Summit Rimini 2012 - Paolo Barnard

Ecco cos’è accaduto veramente alla democrazia e alla ricchezza comune. E a vantaggio di chi.

Questa è una inchiesta di rigore scientifico che si è avvalsa della consulenza di dodici economisti universitari internazionali. I loro nomi, le note e la bibliografia che attestano della serietà di questo saggio sono elencati in calce. Ma l’ho scritto in stile narrativo affinché chiunque possa leggerlo e divulgarlo.

Le elite sapevano che gli Stati a moneta sovrana avrebbero potuto creare la piena occupazione senza problemi, in tutto il mondo, ma ciò gli avrebbe sottratto il potere. Dovevamo soffrire.

Ecco Il Più Grande Crimine.
E’ semplice da capire. Ci fu un giorno di non molti anni fa in cui finalmente, e dopo secoli di sangue versato e di immane impegno intellettuale, gli Stati abbracciarono due cose: la democrazia e la propria moneta sovrana moderna. Un connubio unico nella Storia, veramente mai prima esistito. Significava questo: che per la prima volta da sempre noi, tutti noi, avremmo potuto acquisire il controllo della ricchezza comune e stare bene, in economie socialmente benefiche e prospere. Ma questo non piacque a qualcuno, e fu la fine di quel sogno prima ancora che si avverasse.
Questo saggio vi parla del più grande crimine in Occidente da l secondo dopoguerra a oggi. Milioni di esseri umani e per generazioni furono fatti soffrire e ancora soffriranno per nulla. I dettagli e l’ampiezza della loro sofferenza sono impossibili da rendere in parole. Soffrirono e soffriranno per una decisione che fu presa a tavolino da pochi spregiudicati criminali, assistiti dai loro sicari intellettuali e politici. Essi sono all’opera ora, mentre leggete, e la spoliazione delle nostre vite va intensificandosi giorno dopo giorno, anno dopo anno. La loro operazione su scala globale è definita,
per gli scopi di questo saggio, come Il Piano Neoclassico, Neomercantile e Neoliberista. Sulla loro identità mi dilungherò fra poco, ma per ora posso dire che sto parlando dei leader dei maggiori istituti finanziari del mondo e delle corporations di stazza multinazionale, accompagnati da uno stuolo di fedeli pensatori economici e di tecnocrati. I politici, obbedienti, spesso li seguono a ruota. A volte li sentirete chiamare “gli investitori internazionali” che si riuniscono in alcuni club esclusivi come la Commissione Trilaterale, il Bilderberg, il World Economic Forum di Davos, l’Aspen Institute e altri.
Sono coloro che il settimanale The Economist ha di recente chiamato “I Globocrati”.

-Il più Grande Crimine 2011 (versione pdf)

In questo video Paolo Barnard spiega in meno di un’ora e mezza il suo saggio, Il più Grande Crimine.

Comments

  1. Ma sbaglio o i vari Schuman,Perrioux,ecc.,ecc., facevano parte di una sorta di loggia chiamata Sinarchia o ordine martinista?

  2. L’ho letto…e mi ha aperto gli occhi. E’ una sorta di pass par tout che spiega ogni avvenimento attuale altrimenti incomprensibile e paradossale. Mi ha aperto gli occhi. E ora qualcuno quì sotto scriverà che Barnard mi ha pagato per dire quanto sopra. Me ne fotto… Grazie Paolo.

  3. L’ho letto circa 5 mesi fa, so che è stato revisionato.
    Qualcuno può spiegarmi quali parti sono state revisionate e se è il caso di leggere la nuova edizione?

  4. Il più importante documento mai letto in tutta la mia vita!
    L’ho letto alla fine del 2011 e da allora tutta la realtà mi appare in maniera differente! Illuminante!! Adesso dopo la presa di coscienza della realtà il passo successivo è l’azione…!
    Grazie Paolo Barnard.

  5. Questo libro, insieme a Il Tramonto dell’Euro di A. Bagnai, sono libri destinati a cambiare la storia di questo paese.

  6. volevo segnalare questo, è una notizia spaventosa, è del 12/3 ma l’ho appresa adesso:

    An Offer You Cannot Refuse; EU Passes Law Forcing Countries to Take Bailout; Is Spain the First Target?

    Want a bailout? Need a bailout? Actually, it does not matter what your country wants or needs.

    By a 526 to 86 vote, the nannycrats in Brussels just passed a regulation that will require a country to accept a bailout if offered.

    Via Google translate from El Economista, Brussels may force a country to ask for a rescue if eurozone threat.

    The full European Parliament on Tuesday gave its final approval to the rule giving new powers to the European Commission to monitor national budgets of eurozone countries and even request changes before parliamentary approval. According to this regulation, agreed with the Twenty, Brussels may force a state to ransom.

    According to this rule, which goes ahead with 526 votes in favor, 86 against and 66 abstentions, the governments are obliged to send to Brussels its draft budget for next year by 15 October each year.

    The EU executive may publish its opinion on the national and even request changes if it believes that deviate from the objectives of consolidation undertaken by each country. However, your request will not be binding.

    In addition, the new standard allows Brussels submit to increased surveillance to countries that threaten the stability of the eurozone and even force them to ask for a rescue, with the objective of minimizing their costs.

    Surveillance cycle

    Vice President of the Commission responsible for Economic Affairs, Olli Rehn, said on Tuesday that the adoption of this standard “will complete the cycle of budgetary surveillance for euro area Member States.”

    Rehn has argued that if these rules had existed since the birth of the euro “would never have experienced a crisis of such magnitude.”
    An Offer You Cannot Refuse

    Rehn is a liar, a fool, or both. I vote both.

    The EU had nothing but praise for Spain when the Spanish housing bubble was brewing. It would not have done anything other than what it did, which is cheerlead the housing boom, just as Bernanke and Greenspan did in the US.

    I like the translation “force a state to ransom”.

    The EU has twice offered Spain a bailout. Spain has rejected the offer twice. The next offer just may be the one that Spain cannot refuse.

    Mike “Mish” Shedlock
    http://globaleconomicanalysis.blogspot.co.uk/2013/03/an-offer-you-cannot-refuse-eu-passes.html

      1. Chiedo scusa per il ritardo, ho letto solo oggi il tuo commento.

        “Un’offerta che non può rifiutare; l’UE passa la legge che obbliga i paesi ad accettare i piani di salvataggio (bailout), è la Spagna il primo obiettivo?

        Vuoi un piano di salvataggio? Hai bisogno di un piano di salvataggio? In realtà, non importa che cosa il vostro paese vuole o ha bisogno.

        Con un 526 voti favorevoli contro 86 contrari, i nannycrats di Bruxelles hanno appena approvato una normativa che obbligherà un paese ad accettare un piano di salvataggio se gli viene offerto.

        Via Google Translate da El Economista: “Bruxelles può costringere un paese a chiedere un salvataggio se è una minaccia per l’eurozona.

        Il Parlamento europeo in sessione plenaria martedì ha dato la sua approvazione definitiva alla regola di dare nuovi poteri alla Commissione europea per monitorare i bilanci nazionali dei paesi della zona euro e anche richiedere modifiche prima dell’approvazione parlamentare. Secondo questo regolamento, concordato con la Twenty, Bruxelles può costringere uno stato a riscattarsi.

        Secondo questa regola, che è stata approvata con 526 voti a favore, 86 contrari e 66 astensioni, i governi sono obbligati a inviare a Bruxelles il loro progetto di bilancio per il prossimo anno entro il 15 ottobre di ogni anno.

        L’esecutivo Ue può pubblicare il proprio parere e anche richiedere cambiamenti se ritiene che si discostano dagli obiettivi di consolidamento intrapresi da ciascun paese. Tuttavia, la tua richiesta non sarà vincolante.

        Inoltre, la nuova norma permette di Bruxelles una maggiore sorveglianza per i paesi che minacciano la stabilità della zona euro e addirittura costringerli a chiedere un salvataggio, con l’obiettivo di minimizzare i loro costi.

        Il ciclo di sorveglianza

        Il vicepresidente della Commissione responsabile per gli Affari economici, Olli Rehn, ha detto martedì che l’adozione di questo regola “completerà il ciclo di sorveglianza di bilancio per gli Stati membri dell’area.”

        Rehn ha sostenuto che, se queste regole fossero esistite fin dalla nascita dell’euro “non avrebbe mai vissuto una crisi di tale portata.”

        Un’offerta che non si può rifiutare

        Rehn è un bugiardo, un pazzo, o entrambi. Io voto entrambi.

        L’UE ha avuto solo parole di elogio per la Spagna, quando la bolla immobiliare spagnola si stava preparando. Non avrebbe fatto nulla di diverso da quello che ha fatto, che è stato festeggiare il boom immobiliare, proprio come fecero Bernanke e Greenspan negli Stati Uniti.

        Mi piace la traduzione “costringere uno stato a riscattarsi”.

        L’UE ha offerto due volte alla Spagna un piano di salvataggio. La Spagna ha rifiutato l’offerta due volte. L’offerta successiva, potrebbe essere quello che la Spagna non può rifiutare.

        Mike Shedlock “Mish”

  7. Vorrei dire anch’io che da quando ho visto il video sopra riportato di Paolo Barnard che spiega Il Più Grande Crimine mi si sono aperti gli occhi e vedo la realtà sotto un’altra luce. Tutto è più chiaro.
    La cosa fondamentale è che tutto è assolutamente rigoroso e scientifico e tutte le fonti sono verificate e attendibili.
    Grazie Paolo.

    PS: Ho ricevuto un bonifico di 1500 euro per scrivere questo post! :-)

    1. Anche io ho letto il libro… oltre a tutti i video e le altre pubblicazioni di Paolo Barnard … e trovo assolutamente ingiusto che nessuno mi abbia mandato ancora niente….
      Ps… il libro più che illuminante… è da considerare un vero e prorpio libro di testo…
      e con questo che dici facciamo a metà?

  8. Vorrei chiedere , se possibile , ” mentre queste entità creavano e mettevano in opera queste nefandezze ” gli altri intellettuali dove erano? Stavano a guardare raccogliendo le informazioni per la cronaca ? Nessuno ha denunciato niente a nessuno ? L’intelligenza degli intellettuali mondiale ? TUTTI QUANTI IN FERIE ?!???!!! Scusate , non dico che non ci credo , ma mi sembra molto costruito , per molti versi fantasioso . E’ vero che esiste il Lupo , ma non necessariamente è quello delle Favole.

    1. La maggior parte degli intellettuali ha favorito questo progetto, in quanto in piena sintonia con l’ideologia che la distruzione dei popoli europei sia cosa buona e giusta.
      Massoneria (di destra) e pacifismo (di sinistra) hanno proseguito nelle loro (false) utopie mondialiste chiudendo gli occhi sulla realtà, o semplicemente non curandosene, non era il loro obbiettivo.
      Politica e mondo intellettuale sono in gran parte state sempre lontane dal sentire comune e dai reali bisogni della gente semplice; questa non è altro che la storia dell’umanità, dalla schiavitù dei tempi degli egizi fino a quella odierna, imposta dai finanzieri internazionali.
      E chiunque è convinto che il bene trionfa sempre e il male si può sconfiggere standosene comodamente seduti a casa davanti al caminetto, aspettando il provvidenziale intervento di questi signori, è un illuso.

    2. Il mio modesto parere a riguardo e’ che se a Barnard viene data l’opportunita’ di scrivere e parlare di queste cose, senza opporsi o “toglierlo di mezzo”, come hanno fatto con tanti, troppi, nel passato, il motivo e’ che stanno per realizzarsi totalmente i Loro Progetti e noi comuni mortali non possiamo fare piu’ niente, loro lo sanno, ed e’ opportuno che lo sappiamo anche noi.
      La rivoluzione si fa con le armi e noi non le abbiamo, sono tutte in loro possesso. Militari, forze dell’ordine, generali, politici e quant’altro. Vedi anche EGF (NUOVO CORPO MILITARE EUROPEO)

  9. …..e finiamola con la favola secondo cui basta stampare moneta per essere tutti piu ricchi!!

    semplifichiamo la tesi dell autore al massimo. se fosse come dice lui, potremmo stare tutti a casa senza fare nulla e lo Stato stampa moneta.
    oh che bello!!!! e i beni e i servizi che ci servono per vivere CHI li produce se siamo tutti davanti alla tv tutto il giorno??

    li importiamo? acquistandoli con cosa??? con carta straccia stampata da una zecca???

    o, piuttosto, il denaro ha un VALORE perche dietro si “nasconde” una corrispondente produzione???

    ….ma CHI è lo Stato? 1) un entità astratta che succhia le tasse e stampa moneta (tesi dell autore) 2) l insieme dei cittadini e delle istituzioni che lo costituiscono (formate a loro volta da cittadini)?

    i dico la 2. lo Stato offre servizi: difesa (esercito), sanità, strade, scuole, ecc. sono servizi che costano: i militari, i medici, gli insegnanti lavorano dietro compenso. le scuole che si costruiscono costano anch esse. tutto costa. e lo Stato provvede a costruirle facendo una “colletta” racimolando le tasse. sono esempi banali, lo so, ma rendono l idea. spero.

    l autore paragona lo Stato al re/despota, quest ultimo stampava moneta e imponeva con il suo esercito personale, il pagamento delle tasse.
    faccio notare che anche quando il re non stampava moneta esigeva comunque delle tasse: una buona parte del raccolto la pretendeva, per esempio.
    quindi il denaro non c’entra una beata cippa con la tassazione.
    ad ogni modo, il re, viveva a sbafo. in cambio delle tasse non garantiva nulla, eccetto ladifesa delle sue proprietà. chi non era re o apparteneva al suo entourage era uno schiavo!!! non aveva diritti!!! il re decideva tutto (compresa jus prima noctis…).
    se si pigliava una malattia poteva solo pregare….

    credo che da allora abbiamo fatto un bel salto in avanti. l istruzione è garantita a tutti, la sanità pure. lo stesso vale per la giustizia. magari non sono perfetti ma ci sono.

    ai tempi del re non c era nulla. e bastava un anno senza raccolto per morire di fame.o sbaglio? o poteva stampare moneta e tutto s aggiustava??

    anche oggi puo esserci una forte siccità in estate ma in europa nessuno muore di fame.

    se nel mondo del re ci fosse denaro o meno faceva poca differenza. come fa poca differenza oggi.
    tant è vero che ancora oggi ci sono Stati del terzo mondo che hanno sovranità monetaria, ma le loro popolazioni muoiono (purtroppo) comunque di fame.

    la tecnologia, la scienza, l organizzazione del lavoro ci consentono di produrre molto di piu del contandino del re di allora.
    per questo abbiamo piu beni, siamo piu ricchi (mi riferisco al mondo occidentale).

    se smettiamo di produrre beni o peggio, non ne produciamo piu, finiti i risparmi facciamo una brutta fine.

    lo so, per alcuni basterebbe stampare moneta……

    ma non è mai stato cosi nè lo sarà mai. del resto, nulla si crea e nulla si distrugge…

    1. Sì ma poter fare ricerca e poi usare scienza e tecnologia c’è bisogno dei fondi finanziari che non si creano da soli, nè tantomeno vengono concessi generosamente e in maniera giusta ed equa dall’Unione Europea.
      A meno che non si torni al baratto…

    2. Il primo principio della termodinamica non vale per uno Stato a sovranità monetaria perchè lo Stato la crea dal nulla. Che ti piaccia o non ti piaccia. Mi dispiace ma hai capito ben poco dello scritto di Barnard. Sempre in caso di sovranità monetaria le tasse non servono a pagare i servizi (sanità, scuola ecc) e la spesa pubblica in genere. Lo hai capito o no? Come credi che gli Stati Uniti abbiano superato la crisi del 29′? Mettendo tutti sotto frusta a lavorare gratis? Ma dove vivi?

    3. Sig. Merlino. Se davvero Le interessa l’economia monetaria legga John Maynard Keynes “Teoria generale dell’occupazione e della moneta”. E anche Adam Smith “Indagine sulla natura e le cause della ricchezza delle nazioni”. Sono l’abc. Senza conoscerli non si hanno basi né bussole. Capirà, se vorrà.

    4. Tra l’altro non è certo il progresso tecnologico a favorire il progresso sociale se tutta la tecnologia disponibile è in mano all’1% della popolazione. Ci vuole tanto a capirlo?

    5. “tant è vero che ancora oggi ci sono Stati del terzo mondo che hanno sovranità monetaria, ma le loro popolazioni muoiono (purtroppo) comunque di fame.” veramente tanti di quegli Stati hanno aderito a ACCORDI DI CAMBIO ed hanno 1 DEBITO ESTERO denominato in VALUTA ESTERA. Ergo di sovranità monetaria non ce n’è manco l’ombra.

    6. capito per caso e con molto ritardo in questa gabbia di matti, pardon in questa discussione, e questo merlino, per quanto improbabile mago medievale, mi sembra l’unico che dica cose sensate. Auguri a tutti e … scusate l’intromissione.

    7. Signor Merlino scusi se le do del lei, smetto subito per semplicità di esposizione. Hai elencato una sfilza di luoghi comuni senza capo ne coda. Mi sembra che dovresti avere l’umiltà di rileggere il saggio di Barnard, e per iniziare “Nonna” molto più semplice ma non semplicistico. Te lo dico con affetto studia, fatti un opinione tua e lascia perdere i pregiudizi in cui sei invischiato come una ragnatela che ti ottunde la capacità di capire, ti consiglio non di allargare la tua visione ma di ESPANDERLA. Se hai capito la mia ultima frase sei sulla buona strada. Auguri.

    8. Merlino, per favore rileggi il saggio attentamente. Non si parla di stampare soldi a casaccio Ma di garantire ricchezza ai cittadini. Soltanto dopo aver investito possiamo avere un incremento di ricchezza al netto dei cittadini.
      Questo permette di investire sulle scuole,ospedali,infrastrutture quali mezzi di trasporto, impianti sportivi, strade ecc. Questo garantisce il benessere del cittadino; attenzione il cittadino lavorerà e parteciperà alla vita politica e sociale attivamente ma sarà un cittadino sano, istruito, degnamente retribuito. Base fondamentale per garantire una democrazia!

    9. “l autore paragona lo Stato al re/despota, quest ultimo stampava moneta e imponeva con il suo esercito personale, il pagamento delle tasse.
      faccio notare che anche quando il re non stampava moneta esigeva comunque delle tasse: una buona parte del raccolto la pretendeva, per esempio.
      quindi il denaro non c’entra una beata cippa con la tassazione.” infatti un genio come te non arriva a comprendere che il re la parte del raccolto la pretendeva IN ALTERNATIVA al pagamento delle tasse. In pratica dice “mi paghi le tasse nella moneta che stampo io oppure mi dai una parte del tuo raccolto”.
      Questo obbligava i sudditi, i quali ovviamente non volevano perdere parte del raccolto, ad accettare la moneta del re come mezzo di pagamento.
      Tra l’altro lo STATO e i CITTADINI/SUDDITI sono due cose diverse:
      – Lo STATO se VUOLE PUO’ emettere moneta. I CITTADINI/SUDDITI NON POSSONO farlo nemmeno se VOGLIONO ma DEVONO accettare la moneta che lo STATO emette.
      – Lo STATO se VUOLE PUO’ emanare leggi. I CITTADINI/SUDDITI NON POSSONO farlo nemmeno se VOGLIONO ma DEVONO rispettare le leggi che lo STATO emana.
      – Lo STATO se VUOLE PUO’ imporre tasse. I CITTADINI/SUDDITI
      NON POSSONO farlo nemmeno se VOGLIONO ma DEVONO pagare le tasse che lo STATO impone.
      – Lo STATO se VUOLE PUO’ comandare una forza militare. I CITTADINI/SUDDITI NON POSSONO farlo nemmeno se VOGLIONO ma DEVONO obbedire alla forza militare che lo STATO comanda.

      La sostanziale differenza tra CITTADINI e SUDDITI è che i primi SCELGONO e CONTROLLANO chi emette moneta, emana leggi, impone tasse e comanda l’esercito mentre i secondi no.

  10. Ho letto “Il Più Grande Crimine” diversi anni fa e ho trovato la spiegazione di tutto ciò che dagli anni ’70 ho visto dipanarsi sotto i miei occhi. Percepivo che qualche cosa di oscuro ci doveva essere e dopo che l’ho letto ho capito cos’era.
    Rispondo brevemente a Merlino con due considerazioni: penso di ricordare che Barnard non afferma che si può stampare carta moneta standosene comodamente seduti, ma se si spende la moneta con oculatezza (quindi non come si fa e si è sempre fatto in Italia) si genera nuova ricchezza e la stampa di quella moneta non creerà nemmeno inflazione.
    Secondo: è vero che ora siamo più ricchi che nel medio evo, ma è anche vero e verificabile che negli ultimi decenni l’enorme ricchezza che il mondo moderno riesce a produrre finisce nelle mani di sempre meno gente.

  11. interessante. cercherò un testo di Barnard (dove lo trovo?)

    in ordine al primo punto, stampare moneta con occulatezza, si chiama deficit spending, lo sosteneva Keynes negli anni 30. non è una novità….

    concordo in pieno con il tuo secondo punto circa la distribuzione della ricchezza. e credo che sia un elemento centrale della crisi. credo tuttatavia che il “stampare moneta” non sia la soluzione: la moneta stampata arriverebbe sempre nelle stesse mani (cosa che gia accade, basta vedere gli effetti del quantitative easing).

    potrebbe essere utile una rilettura dei testi di Marx.
    so che molti storceranno il naso, soprattutto quelli che non hanno mai letto un suo libro e si lasciano trasportare dai messaggi propangadistici di parte.

    concetti espressi nella sua teoria del plusvalore sono sempre piu attuali. il capitale ha assunto negli utlimi anni sempre piu potere a scapito del lavoro e le conseguenze sono queste che abbiamo sotto gli occhi.
    occorre, a mio avviso, riequilibrare questi due aspetti. altrimenti la crescita, se tornerà, sarà solo ed esclusivamente a vantaggio di pochi. i nuovi posti di lavoro saranno ancora piu precari e mal retribuiti. certo, 600 euro al mese è sempre meglio di niente, ma cosi non si va da nessuna parte. in questa corsa al ribasso finiremmo tutti per essere cinesizzati con stipendi da fame e diritti in via di estinzione, con guerre tra poveri, poveracci contro poveracci, il tutto a vantaggio di pochi che ne trarranno enorme vantaggio..

  12. grande merlino. concordo in pieno con la tua analisi. il sogno della ricetta magica che sistemi tutto è vecchio come il mondo. l’unica soluzione è tornare a considerare il LAVORO come unica attività lecita di produrre ricchezza.

  13. Quale analisi?!!! Cosa ha analizzato?! Ho la sfortuna di aver letto le sue” analisi” nei numerosi post che lascia su questo sito che tra l’altro nn capisco x quale motivo visita . Parla di cinesizzazione…perché adesso siamo messi meglio? Ma lei dove vive scusi? Vuole farci credere che va bene? Me lo dice qualche beneficio che questo euro, che lei tanto ama, ci ha portato? Ah ma lei a due lauree sicuramente ne sa più di tutti.
    Vivo in una grande città e mai in oltre 40 anni avevo visto italiani scavare nell’immondizia. Mai avevo letto di gente così disperata da arrivare al suicidio. Mai visto tanta gente a cui hanno levato la dignità di vivere.
    Mai visto uno stato sovrano che deve sottostare a tecnocrati piazzati ai comandi senza uno straccio di voto!!!

    1. Ciao, ti consiglio di leggere http://mmtitalia.info/weimar-e-zimbabwe-randall-wray-risponde-a-chi-accusa-la-mmt-di-preparare-liperinflazion-parte-2/ e la prima parte dell’articolo di Wray che trovi linkato sotto la seconda.

      “Torniamo allo Zimbabwe. Qui c’è un paese che si muoveva tra tremende tensioni socio politiche, con disoccupazione dell’ 80% della forza lavoro e recessione del PIL pari al 40%. Questo segui’ una controversa riforma fondiaria che aveva diviso le tenute agricole e condotto al collasso della produzione agroalimentare. Il Governo doveva fare affidamento sul cibo importato e prestiti del FMI – altro caso di debiti verso l’estero. In presenza di scarsità di cibo e con i settori governativo e privato in competizione per una offerta molto ridotta, i prezzi si impennarono. Questo fu, inoltre, un altro caso in cui il governo non poteva imporre tasse, per ragioni politiche e economiche. Di nuovo, etichettare questo come un semplice caso monetarista di “governo che stampa la moneta) davvero non aiuta a capire il problema dello Zimbabwe.”

      Valentina

  14. Il modello agognato da Paolo Barnard è il tipico modello verticale, fascista, populista, Nazionalsocialista o, se vogliamo, Comunista. Un leader carismatico ottiene il plebiscito del “popolo”, una volta eletto, ha nelle mani il potere TOTALE di creare ricchezza e distribuirla. A questo punto cosa succede? Questo leader carismatico può fare TUTTO, può dare denaro a chi vuole (mettendo magari al primo posto i suoi amici) può toglierlo a chi vuole e quando vuole. Può imporre il protezionismo alla propria economia, senza limiti, privando i liberi cittadini e gli imprenditori di stabilire accordi commerciali con altri paesi in tutta libertà, può creare per sè tutta la ricchezza che vuole e comprare e vendere quello che vuole, a livello di servizi, di armamenti etc. Ci manca soltanto una accordo bilaterale con il Potere Religioso e siamo alla perfetta Repubblica Teocratica Autocratica Talebana. Questo modello è L’OPPOSTO della Democrazia, la quale è invece un modello “orizzontale” in cui il primo valore da garantire è la LIBERTA’ individuale di scambiare, comprare e vendere beni o servizi, in qualsiasi parte del mondo, senza uno stato “sovrano” (retto da un “leader” che ha ottenuto il potere a colpi di populismo e demagogia) che gli metta le mani in tasca o che si arroghi il diritto di creare o togliere ricchezza a piacimento, secondo i propri capricci. In una moderna Società Aperta, lo stato non dovrebbe avere altro compito che garantire questa libertà “orizzontale”, impedendo in ogni modo proprio quello che propugna Barnard, cioè che pochi “poteri forti” acquisiscano il diritto di manovrare la ricchezza per mezzo dello Stato, in modo “verticale”. I fantomatici “poteri occulti” stigmatizzati da Barnard, non sono altro che l’annullamento del potere individuale, “verticale” e carismatico: non si vedono perché non ci sono. Le multinazionali sono possedute da milioni di investitori, attraverso banche nazionali e fondi di investimento, vivono intercettando i bisogni di altrettanti milioni di consumatori i quali comprando i loro beni sono i loro veri padroni, in questo sistema è letteralmente IMPOSSIBILE un potere accentratore e “verticale”, perché ogni decisione nasce da problemi collettivi e e ha conseguenze collettive. Quello che Barnard chiama “progetto neoliberista” e le istituzioni che lo difendono (Bilderberg, Aspen etc.), è in realtà l’unica vera democrazia possibile: non a caso tali istituzioni nascono dal dialogo di molteplici leaders che rappresentano l’interesse di milioni di cittadini e non esprimono mai una personalità unica e “carismatica”. Il Vero Potere è esattamente quello che Barnard vorrebbe restaurare, quello dello Stato Autoritario. Mentre il potere democratico è un potere reticolare, complesso, mai definito, e proprio per questo può sembrare “occulto”. Ricordatevi che un “leader carismatico” che ha ottenuto il potere con la retorica e con la demagogia (creerò lavoro e ricchezza per tutti! etc.) e questo potere è sconfinato (permette di stampare soldi, di creare e togliere ricchezza etc.), questo potere non potrebbe cederlo mai. Un esempio tristemente noto è stato proprio Adofl Hitler. La VERA Democrazia ha proprio il compito opposto, quello di combattere questo potere con ogni mezzo, e dare REALMENTE ai cittadini la libertà di costruire il proprio destino, garantendo la libertà d’espressione e di mercato, limitando il più possibile il potere accentratore, inefficiente e corrotto dello Stato, quello che è stato e sarà sempre l’unico, il solo VERO POTERE. Ben diversa invece è la politica di welfare, che insieme alla giustizia e alla gestione delle forze di polizia, appartiene appunto a quelle politiche di GARANZIA, e serve a garantire a ciascuno la libertà di poter competere ad armi pari, senza partire svantaggiato. Questo invece dovrebbe essere appannaggio dello Stato. Ma guai affidare allo stato la gestione dell’intera economia e del potere finanziario, sarebbe il primo passo verso uno Stato tirannico, dittatoriale e verso una società chiusa, nazionalista e autoritaria. Attenti a Barnard, il difensore del Vero Potere che oggi si trova vermante sotto scacco e tenta di rimontare attraverso la demagogia, il populismo e il nazionalismo.

      1. Ringrazio di aver pubblicato il mio commento. Essendo un vero democratico, sono naturalmente apertissimo al dialgo, quindi ti dico: dal momento che la tua risposta è evidentemente ironica, potresti spiegarmi come può essere un sistema democratico un sistema in cui chi viene eletto dal “popolo”, assume così tanto potere da battere sulla concorrenza qualsiasi privato cittadino, potendo liberamente stampare denaro per acquisire qualsiasi tipo di bene e per “aiutare” qualsiasi tipo di impresa (vale a dire quelle che decide lui, le “migliori” secondo lui, ma seconfo gli esclusi potrebbero essere quelle più “raccomandate”, insomma la solita pessima tiritera dei carrozzoni pubblici la cui inefficienza devastante e la cui corruzione è sotto gli occhi di tutti). Affidare allo stato e non al mercato anche il più minimo briciolo del sistema economico finanziario, secondo me è un perfetto esempio di Vero Potere. Attendo una risposta sintetica e illuminante: se mi rispondi “leggiti il saggio”, la interpreto come un pieno assenso sulla correttezza della mia interpretazione.

        1. il saggio lo hai letto, non ne dubito, ma non hai compreso che il sistema in cui “chi viene eletto dal “popolo”, assume così tanto potere da battere sulla concorrenza qualsiasi privato cittadino, potendo liberamente stampare denaro per acquisire qualsiasi tipo di bene e per “aiutare” qualsiasi tipo di impresa” esiste già, è il sistema attuale. Noi vorremmo fare in modo che esso fosse sfruttato per arricchire il 99% della popolazione. Dimmi, in 3 4 righe, quale è il sistema che preferisci tu.

          Parli di corruzione o inefficienza pubblica mentre nei nostri incontri abbiamo trattato questi argomenti eseguendo il debunking attraverso dati non nostri.

          Comunque ben venga anche il tuo commento, non so perché credevi che ti censurassi.

          1. Beh, certo è la PARTE PEGGIORE del sistema attuale, specie in Italia, in cui non è praticamente MAI esistito un vero capitalismo liberale, ma solo un assistenzialismo da parte della lobby di stato. Il sistema che intendo io è (in 4 righe) un sistema di mercato globale, senza confini e senza protezionismo nazionale, in cui qualunque soggetto privato può comprare e vendere beni o servizi (incluso forza lavoro), senza alcuna imposizione da parte di poteri “esterni” (esempio: lo stato “sovrano”) che possano limitare la libera competizione globale. In questo sistema, TUTTI i movimenti di tipo economico sono dettati dal rapporto della domanda e dell’offerta (come in borsa), cioè dall’incontro delle esigenze di ogni singolo soggetto, abbattendo di fatto il confine tra produttore e consumatore. Il produttore produce in funzione del consumatore, e il consumatore acquista in funzione del produttore. In questo sistema l”unico compito di un unico stato sovrano MONDIALE (non nazionale) sarebbe una giustizia efficiente per PUNIRE chi non rispetta le regole del gioco (=mercato), per assicurare un benessere minimo a chiunque (= stipendio minimo o IMPOSTA NEGATIVA il cui primo teorico è proprio il neoliberista MIlton Friedman), mediante un welfare DAL BASSO, cioè che fornisca al cittadino la facoltà di scegliere il servizio PRIVATO che meglio preferisce, abolendo TOTALMENTE qualsiasi cosa vada sotto il nome di “pubblico”, in ogni campo. La partecipazione pubblica all’economia avviene dalla cooperazione PRIVATA mediante le società per azioni. In sostanza un unico grande mercato con un unico arbitro globale fornito di forze di polizia che fanno rispettare la legge. Questo governo è amminstrato da un PARTITO UNICO (via la competizione demagogica tra i partiti) il cui compito è far rispettare LA COSTITUZIONE cioè l’insieme di precetti che ho appena esposto, e di ottimizzare il sostegno all’attività PRIVATA (quindi evviva i finanziamenti pubblici alla scuola privata e via dicendo). I membri del partito unico sono eletti dall’intera popolazione mondiale tramite elezioni primarie (come quelle che ha fatto il PD), trasformando il mondo in una sorta di grande S.p.a. Sinceramente penso che Bilderberg & c. lavorino per un sistema simile. Abolendo per sempre gli staterelli protezionistici e simil-fascisti in cui un leader eletto dal “popolo”, controlla l’intera economia interna, privando in sostanza i cittadini della libertà. Altro che “sovranità nazionale monetaria” come dice il buon Barnard, un sistema del genere prevede non soltanto l’abolizione degli stati, ma la creazione di un’unica moneta mondiale.

          2. Rispetto la libertà di opinione, MA:

            la bella democrazia del libero mercato è produrre beni a 0.50€ cent l’ora.
            Questo è il LIBERO mercato.
            Al mercato gli frega un accidente dei tuoi diritti.
            Il mercato vuole profitti e con il cavolo che avrai un welfare.
            Il libero mercato ti chiederà anche i soldi dell’aria che respiri.
            Forse non è chiaro ma le elite che hanno in mano il potere secondo te hanno in mente di creare welfare se poi ti mettono monti a fare quello che ha fatto?
            P.s. sulla costituzione, hai davanti a te le prove, il loro obiettivo è abolirla nei punti che ti tutelano, cosi come abolire i tuoi diritti (e leggi il trattato di Lisbona per capire, soprattutto al punto Eurogendfor, parafrasando il rag.Fantozzi, “COME SONO UMANI LORO!!”).
            Forse non è chiaro ma sono tutti segnali di aggressione.
            Lo Stato inteso come istituzione a tutela dei cittadini non esiste piu dal 1999, e la prova è che nessuno di questi signori sia, ad oggi, finito sotto processo.

  15. Tenete a mente una cosa: la Democrazia non è SOLO la possibilità di eleggere il proprio “leader carismatico” a furor di popolo, perché questo leader potrebbe essere il più autoritario e antidemocratico possibile. La VERA Democrazia è un processo decisionale reticolare e collettivo, una prassi di dialogo e rispetto reciproco in cui non c’è un “vincitore” e un “perdente”, ma tutti lavorano per un obiettivo comune. IL PRIMO compito di chi ci governa è garantire questa prassi democratica ed evitare uno scivolamento verso modelli autoritari di organizzazione, questo non ha nulla a che vedere con la demagogia con cui il popolo inforca il tridente a reclama a gran voce il proprio “capo”. Questa è legge della giungla, non Democrazia! Siete sicuri che il modello propugnato da Barnard, in cui chi governa ha il TOTALE controllo del primo strumento di libertà (ovvero il denaro) sia vera democrazia??

  16. Non voglio sembrare uno stalker, ma penso sinceramente che dobbiate una risposta chiara a tutti quanti si lasciano sedurre dalla vostra apparentemente buona teoria. Se ipotizzate un potere centrale che sia in grado di stampare moneta e al contempo di spenderla in modo illimitato, questo non uccide praticamente l’economia di mercato, creando un potere centrale totalmente autoritario, dirigista e centralista in grado di pianificare l’intera economica? Come fate a chiamare un sistema simile “democrazia partecipativa”, se questo sistema uccide il primo e più importante elemento partecipativo del cittadino, ovvero la sua facoltà (in quanto consumatore) di premiare con il proprio denaro l’impresa più efficiente e più efficace, e sostituendo a questo lo stato centrale che decide di dare e togliere a proprio piacimento presupponendo che le decisioni di questo stato centrale siano meglio di quelle del singolo cittadino? Come fate a chiamare questo sistema “democrazia partecipativa” se il sistema uccide un altro diritto fondamentale del cittadino, ovvero quello di intraprendere un’attività economica in un sistema di concorrenza equo con l’obiettivo veder premiata la propria ingegnosità e il proprio talento, se a questo sostituite un potere centrale illimitato in grado di battere sul campo qualsiasi concorrenza privata senza alcun tipo di legittimazione da parte del mercato (cioè degli stessi cittadini/consumatori)?
    Attualmente chi crea moneta è un potere indipendente che non ha la facoltà di spendere la moneta creata: come potete affermare che sia meglio affidare la creazione della moneta a chi la può anche spendere? Non sarebbe un micidiale conflitto d’interessi, fautore del più becero clientelismo politico? Come potrebbe un sistema simile premiare il merito?
    Attendo una risposta …

    1. non sono un adepto di Barnad ma la tua visione materialistica è quella che ha ucciso l’uomo.
      Per te democrazia è poter consumare prodotti… il tuo “reticolo” democratico consente di scambiare anche la forza lavoro… tutto questo è aberrante ed UCCIDE l’UOMO.

  17. visto che i dati ci sono,almeno,che intellettuali economisti di calibro anche,si spera,perchè non si espone alla magistratura il tutto e chiamare a rispondere i vari nomi politici che Paolo Barnard fà?
    certo non possiamo noi “comuni mortali”,anche per tempo studio ecc ecc,ma credo che il Barnard ha tutte le carte, le conoscenze ed altro,per ottemperare a questo guasto archetettato a doc.
    Noi saremo senz’altro interessati alla verità,appoggiamo la tesi secondo cui c’è da far pulizia in tutti i vertici delle istituzioni.
    Se si attua un meccanismo popolare di sostegno alla vera verità,noi,almeno io,metterò del mio.
    hasta siempre!

  18. qui ti sbagli di grosso…parti da un presupposto sbagliato cerco di spiegarmi meglio che posso…..in uno stato democratico VERO, il pubblico e’ di tutti, non di chi sta al Governo…capisci la differenza? il problema e’ che spesso i politici “manovrano” le masse , cambiano leggi a loro favore e si stabiliscono al governo creando una FINTA democrazia…questo e’ il problema…se la gente capisse il concetto di pubblico, cioe di tutti, il mondo sarebbe migliore……i beni primari per l’esistenza come acqua , energia, cibo, e altri non possono essere governati da PRIVATI, in quanto il privato vede e lavora solo per un profitto PRIVATO non di PUBBLICO , cioe di tutti…..prova a immaginare se una multinazionale privata si impossessasse dei beni primari ( ci siamo vicino a questo) ……le multinazionali come il piu piccolo commerciante, lavora per il suo interesse , non per l’interesse pubblico, il tuo discorso non e’ veritiero di fondo…pensaci bene…..io per PUBBLICO intendo di tutti, cioe tutti noi eleggiamo un governo, cioe lo legittimiamo, e dovremo fare in modo che questo governo risponda del nostro volere, questa e’ la VERA democrazia, non che si radichi nei palazzi del potere e faccia quelo che vuole….

  19. Ho letto Barnard due anni fa. E’ d’allora che non dormo. Perchè “Il più grande crimine” ha confermato un sospetto che ritenevo impensabile, un incubo che si tramutava in realtà. E siamo solo all’inizio…

  20. Quello stato autoritario e totalitario che impone a tutti cose ingiuste come tu lo definisci è in realtà lo stato modenro, eletto democraticamente che deve (dovrebbe perchè ora non lo fa) fare l’interesse dei cittadini. L’unico modo per garantire prosperità anche al settore privato è uno stato equo e democratico che spenda a deficit per l’economia reale.
    Ora che abbiamo il libero mercato e che la moneta è emessa da una banca centrale indipendente dalla politica (BCE) siamo nella bella situazione che viviamo ogni giorno. Si chiama in tanti modi, si chiama Trattato di Maastricht (n base al quale si gestisce l’emissione della moneta per il solo vantaggio degli investitori internazionali), si chiama Quantitative Easing in America, dove si emette la valuta unicamente nelle riserve dei mercati dei capitali con effetti quasi ininfluenti sull’occupazione, si chiama riduzione del debito pubblico imposto da trattati mai eletti da nessun cittadino e mai spiegati, in base ai quali si impone la riduzione drastica del debito pubblico e quindi anche della ricchezza del settore non governativo, ossia privato che tu dici tanto di difendere e infatti oggi si vede la fine che sta facendo. Per la Corea del Nord, mi risulta che sia l’esempio peggiore al mondo di stato che spenda a deficit per il bene dei cittadini , non a caso il suo debito pubblico è quasi zero e la ricchezza del settore privato è quello che è. Il libero mercato e il privato lasciati liberi di fare e senza freni tendono alla massimizzazione del profitto, non all’equità sociale. Peccato che non tutti possano essere allo stesso tempo in surplus, a meno che non ci mettiamo ad esportare verso Marte e che quindi ci sia bisogno anche dello stato che crea la ricchezza finanziaria e la spenda a deficit, soprattutto nei periodi di crisi.

    1. Peccato che non ci sia risposta alla domanda di Paolo. In effetti a cosa serve questo enorme dispendio di energie per un dibattito sterile che non produce cambiamento. Ok, è andata così… ma ci resta solo il mea culpa? Ho una famiglia, ho perso le mie possibilità produttive (lavoro) e ho timore che quel poco che possiedo, che ora è di vitale importanza per il mio futuro, sarà mangiato da questo meccanismo infernale.
      Come ci possiamo difendere da tutto questo?

      1. Ai Sigg. Paolo e Loreto. Capito qui saltuariamente. Come difendersi? E’ passato più di un anno dal vs. interrogativo. Sono sorti Gruppi MEMMT in tutta Italia (se cliccate “gruppi memmt” su un motore di ricerca li trovate). Stanno facendo promozione dell’idea MMT e/o ME-MMT (gruppi regionali e RETE MMT). Potreste contattarli e aderire. Si sta sensibilizzando, ma l’ignoranza in economia è diffusissima (senza offesa per chi non sa e non la studia). Il blog di Paolo Barnard è illuminante (clic Barnard e si trova). Manca la discesa in campo politico con liste elettorali ME-MMT per andare al Governo con persone qualificate e fuori dalla “casta”. Io tifo per una lista Warren Mosler e staff di suoi economisti (incluso il Sig. Barnard). Ma ci sono idee divergenti al riguardo. Così la ME-MMT non ha referenti ed è ininfluente. E’ lodevole, ma senza speranza. Chi vivrà, vedrà. Con cordialità.

  21. desidero sapere se questo libro è in vendita nelle librerie,o su amazon,ho chiesto in varie librerie in Verona,nessuno ce l’ha.

  22. Grazie a “Il Più Grande Crimine”, sono riuscito a comprendere le nefandezze che l’italia ha subito E continuerà a subire purtroppo se le cose non dovessero cambiare. Grazie Paolo Barnard, grazie MMT.

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