umano. Senza quello ogni progetto economico, ogni progetto ulteriore è inutile.

            Un sorriso,
            Ornella

    2. e’ verità quello che affermi, lottare con il passa parola e’ lungo e non sempre vincente, i regimi si scardinano solo dall’interno.

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