Euro, the moment of Truth“. E’ il momento della verità, e così mercoledì 18 novembre, dalle ore 15 alle ore 17, l’economista statunitense Warren Mosler, tra i padri della MMT, Teoria della Moneta Moderna, filone economico post-keynesiano, relazionerà al Parlamento Europeo, accompagnato da Daniele Della Bona dell’associazione Me-Mmt Italia e da Giacomo Bracci dell’associazione Epic.

Euro mosler

L’evento si svolgerà nella Room A1e-2 ed è stato possibile grazie al lavoro dell’associazione Me-Mmt Umbria e alla collaborazione della parlamentare europea Laura Agea, del M5S e appartenente al gruppo Europe of Freedom and Direct Democracy (EFD).

Prima e dopo la relazione interverranno David Borrelli, co-presidente del gruppo parlamentare EFDD, e i parlamentari europei del gruppo EFDD Marco Valli e Marco Zanni.

La relazione di Mosler, Della Bona e Bracci, sottotitolata “Another (euro)pe?” riguarderà la crisi europea e la via di uscita secondo i dettami della MMT, per giungere alla piena occupazione e al rilancio di tutta l’economia italiana e continentale.

Chiediamo a tutti gli attivisti della Me-Mmt, di Epic e di Csepi (le tre associazioni saranno rappresentate a Bruxelles da propri delegati) di condividere questo articolo nelle prossime ore e di diffondere il link YouTube col quale, alle ore 15 di mercoledì 18, sarà trasmesso la diretta video da Bruxelles (in italiano, inglese e francese).

Ringraziamo quanti hanno permesso l’organizzazione di questo evento e quanti si prodigheranno ancora per la sua riuscita e la diffusione delle informazioni successivamente ad esso.

 

 

Comments

  1. UNICO APPUNTO: PORTANO QUELI DI EPIC (Bravi ragazzi…) … E NON PORTANO BARNARD?

    LA RICONOSCENZA NON è DI QUESTO MONDO.

    LA MMT IN EUROPA NON ESISTEREBBE, SE NON CI FOSSE STATO BARNARD!

    Mah….

    1. Sono anni che ha dichiarato di non voler alcun rapporto con noi. Nel caso provi a portarlo nella sua città, potrebbe essere l’inizio di un nuovo percorso di collaborazione. Grazie.

    2. Il problema non è la riconoscenza, quanto il minimo rispetto della dignità delle persone. E non l’abbiamo causato noi…

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