Fonte: http://www.rivieraoggi.it/2014/10/26/189585/manovra-espansiva-un-corno-letta-3-renzi-26/#comment-1655568396

Da Repubblica.it Il commento del governo italiano è affidato al ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan: “Il riconoscimento della sostanziale coerenza del nostro budget con il quadro regolatorio dell’Unione europea vuol dire che anche l’Europa è sulla strada della crescita e della creazione di nuova occupazione”.

Tutti i giornali italiani fanno credere che la Legge di Stabilità Renzi-Padoan sia “espansiva”, che dia troppi soldi un po’ a tutti, che sia quasi da vecchia Dc.

Vecchia Dc un corno.

Un anno fa, di questi tempi, il duo Letta-Saccomanni fu costretto, da analogo trattamento riservato dai contabili di Bruxelles, a varare una manovra correttiva dello 0,1%. Dal 3,1% al 3%. Mentre Francia e Spagna se ne infischiavano.

Mai forse nella storia dell’umanità è accaduta una cosa tanto incredibile. 0,1%: 1,5 miliardi di nuove tasse e taglio alle spese inflitti su un corpo martoriato per rispettare un dogma oscurantista.

Così il deficit di bilancio di Letta-Saccomanni passò dal 3,1 al 3%.

Renzi sa vendere il prodotto molto meglio dell’algido Letta. Infatti la manovra presentata ha un deficit del 2,9%, quindi è matematicamente più austera rispetto a quella di Letta, e non più “espansiva”. Quelle sono le cifre. Non possiamo dire il contrario. Non possiamo. Le bugie son peccato.

Ora, dopo il richiamo di Katainen, Barroso e Juncker, Renzi, nonostante il tanto abbaiare, che fa sempre bene perché porta voti, firmerà una correzione dello 0,3%. Dunque il deficit finale di Renzi sarà del 2,6%.

Se avesse realizzato il 3% di Letta avrebbe risparmiato ai cittadini 6 miliardi di tasse e tagli ad asili, sanità, oppure ai fondi per i disabili.

6 miliardi di austerità in più. E tutti a dire che è una manovra espansiva.

Per l’Italia si preannuncia – se i presupposti resteranno questi – un 2015 sulla stessa linea del 2014 (quindi drammatico), anzi con il rischio che sia ancor peggiore se le esportazioni dovessero soffrire.

Ad ogni modo queste poche righe, semplici e documentate, non contano nulla. Quello che è importante, nell’Italia di oggi, sono frasi prive di senso come «al traguardo ci vedranno perché avremo la maglia rosa. Se il governo è una bicicletta che ci siamo andati a prendere, non è per scaldare una sedia ma per cambiare il paese».

Che gli vai a spiegare ad uno così. Perdi in partenza. Sei uno sfigato.

CONFERENZA STAMPA AL TERMINE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

 

 

 

 

Comments

  1. Mah, se la FED rialza i tassi salirà lo spead, quindi più interessi sul debito.

    Nel 2015 partiamo in deflazione, nel 2014 non ancora ci eravamo.
    la svalutazione dell’euro porterà maggiori esportazioni(??? vediamo cosa danno causerà l’embargo USA) ma ovviamente i prodotti extra UE costeranno di più e in un paese dove la gente non ha soldi è un gran problema, cioè meno consumi interni.

    Prevedo un 2015 di fuoco, ah no, di suicidi, che la benzina costa troppo

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