la-macchina-del-tempo-300C’è oggi sul http://www.volkskrant.nl ,olandese, questo articolo che riporta un’intervista in cui il re dei Paesi Bassi incoraggia i ricchi a far l’elemosina ai poveri: http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/4153871-lo-stato-assistenziale-e-morto-viva-la-societa-della-partecipazione?xtor=RSS-9

Ti dice proprio chiaramente che “lo stato assistenziale classico sparirà (…) a tutti quelli che possono è richiesto di assumersi le responsabilità per la propria vita e quella delle persone che li circondano”.

È straordinario, peccato che non gli sia dato adeguato risalto. Se eviti di notare che è pubblicato nel 2013 e non fai caso al fatto che lo stai leggendo su un monitor puoi vivere la sensazione di essere tornato indietro nel tempo, ad esempio nel 1600 o 1700, prima che esistessero gli Stati come li abbiamo conosciuti.

Se ci pensi un attimo, è vero che lo Stato moderno in 50 anni ha accompagnato la crescita del benessere della collettività e ha anche creato varie forme di assistenza istituzionalizzata per i più deboli, ma questo Stato democratico aveva anche delle pecche notevoli: ad esempio ha sbattatuo in secondo piano (o decapitato) in Europa questi re o prìncipi buoni che incitano alla carità. Non che fossero spariti del tutto: molti resistevano ma avevano una funzione spesso ornamentale, oppure sopravvivevano nelle fiabe dei fratelli Grimm, (dove a volte non erano neppure buoni).

Ma per fortuna oggi in Europa ci sono un venti milioni di disoccupati, masse enormi di poveri. Poi ci sono orfani, vecchi, storpi, etc. Un sacco di gente che avrà bisogno di carità, perché non ci sarà più lo Stato democratico che interverrà per raddrizzare le cose: gli Stati non hanno più i soldi, li hanno solo i ricchi. Quindi torna alla ribalta un re che ti spiega le cose, ed è importante lo faccia lui e non l’ultimo fesso che passa per strada, così la gente capisce meglio come andrà il mondo d’ora in avanti.

Si torna a un passato rassicurante. Aspettiamo ora il ripristino della servitù della gleba e dello jus primae noctis, non manca tanto tempo.

 

Comments

  1. siamo fritti….il nuovo medioevo e’ alle porte

    siamo davvero FRITTI come gli abitantti di FRITTOLE..ricordate: chi sei , dove vai, cosa porti: un fiorino

  2. è raggelante, si sta ritornando indietro di parecchi secoli ai tempi del Medioevo, dove esisteva la gran massa povera, malnutrita e senza nessun diritto chiamata servi della gleba e i signorotti ricchi e potenti che avevano diritto di vita e di morte su tutti. Non possiamo restare inerti, dobbiamo reagire e farci sentire con tutti mezzi.

  3. Ecco cadere anche il falso mito della superiore civiltà degli stati del nord Europa, attenti al sociale e al rispetto dei diritti civili.

  4. Proprio poco fa via telefono la zia dice ” guarda che la regina d’inghilterra vuole assumere uno che fa l’orologiaio e lo paga 3000 euro al mese …”
    . Il servilismo è già introdotto nelle genti con la propaganda, troppi ormai sperano nel miracolo dai cieli, dai ricchi, dagli aristocratici e potenti.
    Ti mostrano uno scettro dorato cui potrai toccare, ma in realtà è un lungo palo che ti infileranno tra le natiche. Dopo anni e anni non si può dormire ancora, Allocco chi ci casca, e se lo merita. I veri Poveri sono coloro che si ritrovano a nascere con genitori così.

  5. Bell’articolo. Magari lo scivolone dello Jus primae noctis (a proposito del quale spero l’articolista stia scherzando, visto e considerato che si tratta di un falso storico) poteva però evitarlo.

  6. Non ci sono parole, purtroppo credo che se le masse, ovvero noi tutti, non decidiamo veramente di fare qualcosa un bel giorno potremmo risvegliarci in un carcere incatenati solo per aver espresso la nostra opinione.

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