Articolo 4 Costituzione Italiana
 
Notiamo con piacere come Luciano Barra Caracciolo nella sua recente trattazione converga in modo stringente sui temi da noi esposti nel seguente documento: MEMMT tra economia e diritto, pubblicato da Memmt.info in allegato all’articolo intitolatoCostituzione Italiana e Mmt, una corrispondenza straordinaria“.
 
Per straordinaria coincidenza il suo scritto esce a pochi giorni dalla pubblicazione della nostra analisi, questo a dimostrazione di quanto sia sensibile e importante questo punto.

La nostra breve trattazione voleva appunto offrire un contributo al dibattito. E con immeso piacere leggiamo come Barra Caracciolo confermi con la sua assoluta competenza come il diritto al lavoro e la Piena Occupazione fossero il tema centrale e fondante di tutta la nostra Costituzione, le mura su cui è stata costruita la nostra Repubblica. Sulla realizzazione di questo obiettivo i nostri Padri Costituenti hanno lasciato aperta la possibilità all’emergere di una nuova economia che potesse superare le contraddizioni delle teorie economiche allora conosciute o possibili, vigendo all’epoca ancora un vincolo al dollaro, rimasto fino al 1971.

Nella nostra analisi abbiamo identificato questa nuova economia in MMT (Modern Money Theory, teoria della moneta moderna), impostazione economica di cui noi ci facciamo portavoce da ormai qualche anno con sempre maggiore forza dialettica. Ci auguriamo a breve un confronto costruttivo sulle soluzioni e le idee da noi formulate, che riteniamo pertinenti e congrue alle intenzioni espresse anche in fase costituente.

Il tempo a nostra disposizione è breve.

Dedichiamolo a promuovere quelle proposte che la letteratura economica più moderna e i nostri valori di giustizia sociale ci suggeriscono e che sembrano sempre di più convergere nello schema programmatico sostenuto dalla associazione Me-Mmt Italia.

Comments

  1. Eminenti giuristi e costituzionalisti hanno scritto al riguardo, c’erano ancora dubbi sul fatto che la piena occupazione fosse il nucleo fondamentale della Nostra Costituzione?! C’è il bisogno di altri dibattiti?

  2. O ci siete o ci fate.

    «Nella nostra analisi abbiamo identificato questa nuova economia in MMT (Modern Money Theory, teoria della moneta moderna)»

    Per “nuova economia” si intendeva macroeconomia KEYNESIANA. Punto.

    Per MMT si intende macroeconomia “keynesiana” senza aver nessun titolo per mettere un brand su un paradigma economico altrui: ovvero dei post-keynesiani.

    Non è LBC che “converge” verso i followers di Mosler: sono, al limite, gli studenti di Keynes “brandizzati” MMT (e nessuno ha ancora capito per qual motivo) che scoprono l’acqua calda delle democrazie costituzionali.

    Quindi la Costituzione Italiana sarebbe MMT? Mosler padre costituente?

    Ma non sorge qualche sospetto che qualcosa non va? Non viene un leggerissimo dubbio di essere parte di qualcosa di non proprio “equilibrato”? Con quel retrogusto di “scientology” che sa molto di manipolazione del dissenso?

    1. Grazie per aver reinventato la ruota, innanzitutto.
      La democrazia costituzionale, forse, la deve insegnare a chi è a Palazzo Chigi, a Padoan magari. Diriga il suo ardore verso il comune obiettivo.
      Non è la Costituzione a “diventare” post-keynesiana: è l’economia post-keynesiana, e la Mmt nel caso particolare, a raccordarsi perfettamente con la Costituzione. Oggi, non nel 1948.
      Riguardo Scientology, ci piacerebbe – se avesse l’ardire, magari, di abbandonare il suo nick e la sua mail un po’ così – capire da quale pulpito viene la predica.

    2. Reinventare la ruota, ci sono specifici motivi per cui considerare la mmt un brand ed effettivamente se per brand intendiamo “bollare” allora vediamo come l’economia keynesiana, i monetaristi e più in generale tutte le etichette che mettiamo davanti a delle idee sono dei Brand.
      Da come lei scrive è facile capire che pensa che si sia creato un brand senza dietro delle idee, questo significa che mmt è poco più di un’operazione di marketing.
      Solo che dati oggettivi alla mano dietro al nome mmt ci sono delle idee passate ma valide (rimodulate secondo i canoni del xxi sec.) e nuove idee mai prima prese in considerazione, per maggiori informazioni ci sono centinaia di paper nei quali può approfondire l’argomento.
      A dire il vero se lei è lettore di orizzonte quarantotto non po’ non aver visto il commento all’articolo in oggetto scritto proprio da Caracciolo dove lui stesso afferma che non si aspetta che tutti conoscano il suo pensiero, quindi anche io non la biasimo se giudica i modo superficiale una scuola di pensiero economica che sta sempre di più guadagnando il rispetto dei cittadini in Italia e il rispetto delle istituzioni in USA.
      Quindi giusto o sbagliato che sia la mmt sviluppa un pensiero per certi versi nuovo, tant’è che siamo in perenne e proficuo dibattito con i post-keynesiani e più in generale con tutte le scuole di pensiero, se non ci sono idee nuove come mai allora si dibatte?
      Non penso che (ad esempio) Krugman passi il suo tempo a dibattere su brandig o nomi, penso proprio che lui si concentri più sulle idee e quindi se c’è confronto ci sono posizioni divergenti (giuste o sbagliate che siano).
      Ad ogni modo possiamo vedere la cosa da un altro punto di vista, poniamo il caso che la mmt non si sia inventata nulla ma che siano tutte idee già formulate in passato, lei non potrà a prescindere da ciò non ammettere che queste vecchie idee supportate dalle associazioni di informazione economica mmt abbiano portato nelle case di tanti italiani concetti di buona economia che prima latitavano (per inciso la sola memmt ha organizzato circa 230 convegni negli ultimi 2 anni in tutta Italia).
      Ora se avessimo portato avanti idee già prima formulate da un’altra scuola di pensiero (poniamo i post-Keynesiani) e le avessimo fatte conoscere a tanti concittadini allora i post-Keynesiani dovrebbero esserne quantomeno felici, a meno che anche i Post-Keynesiani non siano più attenti al branding che gli stessi mmter.
      Il punto è che qui a me sembra che noi (anche in questo caso) stiamo gettando le idee avanti al brand, se le idee della mmt sono identiche a quelle di Caracciolo le giuro che alla prima assemblea nazionale sono disposto a mettere al voto il cambiare nome della associazione in “nuova economia” (o qualsiasi altra etichetta) le assicuro che Warren o qualsiasi altro professore mmt farebbe spallucce di quanto sopra (come ogni altro uomo votato al bene comune).
      Qui non si parla di mmt o di altre teorie, qui cerchiamo al massimo di fare i cronisti di un disastro annunciato con fine disastrosa anch’essa annunciata, il fatto di aver letto che anche Luciano sia arrivato alle medesime conslusioni nostre ci fa vedere un punto di convergenza fra delle persone che cercano di perseguire un obbiettivo comune che è la difesa della costituzione, di certo non mi sarei aspettato da Luciano toni perentori ed emozionati avendolo in altre occasioni per cose molto più importanti sempre tranquillo e sul pezzo.
      Chiederei a tutti di leggere bene i documenti redatti e di iniziare a dialogare su di essi, penso che sia più funzionale per tutti specialmente per l’Europa.

  3. «Non è la Costituzione a “diventare” post-keynesiana: è l’economia post-keynesiana, e la Mmt nel caso particolare, a raccordarsi perfettamente con la Costituzione. Oggi, non nel 1948.»

    Aiuto… si legga il post di LBC, ardore pulpitante.
    La Costituzione NASCE promuovendo il paradigma keynesiano.
    Ma va bene così.
    D’altronde, pizzica l’animale e dal verso capirai che razza è.
    Scusate l’impertinenza del “pizzico”, ma sarebbe anche giusto spiegare le differenze tra MMT e altri autori post-keynesiani.

    Uno si incazza quando spuntano dal nulla marchi americani da appiccicare alla Costituzione Italiana…

    Mi scuso comunque per il tono sgarbato.

    1. Il 1971 è successivo al 1948.
      Se si reinventa la ruota poi non ci si può perdere sulla matematica.
      Beh, riguardo le differenze, lo chieda agli “eterodossi” italiani che nel 2012 ripetevano che la Mmt non è applicabile all’Italia in quanto la piena occupazione determinerebbe uno squilibrio delle partite correnti. E dunque, di fatto, che la piena occupazione non è raggiungibile.
      I suoi pizzichi li faccia altrove, magari a volto scoperto però.
      Poi magari ci faccia sapere cosa le rispondono. Noi siamo qui.

    2. “Scusate l’impertinenza del “pizzico”, ma sarebbe anche giusto spiegare le differenze tra MMT e altri autori post-keynesiani.”

      Ok, facciamolo:
      1) la MMT per prima ha spiegato che le tasse “guidano” la moneta moderna, quella che nasce dopo il 1971.
      2) la MMT per prima ha proposto di cambiare il termine “Debito Pubblico” in “Conto per il Mantenimento del Tasso di Interesse”. La spiegazione è tecnica, e gliela lascio come argomento di studio.
      3) la MMT per prima ha chiarito che la moneta moderna è endogena, mentre la gran parte dei post-keynesiani a cui lei fa riferimento credono ancora che le banche prestino i depositi o una riserva di essi.
      4) La MMT per prima ha dimostrato che il vincolo esterno non esiste più in termini monetari (come era con il gold standard) ma piuttosto solamente in termini reali di scambio. Inoltre ha chiarito con forza che le esportazioni sono un costo e le importazioni un beneficio. Se lei crede che questi concetti siano ovvi, allora si chieda come mai i tre quarti del mondo funzionano ancora al contrario.

      La piena comprensione di questi concetti e di tutto ciò che ne deriva richiede lungo studio ma solamente attraverso tale studio si può comprendere che le istanze di Piena Occupazione contenute nella Costituzione Italiana potrebbero essere pienamente soddisfatte, oggi più che mai.

    3. Ringrazio “la ruota” per averci dato l’opportunità di dimostrare quanto inefficaci siano le “toccata e fuga”. Si corre il rischio di far sempre una figura mediocre anche con un nickname inventato ad hoc.

      O forse si è accorto che qui il dibattito apparirebbe troppo impegnativo.

      D’altronde, pizzica l’animale e dal verso capirai che razza è.

      Attendiamo sue notizie.

      dp

  4. Egregio Dott. Reiventarelaruota, ha letto l’introduzione al nostro documento a proposito del “brand americano”? Lei ha idea di cosa significhi la parola “progresso”? Gli aeroplani usano le ruote per viaggiare da un continente all’altro?
    Qualcosa nella logica non torna: la nostra associazione da anni divulga la possibilità di raggiungere la piena occupazione, il diritto/dovere al lavoro è il fondamento della nostra Repubblica e la piena occupazione è l’obiettivo tracciato dalla nostra carta Costituzionale ma secondo LBC questa non è una convergenza con quello che anche lui afferma da anni, come giustamente ha voluto sottolineare, ma una polemica. La sua risposta è, per altro, condita da attacchi personali di bassa lega. Dov’è la Candid Camera?
    Non converge? non c’è accordo su questo? Su cosa precisamente non c’è accordo? Sul dovere politico ad una programmazione economica che realizzi la piena occupazione o sul fatto che la MMT non sia in grado di farlo? e con questo affermare che in un mondo globalizzato, post 1971 e con un sistema finanziario di molto cambiato si debbano tenere le soluzione trovate nel 1948 che già i nostri padri costituenti riconoscevano come non del tutto sufficienti?

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