L’economista Marco Passarella, intervistato dall’associazione “Epic” (clicca qui per vedere il video) in merito a “punti di forza e di debolezza” della Modern Money Theory, ha rilasciato molte dichiarazioni meritorie ed interessanti ed altre che necessitano da parte nostra un ulteriore approfondimento.

Oltre a condividere gran parte degli assunti della Modern Money Theory, Passarella vede “un’ombra“, ovvero una debolezza, che però non è di carattere “tecnico” o “economico” ma “politico”. Ovvero, ad esempio, “gli autori della Mmt assumono più o meno implicitamente che la Banca Centrale sia vincolata ad acquistare tutti i titoli di stato del governo non collocati presso il settore centrale o che la Banca Centrale sia sempre disposta a finanziare la spesa del governo”. Ne seguono, secondo Passarella, “una serie di corollari intuitivi e corretti”.

 

 

Queste sono legate “all’idea che la Banca Centrale non sia indipendente ma svolga un ruolo ancillare rispetto al Tesoro, ma il problema è che in pratica le cose non stanno così” sia nell’area euro, e “persino negli Stati Uniti (…) in realtà anche lì c’è un vincolo per la Banca Centrale che non può acquistare titoli del debito pubblico nel mercato primario almeno oltre una certa soglia e viene stabilito un tetto del debito che di volta in volta deve essere contrattato politicamente”.

Passarella tuttavia afferma (e qui ci sono le nostre critiche): “Anche se negli Stati Uniti la Mmt funziona più che in Europa, però qualche problema c’è”. E inoltre: “I padri fondatori della Mmt sono consapevoli di questo, quindi questo è un aspetto che deve essere sottolineato soprattutto quando ci si rivolge al grande pubblico che talvolta fraintende il messaggio originale della Mmt, e cioè che, certo, i vincoli alla spesa pubblica e dunque al raggiungimento del pieno impiego sono di natura politica e istituzionali, ma questo non significa che con tali vincoli nella realtà non ci si debba misurare“.

LA NOSTRA RISPOSTA La Mmt è corretta. Le ombre che Passarella mette in evidenza partono da un errato presupposto: nessuno afferma che negli Usa e tantomeno nell’Unione Europea, si applichi oggi la Mmt. E inoltre: se le politiche europee o degli Stati Uniti vogliono limitare il potenziale della Mmt e l’ottenimento della piena occupazione e dei pieni servizi, la battaglia di tutti gli attivisti italiani della Me-mmt è affinché tali politiche anti-popolari vengano sconfitte.

Dunque la correttezza delle soluzioni proposte a favore del 99% della popolazione impone di ribadire e richiedere la loro applicazione e di non arretrare di fronte alle resistenze, frutto o di superstizione o di malafede. Non capiamo dunque se si imputi implicitamente al movimento italiano Me-mmt (a chi altri, sennò?) il “fraintendimento” del messaggio originale della Mmt, quando, nelle centinaia di conferenze svolte in Italia, proprio questo aspetto – nel nostro caso il modello europeo – è al centro dell’esposizione e delle critiche.

Siamo d’accordo con Passarella: “L’economia è una scienza sociale, non un sistema dogmatico“. Appunto, ad esempio, perché l’humus sociale degli anni ’70 era diverso rispetto a quello odierno, allora il governatore della Banca d’Italia dell’epoca, Guido Carli, poteva affermare che non acquistare titoli del Tesoro “avrebbe l’apparenza di un atto di politica monetaria; nella sostanza sarebbe un atto sedizioso”.

Ripetiamo: il modello proposto dalla Mmt prevede una Banca Centrale sotto il diretto controllo del potere politico, la rimozione di qualsiasi tetto al debito pubblico e di qualsiasi limite ai deficit pubblici annui. Inoltre il programma Me-mmt scritto per l’Italia prevede l’eliminazione dei Titoli di Stato e l’applicazione dei Piani di Lavoro Garantito per il raggiungimento della piena occupazione. Quindi è ormai riconosciuto che se lo Stato è dotato di piena sovranità monetaria, né tasse né Titoli di Stato servono a finanziare la spesa pubblica; lo Stato non può mai essere costretto al default; i deficit pubblici sono lo strumento più importante che ha a disposizione un governo per promuovere il benessere della collettività e garantire una vita dignitosa ai cittadini.

I deficit pubblici quindi devono essere sempre aumentati fino al raggiungimento della piena occupazione poiché non sono debiti di cittadini ed imprese residenti e sono oltretutto mero dato contabile per uno Stato che è emittente di valuta ed è dotato di piena sovranità monetaria. I deficit pubblici sono virtuosi mentre il pareggio di bilancio è una delle principali cause dei drammi sociali che stiamo vivendo.

Comments

  1. Va chiarito al pubblico, pero’ che i deficit pubblici secondo la ME-MMT sono virtuosi solo se sono deficit POSITIVI, cioe’ appunto utilizzati per creare occupazione e quindi accrescere la produttivita’ interna e cosi’ tenere sotto controllo l’inflazione.

    La ME-MMT non prevede deficit NEGATIVI, cioe’ non prevede deficit pubblici utilizzati per incrementare attivita’ parassitarie che accrescerebbero il tasso d’inflazione perche’ all’ aumentare della quantita’ di moneta non corrisponderebbe nessun bene o servizio in offerta.

  2. Scusate, spero sia chiaro che ho aggiunto quanto sopra non per criticare il contenuto dell’articolo, … ma per evitare ai “Troll” di passaggio di aleggiare il solito spauracchio dell’ inflazione appena qualcuno menziona spesa a deficit dello stato.

  3. Bravo Nirvana. Aggiungo: Il deficit pubblico inutile e dannoso è quello che si verrebbe a creare con la proposta grillina dello stipendio di sopravvivenza dato dallo Stato, a pioggia, senza far lavorare i percettori. Ma che proposta è… La gente vuole dignitosamente lavorare: è così difficile da apprendere?

    1. Vincenzo il reddito di cittadinanza del Movimento 5 Stelle non è come credi tu, non vengono dati soldi per stare a casa, ma chi percepisce questi soldi viene impiegato dal comune per ogni necessità, e deve dedicare minimo 4 ore settimanali ad attività di volontariato.

      se si rifiuta non percepirà più il reddito.
      La proposta di legge è online, prima di criticare è bene leggere

      1. Certamente non è paragonabile al PLG, ma il PLG senza sovranità monetaria è inammissibile, mentre il reddito di cittadinanza è plausibile facendo diversi tagli all politica ecc., sempre nella proposta di legge ci sono le coperture finanziare.

        Alla fine è solo una redistribuzione di moneta, che però nell’immediato porta grandi benefici per tutti, e in parte minore aumenta la domanda aggregata

        1. i benefici nella redistribuzione della moneta sono come dici tu ‘nell’immediato’, quello che serve invece è un processo duraturo altrimenti potrebbe essere addirittura controproducente. Inoltre c’è bisogno di lavoro “vero”… e non di volontariato, infine ho seri dubbi che i soldi si trovino dai tagli…altrimenti perché non si detassa allora?

          Sovranità monetaria e PLG, il resto sono perdite di tempo.

        2. Le attività di volontariato non influiscono sul PIL di una nazione e non hanno un corrispettivo valore in termini monetari. I comuni sono già ridotti al lastrico dal patto di stabilità e il personale lo devono ridurre, non aumentare.

  4. Mi dispiace Gianluca,

    credo tu abbia preso una cantonata o meglio credo tu stia dando ascolto a falsi principi e ad erronee letture dei dati (che sinceramente il M5S fa un po’ troppo spesso, a mio avviso).

    Non so’ esattamente quale sia l’ultima sortita di Grillo e del M5S a questo proposito (le loro posizioni cambiano a seconda del vento), ma il reddito di cittadinanza e’ INFLAZIONATORIO perche’:

    1) se e’ un puro reddito di sussistenza, cioe’ dato senza aspettativa che il soggetto produca un corrispondente bene o servizio, cio’ aumentera’ la massa monetaria senza aumentare l’offerta, e SICURAMENTE creera’ inflazione (e togliera’ la dignita’).

    2) se e’ un reddito percepito per aiutare il comune ” per ogni necessita’, e …. dedicare minimo 4 ore settimanali ad attivita’ di volontariato” , la cosa e’ cosi’ vaga che sinceramente lascia esterefatti (e bada che con Grillo tutto e’ cosi’ vago e a-scientifico e questo deve far riflettere voi simpatizzanti!) ed e’ palese che ci sara’ comunque rischio serio di inflazione visto che al reddito percepito non ci sara’ necessariamente un bene o un servizio corrispondente che vada ad aumentare l’offerta. Ma su questo punto ci sono anche altri punti interrogativi, per esempio che mansioni affidera’ il comune a questi disoccupati? … di portare la posta da un ufficio all’altro, mi domando? … cioe’ mansioni superflue? e se invece vuole renderli produttivi, che tipo di formazione gli offrira’?… questo e’ un punto importantissimo (politico ed economico insieme) che e’ completamente ignorato dal M5!

    3) Credo il M5S non abbia fatto i conti con il calcolatore, perche’ affermare che il reddito di cittadinanza potrebbe essere racimolato nel contesto finanziario attuale (con dei semplici ritocchi ai tagli) e’ a dir poco fuorviante, a meno che quando parlate di “reddito di cittadinanza” non stiate parlando di “contentino per indigenti” … e questo andrebbe detto con onesta’ ai vostri sostenitori, che ne dite!

    Invito tutti i simpatizzanti del M5S che hanno compreso la MMT a rivedere la loro affiliazione a tale movimento perche’ per il momento i due sono incompatibili.

    Nirvana

    PS: Vincenzo, ti anticipo che non sei il solo a credere che il mio nome sia un soprannome, ma in realta’ Nirvana e’ il mio vero nome e sono quindi una donna! ;)

  5. Ho udito Passerella affermare in un video che i deficit commerciali sono pericolosi perchè così si aumenta l’indebitamento di una nazione in valuta straniera, sigh.
    Penso comunque che tra economia keynesiana e marxista ci sia una bella differenza.

  6. Passarella non va perso….dice che ha dei dubbi? bene , lo si prende e ci si parla e gli si spiega tutto per bene…..a me sembra un uomo in gamba , pacato nel parlare, intelligente, preparato ecc ecc

    insomma lo si porta a bordo…..non va combattuto

  7. Come afferma mosler nel libro le 7 frodi capitali, nel quale cita il paradosso della parsimonia, in cui un cittadino è costretto a spendere se vuole svuotare il “magazzino ” dell’economia e quindi far lavorare le aziende, che di conseguenza investono: quindi risparmiare potrebbe essere dannoso a quanto sembra: Io proporrei quindi un lavoro part time con uno stipendio alto per tutti : Cosicchè ci sarebbe piu tempo libero x spendere e far girare l’economia

  8. Mi permetto di evidenziare principalmente il punto 3.
    Ormai mi sembra fuori da ogni dubbio che i grillini o non hanno mai fatto 2 conti con la calcolatrice o semplicemente non arrivano a capire cosa diamine è accaduto alla democrazia e al portafoglio di qualche decina di milioni di persone. Mi dispiace ma il m5s non mi convince più, escono con delle trovate davvero inutili e perditempo. Ripeto: o hanno qualche deficit cognitivo (senza offesa,ho diversi amici nel 5s) o c’è qualcuno che li indirizza verso problemi assolutamente secondari…Se a questo poi ci aggiungiamo che ci troviamo a fronteggiare dei geni, mi riferisco a chi realmente muove le pedine, bè allora cari amici, buttiamoci in un fosso.

  9. Il REDDITO DI CITTADINANZA non fa CRESCERE il PIL per un motivo molto semplice: siamo nell’Eurozona e a causa del TASSO DI CAMBIO troppo RIVALUTATO ci conviene + CONSUMARE beni PRODOTTI all’ESTERO piuttosto che quelli PRODOTTI sul territorio NAZIONALE, indi per cui il REDDITO DI CITTADINANZA andrebbe solo ad ACCRESCERE i CONSUMI di BENI ESTERI e farebbe solo AUMENTARE la voce M dell’EQUAZIONE del PIL ( Y ) che è la seguente:
    Y=(G-T)+C+I+(X-M)
    Dove G è la SPESA PUBBLICA
    T sono le ENTRATE FISCALI
    C sono i CONSUMI
    I sono gli INVESTIMENTI
    X sono le ESPORTAZIONI
    M sono le IMPORTAZIONI.
    Se AUMENTA C ma AUMENTA anche M ( e le altre voci restano UGUALI ) alla fine Y resta INVARIATO o addirittura DECRESCE.

  10. qualche esempio di PLG???

    che tipi di lavori potrebbe creare un governo? spesso si e’ parlato di servizi, ma quali sarebbero?

    assistenza agli anziani? ma se si e’ dovuto far venire le badanti dall’est perche nessuno in italia voleva fare il badante
    tutti gli extracomunitari ( o quasi ) in italia svolgono i lavori che NOI abbiamo snobbato

    qualcuno mi sa fare degli esempi concreti sui PLG?

    1. Ricostruire le infrastrutture, valorizzazione del patrimonio storico architettonico, lavori di riqualificazione ambientale e industriale e anche e soprattutto servizi alle persone quindi anche agli anziani.
      C’è una forte presenza di badanti stranieri perchè al momento questo non è un tipo di lavoro qualificato, mentre con PLG lo sarebbe con tanto di stipendio dignitoso.

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