L'Istituto Poligrafico dello StatoL’Italia avendo abbandonato la propria moneta sovrana, la Lira, e avendo adottato una moneta straniera, l’Euro, non è più il MONOPOLISTA DELLA MONETA. Che cosa significa questa definizione? Significa che non è più uno Stato che crea la sua moneta dal nulla, e che in tal modo non ha limiti teorici né tecnici nel crearla. Questo ha causato per l’Italia la catastrofe senza precedenti che tutti sapete, inutile continuare a elencare i dati funerei del disfacimento di uno dei 5 più ricchi Paesi del mondo da quando è in Eurozona.L’Italia avendo abbandonato

Prendiamo un monopolista della moneta oggi esistente: gli USA. Chiedetevi: da dove vengono i dollari? Dalla Cina? Li fanno i cinesi? No. Li fanno gli americani in fabbrica o lavorando? No. I dollari li crea il governo americano creandoli dal nulla, attraverso i computer della Banca Centrale, la FED. Il governo americano è MONOPOLISTA del dollaro, lo fa solo lui. E quanti ne può creare? All’infinito, così come un matematico può creare numeri all’infinito. Questo è vero? Non è una buffonata? No. Pensate che la FED a Washington sta creando da diversi anni dollari prima inesistenti al ritmo di 40 miliardi al mese, e spesso di più, per fare una certa cosa che pensa giusta (QE). Sono oceani di dollari che gli USA stanno creando dal nulla tipo una fiumana di soldi ogni mese, e non mi sembra che l’America sia affondata nell’Atlantico per questo. Vero è che il governo americano non sta usando questa inondazione di dollari per fare le cose che aiutano la gente comune, come creare lavoro, pensioni, sanità ecc., ma di fatto lo strumento ce l’ha. Ed è questo il dato importante. L’Italia nell’Euro lo strumento non l’ha più, ed è questo il dato gravissimo.

Quindi: un MONOPOLISTA DELLA MONETA può come minimo decidere di creare i suoi soldi dal nulla e quanti gli pare, poi può decidere di usarli per L’INTERESSE PUBBLICO. L’Italia deve tornare assolutamente a essere monopolista di una sua moneta, per appunto fare le cose urgenti di cui tutti noi italiani abbiamo oggi bisogno come dell’ossigeno, perché da 13 anni siamo massacrati dall’Euro che non è nostro. L’Italia deve tornare assolutamente e essere monopolista di una sua moneta per creare lavoro, infrastrutture, servizi, aiutare le aziende, e creare un futuro per i giovani. E per la democrazia, perché da poveracci non si hanno diritti.

Domanda: perché essere capaci di creare una propria moneta permette al governo di far le cose giuste per far vivere tutti noi nel benessere e nella democrazia?

Per questo motivo: PERCHE’ IL MONOPOLISTA DELLA MONETA E’ COLUI CHE DECIDE I PREZZI E L’ECONOMIA.

Spiego.

A) Il MONOPOLISTA DELLA MONETA è colui che decide i prezzi e l’economia. Eh certo, la fa lui la moneta e decide lui quanto pagare cosa. Esempio: lo Stato MONOPOLISTA DELLA MONETA decide che il costo del lavoro è come minimo X, perché lui pagherà come minimo X per 1 ora di lavoro, e, attenzione, offrirà a qualsiasi disoccupato italiano lavoro come minimo a quel prezzo. Questo crea una linea di demarcazione sotto la quale il reddito nazionale di fatto non potrà più andare. E se il governo è sufficientemente umano per pagare un X che ci permetta di vivere bene, il gioco è fatto.

B) Il MONOPOLISTA DELLA MONETA è colui che decide i prezzi e l’economia. Esempio: decide che pagherà solo l’1% d’interessi sui suoi titoli di Stato. Lo può fare con l’aiuto della Banca Centrale (c’è un trucco fenomenale). Il MONOPOLISTA DELLA MONETA non deve, come invece oggi l’Italia, SUBIRE i prezzi (i tassi sui titoli) dettati dai mercati. No! Li decide lui. Immaginate se oggi un BTP italiano pagasse l’1% invece del 4 o quasi il 5% d’interessi. Sono decine di miliardi risparmiati dallo Stato in interessi da pagare che possono essere spesi per noi persone.

C) Il MONOPOLISTA DELLA MONETA è colui che decide i prezzi e l’economia. Può decidere che il costo del denaro, e anche quello del denaro che le banche si prestano, va quasi a zero. Lo fa con altri trucchi in coordinamento con la Banca Centrale. Questo significa che le banche ricevono denaro dalla Banca Centrale a quasi zero tassi d’interesse, oppure che la Banca Centrale e il governo costringono le banche a prestarsi il denaro a tassi bassissimi. Sto parlando di abbassare i tassi di ciò che poi diventerà il tuo mutuo o il tuo prestito in azienda. A questo punto poi lo Stato fa la seguente cosa: crea propri istituti di credito che emettono mutui e prestiti a tassi bassi NELL’INTERESSE PUBBLICO, e costringe tutte le banche private a competere fra di loro per offrire a famiglie e aziende prestiti/mutui a meno di ciò che offrono gli istituti di Stato. Capite che razza di aiuto sarebbe questo a famiglie e aziende?

D) Il MONOPOLISTA DELLA MONETA è colui che decide i prezzi e l’economia. Decide per esempio che impiegherà tutti i disoccupati italiani a uno stipendio di dignità che non va sotto X Lire all’ora (come detto sopra), con tutte le tutele sociali. Questo di nuovo crea una rete di sicurezza che garantisce che nel Paese non esistano più lavori da schiavi, sottopagati, finte partite IVA, caporali, lavoretti part-time trasversali a chiamata mobbing schifezze annesse ecc. nel settore privato.

E) Il MONOPOLISTA DELLA MONETA è colui che decide i prezzi e l’economia. Decide che il prezzo delle tasse per quella data economia – se sta bene o se è malaticcia – sarà X. Il monopolista della moneta non ha bisogno dei nostri soldi (tasse) per pagarsi la spesa pubblica, è ovvio, proprio perché i suoi soldi per la spesa pubblica se li crea dal nulla. Quindi può decidere il prezzo delle tasse in massima libertà, e se la nostra economia arranca, può decidere che il costo delle nostre tasse cala, o in certi casi va addirittura a zero. Immaginate questa cosa… oggi che siamo nell’incubo delle IMU, TARES, TASI, e altri 10mila balzelli. Ci sembra un sogno. E ricordate che la riduzione delle tasse è uno degli strumenti primari dello Stato per creare economia e quindi occupazione.

F) Il MONOPOLISTA DELLA MONETA è colui che decide i prezzi e l’economia. Decide che può espandere la spesa pubblica a deficit – deve essere a deficit, perché se ci tassa più di quando ci dà allora tutto va in vacca – al punto da garantire agli italiani un discreto accumulo di risparmi. I giovani non ricordano che decenni fa questo fu precisamente fatto dai governi italiani con la Lira, e infatti l’Italia diventò il Paese con la maggior ricchezza privata del.. del… mondo! Col più alto risparmio familiare del mondo! Ovvio però che il MONOPOLISTA DELLA MONETA cercherà poi di indirizzare l’uso di quei risparmi verso spese che favoriscano l’economia reale (cioè no speculazione finanziaria) e l’occupazione. Verso cioè L’INTERESSE PUBBLICO.

G) Il MONOPOLISTA DELLA MONETA è colui che decide i prezzi e l’economia. Decide anche quanta della sua moneta circolerà fra noi cittadini e aziende. Siccome tutti noi dobbiamo pagare le tasse con la moneta del MONOPOLISTA, e quindi dobbiamo lavorare esclusivamente per guadagnare la sua moneta, il MONOPOLISTA deve garantire che ce ne dia abbastanza per A) farci pagare le sue tasse B) avere piena occupazione anche nel settore privato C) per poter risparmiare. Se no come facciamo? Voi vi chiederete: ma il settore privato di cittadini e aziende non può creare abbastanza soldi per fare queste cose al posto del monopolista? No! Come detto, tutti noi dobbiamo guadagnare il denaro del MONOPOLISTA per pagare le sue tasse. Il MONOPOLISTA assume una parte di noi (impiego pubblico), ma non assume tutti noi. Quindi il settore privato, che non può creare il denaro del MONOPOLISTA, dovrà avere abbastanza soldi dal MONOPOLISTA per poter impiegare e pagare il resto dei lavoratori con quel denaro, che è essenziale per pagare le tasse. Quindi, di nuovo, il MONOPOLISTA deciderà di emettere abbastanza del suo denaro perché questo accada senza problemi.

Ok, per ora mi fermo qui. Non sembra un sogno? Non lo è.

E’ scienza economica di altissimo livello, e si chiama Mosler Economics MMT.

La cosa importante da capire è che quando uno Stato possiede il proprio denaro – mentre oggi l’Italia in Eurozona NON LO POSSIEDE – esso è il MONOPOLISTA DELLA MONETA e decide i prezzi delle cose più importanti, non li deve subire da nessuno. E’ quindi nelle condizioni di regolare l’economia NELL’INTERESSE PUBBLICO senza che nessuno da fuori possa dire beo… Rileggete i punti sopra. Quindi? Ovvio! L’Italia deve ritornare a essere Il MONOPOLISTA DELLA MONETA. Significa: uscire dall’Eurozona e recuperare la propria Lira.

Comments

  1. Secondo me ha le idee un pò confuse: come fa a dire che l’America è monopolista del proprio denaro? Ma la FED non è una banca privata che ha il potere di emettere a debito tutte le banconote in circolazione? Non è statale.
    Qui si tratta di una guerra tra stati e banchieri privati e basta!
    La sovranità monetaria è la soluzione a tutto questo, emissione monetaria a credito per il cittadino!
    Lei lo sa ma forse anche lei è stato minacciato come Grillo……..

  2. Caro Angelo, gli economisti della MMT come Randall Wray e Warren Mosler NON SONO ASSOLUTAMENTE D’ACCORDO con la propoganda “mainstream” che vuole far credere al popolo IL MITO che la FED sia indipendente e gli MMTisti spiegano bene per perche’ esso sia un mito.

    Se conosci l’inglese leggiti questo articolo di Randall wray pubblicato proprio ieri sul NEP e vedi di capire che in realta’ la FED non e’ indipendente.

    http://neweconomicperspectives.org/2014/01/greatest-myth-propagated-fed-central-bank-independence-part-3.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+neweconomicperspectives%2FyMfv+%28New+Economic+Perspectives%29

    1. Che bello. Un articolo per smontare il mito degli USA come stato che prende in prestito dalla FED e che non la comanda.
      Ritengo sia importante tradurli tutti anche questi.
      Spero che si parli anche del ruolo delle Special Depositories con qualche rif. normativo.
      I nostri detrattori ci sguazzano su questi falsi miti.

  3. Chiaro e logico. Idea estrapolata da Keynes (se fosse utile): lo Stato emette tanta liquidità corrispondente alla somma standard dei beni e servizi prodotti dal lavoro di tutti (piena occupazione). La liquidità deve consentire a tutti coloro che ambiscono possedere tali beni e servizi di acquisirli, innescando la catena consumo-produzione-lavoro. Il lavoro (Adam Smith) è il vero valore reale che non cambia nel tempo.

  4. Idea: lo Stato stampa moneta a costo zero. Perché deve prestare a interesse? L’interesse è il germe inoculato che origina la speculazione finanziaria. Presta a costo zero e a restituzione secondo l’aspettativa di vita (del singolo o del nucleo familiare). Es. 100.000 Lire/Euro a un ventenne: aspettativa di vita 80 anni. Restituisce le 100.000 in 60 anni, rateizzate e senza interesse. Nucleo 4 persone (20, 28, 3, 7 anni genitori e figli. Aspettativa di vita della famiglia 262 anni. Prestito di 200.000 Lire/Euro rimborsabile a rate e senza interessi in 262 anni, equivalenti a 3.144 mensilità da Lire/Euro 64 circa.

  5. Tornare momopolista della moneta, uscire dall’eurozona, recuperare la Lira. Ok. Ma seguendo questa strada: 1) – Mettere la governance Ue in stato d’accusa per tutti i danni causati all’economia italiana dalle direttive Ue, tuttte sbagliate, dati alla mano (li conosciamo): chiedere i rimborsi per tali danni. 2) – Invalidare tutti i trattati (Lisbona. Schengen, Maastricht, Velsen, Mes, etc.): la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il Parlamento ilatlano: quindi illegittimi tutti gli atti relativi. 3) – Sospendere tutti i pagamenti alla Ue in attesa di una sentenza. 4) – Riprendere le funzioni di Stato sovrano stampando Lire. 5) – Saldare in Lire tutti i ns. debiti pubblici (Fmi. Bce. etc.. Una Lira uguale 1 euro); comprarsi il ns. debito pubblico in Lire. 6) – Chiudere la Borsa Italiana (una bisca, ha scritto Tremonti): la moneta deve servire solo per l’economia reale. 7) – Con la Lira attuare la politica keynesiana di investimenti e sussidi senza limiti, con obiettivo primo l’autosufficienza alimentare. Con la ns. agricoltura possiamo sfamare il mondo e contrattare cibo contro materie prime. 8) – Idea: perché non fondiamo una Banca Memmt e cominciamo a stampare Lire? Assumiamo i 3.milioni 253 mila disoccupati; eleviamo gli assegni ai milioni di pensionati sotto i 1.000 euro; diamo liquidità ai commerci esangui; diamo sussidi alla maternità (i figli sono una ricchezza in divenire, Adam Smith), agli studenti di ogni ordinen e grado; facciamo opere pubbliche (difesa del suolo, opere anti terremoti). Etc.

    1. Quella della Banca ME-MMT mi sembra un’idea simile a quella proposta a suo tempo da Paolo Barnard al M5S, al fine di creare un Ministero del Tesoro ombra. Bella come idea, potremmo organizzarci per provarci, ma bisognerà coinvolgere un numero di persone pari almeno ad alcuni milioni per non incorrere nella repressione degli esattori fiscali, magari partendo dalle realtà di ciascuna regione.
      Per quanto concerne il tasso di interesse, noi difendiamo il tasso di interesse reale pari a zero e l’eliminazione dei titoli di stato, che dovrebbe risolvere anche il problema delle speculazioni (vedasi nel 1992 con Soros). Il passo è contenuto all’interno del nostro Programma.

      1. Bene, Marco: l’idea di una ns. Banca andrebbe approfondita. Siamo Gruppi Memmt a livello nazionale. Chi ci impedisce di fare una ns. Banca, stampare la ns. moneta e accettarla per convenzione nei commerci? Di più: esiste già la moneta alternativa Sardex e funziona molto bene (carlo.mancosu@sardex.net) (è basata su interscambio di beni e servizi senza uso di euro o altre monete). Si potrebbe cercare una collaborazione integrando le due modalità e inserendo anche la ns. Lira. Io approfondirei: taglieremmo fuori l’euro, la mancanza di liquidità, la speculazione, il ricatto sui ns. debiti/titoli, etc. Pensaci! Ciao!

        1. Ciao. C’è bisogno di coinvolgere una larga fetta della popolazione perchè lo scopo è quello di emettere una vera e propria moneta sovrana alternativa, una vera e propria ribellione di comuni e regioni intere contro l’euro. La moneta complementare per funzionare funziona ma si tratta di una specie di baratto e in termini di crescita di PIL e dell’occupazione non produce effetti.

  6. Ascoltate, potete prendermi in giro quanto volete ma leggete questo:
    http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-11-07/debito-pubblico-superato-trilioni-220411.shtml?uuid=Abcb100G
    Il sole 24 ore è una testata giornalistica che rappresenta gli infami mercati finanziari ed in questo articolo lo ammette chiaramente che la FED è un’entità ben diversa dallo stato americano.
    Riporto la frase: “Come è possibile ridurre il debito pubblico e allo stesso tempo chiedere in PRESTITO moneta dalla Federal Reserve altra moneta (in cambio di titoli di Stato o mutui bond) per continuare a oliare il sistema economico e i mercati finanziari?”
    di Vito Lops – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/roODO.
    Se lo stato americano “chiede in PRESTITO” alla FED, non venitemi a dire che è monopolista del denaro in circolazione….
    Cordiali saluti

    1. Lo stato Americano non può chiedere in prestito alla FED, le leggi USA vietano di vendere titoli alla FED sul mercato primario. Il Sole 24 ore dimostra ancora una volta la sua pochezza e la sua immane ignoranza in termini di sistemi monetari.
      Sul falso mito dell’indipendenza della FED, ti posto gli articoli dell’economista Randall Wray:
      http://neweconomicperspectives.org/2014/01/greatest-myth-propagated-fed-central-bank-independence-part-2.html

      1. Se la moneta fosse prestata realmente e il governo degli Stati Uniti non fosse sovrano sulla propria moneta allora potrebbero andare in default. Ma gli Stati uniti d’America non andranno mai e poi mai in default. Leggere per capire. Ad esempio Stglitz http://www.youtube.com/watch?v=EBD7KPLrXiY. O Alan Greenspan http://www.youtube.com/watch?v=4XtQqRVba_Y. O Mike Norman http://www.youtube.com/watch?v=SNEJR1vmrLs. Caro Angelo mi permetto un consiglio, leggi i giornali seri e competenti o studiati bene e segui la MeMMT

  7. L’MMT ha fatto un lavoro eccezionale, di altissimo livello, che consiglio a tutti di studiare approfonditamente. Ora la questione davvero urgente e’: come rendere questa analisi e il suo programma per uscire da questa orribile situazione concretamente applicabile? Come costituirsi in una forza sociale che alletti/costringa qualche politico ad assumerla? Senza questo tutto il lavoro di Paolo Barnard e degli illustrissimi economisti, che rappresentano i valori migliori che le società occidentali erano riusciti a produrre, andrà sprecato come lacrime che si perdono nella pioggia

    1. Può avere la sua relativa utilità locale ma non affronta il problema economico che abbiamo in quanto comunque l’entità deputata alla gestione della moneta è lo Stato che la impone in forza della tassazione

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