È possibile racchiudere quasi tutta la Me-MMT in un video di 6 minuti? Si, se a parlare è Mike Norman, il capo economista della John Thomas Financial, istituto finanziario di Wall Street. Mike viene da più di 30 anni di esperienza nel trading e nella finanza, da Merril Linch a Credit Suisse e afferma, senza ombra di dubbio, che la Me-MMT è la chiave adeguata per sbloccare la serratura di questa crisi e lo dice su un network mondiale, Russia Today, senza timori. Non che noi avessimo bisogno di prove, ma alcuni di voi si.

Il breve video merita di essere guardato per la padronanza e la semplicità con cui Mike descrive la Me-MMT. Inoltre, è propedeutico saper smontare i falsi miti creati affinché, a noi cittadini, non sfiorasse mai l’idea di pretendere la piena occupazione: “tanto non ci sono i soldi… lo Stato è come una famiglia”.

 

Poi arriva Mike su Russia Today e spiega che:

  • rischio default zero per i Paesi dotati di sovranità monetaria. Per esempio, gli USA emettono la loro moneta dal nulla e saranno sempre in grado di ripagare un’obbligazione denominata nella loro valuta, il dollaro. Sempre;
  • l’interesse sui titoli di Stato non è, in alcun modo, influenzato dalla quantità di spesa del governo. Mai. Giappone docet;
  • le agenzie di rating non capiscono nulla del sistema monetario attuale e non vanno prese in considerazione essendo le stesse che classificavano i titoli spazzatura con la tripla A;
  • gli Stati, per garantire benessere al 99% della popolazione devono stimolare la domanda spendendo in infrastrutture, scuola, sanità, ricerca e sviluppo, trasporti pubblici, energia rinnovabile. Devono usare la moneta che emettono per garantire standard di vita tali da rendere l’esistenza di tutti dignitosa.

Riflessioni:

  • Mike Norman va abitualmente in tv, da CBS a Russia Today, e parla di Me-MMT. Noi invece, in Italia, siamo totalmente ignorati, Barnard in primis;
  • in questo video c’è quasi tutta la Me-MMT, in 6 minuti. C’è la corrente economica che stabilisce come è assolutamente possibile che la tua vita sia “normale”, perché l’anormalità è quella di Stati che devono chiedere in prestito una moneta, o quella di nazioni che la spendono per l’1% piuttosto che per il 99%, il contrario di quello che promuoviamo noi. La normalità è uno Stato che mantiene un deficit tale da far si che tu abbia una casa, un lavoro, che tu possa acquistare l’abbonamento ai mezzi pubblici, curarti e coprirti, andare a teatro o passare il fine settimana in una città d’arte. Se voi non capite quanto rivoluzionario e storico è ciò che stiamo facendo insieme, ignorateci. Nel caso opposto, se hai compreso che la Me-MMT rappresenta l’unica flebile speranza prima di crepare schiacciati dal nuovo euro-feudaulesimo, dacci una mano. Diffondi a man bassa la Me-MMT, “Il più grande crimine” di Barnard e il Programma di salvezza economia. Non hai lo spirito per questo? Allora dimenticaci, considera la conoscenza della Me-MMT un incidente di percorso e vivi il più serenamente possibile. Ora c’è necessità di coraggio e tenacia. Stop.

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Mike Norman è un economista e trader con una carriera trentennale a Wall Street. Nel 1979 ha cominciato con Merrill Lynch facendo trading in quattro mercati (NYFE, NYMEX, COMEX, CME). Durante gli anni ’80 si è ben distinto come broker nel NYMEX. Nel 1990 è stato assunto da Credit Suisse per avviare il traiding dei derivati e si è trasferito 10 anni a Ginevra. Lasciata la banca ha creato un’azienda di ricerca economica i cui clienti includono le principali banche mondiali. Norman è un commentatore televisivo e abitualmente viene intervistato da CNBC, Bloomberg e Fox News. Nel 2003 ha firmato un contratto di esclusiva con Fox News e ancora oggi appare regolarmente su Fox Business. Nel periodo 2004-2009, spesso è stato ospite di BizRadio Network. Norman è un esperto di politica fiscale e monetaria e ha creato un indicatore chiamato Fiscal Liquidity Index che sottolinea l’impatto sui mercati finanziari della spesa del governo. Questo indice è pubblicato tutti i giorni da Bloomberg. Norman ha una laurea in economia conseguita presso l’università della Pennsylvania e un master ottenuto al UCLA. È frequentemente invitato come speaker negli eventi di importanti aziende e ha avuto l’onore di presentare il suo outlook al Army War College. È stato candidato al consiglio comunale di New York nel 2001.

 

Comments

  1. Buongiorno.
    Cercherò di articolare il mio commento in due parti.
    Nella prima parte vorrei dire semplicemente questo: ho scoperto la MMT (oltre alla truffa dell’eurozona e tutte la malefatte che ci sono dietro) grazie a Paolo Barnard.
    Seguo il suo blog da almeno 5 anni. Ho letto e studiato ogni suo articolo, dal più “leggero” a “Il più grande crimine”, passando per gli altri. Ho ascoltato ogni singola parola di Paolo Barnard reperibile in rete. Ho scambiato con lui più di duemila email che custodisco gelosamente. Ho curato un’antologia di racconti che ha avuto la sua prefazione ed il suo contributo e affiancare il mio nome al suo in copertina è stata una fonte di soddisfazione immensa.
    Ho condiviso (nei limiti delle mie possibilità) la sua lotta, la sua disperazione derivante dalla cecità del popolo italiano.
    Ho sofferto, ho cercato di diffondere (e lo sto facendo ancora) il suo immenso lavoro.
    Non gli sarò mai abbastanza grato per aver scoperchiato pandora.
    Considero la MEMMT semplicemente LOGICA. Funzionale. Morale. Sociale. La MEMMT è strepitosa. Magnifica.

    Ciò che al meglio la identifica, a mio avviso, è la frase “Uno stato a moneta sovrana, legittimato dai cittadini, che spenda a deficit positivo per il benessere del 99& della popolazione è l’unica vera forma di democrazia”. È superfluo specificare che è di Paolo Barnard.
    Per chiudere la prima parte del commento, insomma, la MEMMT è l’unica vera speranza di salvezza di questo paese dal disastro euro.
    L’unica vera speranza di vivere una vita normale, dignitosa, di vivere una vita FELICE.

    Vengo alla seconda parte del commento che, ve lo anticipo, è una pesante critica a tutti noi, me compreso. Critica verso tutto il “movimento” (non mi viene altra parola ora) MEMMT. Una critica che, per usare le parole di Paolo, deve essere a 360 gradi e deve riguardare tutti. Lui per primo.
    Perché se i MEMMTer sono diversi dagli adoratori dei Guru, è proprio perché non adorano il proprio Guru per partito preso. Non lo adorano proprio. Lo aiutano, quando dice cose giuste, lo criticano quando fa cose sbagliate. Invece è successo proprio quello che Barnard ha sempre contestato, per esempio, ai fans di Travaglio.
    Ci sono oggi gli adoratori di Paolo Barnard. Qualunque cosa lui faccia.

    Vorrei precisare che:
    Considero Paolo Barnard IL PIU’ GRANDE GIORNALISTA D’INCHIESTA che sia mai esistito.
    Voglio ripeterlo: IL PIU’ GRANDE GIORNALISTA D’INCHIESTA CHE SIA MAI ESISTITO. D’inchiesta forse è anche troppo poco: D’ASSALTO è il termine più corretto.

    Paolo Barnard ha scoperchiato (è stato il primo? Io non lo so: so con certezza che i miei occhi li ha aperti lui, dunque per me, sì, è stato il primo) pandora. Ha scoperchiato come dicevo sopra tutte le nefandezze derivanti dalla firma del trattato di Maastricht, di Lisbona, di Velsen, e tutti i conseguenti MES, FISCAL COMPACT. Ha anticipato sul suo sito tutto ciò che di lì a poco si sarebbe verificato. Passo per passo. Punto per punto.
    Basandomi sui suoi “insegnamenti” ho sempre considerato il suo sito SOLO una fonte. Una fonte come google da consultare ma da prendere sempre con le pinze. Quindi, consultare per poi verificare.
    Tutte le verifiche hanno sempre avuto esito positivo.
    Paolo Barnard, mi ha sempre detto la verità, mi ha sempre detto le cose come stanno.
    Questo non fa che confermare il mio pensiero. Paolo Barnard è il più grande giornalista d’assalto che sia mai esistito.
    I premi pulitzer degli ultimi 100 anni sono dei minuscoli travaglio al suo confronto.
    Ma, c’è un ma.
    Paolo è il più grande giornalista d’assalto, ma una volta scoperchiata pandora, occorre divulgare cosa c’è sotto Pandora.
    E come se la cava Paolo con la divulgazione?
    Come se la cava Paolo con la comunicazione?
    Qui cade del tutto la vostra affermazione “Mike Norman va abitualmente in tv, da CBS a Russia Today, e parla di Me-MMT. Noi invece, in Italia, siamo totalmente ignorati, Barnard in primis;”
    Perché?
    Perché Paolo avrebbe dovuto capire che ad un popolo dormiente non puoi accendere la luce e gridare “SVEGLIA! COGLIONI”. Un popolo dormiente quale quello italiano è, andava svegliato a piccole dosi. Andava paradossalmente accarezzato come si fa con un figlio che deve andare a scuola: si accende una lucetta nella stanza, si accarezza e gli si dice “Buongiorno piccolo mio. Ci alziamo?”.
    E invece? E invece, la riflessione “Mike Norman va abitualmente in tv, da CBS a Russia Today, e parla di Me-MMT. Noi invece, in Italia, siamo totalmente ignorati, Barnard in primis” è priva di fondamento perché se è vero che gli argomenti di Paolo sono i più scottanti degli ultimi 70 anni, è anche vero che:
    1 – È stato invitato a Matrix. Mi pare che Matrix sia canale 5, o forse sbaglio? Bene.
    A Matrix avrebbe potuto rispondere, non appena avuta la parola, alla domanda “Perché ha scritto una lettera a Berlusconi pregandolo di non dimettersi?”, avrebbe potuto rispondere con la stessa pacatezza di Mike Norman “Gli ho scritto, Dottr Vinci (prendendolo anche per il culo, perché no?) perché bisogna capire che il debito pubblico non è IL problema. Il debito pubblico corrisponde alla ricchezza privata etc…”
    Così facendo Vinci gli avrebbe fatto altre domande e Paolo avrebbe potuto svegliare “il bimbo” a piccole dosi.
    E invece? E invece alla domanda “Perché ha scritto a Berlusconi?” ha risposto “Draghi è un golpista! Deve andare in galera”.
    Vinci, che oltre essere un cagasotto è evidentemente disinformato, ha spento il microfono di Paolo e non gli ha più dato la parola.
    Ma ancor più grave è quel che ha pensato “il bimbo” (il popolo dormiente di milioni di persone che abitualmente guarda Matrix). Ha pensato, senza dubbi “Questo qui è da internare”.
    Tradotto: quella sua apparizione in TV non ha diretto una sola persona verso la verità, anzi, ne ha allontanate parecchie.
    E non venitemi a dire che tanto la verità va spiegata altrove (in rete, nelle conferenze etc) perché la falsità è stata instillata dalle TV e da lì va DISTRUTTA)
    2 – È stato invitato (più volte) da Gianluigi Paragone a L’Ultima Parola. Mi pare sia RaiDue, o sbaglio?
    Bene.
    Qui le cose sono andate un pochino meglio, ma il merito è anche di Paragone che, a differenza di Vinci, sa come stanno le cose (eurozona, trattati etc) quindi è riuscito a gestire Paolo.
    Dopo poche, pochissime puntate, però, Paolo come al solito esplode e dichiara che NON andrà più da Paragone perché Paragone invita anche il Prof. Bagnai.
    La domanda è: a vantaggio di chi? Del suo delirio solipsistico? Della MEMMT? Della verità?
    Per un lungo periodo, quindi, sparisce anche da RaiDue ed è un vero peccato perché lì, con l’appoggio di Paragone, ha smontato tutto e tutti con dati e documenti.
    Favoloso questo passaggio: http://www.youtube.com/watch?v=0ucvkUdiuIg
    Favoloso.
    Favoloso.

    Ma poi?
    Poi ha deciso che basta. Basta andare da Paragone.

    3 – Ci sono le prove pubbliche, Claudio Messora, in arte byoblu, lo ha invitato a parlare liberamente sul suo blog. Non è una TV, ok. È un blog.
    Ma:
    – Ha un numero di visitatori equiparabile a quelli della TV (punte di 6-7 milioni)
    – Se ne deduce che ha un seguito composto da persone informate e NON, perché se 6-7 milioni di persone fossero tutte informate, non saremmo dove siamo.
    Qualcuno risponderà che Messora lo ha invitato per suo tornaconto personale (leggi: guadagni derivanti dalle alte visite/donazioni etc). A costoro rispondo, molto semplicemente: e sticazzi?
    A me interessa che il disastro eurozona sia conosciuto da più gente possibile, e che la soluzione MEMMT idem.
    Perché? Perché come dice Chomsky, tanto caro a Paolo Barnard: “Oggi la gente non tollera più la barbarie, e la Storia ci dimostra che quando la scopre si attiva per porle fine”.
    Che senso ha rispondere “Non vado da Messora perchè è lo stuoino di Bagnai?”

    Chiuso quindi anche il capitolo byoblu.

    Cosa ha fatto dopo Paolo per divulgare il suo immenso lavoro?

    Ha aperto un account twitter e la credibilità costruita in anni e anni di lavoro è andata letteralmente a farsi friggere con tweet di una saggezza e intelligenza devastanti alternati a tweet “w la figa”.
    Per carità, si può scherzare, si deve scherzare, è bene alleggerire ogni tanto i toni. Ma un giornalista del suo spessore non può non sapere che poi, quei toni, vengono usati contro di lui.

    Infatti, mi chiedo e vi chiedo (e gli ho chiesto, ma non mi ha risposto):
    Che senso ha dire al popolo dormiente “Siete una manica di coglioni, di cacche inutili?”
    Cosa si aspettava, Paolo, dal popolo dormiente?
    E di cosa si meraviglia oggi se accade questo?

    http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=570

    Cosa lo sorprende?
    A me pare assolutamente ovvio che, se due persone (se una ha copiato dall’altra non lo so e NON mi interessa, a me interessa salvare il paese) dicono più o meno le stesse cose, io continuo a sentire quello che mi dice le cose con pacatezza e risponde alle mie domande anziché quello che mentre me le dice rafforza con “tanto non capite un cazzo, siete inutili, siete cacche, anzi nemmeno”.

    Un intellettuale del suo calibro avrebbe dovuto sapere che, oggi, la gente non è più quella di prima.
    Gli attivisti, quelli veramente attivi, sono pochissimi.
    Gli altri, la maggioranza, vanno informati affinché, piano piano, possano capire che l’unico vero strumento per cambiare il paese è l’attivismo, non quello da tastiera.
    Ricoprirli di insulti NON serve a nulla.

    E come è “ridotto” ora? Ad attaccare tutti quelli che, secondo lui (e per carità magari è anche vero) gli hanno rubato il lavoro e lo spacciano per proprio non citandolo.
    A parte il fatto che mi sorge una domanda: Mike Norman è uno di quelli?
    Mike Norman doveva citare Barnard, Mosler e c mentre spiegava come funzionano le cose in uno stato sovrano?
    Ma andiamo oltre.

    Ma ragazzi, cosa volete che me ne freghi di CHI ha scoperto per primo il meccanismo?
    Albert Sabin sviluppò il vaccino per la poliomelite.
    Gli dissero: lo brevettiamo?
    Rispose: quanto tempo ci vuole?
    Qualche giorno, gli risposero.
    Potrebbe morire qualche bambino. Diamola all’umanità.

    Non se ne è fregato del “brevetto”. Gli importava salvare vite umane.
    Allo stesso modo, cosa volete che me ne freghi se Mosler è arrivato prima o dopo di Bagnai e se quest’ultimo ha copiato o viceversa a fronte di MILIONI DI PERSONE CHE IN QUESTO MOMENTO STANNO MORENDO?????

    Cosa volete che me ne freghi.
    Il tutto senza considerare che, qualora la MEMMT arrivasse davvero in parlamento, la verità, quella vera, verrebbe a galle.

    I deliri solipsistici non servono alla causa.
    La gente si sta ammazzando.
    La soluzione è la MEMMT, non la MEMMT di Paolo Barnard o di Alberto Bagnai o di Warren Mosler o Mike Norman.
    La MEMMT è 100 e passa anni di economia salva vite.
    È di tutti.
    Riflettiamo.

    Vi saluto e vi ringrazio, scusandomi se mi sono dilungato.

    1. Ciao Sono Fabio, socio fondatore ME MMT Toscana, finalmente una persona intelligente, concordo in pieno con quello che hai detto, la causa avanti a tutto poi la storia dara i meriti, e Barnard avra i suoi riconoscimenti *deve stare tranquillo e non abbandonare, anche io ho conosciuto la MMT tramite lui< ma ora e fondamentale che la gente sappia, sapessi quante persone a me vicine o formato in questo anno.
      Ciao a presto

    2. Sono d’accordo su molto di ciò che hai scritto.

      – c’è un’urgenza tragica
      – c’è bisogno di una divulgazione soft adatta a pubblico televisivo, tale da suscitare un successivo approfondimento o perlomeno che la gente inizi a discutere di MMT anche al bar / questo ovviamente non sostituisce la divulgazione tecnico-scientifica, ma la affianca.
      – bisogna sfruttare tutte le occasioni anche se offerte da paraculi.
      – la trasmissione di Paragone ha dei tempi assurdi, ciò nonostante Barnard è riuscito a fare un lavoro eccellente.
      Unico problema, secondo me, la gente fa fatica a seguire, meglio concentrarsi con più calma su un solo tema alla volta.
      Nell’ultima puntata sarebbe stato meglio non accennare le esportazioni e la rivalutazione della lira senza avere i minuti necessari per una spiegazione.

      – Byoblu 6-7 milioni? Qualche decina di migliaia, forse centinaia di migliaia. Ultimamente è diventato la tv del movimento 5 stelle, però anch’io penso che una bella intervista lunga potrebbe giovare alla diffusione della MMT, in particolare tra i 5stelle.

      Giusto sfruttare tutte le occasioni, detto questo non si può chiedere a una persona di annullare la propria personalità in nome di una causa.

      Ci sono verità economiche e ci sono anche verità morali, per cui i paraculi vanno chiamati con il loro nome.

      Forse una soluzione potrebbe essere che dai paraculi ci vada qualche altro esponente di MEMMT e Barnard faccia solamente le cose che si sente.

      Sulla questione di chi è arrivato per primo e di chi ha copiato senza fare alcuna fatica: quidquid latet apparebit.

      1. Sono d’accordissimo, stimo tantissimo Barnard, ma il suo limite quando va in tv è il modo esagitato di spiegare le cose ma soprattutto i toni.
        Per migliorare non dovrebbe far niente di diverso di quello che fa nelle conferenze, dove è sempre molto pacato. Ma soprattutto dovrebbe pensare di collaborare con qualche economista italiano. Altrimenti verrà sempre etichettato come un pazzo eretico.

        1. Sono tanti ma non tantissimi (6-7 milioni). Col mio giornale che non cito per non fare pubblicità ma si occupa di una provincia marchigiana, nel 2012 abbiamo superato i 10 milioni di pagine viste, con media di 13700 lettori unici giornalieri.

          1. Pierpaolo, conosco il tuo splendido giornale e ti leggo sempre.
            Detto ciò, sicuro di aver letto bene?
            Byoblu nel 2012 ha mediamente più di 1.000.000 di visitatori unici.
            UN MILIONE DI MEDIA.

        2. Stiamo facendo ragionamenti diversi: siccome hai parlato di “punte” pensavo ti riferissi all’equivalente dell’audience tv.
          Nell 2012 byoblu dichiara 9 milioni di visualizzazioni complessive sui video. Ma l’audience sul singolo video è sempre nell’ordine delle migliaia, solo alcuni sono arrivati a 100.000. E’ quindi è questa l’audience che possiamo stimare anche per un’eventuale intervista a Barnard, non molto dissimile da quella delle sue conferenze che sono già su youtube.

          Per me byoblu non è importante per i numeri, se mai può essere importante per raggiungere un pubblico diverso da quello che già conosce la MMT.

          1. sì Alessandro, le cifre di Byoblu sono annuali “Ho messo in fila un po’ di numeri. A questo giro abbiamo (sempre io e voi, insieme, perché è il network nel suo complesso a compiere il miracolo) messo insieme più di 5 milioni di pagine viste, collezionato visitatori da ogni singolo paese del mondo (esclusi i poli), e abbiamo sviluppato una mole di visualizzazioni video pari a quasi dieci milioni (per l’esattezza 9.234.634, ma ci sono ancora 10 giorni davanti)”. Sono tante ma non parliamo di punte di 6-7 milioni. Immagino ad esempio che il blog di Barnard faccia dai 20 ai 30 mila lettori al giorno, che non sono pochi, anzi, sono tantissimi

          2. Pierpaolo,
            Io non so più come scriverlo.

            Provo a sintetizzare con una metafora.

            Questo è il senso del mio commento.
            La verità non può passare dietro una struttura verticale.
            Se hai la ricetta di un piatto che salva vite umane, non puoi andare in giro a cucinare tu.
            DEVI PASSARE LA RICETTA A PIU’ GENTE POSSIBILE.

    3. “A me pare assolutamente ovvio che, se due persone (se una ha copiato dall’altra non lo so e NON mi interessa, a me interessa salvare il paese) dicono più o meno le stesse cose, io continuo a sentire quello che mi dice le cose con pacatezza”.

      Quel signore che tu chiami pacato è il più volgare, arrogante, sboccato, impostore io abbia mai conosciuto! Il suo blog è un luogo dove viene coltivato l’odio per la MMT e verso tutto ciò che la rappresenta. Io l’ho seguito quel blog e posso testimoniare lo scherno quasi quotidiano rivolto a Barnard, a Mosler e agli altri economisti MMT.
      O tu menti sapendo di mentire o quell’uomo non lo conosci affatto.
      La verità è che questo millantatore ha colto l’occasione per presentare una ricetta simile all’originale, ma sufficientemente diversa da risultare utile soltanto alla piccola e media borghesia. Nessuna salvezza, al contrario un’assicurazione che se dovessero cambiare le cose cambino esclusivamente per i ricchi, lasciando i poveri delle stesso condizioni di sudditanza in cui si trovano ora.

      1. Sicuro di aver letto cosa ho scritto?
        Sicuro di aver letto dove IO ho imparato quel che ho imparato?
        Sicuro?
        Spostate l’odio che vi soffoca il cervello.
        A me non frega nulla di Bagnai, di Mosler, di Barnard.
        A quest’ultimo devo l’averti aperto gli occhi e, come già detto, gliene sarò grato per la vita.
        Ma auspico le forze di tutti (tutti gli interessati a salvare il paese, intendo, non gli interessati a una poltrona) si concentrino verso la migliore diffusione possibile e non in sterili guerre di “l’ho detto prima io”.
        Pensavo fosse chiaro il messaggio, evidentemente mi sbagliavo ma ora non riesco a spiegare meglio (scrivo dal telefono).
        Saluti.

      2. Capisco quello che dici… La MMT è uno strumento, ma è l’uomo a fare la differenza! Se l’uomo è sbagliato le conseguenze saranno fatali.
        Ecco una metafora a proposito: l’automobile è un mezzo, utile per spostarmi agevolmente da un luogo ad un altro o percorrere lunghe distanze. Se però io l’automobile la lascio guidare a uno che non ha la patente, è spericolato o è ubriaco, questo mi compie una strage.

    4. Ma… come hai fatto… è esattamente quello che penso io! Solo che non sarei mai riuscito a scriverlo così bene. Complimenti! Grazie a te e a Barnard ovviamente!

    5. Fatto sta, che qui si porta avanti la MMT di Mosler e non un surrogato propinato da qualcuno che professava teorie che poco o nulla hanno a che fare con la MEMMT, e che adesso cerca da solito furbetto di turno di cavalcare l’onda del malcontento in una gara mediatica a chi si accaparra più consensi, e non importa con che mezzo, ma sempre senza scrupoli, nemmeno se si deve smentire se stessi.
      Non credo che a Barnard si possa rimproverare di essere se stesso anche davanti alle telecamere. Chi non capisce nemmeno che è la sostanza di un discorso ciò che ha valore piuttosto che la forma con cui viene espresso, credo sia un soggetto che deve ancora vincere la battaglia individuale di emancipazione da facili pregiudizi e stereotipi.
      Se davvero ha deciso di non andare più da Paragone per Bagnai (non ne so nulla) allora non sono d’accordo, non ci si può permettere un sacrificio di visibilità del genere, e in questo dovrebbe considerare le aspettative degli attivisti che lavorano dietro le quinte di un movimento in espansione di cui è genitore e a cui deve rispondere con responsabilità.

      1. Prima parte:

        “Chi non capisce nemmeno che è la sostanza di un discorso ciò che ha valore piuttosto che la forma con cui viene espresso, credo sia un soggetto che deve ancora vincere la battaglia individuale di emancipazione da facili pregiudizi e stereotipi.”

        Il 60 % della popolazione italiana ha difficoltà nella comprensione di un testo semplice. ISTAT

        Devo aggiungere qualcosa?

        Seconda parte: Ha deciso di non andare più da Paragone. Sì, lo ha deciso e comunicato su twitter e la motivazione è quella che hai letto.

        Devo aggiungere qualcosa?

    6. SOLTANTO OGGI 29/05 LEGGO QUESTO POST.

      Alessandro, condivido TUTTO quello che hai scritto, virgole, punti ecc. Finalmente un’analisi seria, inteligente. Hai ragione, la gente va educata, va convinta, accompagnata alle giuste conclusioni CON TANTA, TANTA PAZIENZA. Anch’io sarò sempre grato a Barnard per il lavoro che ha svolto e per come mi ha educato alla verità: non faccio altro che spedire il suo immenso saggio a tutti i miei conoscenti; al bar, o per strada o tra colleghi cerco di fare informazione. Ma per quanto sia in gamba e degno di stima, a me fa molto, ma molto incazzare. Pronto a sparare cacca su tutti… io non capisco: ha un dono e una competenza immensa sul dramma che stiamo vivendo eppure spara su tutto ciò che si muove. Ma cosa vuole che gli importi alla gente se lui ce l’ha a morte con gli eterodossi, con questo, con quell’altro? La gente che incontro per strada, a cui comincia sul serio a sorgere qualche dubbio sulla permanenza nell’euro, non sa nemmeno chi sia Bagnai, Borghi, Undiemi, Mosler. Non avrà mai tempo per studiare le “differenze” tra la MEMMM ed il pensiero, che so, di Bagnai o del bocconiano di turno. La gente torna tardi dal lavoro (chi ancora ce l’ha) e vuole soltanto sapere che cosa diavolo sta succedendo, che cos’è che non ha funzionato…A tutti questi bisogna subito dire una ed una cosa soltanto: USCIRE DALL’EUROZONEA E SPIEGARE LORO IL PERCHè!! Poi dopo verrà ovviamente l’approfondimento (Moslere, Me-mmt ecc) MA PRIMA DEVI ARRIVARCI ALLA GENTE, E PER FARLO DEVI SFRUTTARE I MEDIA E TUTTE LE OCCASIONI PREZIOSE CHE TI SI PRESENTANO.

      GRAZIE

  2. Io voglio diffondere la mmt! è un anno che ci sbatto la testa; sono venuto a rimini, sto leggendo libri, dispense, articoli. Ne parlo in ufficio con colleghi e clienti. Ho parlato (per 15 minuti e con molta fretta, purtroppo) di eurozona e moneta davanti 200 persone.
    Insomma la mia parte la voglio fare!
    Vi ho chiesto dei corsi di formazione, e non ho ricevuto ancora chiare risposte.
    Vi sto scrivendo da un mese che voglio organizzare un evento (anzi più eventi) nella mia città (Agropoli) ed avrei bisogno di un vostro supporto. In particolare sul programma della MMT. ( il resto eurozona, moneta sovrana, debito pubblico etc. credo di poterlo esporre abbastanza agevolmente).
    Vi ho chiesto se posso utilizzare il vostro format per le locandine di pubblicizzazione dell’evento.
    Ho il locale messomi a disposizione da un cliente (la sala di un bar centrale con una capienza di 40/50 persone).
    Fatemi essere un “bufalo all’interno della mandria” e non un lupo solitario (anche ci sono abituato)….. Saluti

    1. ciao Antonio, ho risposto anche ieri alla tua email. Leggi la posta per favore. Abbiamo bisogno di “bufali all’interno della mandria”. Come già scritto, stiamo trovando un referente di economia che faccia da moderatore principale all’incontro. Per la formazione hai già avuto ok! ciao Deanna

    1. Sandro, non siete solo tu e Antonio. Siamo tanti in Italia. Prendi contatto con il GT più vicino a te. nella sezione “Gruppi territoriali ME-MMT” trovi gli account email dei gruppi oppurre scrivi a mmtitalia.info@gmail.com indicando la città dove abiti. ciao Deanna

  3. Che ignorante la giornalista.
    Ed anche tracotante ed arrogante perchè non lo ha lasciato concludere, ma d’altronde questa è la prassi dei media asserviti al potere.

  4. Non di solo idoli vive l’uomo. La donna ancor meno.

    Ieri sera, alle ore 22,35, in riferimento a “Una storia di paraculi italiani”, http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=570
    ho scritto questa mail a Paolo. Barnard.

    “Ma di cosa ti lamenti?
    Non è forse quello che auspicavi e che suggerivi a tutti di fare?
    Ti ho sempre sentito dire: “prendete la MMT, uscite da qui, ma non andate sul web a scrivere che ce l’avete: usatela, fate, agite!”
    Quelli hanno usato, fatto e agito, perché tu glielo hai consentito, anzi, vivacemente consigliato!
    Se avessi fondato un Partito Popolare e quel progetto lo avessi realizzato insieme a chi lo condivideva e lo appoggiava nella sua interezza, un simile scempio non si sarebbe verificato.

    Questa non è una storia italiana; questa è la storia infinita di chi si ostina a rimanere fedele ai propri principi, dimenticandosi completamente dei fini. ”

    Naturalmente i fini a cu mi riferisco sono la salvezza di un Paese che, come il Titanic, si sta inabissando inesorabilmente e il recupero del suo equipaggio, che sta per affogare in un mare di ciniche menzogne. I principi di cui parlo sono invece quelle spinte “egotiche” di cui Barnard è preda e che lo inducono a interpretare l’anti-divo, per poi al contempo spingerlo ad inveire contro chi, seguendo le sue stesse indicazioni, si permette di omettere il suo nome!

    Urge decidere chi si voglia veramente essere e quali siano le priorità per cui si vive per poi agire di conseguenza.

    1. Per me nel suo blog personale può scrivere quello che pensa e quello che sente. Se si sente usato e derubato lo trovo semplicemente umano, non egotico, solipsistico e tutte le altre cose scritte nei vari commenti.

      Chi vuole approfondire la MMT nella sua interezza, senza riduzioni e adattamenti, può usufruire di questo spazio e poi utilizzare il suo senso critico per valutare se le proposte economiche di altri economisti/politici/partiti sono convincenti.

      Siamo tutti d’accordo che l’ideale sarebbe un movimento politico che nasca dalla MMT. Se non ancora sorto si vede che non ci sono ancora le persone adatte e disposte a farlo. O forse io non conosco tutta la storia e i retroscena: è stato Barnard a vietarlo? O forse il problema è che Barnard dovrebbe essere necessariamente il leader di questo “partito”? Non potrebbe fare l’ideologo?

      Scusatemi ma non riesco a capire bene.

      1. Un blog è, per sua stessa definizione, un “diario in rete”, dunque può essere certamente personale, ma mai privato.
        Un blogger, dunque, scrive per comunicare le proprie idee o stati d’animo ai suoi lettori e deve saper instaurare con essi un costruttivo confronto dialettico.
        Chi non vuole essere contestato o desidera evitare il contraddittorio non scrive su un blog, ma su un quadernetto di carta che poi ripone gelosamente nel cassetto del proprio comodino!

        Ho già spiegato perché P. Barnard non ha motivo di lamentarsi, giacchè ha egli stesso invitato i suoi discenti ad usare la MMT, senza indicare espliciti termini di violazione d’uso, e senza registrarla come progetto caratterizzante una sua forza politica.

        Sinceramente nemmeno io so perché un Partito Politico fondato sulla MMT non sia ancora nato, poiché nessuno, nemmeno P. Barnard, mi ha fornito una risposta in merito.
        Trovo questo atteggiamento alquanto scorretto e controproducente, soprattutto perché io mi sono resa e continuo a rendermi promotrice e fautrice del suddetto progetto. Ma sono sola.

        Gradirei che qualcuno mi illuminasse e magari mi dicesse: “senti, troviamoci lì il tal giorno a discutere di chi può fare cosa e di come organizzarci, perché la nostra inerzia sta continuando a regalare vite al Potere”.

        1. “Sinceramente nemmeno io so perché un Partito Politico fondato sulla MMT non sia ancora nato, poiché nessuno, nemmeno P. Barnard, mi ha fornito una risposta in merito”.

          Il neoliberismo è un partito?

          No, loro lo hanno reso trasversale, disponibile a tutti. LO hanno reso vincente Se rendi la Me-MMT un partito, limiterai la sua applicabilità e porrai le nostre idee in un angolo.

          Avevamo chiesto, invece, di portare il programma Me-MMT all’interno dei partiti esistenti, soluzioni più facile e semplice, pegno il nostro voto. Non penso lo abbiano fatto in molti.

          1. Dario, sei completamente O.T. e non mi fornisci nessuna risposta, come tutti quelli che non e hanno!:)
            Riprova e, forse, sarai più fortunato! :)))

          2. Tu mi hai chiesto perché non fondiamo un partito e io ho gentilmente risposto. Cosa pensi di ottenere con l’acredine? Moderati.

          3. Cercate pure di portare la MMT all’interno dei partiti già esistenti, tutti servi dell’Eurozona, e ci si risente tra 3 mesi, davanti ad un falò acceso fortunosamente per la strada!

          4. La mia non è acredine, ma ironia, come chiaramente testimonia il triplo sorriso che ho messo dopo il punto. :)

  5. Ragazzi propongo come ho fatto io, di fare interventi, domande alle radio nazionali sull’MMT, anche se opinionisti o altri possono dare false informazioni, mettiamo in giro la “pulce nell’orecchio”…
    Ci sono molti modi(per giunta totalmente gratuiti) per partecipare a trasmissioni, a volte anche in diretta, come ho fatto io.Per esempio, mettiamo “a ferro e fuoco”, nel mese di marzo:
    Radio Rai 1
    A martello, stile spam, intasiamoli di domande sull’MMT, sempre con pacatezza e modi, alle varie caselle elettroniche e ai numeri verdi.

    Penso che lo staff di MMT possa programmare e organizzare meglio la cosa, per coordinare gli sforzi di “attacco” ad una rete radio.

    Non potranno ignorare una mandria di bufali!!! :)

    Ps: Certo sarebbe meglio la TV, ma la Radio ha un suo seguito in Italia e per ora mi sembra un mezzo più abbordabile per il movimento.

  6. Condivido con Voi tutti ciò che ho scritto ad alcuni ragazzi di Reggio E.

    Dunque, sono letteralmente sfinita da tutte quelle persone che pretendono di separare la Politica dalla Vita Sociale, perché la Politica E’ Vita sociale! Non esiste alcuna dicotomia tra i due ambiti, se non per il Vero Potere, che abilmente ci ha indotti a reputare “sporco” tutto ciò che attiene alla partecipazione politica la quale, infatti, è completamente sparita dalla nostra vita! E il Potere ringrazia!:)

    Ogni volta che non ci impegniamo politicamente Noi permettiamo al Potere di rimanere “al potere”, perché non attuiamo strategie concrete, dunque efficaci, per scardinarlo.

    Diceva Aristotele che l’uomo è un animale politico e che è impossibile, se non innaturale, separare il cittadino dal politico, perché ognuno di Noi fa politica in ogni momento della sua vita, anche quando non sa di farla.

    Io faccio politica quando decido di tenermi in tasca la carta di una caramella anzichè buttarla per terra.

    Io faccio politica quando decido di non mandare fuori dalla porta un bambino iperattivo, per non infliggergli una ferita eterna, e trovo invece una strategia di insegnamento ad hoc.

    Io faccio politica quando decido di salutare una persona anzichè ignorarla, di risparmiare anzichè spendere, di rischiare anzichè preservarmi.

    Provate Voi a pensare quante volte fate politica senza accorgerVene!

    La differenza qual è? E’ che se si continua a fare politica solo nell’intimità di una stanza o in quella della nostra mente il Potere rimane lassù, ad agire indisturbato. E tutti siamo fottuti.

    Caldeggio vivamente la creazione immediata di un Partito Politico di impostazione umanistica e se davvero la MMT è una teoria economica dell’anima, fuori da questo partito non può restare.

    Saluti etico-economico-politici a tutti!

    Ornella

    1. Il partito c’è già, si chiama io amo l’Italia di Magdi Cristiano Allam. Boicottato dai mezzi di informazione e sconosciuto ai più, ha ricevuto lo 0,0001…di voti (tra cui, il mio, cosa di cui vado fiera). Legga il programma sul sito ioamolitalia.it . Non è la memmt, anche se ha punti in comune come la restituzione al popolo della sovranità monetaria, il ritorno alla nostra moneta, l’uscita da questa europa senza anima….

  7. Quindi Sgarbi e’ regolarmente in tv perché e’ una persona a modo?

    La Me-MMT e’ ostacolata in tv perché questo favorirebbe la sua diffusione, Barnard non c’entra nulla.

    1. Sgarbi è in TV perché fa audience.
      Punto.
      Barnard in TV c’è andato. A canale 5 e a RaiDue.
      Ha parlato (a Raidue) di Modern Money Therory.
      Che ci siano degli ostacoli alla diffusione della verità, non è una scoperta.
      Che Barnard abbia dei limiti quando va (andava, non ci va più per SUA scelta) in TV lo ha riconosciuto più volte.
      Che poi i vari Giannino, Boldrin e compagnia delirante siano presenti in tv molto più dei controeuro è evidente: sono dei leccaculo incredibili e favoriscono il Vero Potere.

  8. Ps uno come Sgarbi che urla “Vaffanculo” è un po’ diverso da uno che va in TV a urlare (a ragione, sia chiaro) “Draghi è un golpista”.
    Sgarbi recita un personaggio televisivo.
    Barnard svela verità scottanti e DEVE usare modalità diverse per funzionare.

  9. barnard è un grande giornalista, e dunque conosce le modalità di comunicazione. Eccome se le conosce. La sua è una scelta precisa e coerente. Se uno che accetta di andare in TV accetta le regole che la TV impone è inutile che ci vada. Perché il messaggio, accettando le regole, viene edulcorato e stravolto. Paolo, per fare una metafora, ha fatto come un giocatore di biliardo che invece di accettare le regole del biliardo ha preso il boccino e lo ha buttato fuori dal biliardo sfidando gli altri giocatori: andiamo a punto lì se siete capaci ! Per questo sono d’accordo con lui. Chi vuole poi approfondire sa dove cercare la MEMMT. Non serve dare gli assaggi televisivi. serve avere la schiena dritta e non accettare regole imposte dall’avversario. Per questo io sono d’accordo con il suo approccio.

    1. Wow! Che bella idea!
      Buttiamo il pallino lì è andiamo a punto lì!
      Come dite? Gioca da solo?
      Yeah.

      Rendetevi conto di cosa dite.
      Rendetevene conto.

      Giochiamo da soli. Yeah.
      Don’t touch Paolo Barnard.

      Sono nati barnardini, l’ultima cosa che Paolo ha chiesto.

  10. Concordo sul fatto che Barnard, dal punto di vista comunicativo, sia più o meno come un treno che ti arriva in faccia. Un treno che non sta a guardare chi sei, se ti puoi spostare, se sei grosso o piccolo. Lui colpisce diretto, senza metafore e a volte violentemente. Per la maggior parte della gente, che non riesce o non vuole approfondire quello che racconta, è sicuramente una persona difficile da capire e da sopportare. Credo però che tutto ciò derivi dal fatto che Paolo è guidato da un profondo senso di giustizia che lo controlla. I suoi articoli (non solo quelli MEMMT) trasudano di compassione, empatia, pietà e solidarietà verso i deboli, gli oppressi, i diversi e gli ultimi in generale. Lui è sempre dalla parte di quelle persone e non gli si può chiedere di essere più morbido con quegli individui che causano dolore proprio a quelle persone che lui ama e con le quali sinceramente divide le loro sofferenze. Non so a voi, ma a me Paolo ha aperto letteralmente gli occhi. Se non lo avessi incrociato in rete oltre un anno fa forse sarei ancora qua a pensare se votare Bersani per non far vincere Berlusconi, oppure a credere alle fesserie del debito pubblico, non avrei studiato serate intere economia, approfondito i concetti e aperto la mia mente alla verità. Non avrei capito, citando una frase di un film che mi piace molto, che quella che ci è stata messa davanti è solo la vita che vogliono farci vedere per nasconderci la verità, e cioè che noi siamo schiavi. Questo mi ha permesso di trovare la mia strada intellettuale, mi ha aperto le porte che nemmeno riuscivo a vedere e mi ha tolto dalla melma nella quale vivevo. Mi ha spinto a parlare alla gente, prima alla mia compagna, poi ai miei genitori, poi ai miei suoceri, poi agli altri parenti, poi agli amici, poi ai colleghi e poi a tutti quelli con i quali avevo l’occasione di discutere. E’ vero che in televisione non si parla di MEMMT, ma ho notato che sempre più gente si avvicina, vuole sapere, mi chiede e pian piano la comunità si allarga e il pensiero si diffonde. Quindi io sarò sempre PERSONALMENTE grato a Paolo per avermi aperto la mente, a modo suo, con i suoi modi burberi e scortesi, con la sua faccia sempre incazzata, ma che so essere la faccia di un uomo giusto e sincero.

  11. Desidero esprimere semplicemente il mio punto di vista riguardo la MEMMT di Barnard,o meglio il mio approccio iniziale che devo dire non è stato molto intuitivo,lo dico affinchè possa servire come monito a tutti coloro che si adoperano , me compreso,nella divulgazione .
    Non ricordo bene come ma tutto e’ iniziato alcuni mesi fa leggendo un suo articolo che ha acceso la scintilla ,poi il suo ” SITO INUTILE” che ha aperto un’orrizzonte infinito, infine per arrivare al video “Monti è un criminale” su You tube per darmi un’idea visiva…… e’ stata vivida luce;irrilevante poter affermare che scrive con la penna dell’anima e lancia attacchi da rapace e, come tale, gli girano un tantino quando questa preda gli viene estorta. Lessi su un romanzo di cui non ricordo più ne l’autore ne il titolo(chiedo clemenza all’autore ), cui vi era scritta una frase che diceva: “Il mondo non è benevolo con le teste calde” ,frase che mi ha fatto riflettere più di qualche volta ma che la diceva tutta sulla “doppia ” verita’,la prima, per esperienza, è che il mondo non accetta di buon grado una verita’ nuda e cruda in un botto,la seconda se viene proferta da una persona segnata e preparata, intrisa di verita’ disarmanti,inconfutabili, cioè uno come BARNARD anzi,siccome il mondo pullula d’invidiosi è inevitabile sia carpita perchè l’invidia è strutturata sull’avere le cose in egual misura oppure distruggerle,,può essere annientata solo dimostrando una profonda cognizione di causa e dimestichezza con gli eventi, qualita’ che per renderla effettiva abbisogna di una figura di riferimento che la MEMMT in questo paese non ha ancora .Inutile polemizzare,bene segnalare le varie cricche e porvi rimedio superando l’ostacolo e non porvene altri……..”Per poter capire il carattere di un uomo, prima devi provare a camminare con le sue scarpe”,e di strada correndo Barnard ne ha fatta!, è arrivato il momento di sapere quale numero di pettorale e quale tipologia di scarpe ha intenzione di correre.noi tutt’al più potremo fornire scarpe da running …(e quelle scarpe siamo noi!), resta il fatto decisionale di indossare questo pettorale identificativo oppure no! correre una maratona con scarpe non idonee e senza iscrizione a qualcosa, si rischia di farsi male oppure di vincere la gara con largo anticipo e non essere riconosciuti.

    p.s. Ornella a mio avviso sarebbe un trainer eccellente,
    la donna giusta smussa gli angoli di un uomo …
    la donna sbagliata……….. ?????????????

  12. Trovo ottima la proposta di Michele sulle radio nazionali.

    Vorrei fare anch’io una proposta: l’UE sta investendo 2 milioni di euro per monitorare le discussioni sui social network e per pagare dei troll professionisti che influenzino il modo di pensare degli utenti.

    Credo che dovremmo fare la stessa cosa. Da parte di Barnard e altri ho sentito che non va bene perchè non è responsabilizzante, perchè non serve a niente, perchè poi la gente non agisce, perchè sono mezzi molto superficiali etc. etc.

    Non sono d’accordo. Il problema n.1 è la completa disinformazione di milioni di italiani, che andranno a votare senza aver nemmeno capito perchè c’è la crisi. E che non possono informarsi perchè non sanno di essere disinformati.

    MEMMT è su youtube e fb, ci sono già persone che stanno facendo questo tipo di diffusione, e secondo me sarebbe bene che se ne aggiungessero altre.
    Non dobbiamo sottovalutare questi mezzi, se l’UE ci investe tanto vuol dire che non sono così innocui.

  13. Certo Giovanna! La Ue sta investendo 2 milioni di dollari in trolls telematici quando già comanda il mondo attraverso la Commissione Europea che a sua volta impartisce ordini al Parlamento Europeo che poi manipola i governi nazionali!
    Quanta tenerezza mi suscita l’ingenuità! :)))

    1. Grazie per la tenerezza!
      Ma ciò che scrivi è una contraddizione in termini: visto che già hanno un potere inattaccabile perchè si dovrebbero preoccupare degli innocui social network, dove la gente di norma sta a perdere il tempo con mille sciocchezze?

      Ti assicuro che è difficile battermi in tema di realismo e pessimismo, più si sa e più diventa difficile coltivare la speranza.
      Però questo investimento così importante dovrebbe farci riflettere tutti, è un segno di paura.

      1. Forse per indurre quella stessa gente a perdere ancora più tempo di quanto già non ne stia perdendo ora facendo l’anti-trolls sul web, anziché fare Filosofia e Politica nella vita reale, magari attraverso un Partito Popolare riconosciuto e riconoscibile?

  14. Capisco bene che la comunicazione è importante, ma con tutto il rispetto, il tipo di critica che Alessandro Greco rivolge a Barnard non mi convince. Un Paolo Barnard friendly, accomodante, più simpatico e meno passionale sarebbe diventato il beniamino dei talk show italioti? Mi spiace, ma è tutto da dimostrare. In secondo luogo, sarebbe stata utile davvero la vecchia televisione alla diffusione capillare del pensiero ME-MMT? Anche questo è tutto da dimostrare. Le idee di Grillo, per esempio, girano, lui i consensi li raccoglie, e nessuno dimentica di citarlo per nome quando si parla dei punti del suo programma, eppure…. Grillo non ha MAI partecipato a uno show televisivo, non è MAI andato a trasmissioni di genere politico, nemmeno a quella di Paragone. E allora qual’è il punto? La ME-MMT è un’ottima teoria sulla moneta, su come viene creata e su come può essere utilizzata, ma resta pur sempre uno strumento. E come tutti gli strumenti, può essere usata bene o può essere usata male. Anzi, quando cadono in mano al nemico le buone idee diventano pericolose. Finchè Paolo non si deciderà a trasformare questa “cosa” in un’iniziativa politica compiuta e a USARE la ME-MMT per portare avanti la proposta tutta politica di un cambiamento dei rapporti di potere in questo paese, la ME-MMT potrà essere invece raccolta e usata da chiunque una proposta politica ce l’ha già, anche sbagliata, anche falsa, anche ingiusta. La ME-MMT in questo momento rischia fortemente di diventare la nuova arma del vecchio nemico, perché chi l’ha scoperta e l’ha promossa per primo esita ad impugnarla. Non basta dire “votiamo soltanto i politici disposti a portare avanti il programma ME-MMT”, perché è inutile arrabbiarsi: non ci sono, non esistono.

    1. Condivido Giorgio!

      Se io ho scoperto una medicina con cui guarire una malattia, non la regalo al primo che passa, senza sapere da quali intenzioni egli sia animato, perché quella medicina, sovradosata, sottodosata o tagliata con sostanze non contemplate nella sua composizione, può diventare un veleno mortale, con cui sterminare l’umanità intera.
      L’errore che P. Barnard ha commesso è, a mio parere, l’aver regalato la MMT a cani e porci, che certamente non l’hanno usata per salvare il Paese, ma per salvaguardare i propri interessi e quelli degli Europeisti, di cui sono al soldo.

      Ma questo è il passato, il dado ormai è tratto e indietro non si torna. Inutile focalizzarsi sugli sbagli; è invece necessario non sbagliare ancora e somministrare personalmente la medicina ai malati, non appena gli effetti del morbo saranno visibili a tutti. A quel punto sarà anche inutile spiegare che c’è stato un complotto, perché chi starà morendo lo avrà già intuito da solo e spererà soltanto di essere salvato.
      Per tutti questi motivi è ora indispensabile concentrarsi sul presente, creando quell’equipe medica, che adesso non esiste, in grado di guarire i pazienti e bonificare la nostra casa che chiamiamo Italia.

  15. Perdonami, Giorgio: ma dove hai letto di un Barnard friendly o accomodante e simpatico beniamino dei talk show?
    Ho detto semplicemente che Barnard avrebbe dovuto utilizzare un approccio diverso, Un approccio, nello specifico, DEDUTTIVO e NON induttivo. Al popolo, alla massa (intendo quella disinformata), non bisogna mai parlare di GOLPE e di COMPLOTTO.

    Io lo suggerisco anche a tutti gli MEMMTer: quando parlate con qualcuno provate a fare questo tentativo e notate le differenze.

    Metodo Induttivo:
    Parlando con una persona che non sa nulla cominciate dicendo. c’è stato un Golpe finanziario! Ci hanno sottratto la sovranità monetaria e politica e tutto il resto! Ci vogliono alla fame.

    Reazioni quasi certe: l’interlocutore si mette sulla difensiva, pensa di avere a che fare con un pazzo o quantomeno con un tipo strano e, rarissimamente (direi MAI) poi va ad informarsi su quanto ascoltato.

    Metodo deduttivo:
    Parlando con una persona che non sa nulla cominciate dicendo esattamente quel che Paolo (che, confermo quanto scritto da qualcuno qui, nelle conferenze è strepitoso – infatti NON ne fa più, sic!) dice dal minuto 33 di questo video:

    http://www.youtube.com/watch?v=yhlnHwl2oTA

    magari aggiungendo i disegni.

    Non parlate mai di Golpe né di Complotto. Niente.

    Reazioni quasi certe: l’interlocutore osserva interessato e spara le tre classiche obiezioni:
    – ma come? il debito pubblico quindi?
    distrutto il debito pubblico in CINQUE minuti parte con la seconda obiezione:
    – ma, e l’inflazione?
    distrutto in CINQUE minuti il discorso inflazione parte la terza obiezione:
    – ma, le materie prime? il petrolio, come lo compriamo?
    Distrutta in CINQUE minuti anche l’ultima obiezione parte la DEDUZIONE dell’interlocutore che, a questo punto vi guarda e vi dice (LUI):
    – Ma, CAZZO, È UN GOLPE! È UN COMPLOTTO.

    L’interlocutore torna a casa con un ronzio incessante nel cervello e apre il web alla ricerca spasmodica di informazioni.

    A quel punto è fatta. Abbiamo un nuovo alleato. Un nuovo cittadino informato.

    Che ne informerà altri.

  16. Caro Alessandro, parlare in TV non è confrontarsi con persone che vogliono davvero comprendere i punti di vista altrui e che si possano convincere a fil di logica. Ho pregato un mio amico (molto intelligente e che stimo moltissimo) di seguire una recente trasmissione in cui Paolo è intervenuto, quella di Paragone. Lui non ne aveva mai vista nemmeno una puntata…

    “Il medium è il messaggio.
    su tuo suggerimento, ho trascoso la serata in attesa della trasmissione in Rai 2 condotta da una specie di pescivendolo di nome Paragone (credo). Ho visto una tv trash con un pubblico che, come in altrte simili trasmissioni, mi ricorda il popolo delle scimmie che abitano e difendono un tempio abbandonato e rovinante nella giungla del romanzo di E. Kipling. Questo pubblico non pagante e perciò plaudente poteva fare domande il più delle volte banali.
    Inizia con una sfilata di casi “umani”: dalla coppia che ha avuto il colpo di fulmine in una mensa della Caritas, al precario disoccupato che ha scritto al Papa, al presidente Napolitano e al ministro del lavoro e lamenta che il Papa gli risposto con parole di conforto morale e un piccolo crocefisso, gradito dal disoccupato perché lui è cattolico (!), il presidente lo ha segnalato ad ufficio della occupazione che l’ha incontrto un paio di volte ed è finita lì, ma la Cornero, questa maleducata, non gli ha risposto. Poi ha parlato un signore su pendolari delle medicine, e un sindacalista che ha parlato di un vigile urbano che essendosi rifiutato di sfrattare una madre con tre bambini ( anche perché mancavano le assistrenti sociali) è stato penalizzato.
    Poi si è passato al confronto tra due girl candidate alle elezioni politiche: una del Pd e una del Pdl, vestite, la prima come una orfanella, la seconda come tutte le rgazze che si vestno di stracci comprati in una boutique. Debbo dire che erano piuttosto piacenti al modo di Desperate Housewives.
    Infine siamo giunti al clou: vengono introdotti dapprima Barnard e Boldrin (del clan O.Giannino) e poi un parlamentare europeo passato dal PdL alla lista Monti e, infine, Paolo Ferrero, segretario di Rif Co. Anche qui l’abbigliamento era ultramodesto per non dire scaciato, come accade ai “quattro amici al bar”.
    Ne è venuta fuori uha gazzarra di opinioni che, a misura dello sconcerto del pubblico, non erano banali.
    Barnard ha parlato dell MMT e fornito alcuni dati e letto delle citazioni. Gli altri hannom espresso le loro opinioni.
    La trasmissione è finita così: la democrazia è salva, possono parlare tutti (Pd, Pdl, lista Monti, MMT, RifCo, gianninisti, i poveretti e il pubblico), purché a mezzanotte e purché “rispettino le regole” e si contraddicano in modo da annullarsi vicenda.”

    E’ chiaro perchè Grillo non va in TV?
    Però Grillo fa politica, e questo alla gente arriva diritto in fronte.

  17. Ho dimenticato un cosa:
    a mio parere, Paolo Barnard fa (e ha fatto) benissimo a definire Monti CRIMINALE e Draghi GOLPISTA.
    Non c’è nulla che giustifichi il continuare a chiamare “tecnici” quelli che sono a tutti gli effetti ASSASSINI A PAGAMENTO.

    1. Giorgio,
      che siano dei criminali golpisti non mi pare nessuno lo abbia messo in dubbio.
      Ciò che io discuto è l’utilità di andare in TV e PRIMA di spiegare cosa questi “signori” hanno combinato alle nostre spalle, ai nostri redditi, ai nostri lavori, al nostro futuro, prima di spiegare questo uscirsene con “DRAGHI È UN GOLPISTA”.

      La totalità degli ascoltatori disinformati ha immediatamente relegato Paolo Barnard nella categoria PAZZI FURIOSI e guarda che poi schiodarsi da quella categoria agli occhi di persone disinformate e credulone è pressoché impossibile.

      Proseguo: il format de L’ultima parola sotto par condicio è RIDICOLO, ma è sempre meglio essere in TV (se nessuno ti conosce e nessuno sa come stanno davvero le cose) che non esserci.
      Infatti, come io stesso scrivo, alcuni interventi di Paolo a RaiDue, sono stati molto utili.

      Grillo non va in TV perché NON ne ha bisogno.
      Non ha bisogno di farsi conoscere e far conoscere il suo programma che parla alla pancia della gente e per questo riscuote “successo”.

      Paolo Barnard (con Paolo Barnard identifico la MEMMT) ha un disperato bisogno di andare in TV a far conoscere la verità.
      Questa è la sottile differenza.

      1. Ps. Mike Norman non ha mai usato termini pesanti ma è riuscito a spiegare che anche le agenzie di Rating e persino Obama sono ignorante in materia di moneta.
        La comunicazione non è un gioco. È una scienza.

  18. Giorgio anch’io sono d’accordo. Criminali e golpisti sono, e criminali e golpisti rimangono.
    Anche se il consiglio di Alessandro non e’ da rigettare, perche’ e’ vero, cominciando con lo spiegare come stanno le cosee col far capire le frodi del sistema, sono poi loro, cioe’ i nostri interlocutori, che esclameranno “criminali”!

    Io pero’ vorrei lanciare un appello a Ornella e tutti quelli che sembrano favorevoli alla formazione di un partito/un movimento politico che adotti un programma che includa la gestione dell’uscita dall’ unione europea e che adotti la MMT senza compromessi.

    Sono mesi che seguo gli eventi della MMT e recentemente avevo ingenuamente creduto ad un possibile connubio Musu – Barnard quando lei cerco’ di formare la lista civica Paola Musu. Con grande sgomento la scorsa settimana ho appreso della sua scellerata decisione di candidarsi con i Fratelli d’Italia, il cui programma non solo non parla di recupero della sovranita’ monetaria, ma addirittura sembrerebbe mirare alla modifica (altroche’ difesa!) della costituzione a favore del presidenzialismo! Insomma mi vergogno della mia ingenuita’ nei confronti di questa persona.

    Se non ci si puo’ fidare di nuove figure, come possiamo dare la nostra fiducia ai politici esistenti?… sono tutti troppo compromessi nell’attuale sistema e non sarebbero credibili.

    SIAMO VERAMENTE SOLI, IO CREDO NON CI RESTI CHE UN’ UNICA SOLUZIONE:
    UNIRSI E APRIRE UN’ASSEMBLEA COSTITUENTE E FONDARE UN PARTITO/MOVIMENTO NUOVO.

    APPELLO: Ornella e chiunque altro di voi voglia seriamente considerare questa ipotesi e far parte di un progetto di questo tipo, vi prego di contattarmi, vorrei far parte con voi di questo progetto.

    Il mio indirizzo e-mail e’ : nirvana.bloor@lineone.net.

    Nirvana Bassi (coniugata Bloor)

    PS: Spero vivamente che questo appello non rimanga lettera morta. Io credo che sia venuto il momento di agire in modo organizzato e compatto!

  19. Grazie Ornella,
    ho ricevuto la tua mail e ti ho risposto a mia volta poco fa.
    Spero altri si rendano disponibili il piu’ presto possibile.

    E’ necessaria una discussione aperta e con il piu’ alto numero di partecipanti (sia pro che contro) per potersi rendere conto della viabilita’ del progetto.

    Rinnovo il mio appello e invito Giorgio, Frank e tutti quelli che vorrebbero dare un contributo costruttivo a questa discussione preliminare a contattarmi all’indirizzo qui sopra.

    Ripeto, lo scopo di questo appello e’ di incontrarsi per discutere e capire se esistono le premesse per dar vita ad un’assemblea costituente per la nascita di un nuovo partito/movimento politico che sottoscriva integralmente la MMT e chiami per l’uscita dell’I talia dai trattati europei.

    Grazie
    Nirvana

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