ANCONA – Una delegazione dell’Itb Italia  (Imprenditori Turistici Balneari) ha partecipato alla conferenza “E’ un Economicidio”, che si è svolta ad Ancona sabato 16 marzo presso l’aula magna del Liceo Classico Rinaldini, con relatore Daniele Basciu, referente nazionale della Me-Mmt (Mosler Economics Modern Money Theory, ovvero Teoria della Moneta Moderna, filone post-keynesiano che vede nell’americano Warren Mosler uno dei suoi “padri” fondatori).

Una relazione tecnica, storica ed economica che però ha scaldato i cuori agli oltre cento presenti: dalle teorie economiche alla base della costruzione europea al lobbismo e alla mancanza di democrazia negli organismi europei, fino a giungere all’illeggibilità dei Trattati Europei che sovrastano le Costituzioni nazionali. E infine il tema della moneta sovrana, i bilanci settoriali e l’abdicazione dello Stato italiano ad essere tale, per ritrovarsi ridotto ad un mero “acquirente” della moneta che invece, fino al 1981, era di sua esclusiva proprietà.

Questi sono stati i temi illustrati da Basciu che hanno colpito favorevolmente il presidente Itb Italia Giuseppe Ricci: “Ci sentiamo coinvolti in questa vicenda, ringraziamo che finalmente qualcuno ci stia aprendo gli occhi riguardo cosa è accaduto o sta accadendo in Europa. Noi imprenditori balneari abbiamo investito, dando in ipoteca per i prestiti delle banche le nostre case, impegnando i risparmi di una vita, il tutto all’interno delle leggi dello Stato italiano. Adesso, all’improvviso, l’Unione Europea ci dice che è tutto sbagliato, che dobbiamo abbandonare le nostre strutture e addirittura vendere le nostre imprese”.

“Per noi non sarà possibile indebitarci nuovamente e partecipare alle ‘fantomatiche’ aste. E chi ha casa impegnata, oltre a trovarsi senza lavoro, rischia anche di restare senza casa – ha detto Ricci al termine dell’incontro – Per questo motivo il nostro interesse per la Mmt non finirà qui e cercheremo di mettere a conoscenza l’intero settore balneare e i nostri fornitori, allo stremo per l’assenza di investimenti in un settore fino a qualche tempo fa immune dalla crisi, di quanto avvenuto e sta avvenendo sopra le nostre testa. Basta con questa Europa”.

Fonte: http://www.itbitalia.it/2013/03/litb-incontra-la-mmt-ricci-basta-con-questa-europa/

 

Comments

  1. un mero “acquirente” della moneta che invece, fino al 1981, era di sua esclusiva proprietà.

    La lira era proprietà dello stato italiano anche dopo il cossiddetto divorzio da Banca Italia, occhio ai trabocchetti…

      1. I titoli di stato in una realtà di sovranità monetaria non servono allo stato per procurarsi fondi da spendere, ma sono uno strumento di controllo dei tassi overnight interbancari.
        Gli interessi aumentarono perchè Banca Italia non acquistava più al ribasso nelle aste primarie, ma in verità eseguiva sempre la volontà del governo anche nel fare ciò.
        Eravamo infatti entrati nello SME e causa il fatto che la spesa dello stato era minore della media europea e la lira ea agganciata ad un tasso di fluttuazione con le altre monete, gli interessi sono aumentati al fine di aumentare anche la massa monetaria delle lire.
        Chiaro però che affidando gli interessi unicamente al mercato, questi sono schizzati così come il cosiddetto debito.

  2. Non perché sono di parte ;-) per il tema del balneare … ma realmente perc é conosco direttamente la grande capacità imprenditoriale di una regione straordinaria come quella adriatica, il coraggio e la freschezza con la quale gli operatori del settore turistico hanno fatto del nostro litorale uno straordinario modello di volorizzazione economica, per questa ragione credo che averli vicini in memmt sia una grande risorsa.

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